Carlo Luciani
Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a
Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già vinto la seconda prova del weekend, ma la notizia più importante arriva dal box Ganassi. Grazie al decimo posto ottenuto nella corsa recuperata dopo la sospensione per pioggia,
Alex Palou ha infatti conquistato il quinto titolo IndyCar della carriera, il quarto consecutivo. Una giornata dunque da ricordare per entrambi, con O'Ward autore di una storica doppietta e lo spagnolo ancora una volta campione.
La corsa era ripartita con O’Ward al comando, ma la fase centrale ha visto David Malukas grande protagonista. Il pilota del team Penske ha preso la testa e sembrava avviato verso la prima vittoria della carriera, riuscendo a costruire un margine importante sugli inseguitori. O’Ward è però rimasto costantemente in agguato e, dopo l’ultima serie di soste e le successive neutralizzazioni, ha avuto l’opportunità di tornare davanti.
La svolta è arrivata al giro 227, quando una nuova ripartenza ha permesso a O’Ward di attaccare Malukas e prendere il comando. Il messicano ha sfruttato un avvio non perfetto del rivale, riuscendo a portarsi davanti alla prima curva e a difendere poi la posizione fino alla bandiera a scacchi. Malukas ha provato a rimanere vicino, ma negli ultimi giri il suo distacco è progressivamente aumentato, lasciandogli il secondo posto a meno di due secondi dal vincitore.
Alle loro spalle è arrivato Rinus VeeKay, autore di un risultato particolarmente importante con il primo podio conquistato da quando corre per il team Juncos. L’olandese ha superato Scott McLaughlin nelle fasi finali, chiudendo davanti al pilota Penske. Quinto Christian Rasmussen, seguito da Christian Lundgaard e Marcus Armstrong. Josef Newgarden ha concluso ottavo, mentre Palou ha tagliato il traguardo in decima posizione alle spalle di Marcus Armstrong.
Per O’Ward, però, la doppietta passa inevitabilmente in secondo piano rispetto al quinto titolo ottenuto da Palou. Lo spagnolo era arrivato a Milwaukee con un vantaggio di 97 punti su Kyle Kirkwood e gli era sufficiente mantenere un margine di almeno 54 lunghezze al termine della gara per chiudere matematicamente i giochi. Il risultato ottenuto al Milwaukee Mile è stato quindi sufficiente per garantirgli il titolo con una gara ancora da disputare.
Palou aggiunge così un altro capitolo a una serie di risultati straordinaria. Il campionato 2026 lo ha visto conquistare sei vittorie e otto pole position nelle prime 17 gare, numeri che hanno permesso al pilota Ganassi di costruire un vantaggio enorme sugli avversari. Con il quinto titolo IndyCar, davanti a lui, per numero complessivo di campionati, rimangono soltanto Scott Dixon, con sei, e A.J. Foyt, con sette.
La lotta per il campionato non è però completamente terminata. A Laguna Seca, nel prossimo e ultimo appuntamento della stagione, non sarà più in palio il titolo, ma resta apertissima la battaglia per il secondo posto in classifica. Lundgaard è infatti riuscito a portarsi alle spalle di Palou, mentre Kyle Kirkwood e Pato O’Ward sono racchiusi a pochissima distanza. Lundgaard partirà per Laguna Seca con appena due punti di vantaggio su Kirkwood e quattro su O’Ward, rendendo l’ultima gara decisiva per stabilire chi sarà il primo degli inseguitori.
Domenica 30 agosto 2026, gara 1
1 - Pato O'Ward (Dallara-Chevrolet) - McLaren - 250 giri
2 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 1"7535
3 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 2"8641
4 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 5"2225
5 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 7"2108
6 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - McLaren - 7"7279
7 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 8"8271
8 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 9"8435
9 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 15"2149
10 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 15"9026
11 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 16"0861
12 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 17"0485
13 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - McLaren - 17"6015
14 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 18"1247
15 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 20"8217
16 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 22"5506
17 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 24"5998
18 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1 giro
19 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 1 giro
20 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 2 giri
21 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 2 giri
22 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 2 giri
23 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 4 giri
Ritirati212° giro - Caio Collet
200° giro - Will Power
Il campionato
1.Palou 607; 2.Lundgaard 507; 3.Kirkwood 505; 4.O’Ward 503; 5.Malukas 484; 6.McLaughlin 428; 7.Newgarden 408; 8.Ericsson 407; 9.Rosenqvist 379; 10.VeeKay 364.