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30 Lug [15:42]

David perde una posizione
Prima vittoria di Bortoleto

Da Spa - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

Hadrien David è stato arretrato di una posizione al termine di gara 2, in cui aveva conquistato la terza vittoria stagionale. Nel corso del primo giro il pilota francese ha effettuato il sorpasso decisivo ai danni di Paul Aron in regime di safety car. Come riporta il documento dei commissari sportivi, David si è subito accorto di aver completato la manovra mentre la vettura di sicurezza veniva chiamata in azione e durante la neutralizzazione “ha chiesto diverse volte al proprio team manager se dovesse restituire la posizione. Il documento riporta anche che il team manager ha prima ricevuto un messaggio dal Race Control in cui il Competitor Officer affermava che, stando alle immagini disponibili dalle telecamere a circuito chiuso, il sorpasso sembrava legale.

In un secondo momento però i commissari e il direttore di gara hanno messo sotto investigazione la procedura di safety car. L’indagine è avvenuta al termine della corsa e il sorpasso è stato infine ritenuto illegale. Tuttavia, la pena stabilita è piuttosto morbida, dal momento che David perde solamente una posizione, rimanendo davanti allo stesso Aron. Con una penalità di 5” sarebbe precipitato in decima piazza dal momento che la corsa è finita in regime di safety car.

Gabriel Bortoleto eredita così il primo successo nella Formula Regional by Alpine, che va ad aggiungersi a quello conquistato in inverno nella F.Regional Asia. Nel 2020 aveva vinto una gara nella Formula 4 Italia con Prema, mentre nel 2021 era maturato un'affermazione nella Stock Car Light Brasil con il team di famiglia.

Sabato 30 luglio 2022, gara 2

1 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 12 giri in 34’22”272
2 - Hadrien David - R-Ace - -0”529*
3 - Dino Beganovic - Prema - 0”448
4 - Paul Aron - Prema - 1”130
5 - Eduardo Barrichello - Arden - 1”369
6 - Gabriele Minì - ART - 1”926
7 - Tim Tramnitz - Trident - 2”839
8 - Leonardo Fornaroli - Trident - 3”171
9 - Owen Tangavelou - RPM - 3”935
10 - Mari Boya - MP Motorsport - 4”067
11 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 5”122
12 - Kas Haverkort - VAR - 5”244
13 - Sebastian Montoya - Prema - 5”671
14 - Joshua Durksen - Arden - 5”900
15 - Laurens Van Hoepen - ART - 6”372
16 - Maceo Capietto - Monolite - 7”326
17 - Victor Bernier - FA Racing - 7”506
18 - Pietro Delli Guanti - RPM - 8”259
19 - Roman Bilinski - Trident - 8”753
20 - Levente Revesz - VAR - 9”018
21 - Joshua Dufek - VAR - 9”826
22 - Esteban Masson - ART - 10”248
23 - Francesco Braschi - FA Racing - 11”620
24 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 16”388
25 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 16”665
26 - Nicola Marinangeli - Monolite - 17”134
27 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 17”612

Ritirato
Piotr Wisnicki
Lorenzo Fluxa
Hamda Al Qubaisi
Noel Leon
Santiago Ramos
Pietro Armanni

*1 posizione di penalità

Giro più veloce: Hadrien David in 2’16”438

Il campionato
1.Beganovic 220 punti; 2.Minì 179; 3.Aron 176; 4.David 147; 5.Haverkort 128; 6.Bortoleto 117; 7.Belov 93; 8.Boya 67; 9.Fornaroli 59; 10.Montoya 44; 11.Fluxa 33; 12.Tramnitz 32; 13.Barrichello 25; 14.Dufek 21; 15.Meguetounif 20; 16.Bilinski 17; 17.Durksen 9; 18.Van Hoepen 8; 19.Capietto, Tangavelou 6; 21.Leon 3; 22.Bernier 2; 23.Delli Guanti, Masson 1.‍‍

30 Lug [12:22]

Spa - Gara 2
David vince col giallo

Da Spa - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

Vittoria con giallo per Hadrien David, che si è imposto al termine di gara 2 a Spa-Francorchamps, conquistando il terzo successo stagionale. Il duo team R-Ace composto dallo stesso David e da Gabriel Bortoleto ha sostituito il propulsore (il terzo della stagione) alla vigilia di questo fine settimana. Da regolamento i due piloti sono quindi scattati dal fondo della griglia in gara 1, salvando in qualifica 2 (che ne ha determinato l'ordine di partenza) un set di gomme nuove, che hanno così potuto montare per gara 2, in cui scattavano rispettivamente dalla seconda e dalla quarta casella.

Sfruttando il vantaggio fornito dalla gomma David ha subito tentato l’attacco ai danni di Paul Aron, ma proprio mentre si stava portando al fianco del portacolori di Prema sul monitor è apparsa la comunicazione della direzione gara, che ha chiamato in azione la safety car. Tuttavia David ha portato a termine la manovra e ora i commissari dovranno stabilire se erano visibili le bandiere gialle. In quel caso il pilota francese potrebbe perdere la vittoria a favore del compagno di squadra Bortoleto, che a propria volta si è liberato delle Prema di Aron e Dino Beganovic.

Bella prova anche da parte del leader di campionato, che ha portato a casa un altro podio, mentre l’estone ha perso terreno, chiudendo solo quarto. Ancora competitivo Eduardo Barrichello, buon quinto davanti al rimontante Gabriele Minì. Dalla decima casella il portacolori di ART non ha avuto uno scatto brillante, ma giro dopo giro ha scavalcato nell’ordine Roman Bilinski, Mari Boya, Leonardo Fornaroli, Owen Tangavelou e Tim Tramnitz. Il divario in vetta alla classifica è tornato ad essere considerevole, sull’ordine dei 41 punti a favore di Beganovic, quando mancano tre appuntamenti al termine.

Tramnitz, settimo, ha regalato al team Trident un’altra vittoria tra i rookie, precedendo sul traguardo il compagno di squadra Fornaroli, ottavo. Peccato per il pilota di Piacenza, che dopo aver scavalcato Tangavelou aveva messo nel mirino il compagno di squadra, ma è stato fermato dalla safety car, entrata in seguito all’uscita di Piotr Wisnicki, che nel corso del terzultimo passaggio ha perso la posteriore sinistra. Boya ha completato la zona punti al primo fine settimana con MP Motorsport, seguito dal compagno di squadra Sami Meguetounif, non altrettanto incisivo come in gara 1. Anche Sebastian Montoya è parso sottotono in 13esima piazza e ora accusa 15 punti di ritardo da Fornaroli, ben più costante essendo andato a punti in dieci delle 14 gare disputate.

Un incidente multiplo al via ha coinvolto ben sei vetture. Allo spegnimento dei semafori Noel Leon è infatti andato a spostarsi verso il centro della pista, ma accanto a lui si trovavano Esteban Masson e Santiago Ramos. Rimasto schiacciato a sandwich Masson ha colpito Ramos, spedendolo contro lo stesso Leon. Il pilota junior Red Bull ha poi bloccato le gomme, andando a centrare l’incolpevole Lorenzo Fluxà alla Source. La marcia di Leon non si è fermata e con una sospensione danneggiata, quindi senza direzionalità, è andato a colpire anche Hamda Al Qubaisi. Infine la vettura del team Arden è stata centrata in pieno da Pietro Armanni, che non ha potuto evitare il contatto.

Sabato 30 luglio 2022, gara 2

1 - Hadrien David - R-Ace - 12 giri in 34’21”743
2 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 0”529
3 - Dino Beganovic - Prema - 0”977
4 - Paul Aron - Prema - 1”659
5 - Eduardo Barrichello - Arden - 1”898
6 - Gabriele Minì - ART - 2”455
7 - Tim Tramnitz - Trident - 3”368
8 - Leonardo Fornaroli - Trident - 3”700
9 - Owen Tangavelou - RPM - 4”464
10 - Mari Boya - MP Motorsport - 4”596
11 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 5”651
12 - Kas Haverkort - VAR - 5”773
13 - Sebastian Montoya - Prema - 6”220
14 - Joshua Durksen - Arden - 6”429
15 - Laurens Van Hoepen - ART - 6”901
16 - Maceo Capietto - Monolite - 7”855
17 - Victor Bernier - FA Racing - 8”035
18 - Pietro Delli Guanti - RPM - 8”788
19 - Roman Bilinski - Trident - 9”282
20 - Levente Revesz - VAR - 9”547
21 - Joshua Dufek - VAR - 10”355
22 - Esteban Masson - ART - 10”777
23 - Francesco Braschi - FA Racing - 12”149
24 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 16”917
25 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 17”194
26 - Nicola Marinangeli - Monolite - 17”663
27 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 18”141
28 - Piotr Wisnicki - KIC - 3 giri

Ritirato
Lorenzo Fluxa
Hamda Al Qubaisi
Noel Leon
Santiago Ramos
Pietro Armanni

Giro più veloce: Hadrien David in 2’16”438

Il campionato
1.Beganovic 220 punti; 2.Minì 179; 3.Aron 176; 4.David 154; 5.Haverkort 128; 6.Bortoleto 110; 7.Belov 93; 8.Boya 67; 9.Fornaroli 59; 10.Montoya 44; 11.Fluxa 33; 12.Tramnitz 32; 13.Barrichello 25; 14.Dufek 21; 15.Meguetounif 20; 16.Bilinski 17; 17.Durksen 9; 18.Van Hoepen 8; 19.Capietto, Tangavelou 6; 21.Leon 3; 22.Bernier 2; 23.Delli Guanti, Masson 1.‍‍

29 Lug [21:13]

Minì squalificato a Spa
Tante penalità in seguito alla rossa

Da Spa - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

Clamoroso colpo di scena al termine della prima corsa di Spa-Francorchamps della Formula Regional by Alpine. Gabriele Minì ha vissuto una vera e propria altalena di emozioni questo pomeriggio. Il tentativo di sorpasso fallito ai danni del leader Dino Beganovic, una gara tutta in seconda posizione, seguita dal cedimento della sospensione e da una foratura. Inevitabile il ritiro, con l’evidente disperazione del pilota di Marineo.

Poi il sollievo, con l’esposizione della bandiera rossa e il reinserimento nella seconda posizione della classifica. Infine, alle ore 20 la doccia fredda, con la squalifica da gara 1 e il conseguente zero in classifica. Un risultato pesante, che riporta Beganovic a 34 punti di vantaggio in classifica, rifacendosi così della squalifica rimediata dal pilota svedese a Le Castellet. A tradire Minì l’assenza di una delle due paratie della pompa dell’olio del cambio, che deve essere montata esattamente come viene consegnata dal mono-fornitore del campionato.

Inoltre, ben 16 piloti sono stati penalizzati di 5” per non essere rientrati immediatamente in pit-lane all’esposizione della bandiera rossa. Molti piloti infatti stavano affrontando il Bus Stop in quel momento, ma dagli on board è emerso che la bandiera rossa fosse ben visibile. Dunque nessuna pietà da parte dei commissari. La zona punti tuttavia non cambia, dal momento che gli unici a non essere stati penalizzati per tale motivo sono stati Beganovic e Sami Meguetounif, che erano già transitati. Se Beganovic è uscito immacolato da gara 2, Meguetounif è stato penalizzato di 5” per il contatto con Paul Aron, in cui l’estone ha rotto la sospensione.

Tuttavia, essendo stati penalizzati anche i piloti alle sue spalle, Meguetounif guadagna una posizione grazie alla squalifica di Minì, salendo secondo davanti a Eduardo Barrichello, al primo podio nella serie. Aron è quarto davanti a Lorenzo Fluxa, Leonardo Fornaroli, che guadagna altri due punti su Sebastian Montoya nel duello per il titolo rookie. Joshua Dufek entra in zona punti, mentre Pietro Armanni è stato penalizzato di 5” per aver abusato dei limiti della pista.

Venerdì 29 luglio 2022, gara 1

1 - Dino Beganovic - Prema - 12 giri in 27’35”911
2 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 11”382**
3 - Eduardo Barrichello - Arden - 13”137*
4 - Paul Aron - Prema - 13”689*
5 - Lorenzo Fluxa - R-Ace - 15”943*
6 - Leonardo Fornaroli - Trident - 17”861*
7 - Kas Haverkort - VAR - 18”552*
8 - Tim Tramnitz - Trident - 19”502*
9 - Owen Tangavelou - RPM - 20”874*
10 - Joshua Dufek - VAR - 21”841*
11 - Roman Bilinski - Trident - 22”176*
12 - Santiago Ramos - KIC - 22”768*
13 - Mari Boya - MP Motorsport - 24”609*
14 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 25”057*
15 - Victor Bernier - FA Racing - 25”916
16 - Sebastian Montoya - Prema - 26”279
17 - Esteban Masson - ART - 26”371*
18 - Hadrien David - R-Ace - 27”407*
19 - Maceo Capietto - Monolite - 27”749*
20 - Laurens Van Hoepen - ART - 28”730*
21 - Joshua Durksen - Arden - 29”570
22 - Noel Leon - Arden - 30”860
23 - Francesco Braschi - FA Racing - 32”582
24 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 33”432
25 - Pietro Delli Guanti - RPM - 33”770
26 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 34”105
27 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 34”575
28 - Levente Revesz - VAR - 36”226
29 - Piotr Wisnicki - KIC - 37”211
30 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 39”653
31 - Pietro Armanni - Monolite - 40”955***

*5” di penalità per aver proseguito dopo l’esposizione della bandiera rossa
**5” di penalità per aver innescato il contatto con Aron
***5” di penalità per aver commesso 4 track limits

Ritirato
Nicola Marinangeli

Squalificato
Gabriele Minì

Giro più veloce: Paul Aron in 2’17”266

Il campionato
1.Beganovic 205 punti; 2.Minì 171; 3.Aron 164; 4.David 129; 5.Haverkort 128; 6.Belov 93; 7.Bortoleto 92; 8.Boya 66; 9.Fornaroli 55; 10.Montoya 44; 11.Fluxa 33; 12.Tramnitz 26; 13.Dufek 21; 14.Meguetounif 20; 15.Bilinski 17; 16.Barrichello 15; 17.Durksen 9; 18.Van Hoepen 8; 19.Capietto 6; 20.Tangavelou 4; 21.Leon 3; 22.Bernier 2; 23.Delli Guanti, Masson 1.‍‍‍

29 Lug [14:54]

Spa - Gara 1
Beganovic 1°, Minì graziato dalla rossa

Da Spa - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

Doppio colpo di scena al termine della prima manche della Formula Regional European by Alpine. Se Dino Beganovic è infatti andato a vincere in solitaria, alle sue spalle Gabriele Minì è stato graziato dalla bandiera rossa esposta a due giri dal termine, che è andata a ripristinare la classifica prima del suo ritiro. Il portacolori del team ART aveva infatti accostato la propria vettura alla staccata del Bus Stop in seguito ad un cedimento della sospensione e ad una foratura, che nel finale gli aveva fatto perdere molto terreno prima dello stop definitivo. 

Minì è così tornato in seconda posizione alle spalle del rivale al titolo, che aveva anche brevemente sopravanzato alla staccata di Los Combes, prima di arrivare lungo e perdere nuovamente la posizione. Beganovic riporta così il proprio vantaggio a 16 lunghezze, che avrebbero potuto essere addirittura 34 senza la bandiera rossa, esposta con forse un eccesso di prudenza, in quanto la vettura di Victor Bernier era ferma fuori traiettoria a Los Combes. 

Alle spalle del duo di testa, battaglia serrata tra Paul Aron e Sami Meguetounif. Il pilota estone al primo giro ha avuto uno scontro con Sebastian Montoya, che è saltato su un cordolo per finire nella ghiaia. Il colombiano è ripartito dal fondo, chiudendo 21esimo, mentre Aron nel finale ha dovuto vedersela con lo scatenato portacolori di MP Motorsport. Tra i due c'è stato un contatto e questa volta è stato Aron ad averne la peggio, rompendo una sospensione e dovendo così cedere la posizione anche a Eduardo Barrichello. Ottima la prestazione del figlio d'arte, che ha sfiorato il primo podio nella serie, in cui non aveva mai raggiunto nemmeno la zona punti.

Sesta posizione per il rimontante Lorenzo Fluxa, che ha preceduto Leonardo Fornaroli. Il 17enne di Piacenza ha subito preso la quinta posizione, resistendo all'esterno di Eau Rouge proprio dall'attacco di Barrichello. Da quel momento però, ha perso un po' di terreno, venendo scavalcato da Kas Haverkort e Fluxa, salvo poi riprendere la posizione ai danni dell'olandese nel finale. Grazie all'uscita di Montoya, Fornaroli ha aumentato il gap nella classifica rookie a nove punti.

In top-10 anche Tim Tramnitz e Owen Tangavelou, quest'ultimo bravo a scavalcare Roman Bilinski, 12esimo, e Santiago Ramos, 13esimo e al miglior risultato stagionale. Dal fondo della griglia Gabriel Bortoleto e Hadrien David hanno badato a non fare danni, per mantenere la vettura in buone condizioni in vista di gara 2. Pietro Delli Guanti partiva ottavo, ma ha perso posizioni al via e al Raidillon. La sua corsa è stata un tormento chiudendo addirittura 25esimo. Al rientro nella serie, Nicola Marinangeli ha dovuto parcheggiare a bordo pista in seguito ad un presunto problema al cambio. 

Venerdì 29 luglio 2022, gara 1

1 - Dino Beganovic - Prema - 12 giri in 27’35”911
2 - Gabriele Minì - ART - 4”378
3 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 6”382
4 - Eduardo Barrichello - Arden - 8”137
5 - Paul Aron - Prema - 8”689
6 - Lorenzo Fluxa - R-Ace - 10”943
7 - Leonardo Fornaroli - Trident - 12”861
8 - Kas Haverkort - VAR - 13”552
9 - Tim Tramnitz - Trident - 14”502
10 - Owen Tangavelou - RPM - 15”874
11 - Joshua Dufek - VAR - 16”841
12 - Roman Bilinski - Trident - 17”176
13 - Santiago Ramos - KIC - 17”768
14 - Mari Boya - MP Motorsport - 19”609
15 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 20”057
16 - Esteban Masson - ART - 21”371
17 - Hadrien David - R-Ace - 22”407
18 - Maceo Capietto - Monolite - 22”749
19 - Laurens Van Hoepen - ART - 23”730
20 - Victor Bernier - FA Racing - 25”916
21 - Sebastian Montoya - Prema - 26”279
22 - Joshua Durksen - Arden - 29”570
23 - Noel Leon - Arden - 30”860
24 - Francesco Braschi - FA Racing - 32”582
25 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 33”432
26 - Pietro Delli Guanti - RPM - 33”770
27 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 34”105
28 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 34”575
29 - Pietro Armanni - Monolite - 35”955
30 - Levente Revesz - VAR - 36”226
31 - Piotr Wisnicki - KIC - 37”211
32 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 39”653

Ritirato
Nicola Marinangeli

Giro più veloce: Paul Aron in 2’17”266

Il campionato
1.Beganovic 205 punti; 2.Minì 189; 3.Aron 162; 4.David 129; 5.Haverkort 126; 6.Belov 93; 7.Bortoleto 92; 8.Boya 66; 9.Fornaroli 53; 10.Montoya 44; 11.Fluxa 31; 12.Tramnitz 24; 13.Dufek 20; 14.Bilinski, Meguetounif 17; 16.Barrichello 12; 17.Durksen 9; 18.Van Hoepen 8; 19.Capietto 6; 20.Leon, Tangavelou 3; 22.Bernier, 2; 23.Delli Guanti, Masson 1.‍‍

29 Lug [10:13]

Spa - Qualifica 2
Prima fila Beganovic-Minì

Da Spa - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

A Spa-Francorchamps è entrato nel vivo il duello al vertice della Formula Regional by Alpine. Dopo che nell’appuntamento di Budapest Gabriele Minì ha ridotto il gap nei confronti di Dino Beganovic a soli nove punti, riaprendo il campionato, i due contendenti scatteranno fianco a fianco dalla prima fila in gara 1 a Spa, avendo svettato nei rispettivi gruppi. Beganovic è infatti riuscito a battere il compagno di squadra Paul Aron, in pole per gara 2, mentre Minì è riuscito a trovare il giusto traino nel finale del gruppo B. La prima corsa, in programma alle ore 13:50, promette dunque scintille, con Minì che dovrà anche gestire la pressione delle altre due Prema di Aron, terzo, e di Sebastian Montoya, quinto.

Entrambe le sessioni sono state caratterizzate da una spasmodica ricerca del giusto traino, dal momento che la scia permette di guadagnare parecchio tempo nel primo e nel terzo settore. Tuttavia, in entrambe le batterie alcuni piloti hanno esagerato, rallentando fino quasi a fermarsi pur di non dover aprire il gruppo. Si sono così create alcune situazioni pericolose, con i piloti che sopraggiungevano ad alta velocità costretti a manovre di emergenza per evitare le vetture lente nella parte finale del circuito. I commissari sportivi hanno messo sotto investigazione tutti i piloti del gruppo A.

Inoltre, rallentando eccessivamente prima di lanciarsi per il proprio giro cronometrato, diversi piloti non hanno seguito la corretta procedura di riscaldamento dei pneumatici. Al contrario, Sami Meguetounif ha deciso di fare tutto in solitaria, lasciando il gruppo alle proprie spalle. Più lento di otto decimi nel primo settore (quello in cui la scia ha maggior efficacia), Meguetounif è stato l’unico pilota del gruppo B in grado di scendere sotto il muro del minuto nel settore centrale, quello più guidato. Così facendo è stato in grado di assicurarsi il secondo tempo nella propria batteria e scatterà dalla seconda fila accanto ad Aron.

Il pilota francese di MP Motorsport è stato il migliore dei rookie, ma in gara 1 dovrà guardarsi le spalle da Sebastian Montoya e Leonardo Fornaroli. Come nel caso di Beganovic e Minì, anche i due deb si giocheranno la testa della classifica di classe scattando appaiati dalla terza fila di partenza. Ancora competitivo Eduardo Barrichello, autore fino a questo momento del proprio miglior fine settimana stagionale, mentre Pietro Delli Guanti si è confermato in quarta fila come a Budapest.

Chiudono la top-10 Kas Havekrort di VAR e Lorenzo Fluxà di R-Ace. La squadra francese ha deciso di sostituire il propulsore sulle vetture di Hadrien David e Gabriel Bortoleto, che scatteranno quindi dal fondo di gara 1. I due piloti del team transalpino hanno deciso di salvare la gomma nuova in vista di gara 2, in cui partiranno rispettivamente dalla seconda e quarta piazza. Hamda Al Qubaisi si è confermata in 23esima posizione come già accaduto nel Q1, bissando il proprio miglior risultato stagionale. Buona progressione anche per Francesco Braschi, 19esimo al primo fine settimana con FA Racing.

Venerdì 29 luglio 2022, qualifica 2

1 - Dino Beganovic - Prema - 2'15”292 - Gruppo A
2 - Gabriele Minì - ART - 2'15”790 - Gruppo B
3 - Paul Aron - Prema - 2'15”561 - GA
4 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 2'15”974 - GB
5 - Sebastian Montoya - Prema - 2'15”572 - GA
6 - Leonardo Fornaroli - Trident - 2'16”158 - GB
7 - Eduardo Barrichello - Arden - 2'15”785 - GA
8 - Pietro Delli Guanti - RPM - 2'16”225 - GB
9 - Kas Haverkort - VAR - 2'15”808 - GA
10 - Lorenzo Fluxa - R-Ace - 2'16”250 - GB
11 - Roman Bilinski - Trident - 2'15”916 - GA
12 - Hadrien David - R-Ace - 2'16”347 - GB
13 - Tim Tramnitz - Trident - 2'16”079 - GA
14 - Joshua Dufek - VAR - 2'16”413 - GB
15 - Mari Boya - MP Motorsport - 2'16”191 - GA
16 - Santiago Ramos - KIC - 2'16”588 - GB
17 - Esteban Masson - ART - 2'16”258 - GA
18 - Owen Tangavelou - RPM - 2'16”640 - GB
19 - Francesco Braschi - FA Racing - 2'16”656 - GA
20 - Maceo Capietto - Monolite - 2'16”702 - GB
21 - Victor Bernier - FA Racing - 2'16”706 - GA
22 - Levente Revesz - VAR - 2'16”763 - GB
23 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 2'16”925 - GA
24 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 2'16”801 - GB
25 - Noel Leon - Arden - 2'16”928 - GA
26 - Joshua Durksen - Arden - 2'16”874 - GB
27 - Laurens Van Hoepen - ART - 2'16”967 - GA
28 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 2'16”909 - GB
29 - Pietro Armanni - Monolite - 2'17”684 - GA
30 - Nicola Marinangeli - Monolite - 2'16”916 - GB
31 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 2'18”138 - GA
32 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 2'17”529 - GB
33 - Piotr Wisnicki - KIC - 2'17”683 - GB

28 Lug [18:25]

Spa - Qualifica 1
Quarta pole per Aron

Da Spa - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

Scontro tra senatori al vertice della Formula Regional by Alpine a Spa, con Paul Aron e Hadrien David che hanno svettato rispettivamente nel gruppo A e nel gruppo B, assicurandosi la prima fila di partenza in vista di gara 2. A stabilire lo schieramento della prima corsa sarà infatti il secondo turno di qualifica, in programma domani mattina alle ore 9. Aron ha aperto la doppietta Prema nella prima batteria, precedendo un ritrovato Dino Beganovic. Il leader di campionato ha fatto ritorno nelle posizioni di testa dopo un fine settimana difficile a Budapest, in cui il suo margine di vantaggio nei confronti di Gabriele Minì è sceso a soli nove punti. Beganovic può tirare un sospiro di sollievo dal momento che il pilota del team ART non è andato il quinto tempo nel gruppo B e scatterà dunque dalla decima piazza.

Buon secondo tempo di batteria per Gabriel Bortoleto, che precederà sulla griglia di partenza Tim Tramnitz, poleman tra i rookie, e il sorprendente Owen Tangavelou, che grazie ad un’ottima doppia scia offertagli da Matias Zagazeta e Maceo Capietto ha fatto segnare il record nel primo settore, firmando il terzo tempo nel gruppo B. Beffato per pochi millesimi Leonardo Fornaroli, che scatterà dall’ottava posizione alle spalle di Eduardo Barrichello. Fornaroli avrà comunque la possibilità di allungare al vertice della classifica rookie, dal momento che Sebastian Montoya non è andato oltre il settimo tempo di gruppo e scatterà così 13esimo.

Al debutto con MP Motorsport Mari Boya è risultato nono, mentre non ha brillato Esteban Masson, 21esimo al debutto con ART. Da segnalare che la seconda sessione è scattata in anticipo a causa di un’incomprensione tra il direttore di gara e i commissari, che hanno dato semaforo verde prima del previsto, creando scompiglio ai box. In seguito all’incidente delle prove libere 2 Axel Gnos non prenderà parte al resto del fine settimana.

Giovedì 28 luglio 2022, qualifica 1

1 - Paul Aron - Prema - 2'15"786 - Gruppo A
2 - Hadrien David - R-Ace - 2'15"844 - Gruppo B
3 - Dino Beganovic - Prema - 2'15"973 - GA
4 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 2'15"897 - GB
5 - Tim Tramnitz - Trident - 2'16"331 - GA
6 - Owen Tangavelou - RPM - 2'15"954 - GB
7 - Eduardo Barrichello - Arden - 2'16"496 - GA
8 - Leonardo Fornaroli - Trident - 2'15"999 - GB
9 - Mari Boya - MP Motorsport - 2'16"536 - GA
10 - Gabriele Minì - ART - 2'16"256 - GB
11 - Roman Bilinski - Trident - 2'16"542 - GA
12 - Joshua Dufek - VAR - 2'16"260 - GB
13 - Sebastian Montoya - Prema - 2'16"572 - GA
14 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 2'16"287 - GB
15 - Kas Haverkort - VAR - 2'16"631 - GA
16 - Lorenzo Fluxa - R-Ace - 2'16"348 - GB
17 - Noel Leon - Arden - 2'16"654 - GA
18 - Santiago Ramos - KIC - 2'16"415 - GB
19 - Laurens Van Hoepen - ART - 2'16"743 - GA
20 - Maceo Capietto - Monolite - 2'16"426 - GB
21 - Esteban Masson - ART - 2'16"845 - GA
22 - Pietro Delli Guanti - RPM - 2'16"497 - GB
23 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 2'17"053 - GA
24 - Joshua Durksen - Arden - 2'16"676 - GB
25 - Francesco Braschi - FA Racing - 2'17"136 - GA
26 - Levente Revesz - VAR - 2'17"072 - GB
27 - Pietro Armanni - Monolite - 2'17"139 - GA
28 - Nicola Marinangeli - Monolite - 2'17"352 - GB
29 - Victor Bernier - FA Racing - 2'17"231 - GA
30 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 2'17"381 - GB
31 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 2'18"128 - GA
32 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 2'17"399 - GB
33 - Axel Gnos - G4 Racing - no time - GA
34 - Piotr Wisnicki - KIC - 2'18"430 - GB

28 Lug [13:38]

Spa - Libere 2
David si conferma leader

Da Spa-Francorchamps - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

2’15”500 il miglior riferimento fatto segnare nelle prove libere 2 da un Hadrien David in gran palla sul circuito di Spa-Francorchamps. Già al comando del primo turno, il pilota francese del team R-Ace GP ha guidato le ostilità per tutta la durata della seconda sessione, prendendo la testa fin dalle prime fasi in 2’16”316. Pochi istanti più tardi un’uscita di Axel Gnos ha portato ad una lunga interruzione, mentre il tempo ha continuato a scorrere. Alla ripartenza David ha continuato a spingere, abbassando il proprio riferimento prima in 2’15”695 per poi fermare i cronometri sul decisivo 2’15”500.

Alle sue spalle ottima prestazione di Eduardo Barrichello, già competitivo nei test collettivi disputati ieri mattina. Nelle libere 1 il brasiliano era finito fuori pista prima di segnare un tempo utile, ma quest’oggi ha nuovamente mostrato di avere un ottimo potenziale, fermandosi a soli due decimi dal leader David. Terzo tempo per Gabriele Minì in 2’15”874, con Kas Haverkort e Gabriel Bortoleto a chiudere la top-5. Bene anche Sami Meguetounif di MP Motorsport, che ha piazzato il neo-acquisto Mari Boya in decima piazza.

Prema ha portato Paul Aron in settima posizione, Dino Beganovic in 12esima e la sorprendente Hamda Al Qubaisi ottima 13esima. Bella prestazione da parte della ragazza di Abu Dhabi, che ha mantenuto per tutto il turno la scia del gruppetto di testa, migliorandosi progressivamente. Sebastian Montoya è più attardato in 25esima piazza, alle spalle anche del rivale al titolo rookie Leonardo Fornaroli, solo 23esimo dopo essersi messo in luce ieri. Meglio è andata ai compagni in Trident Tim Tramnitz, ottavo, e Roman Bilinski, 11esimo. Bene anche Maceo Capietto, 15esimo con Monolite.

Giovedì 28 luglio 2022, libere 2

1 - Hadrien David - R-Ace - 2'15"500 - 14 giri
2 - Eduardo Barrichello - Arden - 2'15"787 - 14
3 - Gabriele Minì - ART - 2'15"874 - 15
4 - Kas Haverkort - VAR - 2'15"960 - 15
5 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 2'16"103 - 15
6 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 2'16"193 - 12
7 - Paul Aron - Prema - 2'16"196 - 13
8 - Tim Tramnitz - Trident - 2'16"214 - 14
9 - Laurens Van Hoepen - ART - 2'16"215 - 14
10 - Mari Boya - MP Motorsport - 2'16"238 - 10
11 - Roman Bilinski - Trident - 2'16"241 - 12
12 - Dino Beganovic - Prema - 2'16"316 - 13
13 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 2'16"329 - 14
14 - Joshua Dufek - VAR - 2'16"344 - 16
15 - Maceo Capietto - Monolite - 2'16"346 - 15
16 - Joshua Durksen - Arden - 2'16"350 - 14
17 - Noel Leon - Arden - 2'16"474 - 14
18 - Esteban Masson - ART - 2'16"478 - 13
19 - Lorenzo Fluxa - R-Ace - 2'16"488 - 11
20 - Victor Bernier - FA Racing - 2'16"498 - 12
21 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 2'16"663 - 13
22 - Levente Revesz - VAR - 2'16"668 - 15
23 - Leonardo Fornaroli - Trident - 2'16"692 - 14
24 - Francesco Braschi - FA Racing - 2'16"716 - 15
25 - Sebastian Montoya - Prema - 2'16"717 - 15
26 - Santiago Ramos - KIC - 2'16"839 - 14
27 - Pietro Armanni - Monolite - 2'17"117 - 14
28 - Owen Tangavelou - RPM - 2'17"159 - 10
29 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 2'17"191 - 12
30 - Nicola Marinangeli - Monolite - 2'17"440 - 15
31 - Pietro Delli Guanti - RPM - 2'17"472 - 10
32 - Piotr Wisnicki - KIC - 2'17"834 - 15
33 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 2'18"166 - 11
34 - Axel Gnos - G4 Racing - 2'18"272 - 6

27 Lug [17:12]

Spa - Libere 1
David segna il miglior tempo

Jacopo Rubino - Dutch Photo Agency

Hadrien David è salito in vetta nel primo turno di prove libere della Formula Regional European Championship by Alpine a Spa-Francorchamps, disputato già di mercoledì per il particolare programma del round belga, che accompagna la 24 Ore del GT World Challenge. Il pilota del team R-Ace, per un soffio, è stato l'unico a scendere sotto al muro dei 2'16", in... 2'15"999: alle sue spalle Gabriele Minì, staccato di 260 millesimi.

Il siciliano della ART Grand Prix, però, può essere considerato il più veloce di giornata perché nelle tre ore di test privati svolte in mattinata aveva fermato i cronometri in 2'15"737. R-Ace è sugli scudi anche con Lorenzo Fluxa, terzo, mentre a seguire troviamo Joshua Durksen (Arden) e un ottimo Tim Tramnitz con la Trident.

Dopo Kas Haverkort, sesto, c'è la miglior vettura Prema di questo turno, quella guidata da Sebastian Montoya. Il figlio d'arte colombiano da questo appuntamento è diventato atleta Red Bull: non viene inserito nel programma giovani, ma fa mostra dei loghi della multinazionale austriaca, ad esempio sul casco. Montoya ha preceduto Leonardo Fornaroli (Trident) e il compagno Paul Aron, mentre Noel Leon, lui sì junior Red Bull a tutti gli effetti, è decimo.

Il leader della classifica generale Dino Beganovic è tredicesimo, con un approccio probabilmente più conservativo, mentre a sfiorare la top 10 è stato Maceo Capietto del team Monolite, undiceismo. La compagine veneta qui schiera anche Nicola Marinangeli, di ritorno nella categoria dopo la parentesi in Euroformula, che ha però terminato 32esimo davanti solo alla macchina gemella di Pietro Armanni. Tra gli altri della pattuglia italiana in azione, 22esimo Francesco Braschi passato alla corte FA Racing, 27esimo Pietro Delli Guanti con RPM.

Nessun tempo per Eduardo Barrichello, fra i più rapidi nei test del mattino. A cinque minuti dal termine, l'uscita di Esteban Masson (ora alfiere ART, sostituendo Mari Boya passato in MP Motorsport) ha causato l'esposizione della bandiera rossa, decretando la fine della sessione con 5 minuti di anticipo. I commissari hanno cancellato alcuni riferimenti cronometrici per track limits in uscita dalla chicane Bus Stop, punto a quanto pare da tenere sotto controllo per le qualifiche.

Dato il format inusuale di questo round a Spa, conviene ricordare gli orari del giovedì: alle 12:30 via alle libere 2, alle 17:30 la Q1 per stabilire la griglia della prima corsa.

Mercoledì 27 luglio 2022, libere 1

1 - Hadrien David - R-Ace - 2'15"999 - 8 giri
2 - Gabriele Minì - ART - 2'16"259 - 9
3 - Lorenzo Fluxa - R-Ace - 2'16"522 - 9
4 - Joshua Durksen - Arden - 2'16"654 - 9
5 - Tim Tramnitz - Trident - 2'16"700 - 10
6 - Kas Haverkort - Van Amersfoort - 2'16"763 - 11
7 - Sebastian Montoya - Prema - 2'16"780 - 8
8 - Leonardo Fornaroli - Trident - 2'16"806 - 6
9 - Paul Aron - Prema - 2'16"825 - 10
10 - Noel Leon - Arden - 2'16"975 - 9
11 - Maceo Capietto - Monolite - 2'17"017 - 11
12 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 2'17"232 - 9
13 - Dino Beganovic - Prema - 2'17"239 - 9
14 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 2'17"295 - 4
15 - Roman Bilinski - Trident - 2'17"348 - 10
16 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 2'17"422 - 9
17 - Victor Bernier - FA Racing - 2'17"467 - 10
18 - Esteban Masson - ART - 2'17"630 - 9
19 - Owen Tangavelou - RPM - 2'17"727 - 7
20 - Levente Revesz - Van Amersfoort - 2'17"736 - 11
21 - Laurens Van Hoepen - ART - 2'17"759 - 5
22 - Francesco Braschi - FA Racing - 2'17"762 - 6
23 - Joshua Dufek - Van Amersfoort - 2'17"830 - 11
24 - Mari Boya - MP Motorsport - 2'17"911 - 5
25 - Santiago Ramos - KIC - 2'17"942 - 11
26 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 2'18"240 - 9
27 - Pietro Delli Guanti - RPM - 2'18"261 - 8
28 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 2'18"316 - 10
29 - Axel Gnos - G4 Racing - 2'18"681 - 9
30 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 2'18"691 - 6
31 - Piotr Wisnicki - KIC - 2'18"960 - 6
32 - Nicola Marinangeli - Monolite - 2'19"186 - 8
33 - Pietro Armanni - Monolite - 2'19"719 - 9

27 Lug [12:39]

Spa - Test collettivi
Minì primo, Marinangeli con Monolite

Jacopo Rubino - Dutch Photo Agency

È solo mercoledì, ma per la Formula Regional European Championship by Alpine è già weekend: la tappa di Spa-Francorchamps, di supporto alla 24 Ore del GT World Challenge Europe che scatterà sabato pomeriggio, ha un programma decisamente anticipato rispetto al solito. Il via lo ha dato la sessione di test privati che si è disputata dalle 9 alle 12, mentre nel pomeriggio (dalle 15:15) ci sarà il primo vero e proprio turno di prove libere.

L'opportunità è stata ottima soprattutto per
i piloti che alla vigilia della trasferta belga hanno cambiato squadra, o si riaffacciano alla categoria come Nicola Marinangeli: dopo la parentesi in Euroformula, l'umbro torna tra le fila del team Monolite sostituendo Cenyu Han. Confermato all'ultimo momento, Marinangeli ha chiuso 30esimo, mentre Mari Boya, che ha lasciato la ART per MP Motorsport, è nono. A ereditare il suo sedile nella scuderia francese è stato Esteban Masson, oggi 26esimo, 24esimo invece Francesco Braschi al debutto nei colori FA Racing. Si è rivisto pure Dilano Van't Hoff, out in tre tappe per infortunio, per adesso 22esima posizione.

Il più rapido in assoluto è stato invece Gabriele Minì, che ha marcato il tempo di 2'15"737. Il siciliano della ART ha preceduto Paul Aron, alfiere Prema e diretto avversario per il titolo, con Eduardo Barrichello (Arden) terzo a sorpresa davanti a Sebastian Montoya. Il colombiano è stato il più veloce dei rookie, mettendosi dietro Leonardo Fornaroli della Trident e Dino Beganovic, leader in classifica generale. La Trident vede anche Tim Tramnitz settimo, seguito da Hadrien David (R-Ace), dal già citato Boya e da Kas Haverkort, che completa la top 10.

I distacchi sono abbastanza contenuti, con 17 macchine nello spazio di 1", notevole sul lungo tracciato di Spa. È in scia anche Pietro Delli Guanti, 18esimo con la vettura di casa RPM, ancora affiancato da Owen Tangavelou. Alle sue spalle Maceo Capietto, il più attivo con 46 giri coperti, che capeggia il terzetto Monolite di cui fa parte anche Pietro Armanni, questa mattina 31esimo.

Quando rimaneva circa un minuto, è stata sventolata la bandiera rossa per uno stop di Piotr Wisnicki, decretando la fine della sessione in leggero anticipo.

Mercoledì 27 luglio 2022, test

1 - Gabriele Minì - ART - 2'15"737 - 39 giri
2 - Paul Aron - Prema - 2'15"839 - 36
3 - Eduardo Barrichello - Arden - 2'16"097 - 32
4 - Sebastian Montoya - Prema - 2'16"119 - 37
5 - Leonardo Fornaroli - Trident - 2'16"143 - 31
6 - Dino Beganovic - Prema - 2'16"301 - 35
7 - Tim Tramnitz - Trident - 2'16"305 - 33
8 - Hadrien David - R-Ace - 2'16"317 - 38
9 - Mari Boya - MP Motorsport - 2'16"348 - 30
10 - Kas Haverkort - Van Amersfoort - 2'16"376 - 37
11 - Laurens van Hoepen - ART - 2'16"474 - 40
12 - Joshua Dufek - Van Amersfoort - 2'16"485 - 36
13 - Gabriel Bortoleto - R-Ace - 2'16"526 - 18
14 - Sami Meguetounif - MP Motorsport - 2'16"555 - 33
15 - Matias Zagazeta - G4 Racing - 2'16"568 - 39
16 - Noel Leon - Arden - 2'16"580 - 34
17 - Santiago Ramos - KIC - 2'16"614 - 35
18 - Pietro Delli Guanti - RPM - 2'16"808 - 27
19 - Maceo Capietto - Monolite - 2'16"812 - 46
20 - Joshua Duerksen - Arden - 2'16"862 - 33
21 - Lorenzo Fluxa - R-Ace - 2'16"982 - 39
22 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 2'16"990 - 27
23 - Levente Revesz - Van Amersfoort - 2'16"996 - 36
24 - Francesco Braschi - FA Racing - 2'17"114 - 36
25 - Roman Bilinski - Trident - 2'17"220 - 30
26 - Esteban Masson - ART - 2'17"281 - 32
27 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 2'17"330 - 31
28 - Owen Tangavelou - RPM - 2'17"488 - 29
29 - Victor Bernier - FA Racing - 2'17"805 - 30
30 - Nicola Marinangeli - Monolite - 2'17"870 - 32
31 - Pietro Armanni - Monolite - 2'18"020 - 43
32 - Piotr Wisnicki - KIC - 2'18"234 - 38
33 - Axel Gnos - G4 Racing - 2'18"245 - 32
33 - Nicolas Baptiste - FA Racing - 2'18"500 - 33

26 Lug [12:30]

Rivoluzione sulla griglia di Spa
Scambio Masson-Boya, Braschi in FA

Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

Saranno numerose le novità sulla griglia di partenza della Formula Regional by Alpine a Spa-Francorchamps. Già alla vigilia del precedente appuntamento di Budapest c’erano stati diversi movimenti, come il cambio di casacca di Owen Tangavelou, il rientro di Andrea Rosso e l’assenza di Michael Belov. Proprio il sedile del pilota russo ha fatto gola a tanti piloti, prima di finire nelle mani di Mari Boya (che con la compagine gemella FA Racing aveva disputato i test pre-campionato 2021). Insoddisfatto del proprio rendimento con la squadra olandese, Belov ha deciso di lasciare il campionato e il suo sedile sarà rilevato dal pilota spagnolo, in arrivo dal team ART Grand Prix, dove negli ultimi appuntamenti ha faticato parecchio a tenere il passo di Gabriele Minì.

Il sedile della vettura della squadra francese sarà rilevato da Esteban Masson, campione in carica della Formula 4 francese che ha conquistato un solo punto con FA Racing nei primi cinque appuntamenti. A propria volta la squadra sponsorizzata dal due volte campione del mondo Fernando Alonso accoglierà Francesco Braschi, già con MP Motorsport a Budapest dopo aver lasciato KIC Motorsport. Dovrebbe fare ritorno al via Dilano Van’t Hoff, fermato da un infortunio nelle scorse settimane, mentre Andrea Rosso non ha raggiunto l’accordo per Spa con RPM, in cui saranno nuovamente al via Pietro Delli Guanti e Owen Tangavelou.

Infine, Nicola Marinangeli farà il proprio rientro in campionato. Dopo l’abbandono del team Van Amersfoort dall’Euroformula Open, il pilota di Foligno tornerà al via della Regional con Monolite Racing, in cui andrà ad affiancare Maceo Capietto e Pietro Armanni.

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