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5 Set [19:43]

Sprint a Imola, gara 2
Guidetti-De Luca, che vittoria

E’ targato Honda il successo in gara-2 del terzo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Al termine dei 50 minuti + 1 giro a tagliare per primi il traguardo sono stati Jacopo Guidetti e Francesco De Luca al volante della NSX GT3 della Nova Race, davanti a Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) e Comandini-Zug (BMW M6 GT3-Ceccato Racing).

Nella classifica assoluta, Agostini-Ferrari sono al comando con 69 punti, davanti a Frassineti (52) e Greco-Crestani (50). Il successo Honda è stato completato dalla vittoria nella AM di Zanotti-Cabezas, nelle altre classi, già assegnato il titolo GT4 PRO-Am, conquistato da Mattia Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), primo al traguardo in coppia con Riccardo Pera, è ancora aperto quello AM, dove Magnoni-Di Fabio sono in lotta con Cerati-Ghezzi (Porsche Cayman-Autorlando), vincitori di classe, mentre nella GT cup sono saliti sul gradino più alto del podio Linossi-Vebster (Ferrari 488 Challenge Evo-Easy Race).

GT3
Gara-2 si è risolta a due giri dal termine, quando Alex Frassineti (Lamborghini Huracan) e Daniele Di Amato (Ferrari 488 GT3 Evo), in lotta serrata per la prima posizione, sono incolpevolmente entrati in contatto dopo un’incomprensione nel sorpasso di un doppiato. A quel punto De Luca, terzo fino a quel momento, dopo aver preso la NSX dalle mani di Guidetti, autore di un ottimo primo stint, si è ritrovato al comando, concludendo per primo sotto alla bandiera a scacchi in regime di Full Course Yellow imposto dalla direzione corsa per l’insabbiamento della vettura di Di Amato. Seppur con la vettura danneggiata, Frassineti è riuscito a concludere al quarto posto, acquisendo sette punti che lo tengono ancora in corsa per l’alloro tricolore.

Una gara sfortunata per il pilota romano e per il suo nuovo coequipier Alberto Di Folco, bravo nel primo stint a rimanere in scia del leader Di Amato. Una volta presa la testa della gara all’inizio della seconda frazione, Frassineti ha avuto il suo bel da fare per contenere il pilota dell’RS Racing, regalando per diversi giri momenti di acceso agonismo. Nel finale, inaspettata, è arrivata la conclusione del bel duello dopo il contatto tra i due piloti in seguito ad un’incomprensione con un doppiato, che ha causato l’insabbiamento di Di Amato e il serio danneggiamento della vettura del pilota romano. Per i portacolori Nova Race si è trattata della prima vittoria stagionale, comunque meritata per il gran lavoro svolto nella prima parte di stagione dalla squadra varesina e dalla struttura tecnica di JAS Motorsport, successo completato dal primo posto degli stessi Guidetti-De Luca nella GT3 PRO-AM e la vittoria del secondo equipaggio composto da Erwin Zanotti e Jorge Cabezas nella GT3 AM.

Ad approfittare dell’incidente tra Frassineti e Di Amato, sono stati anche Ferrari-Agostini, primi in gara-1, che ha permesso loro di allungare in vetta alla classifica su Frassineti (+17) e Greco-Crestani (+19), questi ultimi solo settimi al traguardo, e Comandini-Zug (BMW M6 GT3), sul terzo gradino del podio, autori di una prestazione convincente dopo il quarto posto nella gara del sabato. Dopo la vittoria in gara-1 nella GT3 PRO-AM, S. Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse) in gara-2 hanno colto il secondo posto di classe permettendo al giovane pilota statunitense di avvicinarsi a 7 punti dai leader della classifica provvisoria, Perolini-Cecotto (Lamborghini Huracan-LP Racing), terzi sul traguardo alle spalle di Zampieri-Schreiner (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse).

Decima posizione assoluta e seconda nella GT3 AM per Iacone-Tempesta (Lamborghini Huracan-VSR), che hanno preceduto Llarena-Middleton (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing), penalizzati di 1 minuto per cambio irregolare, e Cuhadaroglu-Fumanelli (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), che consente al pilota turco di mantenersi al comando della GT3 AM. Ancora sfortuna dopo la rottura dell’idroguida in gara-1 per Mancinelli-Postiglione (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), solo tredicesimi al traguardo dopo una sosta forzata ai box per una foratura, e per Segù-De Luca (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), quattordicesimi sotto alla bandiera a scacchi dopo una uscita del pilota comasco nelle prime battute di gara.

GT4
E’ stato assegnato in gara-2 il primo titolo tricolore della stagione 2021, quello della GT4 PRO-AM andato al 23enne portacolori dell’Ebimotors, Mattia Di Giusto, primo sotto alla bandiera a scacchi in coppia con Riccardo Pera. Così come in gara-1, l’equipaggio della squadra di Enrico Borghi non ha avuto rivali concludendo davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race), Cerati-Ghezzi (Porsche Cayman-Autorlando), primi della GT4 AM, e ai compagni di squadra Carboni-Romani, terzi della GT4 PRO-AM, mentre con il secondo posto nella GT4 AM, Magnoni-Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race) sono ad un passo dal titolo di classe.

GT CUP
Con la vittoria nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, Francesca Linossi e Daniel Vebster (Ferrari 488 Challenge Evo) sono balzati al comando della classifica generale seppur in coabitazione con De Marchi e Risitano (Ferrari 488 Challenge Evo), secondi sotto alla bandiera a scacchi Dopo la vittoria nel primo appuntamento di Monza, l’equipaggio dell’Easy Race non aveva brillato a Misano ma si è ampiamente rifatto con il bel successo in gara-2 davanti all’equipaggio dell’SR&R e ai fratelli Lino e Carlo Curti (Porsche 911 4.0-Tsunami RT).
Gli ex leader della classifica provvisoria, Mugelli e Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), sono incappati in un’altra gara sfortunata che li ha visti solo settimi al traguardo, ed ora sono costretti ad inseguire seppure ad una sola lunghezza dai nuovi capiclassifica. Punti importanti per la classifica sono arrivati anche per Berton-Riva (Porsche 911 4.0-Krypton Motorsport), quarti davanti a Dionisio-Barri (Lamborghini Huracan-Team Italy) e Cozzi-Sernagiotto, vincitori di gara-1.

5 Set [0:06]

Sprint a Imola, gara 1
Vittoria Audi con Ferrari-Agostini

E’ di Lorenzo Ferrari e Riccardo Agostini (Audi R8 LMS) la vittoria in gara 1 del 3° appuntamento della serie Sprint del Campionato Italiano Gran Turismo disputata all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. I portacolori di Audi Sport Italia hanno preceduto di 0.325 Daniele Di Amato (Ferrari 488 GT3 Evo-RS Racing) e di 0.742 Frassineti-Di Folco (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing). Nella GT CUP sono saliti sul gradino più alto del podio Cozzi-Sernagiotto (Ferrari 488 Challenge Evo-AF Corse), mentre in GT4 si sono imposti Di Giusto-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors) nella PRO-AM e Magnoni-Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race) nella AM.  
 
GT3
E’ terminata in regime di Full Course Yellow a causa di un incidente nelle battute conclusive, la prima gara del 3° appuntamento della serie Sprint, ma nulla toglie alla splendida vittoria dei portacolori Audi, Ferrari-Agostini, che balzano così al comando della classifica assoluta. E’ stato un successo impeccabile per loro, maturato grazie ad un primo stint di Agostini, che ha sempre tallonato il poleman Di Amato, e una seconda parte di gara di un ottimo Ferrari, bravo a rintuzzare tutti gli attacchi del portacolori dell’RS Racing. Per Di Amato è stata comunque una grande gara, persa ai box dove il pilota romano ha dovuto scontare la penalizzazione di 5 secondi per la partecipazione individuale al campionato.

Tuttavia, domani, in gara-2, che lo vedrà di nuovo in pole, Di Amato potrebbe ripetere la bella prestazione odierna e candidarsi tra i favoriti per il successo finale, corsa che vede tra i protagonisti anche Alex Frassineti, terzo in gara-1, in coppia con Alberto Di Folco. Il pilota dell’Imperiale Racing, orfano del suo coequipier abituale, Luca Ghiotto, impegnato in una concomitanza internazionale, è salito in seconda posizione in campionato, affiancando gli ex leader della classifica, Greco-Crestani (Ferrari 488 GT3 Evo). L’equipaggio dell’Easy Race è incappato in una giornata no, concludendo solo all’ottavo posto, ed ora vedono i portacolori Audi, nuovi leader della classifica provvisoria, avanti di nove lunghezze.

Ai piedi del podio hanno concluso Comandini-Zug (BMW M6 GT3-Ceccato Motor), con una grande prestazione del giovane pilota tedesco in rimonta nel secondo stint dalla nona piazza mantenuta da Comandini nelle prima fase di gara, precedendo S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), anche loro autori di una gara perfetta. Grazie alla seconda vittoria stagionale, Simon Mann avvicina così in classifica i leader Perolini-Cecotto (Lamborghini Huracan-LP Racing), noni assoluti e quarti della PRO-AM alle spalle di Guidetti-De Luca (Honda NSX-Nova Race) e Zampieri-Schreiner (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), rispettivamente, quinti e sesti assoluti.

La top ten è completata da Chudaroglu-Fumanelli (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), primi della GT3 AM, prestazione che permette al pilota turco di consolidare la sua leadership nella classifica provvisoria davanti a Erwin Zanotti (Honda NSX GT3-Nova Race), dodicesimo assoluto in coppia con Jorge Cabezas alle spalle di Iacone-Tempesta (Lamborghini huracan-VSR). Sfortuna, invece, per il secondo equipaggio Audi, Mancinelli-Postiglione, costretti al ritiro al cambio pilota per la rottura dell’idroguida, per Segù-Baruch (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) fuori nella bagarre del primo giro e per Llarena-Middleton, ritiratisi nel finale dopo un contatto di Guidetti mentre lottavano per la quinta piazza.

GT CUP
La classe riservata alle vetture in configurazione monomarca ha registrato il dominio delle Ferrari Challenge Evo che hanno regalato una bella doppietta all’AF Corse. Sul gradino più alto del podio sono saliti Alessandro Cozzi e Giorgio Sernagiotto, passati a condurre al rientro in pista al termine dei cambi pilota dopo il primo posto di Sbirrazzuoli nel primo stint. Il pilota monegasco in coppia con Hugo Delacour, ha concluso in seconda piazza precedendo la Porsche 911 4.0 di Berton-Riva (Krypton Motorsport) e le due Ferrari 488 Challenge Evo di Linossi-Vebster (Easy Race) e di Demarchi-Risitano (SR&R), questi ultimi saliti a 10 punti dai leader del campionato, Pegoraro-Mugelli (Lamborghini Huracan ST-Best Lap), solo settimi al traguardo alle spalle di Dionisio-Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy).

GT4
Nonostante l’handicap tempo di 15 secondi, Di Giusto-Pera non hanno avuto problemi a salire sul gradino più alto del podio nella PRO-AM, permettendo, così, a Mattia Di Giusto di essere ad un passo dalla conquista del titolo italiano GT4 PRO-AM. In gara non c’è stata storia e, dopo un primo stint velocissimo di Pera, Di Giusto non ha avuto problemi a conquistare la quinta vittoria della stagione, davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race), in lotta nel finale con Carboni-Romani (Porsche Cayman-Ebimootors), terzi sotto alla bandiera a scacchi. Nella GT4 AM, terza vittoria della Mercedes AMG GT4 di Magnoni-Di Fabio che consente ai portacolori della Nova Race di allungare in classifica su Cerati-Ghezzi (Porsche Cayman-Autorlando) terzi sul traguardo alle spalle di Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Racing).

4 Set [20:16]

Sprint a Imola, qualifica
Doppia pole per Di Amato

E’ stato Daniele Di Amato (Ferrari 488 Gt3 Evo) il mattatore dei due turni di prove ufficiali disputati a Imola in occasione del 3° round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Il pilota dell’RS Racing ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le sessioni e, pertanto, sarà lui a partire al palo nelle due gare in programma.

Sulla griglia di partenza di gara-1 il pilota romano, accreditato del tempo di 1’40.459, troverà l’Audi R8 LMS (Audi Sport Italia) di Riccardo Agostini, (1’40.549), mentre alle sue spalle andranno a posizionarsi la Lamborghini Huracan (VSR) di Simone Iacone (1’40.765) e la Ferrari 488 GT3 Evo (Kessel Racing) di Niccolò Schirò (1’40.842).

Anche in gara-2 Di Amato (1’40.447) avrà al suo fianco un’Audi R8 LMS, quella di Lorenzo Ferrari (1’40.594), seguito dalla Lamborghini Huracan (Imperiale Racing) di Alberto Di Folco (1’40.842) e dalla seconda Audi R8 LMS di Daniel Mancinelli (1’40.992).

Nella GT Cup, in gara-1 sarà il monegasco Cedric Sbirrazzuoli (1’43.596) a partire davanti a tutti al volante della Ferrari 488 Challenge Evo dell’AF Corse, mentre in gara-2 sarà Francesca Linossi (Ferrari 488 Challenge Evo-Easy Race) l’apripista delle vetture in configurazione monomarca avendo ottenuto il best lap di 1’44.703.

In GT4, infine, doppia pole dei portacolori dell’Ebimotors (Porsche Cayman), Riccardo Pera e Mattia Di Giusto, che nelle due sessioni hanno staccato il tempo, rispettivamente, di 1’50.48 e 1’51.357.

15 Lug [18:39]

La telenovela della stagione 2020:
Agostini campione Sprint con Audi

Riceviamo da Audi Sport Italia e pubblichiamo:

Il 12 luglio 2021 è diventato una data indimenticabile per Audi Sport Italia e per Riccardo Agostini, il suo apprezzato alfiere e pilota della R8 LMS GT3: è il giorno in cui il Collegio di Garanzia del C.O.N.I. a Sezioni Unite ha accolto il ricorso della squadra dei quattro anelli. Attraverso il legale Prof. Avv. Marco Baroncini, la squadra aveva chiesto di annullare l’applicazione della sanzione irrogata dalla Corte Sportiva di Appello di ACI Sport lo scorso 9 aprile (che triplicava da 5” a 15” la penalità alla vettura di Agostini e Mattia Drudi nella terza corsa del GT Sprint 2020) e di confermare l’originaria classifica di gara che aveva visto padovano e romagnolo primi al traguardo al Mugello.

L’accoglimento del ricorso significa di fatto che dopo ben 282 giorni dallo svolgimento della gara il risultato sotto la bandiera a scacchi si può considerare definitivo, ma soprattutto che a 218 giorni dalla chiusura dell’ultima corsa 2020 a Vallelunga, anche la classifica generale GT Sprint andrà ricompilata: assegnando ad Agostini i 20 punti che lo trasformeranno in campione conduttori della passata stagione.

Il fatto contestato ad ottobre dello scorso anno era che lo staff del team dei quattro anelli aveva posizionato gli pneumatici in un punto diverso della pit-lane da quello indicato dagli Ufficiali di Gara durante il briefing. Il legale (e pluri-campione italiano CIVT) milanese aveva già sostenuto con successo in udienza al precedente Collegio di Garanzia dello Sport del C.O.N.I. riunitosi il 10 marzo scorso, che la penalità in secondi (prevista dal regolamento per chi durante il pit-stop lavora direttamente sulla vettura in fasi non consentite) non poteva essere traslata su altra fattispecie, in ossequio al principio giuridico che “nulla poena sine praevia lege”: non si può irrogare una sanzione riguardante una norma che la legge non prevede.

Una volta rinviato il caso alla Corte Sportiva di Appello ACI Sport, questa aveva però insistito applicando una sanzione diversa da quella prevista dalle norme di riferimento per l’asserita infrazione e così violando in modo duplice il principio di legalità. Nella giurisprudenza in senso lato il giudice di rinvio deve uniformarsi in modo assoluto e inderogabile alla corte di ultima istanza, ad esempio alla Cassazione; questo si applica parimenti, nel caso specifico, a chi (Collegio di Garanzia dello Sport) tutela il principio generale dell’ordinamento sportivo.

Questo ha fatto sì che l’esame del ricorso Audi Sport Italia stavolta non sia stato considerato ordinaria amministrazione, ma abbia portato a una rara udienza a Sezioni Unite, che prevede la presenza di tutti i Presidenti delle cinque Sezioni del Collegio di Garanzia dello Sport e presieduta dal numero uno dell’organo giuridico: il Prof. Franco Frattini. La firma dell’ex-ministro degli Esteri sul dispositivo è pertanto la conferma che c’è stato il massimo di autorevolezza giuridica sportiva a valutare il ricorso di Audi Sport Italia ed a spianare la strada verso il titolo conduttori GT Sprint 2020 di Riccardo Agostini.
 

4 Lug [21:43]

GT Endurance al Mugello
Vittoria a tavolino per Imperiale

Sono Alberto Di Folco, Andrea Amici e Stuart Middleton (Lamborghini Huracan) i vincitori del secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance disputato al Mugello Circuit. I portacolori di Imperiale Racing hanno preceduto le due Ferrari 488 GT3 Evo di Fisichella-Gai-Zampieri (Scuderia Baldini) e di Mann-Cressoni (AF Corse), questi ultimi primi della GT3 PRO-AM. Piccini-Schiavoni-Mastronardi (Ferrari 488 GT3) si sono imposti nella GT3 AM, Delacour-Sbirrazzuoli (Ferrari 488 Challenge) si sono aggiudicati la GT Cup, mentre nella GT4 il successo è andato a Neri-Fascicolo-Nilsson (BMW M4-Ceccato Racing). Solo quarti Salaquarda-Basz-Postiglione (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), primi sotto alla bandiera a scacchi ma penalizzati di quasi 15 secondi per cambio irregolare. La classifica assoluta provvisoria vede al comando Di Folco-Amici-Middleton a quota 32 con due punti di vantaggio su Fisichella-Gai-Zampieri.
 
GT3
Una gara difficile, combattuta e ricca di colpi di scena quella disputata sul saliscendi toscano. Complice anche una leggera pioggia caduta nella parte centrale, numerosi equipaggi si sono succeduti al comando, ma la vittoria per i portacolori dell’Imperiale Racing è arrivata nel post gara, dopo la penalizzazione di quasi 15 secondi per cambio irregolare di Salaquarda-Basz-Postiglione che avevano tagliato per primi il traguardo. La vittoria dell’equipaggio della squadra emiliana è stata davvero meritata, grazie ad un primo stint fantastico del giovane pilota britannico Middleton, che ha preso subito il comando e non l’ha più abbandonato per tutta l’ora di gara nonostante l’ingresso di una safety car che ha ricompattato il gruppo.

Anche Amici nel secondo Stint è stato magistrale, guidando alla grande con le gomme slick sotto una leggera, ma insidiosa pioggia che ha indotto alcuni equipaggi a montare le rain. Il pilota romano si è sempre mantenuto a contatto con i primi, ha lottato duramente con Zampieri e Salaquarda, consegnando la vettura a Di Folco in terza posizione. A causa dell’handicap tempo di 10 secondi per il terzo gradino del podio a Pergusa, il pilota romano è scivolato in quinta piazza, ma ha ben presto recuperato guadagnando il secondo posto con due bei sorpassi su Cressoni e Fisichella, chiudendo di fatto sotto alla bandiera a scacchi al secondo posto, ma al comando dopo la penalizzazione dei portacolori Audi.

Nella classifica finale l’equipaggio dell’Imperiale Racing ha preceduto Fisichella-Gai-Zampieri, bravi a risalire dall’ultimo posto sulla griglia di partenza dopo un problema meccanico riscontrato nelle prove ufficiali. Sia Gai nel primo stint, che lo ha visto recuperare molte posizioni, che Zampieri al comando nella seconda parte di gara nonostante le gomme slick e pista bagnata, hanno permesso a Fisichella di mantenersi a ridosso dei primi, anche se il pilota romano ha accusato nel suo stint un eccessivo degrado delle gomme.

Al terzo posto hanno meritatamente chiuso Mann-Cressoni, primi della GT3 PRO-AM, con il giovane pilota americano che si è messo in evidenza con le gomme slick nel secondo stint nonostante la pista bagnata. Il resto è stata una cavalcata di un grande campione quale Matteo Cressoni, che in classifica ha chiuso davanti a Salaquarda-Basz-Postiglione. Per i portacolori Audi la penalizzazione è stata davvero una doccia fredda, ma un errore in un cambio pilota ha anticipato l’uscita della vettura dai box e il conseguente penalty a fine gara. Tutti e tre i piloti hanno disputato un’eccellente gara, a cominciare da Basz, secondo nel primo stint, così Salaquarda, al comando nella sua frazione di gara e autore di bellissimi duelli con Crestani.

Nel finale, poi, è salito in cattedra Vito Postiglione che ha allungato sugli inseguitori portando a quasi dodici secondi il suo vantaggio, non sufficienti, però, per conquistare la vittoria, chiudendo davanti a Piccini-Schiavoni-Mastronardi (Ferrari 488 GT3 Evo-Iron Lynx), primi della GT3 AM, e Greco-Crestani-Filippi. Per l’equipaggio dell’Easy Race continua il periodo sfortunato e, dopo il ritiro di Pergusa, al Mugello arriva solo un sesto posto che poteva valere molto di più. Greco è stato bravo nel primo stint a mantenersi a ridosso dei primi, così altrettanto Crestani, passato a condurre al 43° giro con slick e pista bagnata, ma poi scivolato di alcune posizioni a causa di un lungo sulla sabbia. Ritornato al comando dopo qualche giro, il pilota trevigiano ha perso di nuovo il comando a favore di Zampieri, consegnando poi la vettura a Filippi per il gran finale.

In una concitata fase di gara con Di Folco, però, un contatto ha causato una foratura di un pneumatico e il rientro ai box del pilota piemontese, che doveva dare così addio ad ogni speranza di una posizione da podio. Al settimo posto si sono classificati Schreiner-Hudspeth-Fuoco (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), davanti alla vettura gemella dell’RS Racing di Di Amato-Vezzoni, secondi della GT3 PRO-AM. Sempre fantastico il pilota romano, ottimo secondo nel primo stint, che ha permesso al suo coequipier Vezzoni di uscire al comando nel suo stint, ma poi condizioni difficili del tracciato hanno indotto il team a montare le gomme rain e successivamente di nuovo quelle slick, che hanno permesso a Di Amato di concludere davanti a Earle-Perel-Schirò (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), terzi della GT3 PRO-AM, e Magnoni-Zanotti (Honda NSX-Nova Race), secondi della GT3 AM.

Sfortuna, invece, per Drudi-Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) fuori al 12° giro per una uscita sulla sabbia del giovane pilota piacentino, per Cuhadaroglu-Fumanelli (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), ritiratisi al 15° passaggio per l’identico motivo e per l’equipaggio interamente femminile, Gatting-Frey-Bovy (Ferrari 488 GT3 Evo-Iron Lynx), 13° assoluto dopo essere stato attardato da un problema all’idroguida. Gara da dimenticare anche per Perolini-Negro-Veglia (Lamborghini Huracan-LP Racing), 14mi assoluti, e per Comandini-Zug-Spengler (BMW M6 GT3-Ceccato Racing), 15mi assoluti, penalizzati dalla foratura di un pneumatico dopo un contatto del pilota romano con Fumanelli nelle prime battute di gara.

GT CUP/GT4
All’esordio nella serie tricolore, Delacour e Sbirrazzuoli hanno ampiamente meritato la vittoria nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca. L’equipaggio dell’AF Corse, dopo aver ottenuto il miglior tempo in prova, ha sempre comandato la gara sin dal via, precedendo sotto alla bandiera a scacchi Dionisio-Varini-Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy) e Baratto-Becagli-Vinella (Ferrari 458 Challenge-SR&R). Mesto ritiro, invece, per Demarchi-Risitano-Barbolini (Ferrari 488 Challenge-SR&R), bloccati dalla rottura di un collettore.

Nella GT4 il successo è andato alla BMW M4 di Neri-Fascicolo-Nilsson che hanno disputato una gara con un passo regolare in tutti e tre gli stint. Ha preso il via Neri a cui è seguito Fascicolo, mentre Nilsson ha concluso la gara, conquistando altri 20 punti in classifica generale che, dopo il primo posto di Pergusa, conferma i portacolori del Ceccato Racing al comando della classifica provvisoria.

3 Lug [17:30]

GT Endurance al Mugello
Pole per Drudi-Ferrari-Agostini

E’ targata Audi la pole nella gara del 2° appuntamento stagionale della serie Endurance del Campionato Italiano Gran Turismo. Al Mugello Circuit, dove sono terminate nel primo pomeriggio le tre sessioni di prove ufficiali, Mattia Drudi, Lorenzo Ferrari e Riccardo Agostini, al volante della R8 LMS hanno staccato il miglior tempo con 5’21.226, guadagnando, così, la partenza al palo nella gara di tre ore. I portacolori di Audi Sport Italia troveranno al loro fianco la Lamborghini Huracan (Imperiale Racing) di Di Folco-Amici-Middleton (5’21.735), mentre alla loro spalle andranno a posizionarsi i compagni di squadra Salaquarda-Basz-Postiglione (5’22.156) e la Ferrari 488 GT3 Evo (Easy Race) di Greco-Crestani-Filippi (5’22.218).

Altre due 488 GT3 Evo troveranno posto in terza fila, saranno quelle dell’Iron Lynx dell’equipaggio interamente femminile composto da Gatting-Frey-Bovy, e dell’RS Racing di Di Amato-Vezzoni (5’22.421), precedendo la BMW M6 (Ceccato Racing) di Comandini-Zug-Spengler (5’22.512) e la Ferrari 488 GT3 Evo (Kessel Racing) di Cuhadaroglu-Fumanelli (5’22.816), mentre con il tempo di 5’23.998 saranno Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse) a scattare dalla quinta fila accanto alla vettura gemella (Iron Lynx) di Piccini-Schiavoni-Mastronardi (5’25.0179).

Sfortuna, invece, per i portacolori della Scuderia Baldini, Fisichella-Gai-Zampieri (Ferrari 488 GT3 Evo) che dovranno partire dall’ultima fila dello schieramento a causa di un contatto in corsia box con la Ferrari di Crestani, al rientro dopo il primo turno, che ha impedito loro di continuare le successive due sessioni.

La pole della GT Cup è andata alla Ferrari 488 Challenge (AF Corse) di Delacour-Sbirrazzuoli (5’40.040), davanti alla Lamborghini Huracan ST (Team Italy) di Dionisio-Varini-Barri (5’41.445), mentre nella GT 4 Neri-Fascicolo-Nilsson (BMW M4-Ceccato Racing) hanno chiuso la sessione con il tempo di 6’00.150.

25 Giu [20:25]

Iron Lynx torna nel tricolore GT
al Mugello con due Ferrari 488 GT3

Iron Lynx ha annunciato oggi la sua partecipazione al round del Mugello del Campionato Italiano GT Endurance, che si svolgerà nel weekend del 3 e 4 luglio. La serie tricolore diventa così la nona a cui prenderà parte la squadra italiana nel 2021, facendo il proprio ritorno nel tricolore GT dopo l'ultima apparizione nel 2019. Al Mugello Iron Lynx sarà presente con due Ferrari 488 GT3 Evo 2020, iscritte nella classe AM. La #60 sarà guidata da Claudio Schiavoni, Andrea Piccini e Rino Mastronardi, mentre la vettura #83 di Iron Dames vedrà al volante Rahel Frey, Sarah Bovy e un nuovo pilota per il team, ovvero la campionessa del British GT 2018 Flick Haigh. 

Entusiasta il team principal e pilota di Iron Lynx, Andrea Piccini, che ha commentato: “Non abbiamo potuto resistere al richiamo del Mugello, uno dei circuiti più iconici e impegnativi del mondo. Iscrivendoci al Campionato Italiano GT Endurance il prossimo fine settimana, la nostra intenzione, come sempre, è quella di lottare per la vittoria”.

L’annuncio arriva dopo un altro ottimo weekend per Iron Lynx nel Ferrari Challenge Europe a Valencia, dove l'Iron Dames Michelle Gatting ha conquistato altri due podi, mantenendo la testa del campionato. È iniziato nel frattempo il terzo appuntamento della Formula 4 Italia in programma a Vallelunga, dove il team italiano schiererà Leonardo Fornaroli, secondo nella classifica piloti, Maya Weug e Pietro Armanni.

7 Giu [12:13]

Sprint a Misano, gara 2
Greco-Crestani nel finale

E’ di Matteo Greco e Fabrizio Crestani (Ferrari 488 GT3 Evo) il successo in gara-2 che ha chiuso al Misano World Circuit il 2° round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. L’equipaggio dell’Easy Race, al termine di una gara rocambolesca caratterizzata nel finale da pioggia battente, è salito sul gradino più alto del podio precedendo di 5”076 Perolini-Cecotto (Lamborghini Huracan-LP Racing), primi della GT3 PRO-AM, e di 5”105 Segù-Baruch (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), mentre Earle-Schirò si sono imposti nella GT3 AM.

Nella GT Cup, dopo la vittoria in gara-1, è arrivata la doppietta di Pegoraro-Mugelli (Lamborghini Huracan-Best Lap), mentre nella GT Cup a conquistare il secondo successo del week end sono stati Di Giusto-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors) nella classe GT4 PRO-AM e Magnoni-Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race) nella GT4 AM.
Le classifiche di campionato vedono al comando Greco e Crestani (GT3), Cecotto e Perolini (GT3 PRO-AM), Chudaroglu (GT3 AM), Pegoraro e Mugelli (GT Cup), Di Giusto (GT4 PR0-AM), Magnoni e Di Fabio (GT4 AM).

GT3
In gara è successo di tutto, incidenti, testa coda, due safety car, una Full Course Yellow e pioggia abbondante nel finale, ma dal toboga di Misano Adriatico sono usciti vittoriosi Greco-Crestani. Per l’equipaggio dell’Easy Race non è stata una vittoria facile, dopo il gran caos generato da una leggera pioggia caduta prima del via - con la direzione corsa che aveva dichiarato WET Race - e poi aumentata nel corso della gara. Dopo un primo stint accorto del giovane pilota piemontese con la pista che andava sempre più bagnandosi, Crestani, con le gomme rain, è salito in cattedra nella seconda frazione, guadagnando posizioni e issandosi al comando al terz’ultimo passaggio, sfruttando un duello tra Cecotto e il leader Frassineti (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing).

La gara ha vissuto emozioni sin dalle prime battute con Lorenzo Ferrari (Audi R8 LMS) che ha stallonato una gomma costringendolo temporaneamente ai box, ma ancora più grave è stato il problema al suo compagno di squadra Postiglione, al comando sin dalle prime battute di gara, out al decimo passaggio dopo un tentativo di sorpasso da parte di Luca Filippi (Ferrari 488 GT3 Evo), alle sue spalle sin dal via. L’incidente ha coinvolto anche il vincitore di gara-1, l’incolpevole Daniele Di Amato, terzo in quel momento e costretto anche lui al ritiro. “Sono davvero amareggiato - ha dichiarato Postiglione dopo essere sceso dalla sua vettura ai box - avevo effettuato un’ottima partenza, la vettura rispondeva molto bene, non mi sarei mai aspettato un attacco così da parte di Filippi, tra l’altro prendiamo punti per due classifiche diverse. Peccato, davvero peccato, dopo il terzo posto di ieri, questa non ci voleva”.

Con la pioggia che ha continuato ad aumentare di intensità causando diversi problemi a molti piloti, la direzione gara ha subito dichiarato il FCY con la velocità delle vetture limitata ad 80 Km/h, a cui ha fatto seguito la seconda safety car che ha ricompattato il gruppo. Al restart Frassineti, subentrato a Ghiotto e Cecotto succeduto a Perolini, hanno avuto la meglio su Baruch, che aveva preso la vettura da Segù, l’unico ad aver mantenuto le slick, ma a prendere il comando delle operazioni è stato Crestani, risalito dalla quarta posizione fin sul gradino più alto del podio, che ha permesso a lui e al suo coequipier Greco di riprendere la testa del campionato. Bellissimo il duello tra Cecotto e Frassineti e altrettanto intenso quello tra il giovane pilota venezuelano e Crestani, che hanno regalato momenti di grande spettacolo e intenso agonismo, seppur con qualche problema legato alle condizioni della pista.

Il secondo posto di Perolini-Cecotto è stato impreziosito dalla vittoria nella GT3 PRO-AM, che permetto loro di incrementare il vantaggio in classifica proprio su Segù-Baruch, terzi assoluti e secondi di classe. Il bel duello in pista si è risolto solo al fotofinish con i portacolori dell’LP Racing secondi per appena 29 millesimi sugli avversari.
Ai piedi del podio hanno concluso Ghiotto-Frassineti, davanti a Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), bravi a risalire dall’ultima posizione dopo l’iniziale problema al pneumatico, alla seconda Lambo dell’Imperiale Racing di Llarena-Middleton, terzi in GT3 PRO-AM, ed Earle-Schirò (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), primi della GT3 AM.
All’ottavo posto si sono classificati Comandini-Zug (BMW M6 GT3), davanti a Fuoco-Hudspeth (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse) e Zanotti-Cabezas (Honda NSX GT3-Nova Race), tutti con evidenti problemi di tenuta sulla pista resa viscida dalla pioggia.

GT CUP
Dopo il successo in gara-1, Pegoraro-Mugelli, nonostante l’handicap tempo, hanno portato a casa una seconda vittoria che consolida la loro leadership nella classifica generale. I portacolori del Best Lap hanno saputo interpretare bene le condizioni della pista e hanno sfruttato al meglio le due safety car, guadagnando posizioni sia con le slick nel primo stint di Mugelli che con le rain nella parte finale ad opera di Pegoraro, precedendo Berton-Riva (Porsche 991 4.0-Krypton Motorsport) e Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R), ora secondi in campionato nonostante un problema elettronico al cambio, tuttavia sopperito da un’abile strategia del muretto box nei cambi gomme e pilota. Al quarto posto si sono classificati Pavlovic-Fischbaum (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport), con il pilota serbo sempre al comando nel primo stint, mentre al quinto posto hanno concluso Linossi-Vebster (Ferrari 488 Challenge-Easy Race), davanti a Carlo Curti (Porsche 991 4.0-Tsunami RT), La Mazza-Nicolosi (Porsche 991 4.0-Krypton Motorsport) e Pitorri-Simonelli (Ferrari 488 Challenge-Best Lap).

GT4
Doppietta anche nella classe GT4 PRO-AM, grazie alla seconda vittoria del week end da parte di Mattia Di Giusto e Riccardo Pera. L’equipaggio dell’Ebimotors ha dominato la gara sia nel primo stint del giovane campione toscano che nella seconda frazione condotta magistralmente da Di Giusto, leader della classifica generale, nonostante le pessime condizioni della pista. Per la squadra di Enrico Borghi è arrivato anche un secondo posto con De Castro-Arrigosi che hanno preceduto Romani-Carboni (Porsche Cayman-Autorlando), mentre Ferri-Garbelli (Mercedes AMG GT4-Nova Race) si sono ritirati per un contatto con la BMW di Neri-Fascicolo (Ceccato Racing) nel finale di gara. Nella GT4 AM in gara-2 è arrivata la seconda vittoria di Magnoni-Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race), leader della classifica provvisoria, che non hanno avuto problemi a regolare la Porsche Cayman di Cerati-Ghezzi (Autorlando)

6 Giu [19:40]

Sprint a Misano, gara 1
Di Amato, chi fa da sè...

E’ di Daniele Di Amato (Ferrari 488 GT3 Evo) la vittoria in gara-1 del 2° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata nel tardo pomeriggio di sabato al Misano World Circuit. I pilota dell’RS Racing, che corre da solo, al termine di una gara molto combattuta, ha preceduto di 4”635 la Ferrari 488 GT3 Evo di Fuoco-Hudspeth (AF Corse) e di 4”991 l’Audi R8 LMS di Mancinelli-Postiglione (Audi Sport Italia). Nella GT Cup la vittoria è andata Pegoraro-Mugelli (Lamborghini Huracan ST-Best Lap) davanti alla Ferrari 488 Challenge di Demarchi-Risitano (SR&R) e alla Porsche 991 4.0 di La Mazza-Nicolosi (Krypton Motorsport), mentre nella GT4 successo di Di Giusto-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors) che hanno preceduto Magnoni-Di Fabio (Mercedes AMG-Nova Race) e Neri-Fascicolo (BMW M4-Ceccato Racing).  

GT3
Aveva saltato le prime due gare di Monza, ma al Misano Daniele Di Amato, al volante della Ferrari 488 GT3 Evo, non è voluto mancare. Nonostante abbia corso da solo, sul tracciato romagnolo il pilota dell’RS Racing ha colto la prima vittoria assoluta nel tricolore GT nonostante i cinque secondi di handicap previsti dal regolamento per la partecipazione singola. Scattato con il secondo tempo in prova, nel primo stint il pilota romano ha mantenuto la seconda posizione a ridosso del poleman Fuoco, per poi balzare al comando a nove tornate dalla conclusione con il sorpasso su Hudspeth. Nonostante l’ingresso nel finale della seconda safety car che ha ricompattato il gruppo, Di Amato è riuscito ad allungare subito al restart e chiudere davanti ai portacolori dell’AF Corse Fuoco-Hudspeth.

Il singaporeano è stato bravo nelle ultime battute a respingere gli attacchi di Postiglione, penalizzato anche da un improvviso rallentamento di una vettura della GT Cup all’uscita della safety car, costringendo il pilota potentino e il suo coequipier Mancinelli al terzo gradino del podio. Per i portacolori di Audi Sport Italia un risultato comunque positivo che permette loro di balzare al comando della classifica generale davanti ai compagni di squadra Ferrari-Agostini, quinti assoluti, alle spalle di Ghiotto-Frassineti (Lamborghini Huracan). L’equipaggio dell’Imperiale Racing, scattato con l’ottavo tempo in griglia, ha recuperato un paio di posizioni con il pilota romano e altrettante con il pilota veneto, che ha instaurato un bel duello con Perolini nel finale all’uscita della safety car.

Al sesto posto assoluto, e primi della GT3 PRO-AM, hanno concluso S.Mann-Vilander (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), davanti alla Lamborghini Huracan (LP Racing) di Perolini-Cecotto, secondi della GT3 PRO-AM. Dopo un ottimo primo stint del giovane pilota venezuelano che ha recuperato due posizioni, nel proprio stint Perolini è rimasto invischiato nella bagarre all’uscita della safety car che gli ha causato la chiusura di entrambi gli specchi retrovisori esterni, tuttavia il secondo posto di classe permette ai piloti della compagine milanese di mantenersi al comando della GT3 PRO-AM.

La top ten di gara-1 è completata dall’ottavo posto di Guidetti-De Luca (Honda NSX-Nova Race), con il pilota romano autore di una bella rimonta nel secondo stint, davanti a Cuhadaroglu-Fumanelli (Ferrari 488 GT3-Kessel Racing), primi della GT3 AM, e Segù-Baruch (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport). Sfortuna, invece, per Lippi-Filippi (Ferrari 488 GT3 Evo), rientrati ai box nel finale di gara per un problema al cambio, e per Comandini-Zug (BMW M6-Ceccato Racing) fermati a due giri dal termine per una foratura.

GT CUP
Dopo il terzo posto in gara-2 a Monza, per Pegoraro-Mugelli a Misano è arrivata una splendida vittoria, costruita sin dalle prove ufficiali con la “pole” di classe. L’equipaggio del Best Lap ha sempre mantenuto il comando della gara, nel primo stint con Pegoraro che preceduto lo svedese Vebster (Ferrari 488 Challenge-Easy Race), bravo a risalire dall’ultimo posto sulla griglia di partenza. Al cambio pilota Mugelli non ha avuto problemi a mantenere la leadership davanti a Francesca Linossi, subentrata al pilota svedese, ma la giovane pilota dell’Easy Race, al restart dopo l’uscita della seconda safety car, è dovuta rientrare temporaneamente ai box per un problema ad un pneumatico, concludendo poi al quinto posto.

Sul secondo gradino del podio sono saliti Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R), davanti alla Porsche 991 4.0 di La Mazza-Nicolosi (Krypton Motorsport), autori di una gara grintosa e redditizia ai fini della classifica di classe, dove si è messo in evidenza la Mazza con un secondo stint strepitoso. Ai piedi del podio hanno concluso Pitorri-Simonelli (Ferrari 488 Challenge-Best Lap), mentre al sesto posto ha chiuso Carlo Curti (Porsche 991 4.0-Tsunami RT), penalizzato da un insabbiamento nelle fasi iniziali, davanti a Pavlovic-Fischbaum (Lamborghini Huracan ST-Bonaldi Motorsport). Sfortuna, invece, per Dionisio-Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy) subito fuori nel giro di allineamento per un problema al carter del cambio.

GT 4
Vittoria netta anche nella GT4 PRO-AM per l’equipaggio dell’Ebimotors Di Giusto-Pera (Porsche Cayman), sempre al comando nei due stint nonostante l’handicap per i risultati di Monza, che hanno chiuso davanti a Ferri-Garbelli (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e ai compagni di squadra De Castro-Arrigosi. Nella GT4 AM successo dei portacolori Nova Race Magnoni-Di Fabio (Mercedes AMG GT4), secondi assoluti, che hanno preceduto Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Racing) e Cerati-Ghezzi (Porsche Cayman-Autorlando).

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