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Sochi - Libere 2
Bottas si conferma, McLaren cresce

Massimo Costa - XPB Images

E' sempre Mercedes a Sochi. Valtteri Bottas si è confermato in ...

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Mondiale Rally

Evans rimane calmo
"Il mio approccio non cambia"

Mattia Tremolada

Nonostante sia tornato in testa al mondiale con soli due appuntamenti al termine della ...

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25 Set [16:21]

Sochi - Libere 2
Bottas si conferma, McLaren cresce

Massimo Costa - XPB Images

E' sempre Mercedes a Sochi. Valtteri Bottas si è confermato in prima posizione anche nel secondo turno libero abbassando di 1"4 il tempo della sessione del mattino. Il finlandese ha ottenuto il crono di 1'33"519 ed ha preceduto Lewis Hamilton di 267 millesimi. L'inglese dopo un primo turno "misterioso" è tornato sugli abituali livelli permettendo la doppietta Mercedes. Rimane al vertice la Renault, terza con Daniel Ricciardo in 1'34"577, dunque a poco più di un secondo da Bottas. In netta crescita la McLaren-Renault, quarta con Carlos Sainz e quinta con Lando Norris, dopo un primo turno in cui lo spagnolo aveva percorso pochi giri per una uscita di pista.

E' sesta la Racing Point-Mercedes con Sergio Perez, mentre la Red Bull-Honda appare nuovamente in difficoltà, appena settima con Max Verstappen, anche protagonista di un errore, e dodicesima con Alexander Albon, che si è girato. La Ferrari è ottava con Charles Leclerc e decima con Sebastian Vettel, il divario dalla cima della classifica nonostante le novità aerodinamiche seppur minime, rimane il solito, 1"5. Lontano da Ricciardo, il compagno di squadra in Renault, Esteban Ocon, nono. Come sempre alle soglie della top 10 Pierre Gasly con l'Alpha Tauri-Honda, tredicesimo Daniil Kvyat che stamane era settimo. Attardato Lance Stroll (17esimo), in difficoltà Antonio Giovinazzi, penultimo.

Venerdì 25 settembre 2020, libere 2

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'33"519 - 37 giri
2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'33"786 - 33
3 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'34"577 - 27
4 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'34"723 - 36
5 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'34"847 - 33
6 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'34"890 - 35
7 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'35"048 - 30
8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'35"052 - 35
9 - Esteban Ocon (Renault) - 1'35"139 - 28
10 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'35"183 - 35
11 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'35"210 - 35
12 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'35"242 - 31
13 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'35"461 - 37
14 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'35"516 - 33
15 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'35"563 - 31
16 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'35"575 - 30
17 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'35"627 - 34
18 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'35"729 - 32
19 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'36"053 - 36
20 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'36"858 - 32

25 Set [12:04]

Sochi - Libere 1
Bottas comincia da leader

Massimo Costa - XPB Images

La F1 torna in pista dopo una settimana di pausa e lo fa sul circuito semi cittadino di Sochi, città russa posta sul Mar Nero che ospita il Mondiale dal 2014. Valtteri Bottas, che su questa pista si è sempre trovato molto bene avendovi colto il suo primo successo in carriera nel 2017 e la pole nel 2018, ha ottenuto il miglior tempo con gomme soft in 1'34"923 con la solita e sempre competitiva Mercedes. Stranamente penultimo Lewis Hamilton, a 2"7 dal compagno di squadra, tempo ottenuto con pneumatici hard e senza aver sofferto particolari inconvenienti sulla sua W11. I due piloti Mercedes sono stati protagonisti di due innocui lunghi.

Buon avvio di weekend per Daniel Ricciardo e la Renault, secondi in 1'35"430. Un buon momento quello che sta vivendo il team diretto da Cyril Abiteboul che si ritrova davanti a una Red Bull-Honda che con Max Verstappen nelle ultime due gare si è dovuto ritirare per problemi alla power unit. L'olandese ha concluso la sessione in 1'35"577 davanti alle due Racing Point-Mercedes di Sergio Perez e Lance Stroll, il cui rapporto personale è sempre ottimo nonostante il messicano non faccia più parte dei piani del team. Sesta l'altra Renault con Esteban Ocon, a sei decimi da Ricciardo.

Sulla pista di casa, Daniil Kvyat (un testacoda per lui) ha segnato con gomme medie il settimo tempo con l'Alpha Tauri-Honda, addirittura davanti ad Alexander Albon che con la Red Bull-Honda deve confermarsi al vertice dopo il podio del Mugello. Nella top 10 Sebastian Vettel (medie) con la Ferrari che ha portato piccole novità aerodinamiche nella parte anteriore della SF1000. Undicesimo, invece, Charles Leclerc mentre tra le due Ferrari si è infilato Pierre Gasly con l'Alpha Tauri-Honda., anche lui con le Pirelli medie. 

Dodicesimo Carlos Sainz con la McLaren-Renault: lo spagnolo è finito in testacoda ed ha urtato le barriere danneggiando l'ala posteriore. Bene Antonio Giovinazzi, quattordicesimo con l'Alfa Romeo-Ferrari. Incidente per Nicholas Latifi, pesantemente contro le barriere dopo una giravolta con la sua Williams-Mercedes. Come al solito nervoso Romain Grosjean, in testacoda e più volte nelle vie di fuga; via radio ha poi accusato il team Haas di avergli dato una vettura inguidabile.

Venerdì 25 settembre 2020, libere 1

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'34"923 - 13 giri
2 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'35"430 - 22
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'35"577 - 22
4 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'35"796 - 23
5 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'35"965 - 21
6 - Esteban Ocon (Renault) - 1'36"061 - 23
7 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'36"230 - 22
8 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'36"254 - 24
9 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'36"323 - 23
10 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'36"706 - 25
11 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'36"896 - 23
12 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'36"970 - 8
13 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'37"110 - 28
14 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'37"201 - 17
15 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'37"230 - 23
16 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'37"430 - 22
17 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'37"595 - 24
18 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'37"649 - 24
19 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'37"716 - 18
20 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'37"784 - 11

24 Set [15:59]

Ferrari, piccole novità a Sochi:
si cerca di sistemare la SF1000

Jacopo Rubino

Ci sarà il riscatto Ferrari in Russia, dopo il difficile trittico Spa-Monza-Mugello? Difficile immaginarlo in condizioni normali, in quella che sarà la presenza numero 1001 del team di Maranello in Formula 1. A Sochi saranno però introdotti "piccoli aggiornamenti aerodinamici", come confermato dal ds Laurent Mekies. Ed è una notizia, visto che fin qui le uniche novità sulla Rossa 2020 si erano viste al GP di Stiria, il secondo in calendario, e non si sono rivelate neanche troppo efficaci.

Il basso profilo è ormai d'ordinanza fra gli uomini del Cavallino, e Mekies ha subito messo le mani avanti: "Il progresso atteso da questo pacchetto è piccolo". Si ragiona principalmente in prospettiva, per fare il primo step "di un percorso che si completerà nelle prossime gare e che punta a correggere, per quanto possibile, le carenze evidenziate, anche e soprattutto in ottica 2021", ha spiegato il direttore sportivo francese.

Questo mini pacchetto servirà quindi da base "per gli sviluppi successivi", qualora dovesse rivelarsi efficace. Ma forse saranno soltanto gli ingegneri a rendersene conto, attraverso dati e telemetrie, più che i tifosi. Non si prevedono miracoli, ma sembra il minimo ambire alla zona punti e cercare di schiodarsi dal sesto posto nel Mondiale Costruttori: finisse così, sarebbe il peggior piazzamento dal 1980. Mekies assicura: "Non fa parte del nostro DNA mollare la presa, in nessuna circostanza. È questo lo spirito con cui approcciamo anche il weekend di Sochi, su una pista che non ci è mai stata troppo amica".

Il circuito russo, sulla carta, rischia infatti di essere molto ostico per la SF1000: innanzitutto a causa del lunghissimo rettilineo d'arrivo, che metterà in evidenza un motore a corto di cavalli rispetto alla concorrenza. Una vigilia ben diversa in paragone a 12 mesi fa, quando Charles Leclerc festeggiava la sua sesta pole stagionale. La Ferrari veniva da tre trionfi consecutivi (Belgio, Italia e Singapore) e con più fortuna in gara avrebbe potuto centrare il poker. In un anno di F1 possono cambiare tantissime cose.

23 Set [16:21]

Hamilton a un passo da Schumacher:
in Russia per la vittoria numero 91

Jacopo Rubino - XPB Images

È a un passo dalla storia, per l'ennesima volta: vincendo il GP di Russia, Lewis Hamilton eguaglierebbe Michael Schumacher per il maggior numero di gare vinte in Formula 1: 91. L'ultima firma del tedesco fu nel 2006 in Cina, sembrava un numero irraggiungibile, avendo staccato di 40 un'altra leggenda come Alain Prost. Ma i record sono fatti per essere battuti. Hamilton alla vigilia del passaggio in Mercedes era ben lontano, a quota 21, 70 in meno dell'ex ferrarista di cui è stato rivale in pista per tre stagioni, e poi erede al volante della Freccia d'Argento. Dopo il "rodaggio" nel 2013 (solo un successo, a Budapest), l'inglese durante l'era turbo-ibrida ha iniziato la cavalcata verso i vertici delle statistiche.

"Non sembra vero", ha ammesso Lewis dopo l'ultimo trionfo ottenuto al Mugello. "Siamo tutti cresciuti guardando Michael e sognando di essere qui, un giorno. Quello che sta accadendo adesso va ben oltre qualsiasi sogno di quando ero bambino. Ogni giorno sono grato per questa opportunità. Penso che Michael sia stato un atleta e un pilota incredibile, e sono sempre onorato di venire accostato a lui, ad Ayrton Senna o a Fangio".

In questi anni Hamilton ci ha messo moltissimo del suo, diventando un pilota sempre più maturo e completo, ma ovviamente è stato aiutato dalla supremazia tecnica della sua squadra: a volte persino devastante, tanto da avere l'ex compagno Nico Rosberg come unico antagonista. Comunque durissimo. Ma anche nel 2019 e in questa stagione la superiorità Mercedes si è rivelata schiacchiante, rendendo sempre più vicino il primato di Schumacher. "È certamente un privilegio trovarmi in questa posizione, essere in questo team e avere una macchina capace di vincere ad ogni weekend", ha giustamente voluto sottolineare. "Ringrazio tutte le persone che continuano a lavorare duramente".

E anche se la W11 è spesso fuori portata per la concorrenza, Hamilton ricorda che c'è sempre l'attuale compagno Bottas con cui confrontarsi: "Vincere non è mai facile quando c'è uno come Valtteri che ti spinge al limite". Il finlandese ha svettato a Sochi nel 2017, fu la sua prima vittoria in carriera: si ripeterà quest'anno, rinviando la storia di almeno di due settimane? Ma la 91esima firma di Lewis sembra solo questione di tempo, così come il fatidico settimo titolo.

I 10 piloti F1 con più vittorie

1 - Michael Schumacher 91
2 - Lewis Hamilton 90
3 - Sebastian Vettel 53
4 - Alain Prost 51
5 - Ayrton Senna 41
6 - Fernando Alonso 32
7 - Nigel Mansell 31
8 - Jackie Stewart 27
9 - Jim Clark 25
10 - Niki Lauda 25





23 Set [14:41]

GP Emilia Romagna a Imola:
già esaurita la tribuna Rivazza

L’evento clou della stagione dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, grazie all’apertura al pubblico regolamentato, non poteva non scatenare la voglia di essere presenti per i tantissimi appassionati della Formula 1.
E così, dopo neanche una giornata di apertura della biglietteria, con i tagliandi disponibili on line sul sito Ticketone.it, sono già andati esauriti alcuni settori a tempo record, segnale inequivocabile di quanto il Formula 1 Emirates GP dell’Emilia Romagna fosse un evento atteso e di quanto stia calamitando l’attenzione degli appassionati di Formula 1.

Grazie all’Ordinanza della Regione Emilia Romagna n.175 del 18 settembre 2020, che ha autorizzato un pubblico di 13.147 persone sia per la giornata del sabato che per quella della domenica, Imola è tornata a vivere e a dimostrare che, con intelligenza e gestione in massima sicurezza, è possibile partecipare all’evento dell’anno, il “ritorno della Formula 1 a Imola”. I dati di prevendita lo sanciscono in maniera inequivocabile: la Tribuna H (Rivazza) è andata esaurita in poche ore e altrettanto velocemente si stanno esaurendo gli altri settori delle Tribune più ambite.

Ricordiamo che i biglietti sono acquistabili al seguente link (https://www.ticketone.it/artist/formula-1-gran-premio-dell-emilia-romagna/) e che tutte le informazioni sono disponibili sul sito e sulle pagine social ufficiali dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

Uberto Selvatico Estense (Presidente Formula Imola): “Il dato di questo inizio della prevendita è davvero un segnale emozionante. Ciò dimostra come gli appassionati, rassicurati da un sistema di gestione del pubblico già collaudato a Misano ed al Mugello con risultati molto positivi in termini di sicurezza, non vedevano l’ora di tornare sugli spalti delle tribune dell’Autodromo. Si dovranno ovviamente rispettare il distanziamento sociale sia nelle fasi di accesso che di deflusso, ma ciò sarà possibile mediante l’utilizzo di parcheggi dedicati ad ogni tribuna. Il Covid ci può piegare ma non spezzare, la pandemia ha solo tenuto sopito questa grande passione ed ora la possibilità di vivere le emozioni dal vivo si rivela un’occasione unica e da non perdere per i fans. Stiamo dimostrando al Circus della Formula 1 che la risposta della Motor Valley è davvero straordinaria in termini di passione, fantasia e colore, pur nel rispetto delle regole, e con queste basi sono sicuro che la nostra candidatura per rientrare nel calendario del futuro come Gran Premio classico prenderà davvero piede”.

23 Set [10:22]

Domenicali futuro CEO della F1:
sarà l'erede di Carey in Liberty

Jacopo Rubino - XPB Images

Un italiano alla guida della Formula 1: Stefano Domenicali è pronto a diventare il prossimo amministratore delegato del Circus, raccogliendo il testimone da Chase Carey in vista della prossima stagione. Non c'è ancora una conferma ufficiale, ma ormai la notizia è data per sicura da diverse fonti. Il manager imolese affronterà questa nuova sfida professionale lasciando l'attuale ruolo di CEO in Lamborghini, ricoperto dal 2016 con eccellenti risultati a livello produttivo.

Stimato da molte personalità dell'ambiente, anche fra gli ex avversari, Domenicali ritornerà così nell'ambiente della F1, lavorando al fianco di altri due uomini chiave nei successi di Michael Schumacher al volante della Ferrari: Jean Todt, finché il francese resterà a capo della FIA (non si ricandinerà per un altro mandato) e Ross Brawn, responsabile sportivo per conto di Liberty Media.

Domenicali, che è stato anche presidente della commissione monoposto nella stessa FIA portando alla rinascita della F2 e alla ristrutturazione della F3, iniziò la carriera a Maranello nel 1991, diventando poi direttore sportivo. Nel 2007 venne promosso a team principal, come erede di Todt, fino alle dimissioni a campionato 2014 in corso per le grandi difficoltà mostrate dalla squadra all'inizio dell'era turbo-ibrida. Un film molto simile a quello attuale.

Che Carey cedesse le redini della categoria regina, comunque, era ampiamente programmato. Si può dire che l'americano abbia completato la sua missione, grazie al rinnovo del Patto della Concordia da parte di tutte le sscuderie e all'introduzione del budget cap, un passo storico. Carey è stato nominato CEO (e presidente) quando Liberty ha acquisito il controllo della F1 da Bernie Ecclestone, nel gennaio 2017, e dovrebbe comunque mantenere un ruolo dietro le quinte.

22 Set [10:37]

Raikkonen pronto al record di GP,
ma la sua priorità è la zona punti

Jacopo Rubino

Per dodici anni Rubens Barrichello è stato il pilota con più presenze in Formula 1, ma adesso Kimi Raikkonen è pronto ad aggiancarlo: il Gran Premio di Russia sarà il numero 322 nella carriera del finlandese, alla pari del brasiliano di cui è stato anche avversario in pista. Poi ci sarà il sorpasso, capeggiando una classifica che ad Iceman, in verità, interessa molto poco. Parole sue, ripetute più o meno ogni volta che gli è stato chiesto del fatidico record.

L'iridato 2007 si presenterà a Sochi sulla scia dei primi punti stagionali ottenuti al Mugello, in una gara pazza in cui ha dimostrato di sapere ancora il fatto suo. Specialmente perché non era filato tutto liscio: nel caos del via ha rimediato danni alla sua Alfa Romeo, riparati solo parzialmente nelle successive fasi di bandiera rossa. "Abbiamo perso parecchio carico aerodinamico, ma abbiamo avuto comunque un discreto ritmo", ha sottolineato.

Giunto ottavo al traguardo, l'ex ferrarista è stato però retrocesso di 5" per un taglio di corsia all'ingresso della corsia box. "Ho visto solo molto tardi i pannelli che segnalavano la safety-car, c'era tanta polvere. Ho sterzato all'ultimo e ho attraversato la linea, non c'era più modo di tornare indietro. Speravo che non fosse stato visto, ma qualcuno lo ha segnalato...", ha spiegato. A dispetto della penalità, Raikkonen diventando nono è rimasto comunque in top 10: le lunghezze conquistate lo hanno schiodato da quota zero nel Mondiale e sono utilissime alla causa della sua squadra.

In Russia l'idea è di replicare: "Dopo essere entrati in Q2 in questi ultimi round, abbiamo visto di poter lottare con le altre macchine per un posto in zona punti. Sarà ancora il nostro obiettivo". Poco male se Sochi "per qualche motivo è sempre stata una pista sfortunata", ricorda lo stesso Kimi. Lui è uno che bada al sodo: "Guardo poco al passato, mi concentro sul disputare un buon fine settimana e sul tirare fuori il massimo dalla vettura".

In Toscana, di certo, non abbiamo visto un pilota demotivato e vicino al ritiro dalla F1, come qualcuno sosteneva un paio di settimane fa. Il team principal Frederic Vasseur vuole infatti tenerselo stretto: "Non troverei uno più esperto, questo è un vantaggio", ha affermato il francese. La prima scelta Alfa Romeo per il 2021 resta perciò Raikkonen, ma sarà lui a decidere del proprio futuro.

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