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28 Giu [11:29]

Spielberg - Gara 2
Trionfa Tsolov, Minì secondo

Carlo Luciani - XPB Images

Quarto trionfo stagionale per Nikola Tsolov, protagonista di un’altra solida gara a Spielberg, dove il bulgaro ha conquistato la vittoria nella gara più lunga del fine settimana. Scattato dalla terza posizione, il pilota del team Campos si è imposto davanti al leader del campionato Gabriele Minì, che con il secondo posto ottenuto oggi ha conservato il primato in classifica piloti.

Già al via il pilota del team Campos ha dimostrato di essere molto veloce, scavalcando immediatamente Alexander Dunne e dopo poche curve anche il suo compagno di squadra Noel León. Già al termine del primo giro ha fatto il proprio ingresso la safety car, per un contatto a centro gruppo che ha portato al ritiro di Rafael Villagómez e Sebastián Montoya.

Alla ripartenza molti piloti partiti con la gomma morbida hanno effettuato la sosta obbligatoria, con il vincitore che ha conservato la posizione su Dunne. Poco dopo si è accesa però una bella battaglia tra i due. In fase di sorpasso da parte dell’irlandese, si è verificato anche un contatto, con Tsolov che ha perso un pezzo dell’ala anteriore, riuscendo però a proseguire regolarmente.

Minì, rientrato più tardi rispetto ai diretti avversari, è riuscito a tornare in pista davanti ma è stato subito scavalcato avendo gomme fredde. Il palermitano, approfittando della lotta tra Tsolov e Dunne, è comunque riuscito a tenere il passo, inserendosi nella battaglia al vertice. Il bulgaro, invece, si è ripreso la prima posizione virtuale approfittando di un errore del pilota del team Rodin ed è stato superato anche dal leader del campionato dopo una virtual safety car attivata in seguito al ritiro di Mari Boya, col motore in fiamme.



L’italiano ha anche rischiato di tamponare lo spagnolo, che procedeva lentamente in un punto poco visibile. Lo stesso è accaduto anche a Colton Herta poco prima, che era appena stato scavalcato dal suo avversario ed ha evitato il contatto per un soffio. Dopo la VSC Tsolov ha allungato su Minì, mentre alle loro spalle si è accesa la battaglia per il podio.

Dunne ha cercato di difendersi su Rafael Câmara, favorendo il rientro degli avversari. Ad approfittarne è stato Oliver Goethe, che avendo montato le gomme soft poco prima, si è preso abilmente la terza posizione, andando a conquistare l’ultimo gradino del podio, oltre al punto addizionale per il giro più veloce. Quarto Câmara, davanti a Tasanapol Inthraphuvasak e Martinius Stenshorne.

Soltanto settimo Dunne, davanti a Noel León. Il messicano, scattato dalla pole position, non è riuscito a replicare il brillante risultato di venerdì in qualifica, dimostrando di non avere lo stesso ritmo gara dei primi. A punti anche Laurens van Hoepen e Joshua Dürksen, rispettivamente nono e decimo, al termine di una lotta incandescente nelle fasi finali, che ha coinvolto praticamente mezza griglia.

Aggiornamento: nel post gara è stata comminata una penalità a Stenshorne. Stop and go convertito in 30 secondi che fanno precipitare il pilota dalla sesta alla diciannovesima posizione. Il norvegese ha effettuato la sosta obbligatoria in regime di virtual safety car (condizione non prevista dal regolamento). Il portacolori del team Rodin avrebbe quindi dovuto effettuare un altro pit stop e per questo motivo è stato sanzionato.

Domenica 28 giugno 2026, gara 2

1 - Nikola Tsolov - Campos - 40 giri 56’10”538
2 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 3”993
3 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 12”198
4 - Rafael Câmara - Invicta - 14”903
5 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 15”514
6 - Alexander Dunne - Rodin - 20”710
7 - Noel León - Campos - 21”367
8 - Laurens van Hoepen - Trident - 21”801
9 - Joshua Dürksen - Invicta - 22”449
10 - Roman Bilinski - Dams - 22”772
11 - John Bennett - Trident - 26”781
12 - Kush Maini - ART - 28”330
13 - Dino Beganovic - Dams - 31”266
14 - Emerson Fittipaldi - AIX - 31”300
15 - Ritomo Miyata - Hitech - 32”990
16 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 33”059
17 - Cian Shields - AIX - 34”626
18 - Colton Herta - Hitech - 35”623
19 -  Martinius Stenshorne - Rodin - 49”667 *

* 30" di penalità

Ritirati
26° giro - Mari Boya
1° giro - Rafael Villagómez
1° giro - Sebastián Montoya

Il campionato
1.Minì 108; 2.Tsolov 106; 3.Câmara 82; 4.Dunne 80; 5.León 62; 6..Beganovic 53; Stenshorne 48; 8.van Hoepen 47; 9.Maini 43; 10.Miyata 30; 11.Montoya, Goethe 28; 13.Inthraphuvasak, Dürksen 23; 15.Herta 20; 16.Bennett 17; 17.Bilinski 15; 18.Varrone 14; 19.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 22.Villagómez 6.

27 Giu [19:03]

Penalizzato Câmara a Spielberg
Tsolov a punti nella Sprint

XPB Images

Nel post gara sprint di Spielberg Rafael Câmara è stato penalizzato di cinque secondi per aver causato l'incidente del primo giro dopo il quale Oliver Goethe, Tasanapol Inthraphuvasak ed Emerson Fittipaldi sono stati costretti al ritiro. Il brasiliano è stato ritenuto responsabile dell'accaduto ed è scivolato così dal sesto al nono posto in classifica, finendo fuori dalla zona punti.

A trarne vantaggio è stato Nikola Tsolov, nono al traguardo, che grazie alla penalità inflitta al suo avversario e rivale per il titolo, ha guadagnato una posizione, chiudendo ottavo e conquistando così un punto, accorciando le distanze dal leader del campionato Gabriele Minì.

Sabato 27 giugno 2026, gara 1


1 - John Bennett - Trident - 28 giri 39’23”246
2 - Sebastián Montoya - Prema - 1”496
3 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1”634
4 - Alexander Dunne - Rodin - 2”388
5 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 2”579
6 - Roman Bilinski - Dams - 5”233
7 - Kush Maini - ART - 6”098
8 - Nikola Tsolov - Campos - 8”450
9 - Rafael Câmara - Invicta - 9”908 *
10 - Noel León - Campos - 12”830
11 - Mari Boya - Prema - 13”050
12 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 15”941
13 - Dino Beganovic - Dams - 17”324
14 - Martinius Stenshorne - Rodin - 18”028
15 - Laurens van Hoepen - Trident - 25”027
16 - Cian Shields - AIX - 25”611
17 - Ritomo Miyata - Hitech -31”287

* 5" di penalità per aver causato l'incidente in curva 3 al primo giro

Ritirati
20° giro - Colton Herta
12° giro - Joshua Dürksen
1° giro - Oliver Goethe
1° giro - Tasanapol Inthraphuvasak
1° giro - Emerson Fittipaldi

Il campionato
1.Minì 90; 2.Tsolov 81; 3.Dunne 72; 4.Câmara 70; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen, Maini 43; 10.Miyata 30; 11.Montoya 28; 12.Dürksen 21; 13.Herta 20; 14.Bennett 17; 15.Bilinski 15; 16.Varrone 14; 17.Inthraphuvasak 13; 18.Goethe 12; 19.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 22.Villagomez 6.
27 Giu [15:15]

Spielberg - Gara 1
Prima gioia per Bennett

Carlo Luciani - XPB Images

Nella Sprint Race di Spielberg è arrivato il primo successo in Formula 2 per John Bennett. Il pilota britannico, alla sua seconda stagione completa nella categoria, ha ottenuto il primo trionfo al volante della Dallara del team Trident, riportando così la compagine italiana sul gradino più alto del podio dopo quasi due anni dall’ultima volta.

Grande gioia per la squadra lombarda, che durante questa stagione aveva già ottenuto due podi, ma mai una vittoria. A conquistarla ci ha pensato Bennett, che ha sfruttato al meglio la partenza dalla prima fila, superando immediatamente Sebastián Montoya, scattato dal palo. Il figlio d’arte si è però ripreso la posizione più tardi, salvo poi cederla nel corso dell’ultimo giro.

Il britannico si è infatti ripreso il comando proprio nelle battute finali, sfruttando un ritmo nettamente superiore rispetto a quello del suo avversario per andare a vincere la sua prima gara nella categoria cadetta. Il colombiano si è dovuto accontentare della piazza d’onore, mentre a completare il podio ci ha pensato Rafael Villagómez, giunto terzo ma vicinissimo ai primi due sfruttando la battaglia che si è consumata davanti a lui.

Medaglia di legno per Alexander Dunne, davanti a Gabriele Minì, che con questo quinto posto può momentaneamente allungare in classifica piloti sul primo degli inseguitori in campionato, Nikola Tsolov. Non è stata una giornata particolarmente felice per il bulgaro, che ha perso terreno in seguito ad un tamponamento multiplo nel corso del primo giro, prima di recuperare comunque fino alla nona posizione.

Il pilota di scuola Red Bull potrebbe anche rientrare in zona punti qualora arrivasse una penalità nei confronti di Rafael Câmara. Il campione in carica della Formula 3, infatti, ha innescato l’incidente iniziale, riuscendo però a proseguire tranquillamente arrivando al traguardo in sesta posizione davanti a Roman Bilinski e Kush Maini. Il punto addizionale per il giro più veloce è stato invece conquistato da Câmara.

Da segnalare che l’episodio avvenuto durante il primo passaggio ha provocato anche l’ingresso in pista della safety car, rientrata dopo due giri. A farne le spese sono stati Oliver Goethe, Tasanapol Inthraphuvasak ed Emerson Fittipaldi, mentre Joshua Dürksen si è ritirato poco dopo. Ritirato anche Colton Herta per un problema tecnico.

Sabato 27 giugno 2026, gara 1

1 - John Bennett - Trident - 28 giri 39’23”246
2 - Sebastián Montoya - Prema - 1”496
3 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1”634
4 - Alexander Dunne - Rodin - 2”388
5 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 2”579
6 - Rafael Câmara - Invicta - 4”908
7 - Roman Bilinski - Dams - 5”233
8 - Kush Maini - ART - 6”098
9 - Nikola Tsolov - Campos - 8”450
10 - Noel León - Campos - 12”830
11 - Mari Boya - Prema - 13”050
12 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 15”941
13 - Dino Beganovic - Dams - 17”324
14 - Martinius Stenshorne - Rodin - 18”028
15 - Laurens van Hoepen - Trident - 25”027
16 - Cian Shields - AIX - 25”611
17 - Ritomo Miyata - Hitech -31”287

Ritirati
20° giro - Colton Herta
12° giro - Joshua Dürksen
1° giro - Oliver Goethe
1° giro - Tasanapol Inthraphuvasak
1° giro - Emerson Fittipaldi

Il campionato
1.Minì 90; 2.Tsolov 80; 3.Câmara 73; 4.Dunne 72; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Maini 42; 10.Miyata 30; 11.Montoya 28; 12.Dürksen 21; 13.Herta 20; 14.Bennett 17; 15.Bilinski, Varrone 14; 17.Inthraphuvasak 13; 18.Goethe 12; 19.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 22.Villagomez 6.

26 Giu [16:33]

Spielberg - Qualifica
León, pole d’astuzia

Carlo Luciani

La qualifica del sesto appuntamento stagionale della Formula 2 ha sancito la prima pole position nella categoria da parte di Noel León. Il pilota messicano si è dimostrato il più veloce di tutti a Spielberg adottando una strategia completamente diversa dai suoi avversari. Il portacolori del team Campos, infatti, è uscito con il secondo set di gomme in anticipo rispetto agli altri, completando il giro più rapido in solitaria.

Una scelta che ha premiato, visto che il tempo di 1’15”544 ottenuto in quel frangente non è stato battuto da nessun altro pilota. Il rookie, classe 2004, scatterà quindi davanti a tutti nella Feature Race di domenica, quando al suo fianco in prima fila ci sarà Alexander Dunne. Il pilota irlandese, costantemente tra i più veloci in griglia, è ancora a caccia del primo successo stagionale e di certo darà la caccia a León per riuscirci.

Bene anche l’altra Dallara del team Campos, quella guidata da Nikola Tsolov, che ha ottenuto il terzo tempo a poco meno di due decimi di secondo dal suo compagno di squadra. Il pilota bulgaro, nella gara lunga scatterà proprio davanti al suo principale avversario, il leader della classifica piloti Gabriele Minì, che è riuscito ad agguantare una buona seconda fila.

Per l’italiano, la posizione di partenza è abbastanza favorevole anche in vista della Sprint Race, che prevede l’inversione di griglia dei primi dieci. Quinto posto per Rafael Câmara, altro protagonista di questo campionato, fresco vincitore della Feature Race del Montmelò. Il campione in carica della Formula 3, ha ancora diversi punti da recuperare in classifica, ma ha dimostrato di avere le carte in regola per dare la caccia al titolo anche nella categoria cadetta.

Alle sue spalle scatterà Tasanapol Inthraphuvasak, davanti a Oliver Goethe, finalmente a suo agio dopo la buona sessione di prove libere terminata con il primo tempo. Ottavo Rafael Villagómez, davanti a John Bennett. Il pilota Trident, salvo stravolgimenti causati da eventuali penalità, domani prenderà il via della gara sprint dalla prima fila.

Il britannico occuperà la seconda casella, mentre dalla prima ci sarà Sebastián Montoya, che grazie al decimo tempo ottenuto in qualifica avrà questa importante opportunità. Si rivedrà quindi anche una monoposto del team Prema partire davanti a tutti, anche se non per il merito di aver conquistato la pole position.

Venerdì 26 giugno 2026, qualifica

1 - Noel León - Campos - 1’15”544
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1’15”673
3 - Nikola Tsolov - Campos - 1’15”730
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’15”769
5 - Rafael Câmara - Invicta - 1’15”784
6 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’15”799
7 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’15”857
8 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’15”863
9 - John Bennett - Trident - 1’15”896
10 - Sebastián Montoya - Prema - 1’15”955
11 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’15”969
12 - Kush Maini - ART - 1’16”063
13 - Roman Bilinski - Dams - 1’16”126
14 - Dino Beganovic - Dams - 1’16”197
15 - Mari Boya - Prema - 1’16”261
16 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’16”269
17 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’16”277
18 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’16”413
19 - Cian Shields - AIX - 1’16”571
20 - Colton Herta - Hitech - 1’16”580
21 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’16”608
22 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’16”762
26 Giu [11:59]

Spielberg, libere
Goethe comanda a sorpresa

Carlo Luciani - XPB Images

A distanza di due settimane dall’ultimo appuntamento del Montmelò, la Formula 2 è tornata in pista per il sesto round stagionale a Spielberg. A comandare la sessione di prove libere del torrido fine settimana austriaco ci ha pensato Oliver Goethe, primo a sorpresa ed unico pilota capace di scendere sotto l’1’17 con il tempo di 1’16”978.

Il pilota del team MP Motorsport ha dettato il passo in un turno che a dire il vero non ha detto molto sui valori in campo. I tempi più veloci sono arrivati già nelle fasi iniziali, prima della bandiera rossa causata dall’uscita di pista di Cian Shields, che ha provocato un’interruzione di circa cinque minuti prima di riprendere l’attività in pista.

Dopo questo episodio i piloti non si sono migliorati, con le posizioni che sono rimaste pressoché invariate. Alle spalle del tedesco si è posizionato Nikola Tsolov, in cerca di riscatto dopo la beffa subita al termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò, in seguito alla quale ha subito una penalizzazione che gli ha fatto perdere non solo il podio in gara, ma anche la leadership del campionato.

A trarne vantaggio è stato Gabriele Minì, che ha conservato così la prima posizione in classifica piloti. L’italiano ha terminato la sessione di prove libere in Stiria al sesto posto, alle spalle di Rafael Câmara. Tutti i piloti in lotta per il campionato si sono quindi piazzati nelle prime posizioni, dove si sono inseriti anche Alexander Dunne e Noel León, altri piloti che hanno dimostrato di essere veloci nei primi appuntamenti stagionali.

Alle spalle del palermitano si è classificato Tasanapol Inthraphuvasak, davanti a Rafael Villagómez e Colton Herta. Il pilota americano, nonostante abbia buttato all’aria il suo primo podio in Formula 2 al Montmelò, ha finalmente mostrato di essere competitivo nell’appuntamento spagnolo. Vedremo se in Austria sarà altrettanto veloce o se quella di due settimane fa sia stato solo un fuoco di paglia. In top ten anche Kush Maini, decimo.

Venerdì 26 giugno 2026, libere

1 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’16”978 - 20 giri
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’17”048 - 23
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’17”158 - 23
4 - Noel León - Campos - 1’17”344 - 21
5 - Rafael Câmara - Invicta - 1’17”383 - 17
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’17”384 - 21
7 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’17”390 - 21
8 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’17”421 -21
9 - Colton Herta - Hitech - 1’17”454 - 21
10 - Kush Maini - ART - 1’17”455 - 22
11 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’17”490 - 24
12 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’17”565 - 22
13 - Dino Beganovic - Dams - 1’17”571 - 21
14 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’17”610 - 24
15 - Roman Bilinski - Dams - 1’17”637 - 22
16 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’17”648 - 24
17 - Mari Boya - Prema - 1’17”665 - 23
18 - Sebastián Montoya - Prema - 1’17”678 - 19
19 - John Bennett - Trident - 1’17”683 - 23
20 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’17”742 - 22
21 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’17”868 - 22
22 - Cian Shields - AIX - 1’18”244 - 10
14 Giu [16:10]

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB Images

Al termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ordine di arrivo della gara, ma anche la classifica piloti al vertice. Nikola Tsolov è stato infatti retrocesso di cinque secondi, perdendo così non solo il secondo posto conquistato in gara, ma anche la leadership di campionato guadagnata proprio grazie a questo risultato.

Il bulgaro, stando a quanto stabilito dai commissari, ha effettuato un sorpasso ai danni di Gabriele Minì oltrepassando i limiti della pista ed è stato perciò penalizzato. A beneficiare della situazione è proprio il pilota italiano, che torna così in cima alla classifica piloti, guadagnando inoltre il podio di gara 2. Sale di una posizione anche Alexander Dunne, secondo, mentre Tsolov scende al quarto posto.

Domenica 14 giugno 2026, gara 2

1 - Rafael Câmara - Invicta - 37 giri 58’35”839
3 - Alexander Dunne - Rodin - 12”406
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport -13”468
4 - Nikola Tsolov - Campos - 14”851 *
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 16”973
6 - Dino Beganovic - Dams - 22”187
7 - John Bennett - Trident - 23”713
8 - Noel León - Campos - 27”186
9 - Kush Maini - ART - 27”804
10 - Roman Bilinski - Dams - 29”126
11 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 32”407
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 33”166
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 36”335
14 - Joshua Dürksen - Invicta - 40”474
15 - Colton Herta - Hitech - 41”309
16 - Sebastián Montoya - Prema - 48”471
17 - Martinius Stenshorne - Rodin - 49”767
18 - Ritomo Miyata - Hitech - 50”749
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 53”624
20 - Cian Shields - AIX - 1’33”632
21 - Mari Boya - Prema - 1 giro

Ritirato
1° giro - Oliver Goethe

* 5” di penalità per aver superato Minì oltrepassando i limiti della pista

Il campionato
1.Minì 86; 2.Tsolov 80; 3.Câmara 69; 4.Dunne 67; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Mani 41; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Bilinksi, Goethe 12; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 21.Bennett 7.
14 Giu [12:51]

Montmelò - Gara 2
Câmara al primo trionfo

Carlo Luciani - XPB Images

L’aveva buttata via a Monte Carlo soltanto una settimana fa, ma questa volta Rafael Câmara non ha sbagliato ed ha centrato finalmente il suo primo successo in Formula 2 nella Feature Race del Montmelò. Una gara dominata sul passo gara da parte del brasiliano, nonostante un pit stop ritardato che lo ha fatto scivolare indietro in classifica, prima di recuperare nuovamente la prima posizione a suon di sorpassi.

Scattato con le gomme morbide, come la maggior parte dei piloti nelle prime posizioni, il pilota della Ferrari Driver Academy ha perso la leadership già al via a favore di Alexander Dunne, che ha dettato il passo fino al momento della sua sosta ai box, avvenuta al tredicesimo passaggio. Strategia diversa invece da parte del team Invicta, che ha lasciato fuori il suo pilota di punta, fiduciosi del ritmo migliore con la mescola soft.

Câmara ha però ritardato molto il proprio pit stop, rientrando alla fine della ventiduesima tornata quando ormai i tempi sul giro si erano già alzati di molto rispetto a chi girava in pista con la gomma dura. Il campione in carica della Formula 3 è tornato in pista alle spalle di Dunne, Gabriele Minì, Rafael Villagómez e Dino Beganovic, ma li ha rapidamente raggiunti e superati tutti in pista, grazie ad un ritmo semplicemente inarrivabile per tutti.

Una prima vittoria memorabile, davanti a Nikola Tsolov, nuovo leader del campionato grazie a questo risultato. Il bulgaro ha adottato una strategia opposta ma altrettanto efficiente rispetto al vincitore. Il pilota di scuola Red Bull è infatti partito con le gomme dure, ma nel suo primo stint non è stato velocissimo, venendo superato già nelle fasi iniziali da diversi piloti.

Una volta montata la mescola più morbida, però, la situazione è completamente cambiata, con il bulgaro che ha rapidamente scalato la classifica fino alla seconda posizione. Un ritmo impressionante, ma non all’altezza di quello mostrato dal vincitore, che ha tagliato il traguardo con un vantaggio di quasi dieci secondi sul primo degli inseguitori.



Sul podio è salito anche Dunne, davanti a Minì. I due si sono dati battaglia ma l’irlandese ha poi allungato, prima che il palermitano si rifacesse sotto nel corso dell’ultimo giro, quando ormai era troppo tardi per pensare ad un attacco. L’italiano ha perso così la leadership di campionato in favore di Tsolov, ma il campionato è ancora lungo.

Quinto posto per Laurens van Hoepen, anch’egli in rimonta grazie alla strategia applicata dal team Trident di partire con le gomme dure. Entrambi i piloti del team italiano hanno conquistato la zona punti, grazie anche al settimo posto di John Bennett, alle spalle di Beganovic. Il britannico ha anche conquistato il punto per il giro più veloce in gara.

A punti anche Noel León, Kush Maini e Roman Bilinski, in ordine dall’ottava alla decima piazza. Da segnalare anche un ingresso della safety car, avvenuto già alla fine del primo giro, quando Oliver Goethe è rimasto fermo in pista in avvio. Il pilota tedesco già nel giro di formazione non era riuscito a partire, dovendo poi prendere il via della corsa dalla pit lane, ma anche in questo caso la sua corsa è durata pochi metri.

Domenica 14 giugno 2026, gara 2

1 - Rafael Câmara - Invicta - 37 giri 58’35”839
2 - Nikola Tsolov - Campos - 9”851
3 - Alexander Dunne - Rodin - 12”406
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport -13”468
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 16”973
6 - Dino Beganovic - Dams - 22”187
7 - John Bennett - Trident - 23”713
8 - Noel León - Campos - 27”186
9 - Kush Maini - ART - 27”804
10 - Roman Bilinski - Dams - 29”126
11 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 32”407
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 33”166
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 36”335
14 - Joshua Dürksen - Invicta - 40”474
15 - Colton Herta - Hitech - 41”309
16 - Sebastián Montoya - Prema - 48”471
17 - Martinius Stenshorne - Rodin - 49”767
18 - Ritomo Miyata - Hitech - 50”749
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 53”624
20 - Cian Shields - AIX - 1’33”632
21 - Mari Boya - Prema - 1 giro

Ritirato
1° giro - Oliver Goethe

Il campionato
1.Tsolov 86; 2.Minì 83; 3.Câmara 69; 4.Dunne 64; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Mani 41; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Bilinksi, Goethe 12; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 21.Bennett 7.
13 Giu [15:19]

Montmelò - Gara 1
Maini torna al successo, Minì secondo

Carlo Luciani - XPB Images

Un vero e proprio dominio da parte di Kush Maini, che ha trionfato nella Sprint Race di Formula 2 al Montmelò, conquistando così il terzo successo nella categoria dopo quelli di Monaco dello scorso anno e di Budapest nel 2024, tutti nelle gare brevi. L’indiano, scattato dalla prima fila, si è portato in testa al via, senza mai lasciare la prima posizione dal primo all’ultimo giro.

Beffato in partenza Noel León, partito dalla prima fila grazie all’inversione dei primi dieci classificati in qualifica, ma non altrettanto bravo a replicare quanto ottenuto a Monte Carlo una settimana fa sfruttando la stessa situazione. Non c’è stata partita per nessuno, con l’indiano che ha subito preso il largo, andando poi a vincere con un distacco di oltre sette secondi sul primo degli inseguitori, Gabriele Minì, guadagnando inoltre anche il punto addizionale per il giro più veloce in gara.

Una grandissima prestazione da parte dell’italiano, scattato dalla settima piazza. Il leader del campionato si è subito portato in quinta posizione ed ha poi effettuato tre sorpassi all’esterno nel corso della gara: il primo ai danni di Colton Herta, già nel corso del secondo giro, il secondo su León dopo un’altra tornata mentre l’ultimo, quello più importante, su Nikola Tsolov, primo inseguitore in campionato, sul quale ha guadagnato altri due punti.

Durante il sorpasso, avvenuto alla prima curva, i due si sono anche toccati, con il bulgaro che ha perso anche l’endplate sinistro dell’ala anteriore. Dopo poche curve il pilota del team Campos è stato superato anche da Herta, che si è preso così la terza posizione. L’ex pilota IndyCar ha però gettato la grossa occasione di salire per la prima volta sul podio di Formula 2 all’ultimo giro, quando è stato protagonista di un’escursione nella ghiaia.

Lo statunitense è riuscito comunque a tornare in pista, chiudendo la gara in quinta posizione (suo miglior piazzamento nella categoria) ma è stato scavalcato anche da León, oltre che da Tsolov, che è salito sull’ultimo gradino del podio. Sesto Rafael Câmara, davanti a Dino Beganovic e Alexander Dunne, a completare la zona punti. In top ten anche Tasanapol Inthraphuvasak e Nicolas Varrone, rispettivamente nono e decimo.

Il pilota del team Van Amersfoort ha ereditato la posizione dal compagno di squadra Rafael Villagómez, ma è stato retrocesso di dieci secondi per track limits (due penalità da cinque secondi). Stesso destino anche per Roman Bilinski, che è scivolato in ventunesima posizione. In entrambi i casi i piloti non hanno perso granché essendo comunque già fuori dalla zona punti.

Un’altra penalità è stata inflitta invece a Martinius Stenshorne, retrocesso di dieci secondi per aver provocato un contatto con Joshua Dürksen, finito nella ghiaia nelle fasi iniziali di gara. Weekend da dimenticare fino ad ora per il paraguaiano, che domani sarà chiamato ad un’altra gara in rimonta dopo la penalizzazione di cinque posizioni in griglia subita in seguito alla qualifica terminata al secondo posto.

Sabato 13 giugno 2026, gara 1


1 - Kush Maini - ART - 26 giri 39’55”725
2 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 7”269
3 - Nikola Tsolov - Campos - 12”164
4 - Noel León - Campos - 12”784
5 - Colton Herta - Hitech - 13”453
6 - Rafael Câmara - Invicta - 13”828
7 - Dino Beganovic - Dams - 16”841
8 - Alexander Dunne - Rodin - 17”723
9 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 26”573
10 - Sebastián Montoya - Prema - 31”007
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 31”893
12 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 34”918 *
13 - John Bennett - Trident - 35”514
14 - Ritomo Miyata - Hitech - 35”814
15 - Mari Boya - Prema - 37”837
16 - Emerson Fittipaldi - AIX - 38”367
17 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 38”460 **
18 - Martinius Stenshorne - Rodin - 40”402 ***
19 - Laurens van Hoepen - Trident - 41”087
20 - Joshua Dürksen - Invicta - 41”775 
21 - Roman Bilinski - Dams - 49”523 **
22 - Cian Shields - AIX - 54”885

* 5" di penalità per taglio curva
** 10" di penalità per track limits
*** 10" di penalità per aver causato un incidente

Il campionato
1.Minì 72; 2.Tsolov 68; 3.León 50; 4.Dunne 49; 5.Stenshorne 48; 6.Beganovic 45; 7.Câmara 42; 8.Maini 39; 9.van Hoepen 33; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Goethe 12; 17.Bilinski 11; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10.
12 Giu [21:24]

Post qualifica al Montmelò
Penalizzati Dürksen e Miyata

Carlo Luciani - XPB Images

La qualifica di Formula 2 al Montmelò non si è conclusa con la bandiera a scacchi. Nelle ore successive alla sessione che ha visto Rafael Câmara conquistare la pole position davanti al compagno di squadra Joshua Dürksen, i commissari sportivi hanno infatti emesso due provvedimenti che modificano le griglie di partenza di entrambe le gare del weekend.

A pagare il prezzo più alto è stato proprio Dürksen. Il pilota del team Invicta è stato arretrato di cinque posizioni per aver ostacolato un altro concorrente durante la sessione di qualifica. La penalità verrà applicata sia alla Sprint Race che alla Feature Race, facendo così scivolare il paraguaiano dalla seconda alla settima posizione di partenza in gara 1, e dalla nona alla quattordicesima nella corsa più corta di domani.

Provvedimento anche nei confronti di Ritomo Miyata. Il giapponese del team Hitech è stato ritenuto responsabile della bandiera rossa che ha interrotto la fase finale della qualifica dopo essere finito nella ghiaia all’ultima curva. Come previsto dal regolamento, il pilota ha perso il miglior tempo ottenuto durante la sessione, arretrando fino all’ultima posizione.

Il giapponese, perdendo il proprio miglior tempo, è finito fuori dal 107% ma è stato comunque ammesso a prendere il via in entrambe le gare. Modificata quindi la griglia di partenza di entrambe le gare, con Alex Dunne che scatterà quindi dalla prima fila domenica. Terzo Gabriele Minì, davanti a Rafael Villagómez e Nikola Tsolov.

Guadagna una posizione anche Nicolas Varrone, che quindi non prenderà più il via dalla quarta fila ma dalla terza, davanti al penalizzato Dürksen. Resta invariata invece la prima fila di gara 1, con Noel León che scatterà davanti a tutti ed avrà l’opportunità di replicare il successo ottenuto nel Principato di Monaco soltanto una settimana fa sfruttando proprio la partenza dal palo grazie all’inversione di griglia.

Venerdì 12 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’24”810
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1’25”035
3 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’25”144
4 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’25”183
5 - Nikola Tsolov - Campos - 1’25”222
6 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 1’25”237
7 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’24”945 *
8 - Colton Herta - Hitech - 1’25”240
9 - Kush Maini - ART - 1’25”264
10 - Noel León - Campos - 1’25”265
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’25”408
12 - Dino Beganovic - Dams - 1’25”418
13 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’25”521
14 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’25”535
15 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’25”574
16 - Roman Bilinski - Dams - 1’25”576
17 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’25”664
18 - John Bennett - Trident - 1’25”736
19 - Sebastián Montoya - Prema - 1’25”879
20 - Mari Boya - Prema - 1’26”019
21 - Cian Shields - AIX - 1’26”248
22 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’32”620 **

* 5 posizioni in griglia in gara 1 e gara 2 per aver violato la bandiera gialla
** Miglior tempo cancellato per aver provocato una bandiera rossa

12 Giu [16:44]

Montmelò - Qualifica
Câmara nuovamente in pole

Carlo Luciani - XPB Images

A distanza di una sola settimana dalla pole position conquistata nel Principato di Monaco, Rafael Câmara si è ripetuto anche al Montmelò, segnando il giro più veloce al termine della qualifica di Formula 2. Il pilota brasiliano scatterà quindi davanti a tutti nella Feature Race di domenica, quando cercherà di ottenere la sua prima vittoria nella categoria.

Il pilota della Ferrari Driver Academy è chiamato a non ripetere gli stessi errori di Monte Carlo, dove ha terminato la gara lunga nella via di fuga della prima curva mentre si trovava al comando. Un eventuale successo domenica lo rilancerebbe inoltre nella lotta per il titolo, alla quale il campione in carica della Formula 3 può certamente partecipare dimostrando grande velocità.

In prima fila con lui ci sarà il suo compagno di squadra del team Invicta, Joshua Dürksen. Attenzione però ad eventuali penalizzazioni che potrebbero essere inflitte al paraguaiano per una possibile violazione della bandiera gialla durante il suo giro lanciato. Dalla seconda fila scatterà invece Alex Dunne, autore del terzo tempo cronometrato, primo dei piloti sopra al 1’25”.

Insieme all’irlandese ci sarà Gabriele Minì, anch’egli in cerca di riscatto dopo la deludente Feature Race di Monte Carlo, terminata fuori dai punti. Il pilota italiano questo fine settimana avrà buone possibilità sia in gara 1 che in gara 2, visto il quarto tempo ottenuto in qualifica che lo pone in una buona posizione di partenza in entrambe le corse in programma.

Quinto un sorprendente Rafael Villagómez, davanti a Nikola Tsolov, attardato di un solo punto su Minì nella lotta per il titolo. Alle sue spalle Nicolás Varrone, che potrebbe essere retrocesso per un unsafe release notato durante la qualifica. Ottavo Colton Herta, che sul circuito del Montmelò è parso a suo agio. Dietro l’americano si è piazzato Kush Maini, davanti a Noel León.

Il pilota messicano, dopo aver vinto le gare sprint di Montreal e Monaco, avrà un’altra grossa occasione domani potendo sfruttare la partenza dalla prima posizione, in virtù dell’inversione di griglia dei primi dieci della qualifica. La sessione è stata interrotta anche da una bandiera rossa a meno di quattro minuti dalla fine, con Ritomo Miyata finito a muro all’ultima curva. Il turno è poi ripreso, ma molti piloti hanno deciso di rimanere ai box, mentre chi è tornato in pista difficilmente si è migliorato.

Venerdì 12 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’24”810
2 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’24”945
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’25”035
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’25”144
5 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’25”183
6 - Nikola Tsolov - Campos - 1’25”222
7 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’25”237
8 - Colton Herta - Hitech - 1’25”240
9 - Kush Maini - ART - 1’25”264
10 - Noel León - Campos - 1’25”265
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’25”408
12 - Dino Beganovic - Dams - 1’25”418
13 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’25”443
14 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’25”521
15 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’25”535
16 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’25”574
17 - Roman Bilinski - Dams - 1’25”576
18 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’25”664
19 - John Bennett - Trident - 1’25”736
20 - Sebastián Montoya - Prema - 1’25”879
21 - Mari Boya - Prema - 1’26”019
22 - Cian Shields - AIX - 1’26”248
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