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Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

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14 Giu [16:10]

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB Images

Al termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ordine di arrivo della gara, ma anche la classifica piloti al vertice. Nikola Tsolov è stato infatti retrocesso di cinque secondi, perdendo così non solo il secondo posto conquistato in gara, ma anche la leadership di campionato guadagnata proprio grazie a questo risultato.

Il bulgaro, stando a quanto stabilito dai commissari, ha effettuato un sorpasso ai danni di Gabriele Minì oltrepassando i limiti della pista ed è stato perciò penalizzato. A beneficiare della situazione è proprio il pilota italiano, che torna così in cima alla classifica piloti, guadagnando inoltre il podio di gara 2. Sale di una posizione anche Alexander Dunne, secondo, mentre Tsolov scende al quarto posto.

Domenica 14 giugno 2026, gara 2

1 - Rafael Câmara - Invicta - 37 giri 58’35”839
3 - Alexander Dunne - Rodin - 12”406
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport -13”468
4 - Nikola Tsolov - Campos - 14”851 *
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 16”973
6 - Dino Beganovic - Dams - 22”187
7 - John Bennett - Trident - 23”713
8 - Noel León - Campos - 27”186
9 - Kush Maini - ART - 27”804
10 - Roman Bilinski - Dams - 29”126
11 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 32”407
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 33”166
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 36”335
14 - Joshua Dürksen - Invicta - 40”474
15 - Colton Herta - Hitech - 41”309
16 - Sebastián Montoya - Prema - 48”471
17 - Martinius Stenshorne - Rodin - 49”767
18 - Ritomo Miyata - Hitech - 50”749
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 53”624
20 - Cian Shields - AIX - 1’33”632
21 - Mari Boia - Prema - 1 giro

Ritirato
1° giro - Oliver Goethe

* 5” di penalità per aver superato Minì oltrepassando i limiti della pista

Il campionato
1.Minì 86; 2.Tsolov 80; 3.Câmara 69; 4.Dunne 67; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Mani 41; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Bilinksi, Goethe 12; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 21.Bennett 7.
14 Giu [12:51]

Montmelò - Gara 2
Câmara al primo trionfo

Carlo Luciani - XPB Images

L’aveva buttata via a Monte Carlo soltanto una settimana fa, ma questa volta Rafael Câmara non ha sbagliato ed ha centrato finalmente il suo primo successo in Formula 2 nella Feature Race del Montmelò. Una gara dominata sul passo gara da parte del brasiliano, nonostante un pit stop ritardato che lo ha fatto scivolare indietro in classifica, prima di recuperare nuovamente la prima posizione a suon di sorpassi.

Scattato con le gomme morbide, come la maggior parte dei piloti nelle prime posizioni, il pilota della Ferrari Driver Academy ha perso la leadership già al via a favore di Alexander Dunne, che ha dettato il passo fino al momento della sua sosta ai box, avvenuta al tredicesimo passaggio. Strategia diversa invece da parte del team Invicta, che ha lasciato fuori il suo pilota di punta, fiduciosi del ritmo migliore con la mescola soft.

Câmara ha però ritardato molto il proprio pit stop, rientrando alla fine della ventiduesima tornata quando ormai i tempi sul giro si erano già alzati di molto rispetto a chi girava in pista con la gomma dura. Il campione in carica della Formula 3 è tornato in pista alle spalle di Dunne, Gabriele Minì, Rafael Villagómez e Dino Beganovic, ma li ha rapidamente raggiunti e superati tutti in pista, grazie ad un ritmo semplicemente inarrivabile per tutti.

Una prima vittoria memorabile, davanti a Nikola Tsolov, nuovo leader del campionato grazie a questo risultato. Il bulgaro ha adottato una strategia opposta ma altrettanto efficiente rispetto al vincitore. Il pilota di scuola Red Bull è infatti partito con le gomme dure, ma nel suo primo stint non è stato velocissimo, venendo superato già nelle fasi iniziali da diversi piloti.

Una volta montata la mescola più morbida, però, la situazione è completamente cambiata, con il bulgaro che ha rapidamente scalato la classifica fino alla seconda posizione. Un ritmo impressionante, ma non all’altezza di quello mostrato dal vincitore, che ha tagliato il traguardo con un vantaggio di quasi dieci secondi sul primo degli inseguitori.



Sul podio è salito anche Dunne, davanti a Minì. I due si sono dati battaglia ma l’irlandese ha poi allungato, prima che il palermitano si rifacesse sotto nel corso dell’ultimo giro, quando ormai era troppo tardi per pensare ad un attacco. L’italiano ha perso così la leadership di campionato in favore di Tsolov, ma il campionato è ancora lungo.

Quinto posto per Laurens van Hoepen, anch’egli in rimonta grazie alla strategia applicata dal team Trident di partire con le gomme dure. Entrambi i piloti del team italiano hanno conquistato la zona punti, grazie anche al settimo posto di John Bennett, alle spalle di Beganovic. Il britannico ha anche conquistato il punto per il giro più veloce in gara.

A punti anche Noel León, Kush Maini e Roman Bilinski, in ordine dall’ottava alla decima piazza. Da segnalare anche un ingresso della safety car, avvenuto già alla fine del primo giro, quando Oliver Goethe è rimasto fermo in pista in avvio. Il pilota tedesco già nel giro di formazione non era riuscito a partire, dovendo poi prendere il via della corsa dalla pit lane, ma anche in questo caso la sua corsa è durata pochi metri.

Domenica 14 giugno 2026, gara 2

1 - Rafael Câmara - Invicta - 37 giri 58’35”839
2 - Nikola Tsolov - Campos - 9”851
3 - Alexander Dunne - Rodin - 12”406
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport -13”468
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 16”973
6 - Dino Beganovic - Dams - 22”187
7 - John Bennett - Trident - 23”713
8 - Noel León - Campos - 27”186
9 - Kush Maini - ART - 27”804
10 - Roman Bilinski - Dams - 29”126
11 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 32”407
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 33”166
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 36”335
14 - Joshua Dürksen - Invicta - 40”474
15 - Colton Herta - Hitech - 41”309
16 - Sebastián Montoya - Prema - 48”471
17 - Martinius Stenshorne - Rodin - 49”767
18 - Ritomo Miyata - Hitech - 50”749
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 53”624
20 - Cian Shields - AIX - 1’33”632
21 - Mari Boia - Prema - 1 giro

Ritirato
1° giro - Oliver Goethe

Il campionato
1.Tsolov 86; 2.Minì 83; 3.Câmara 69; 4.Dunne 64; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Mani 41; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Bilinksi, Goethe 12; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 21.Bennett 7.
13 Giu [15:19]

Montmelò - Gara 1
Maini torna al successo, Minì secondo

Carlo Luciani - XPB Images

Un vero e proprio dominio da parte di Kush Maini, che ha trionfato nella Sprint Race di Formula 2 al Montmelò, conquistando così il terzo successo nella categoria dopo quelli di Monaco dello scorso anno e di Budapest nel 2024, tutti nelle gare brevi. L’indiano, scattato dalla prima fila, si è portato in testa al via, senza mai lasciare la prima posizione dal primo all’ultimo giro.

Beffato in partenza Noel León, partito dalla prima fila grazie all’inversione dei primi dieci classificati in qualifica, ma non altrettanto bravo a replicare quanto ottenuto a Monte Carlo una settimana fa sfruttando la stessa situazione. Non c’è stata partita per nessuno, con l’indiano che ha subito preso il largo, andando poi a vincere con un distacco di oltre sette secondi sul primo degli inseguitori, Gabriele Minì, guadagnando inoltre anche il punto addizionale per il giro più veloce in gara.

Una grandissima prestazione da parte dell’italiano, scattato dalla settima piazza. Il leader del campionato si è subito portato in quinta posizione ed ha poi effettuato tre sorpassi all’esterno nel corso della gara: il primo ai danni di Colton Herta, già nel corso del secondo giro, il secondo su León dopo un’altra tornata mentre l’ultimo, quello più importante, su Nikola Tsolov, primo inseguitore in campionato, sul quale ha guadagnato altri due punti.

Durante il sorpasso, avvenuto alla prima curva, i due si sono anche toccati, con il bulgaro che ha perso anche l’endplate sinistro dell’ala anteriore. Dopo poche curve il pilota del team Campos è stato superato anche da Herta, che si è preso così la terza posizione. L’ex pilota IndyCar ha però gettato la grossa occasione di salire per la prima volta sul podio di Formula 2 all’ultimo giro, quando è stato protagonista di un’escursione nella ghiaia.

Lo statunitense è riuscito comunque a tornare in pista, chiudendo la gara in quinta posizione (suo miglior piazzamento nella categoria) ma è stato scavalcato anche da León, oltre che da Tsolov, che è salito sull’ultimo gradino del podio. Sesto Rafael Câmara, davanti a Dino Beganovic e Alexander Dunne, a completare la zona punti. In top ten anche Tasanapol Inthraphuvasak e Nicolas Varrone, rispettivamente nono e decimo.

Il pilota del team Van Amersfoort ha ereditato la posizione dal compagno di squadra Rafael Villagómez, ma è stato retrocesso di dieci secondi per track limits (due penalità da cinque secondi). Stesso destino anche per Roman Bilinski, che è scivolato in ventunesima posizione. In entrambi i casi i piloti non hanno perso granché essendo comunque già fuori dalla zona punti.

Un’altra penalità è stata inflitta invece a Martinius Stenshorne, retrocesso di dieci secondi per aver provocato un contatto con Joshua Dürksen, finito nella ghiaia nelle fasi iniziali di gara. Weekend da dimenticare fino ad ora per il paraguaiano, che domani sarà chiamato ad un’altra gara in rimonta dopo la penalizzazione di cinque posizioni in griglia subita in seguito alla qualifica terminata al secondo posto.

Sabato 13 giugno 2026, gara 1


1 - Kush Maini - ART - 26 giri 39’55”725
2 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 7”269
3 - Nikola Tsolov - Campos - 12”164
4 - Noel León - Campos - 12”784
5 - Colton Herta - Hitech - 13”453
6 - Rafael Câmara - Invicta - 13”828
7 - Dino Beganovic - Dams - 16”841
8 - Alexander Dunne - Rodin - 17”723
9 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 26”573
10 - Sebastián Montoya - Prema - 31”007
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 31”893
12 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 34”918 *
13 - John Bennett - Trident - 35”514
14 - Ritomo Miyata - Hitech - 35”814
15 - Mari Boia - Prema - 37”837
16 - Emerson Fittipaldi - AIX - 38”367
17 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 38”460 **
18 - Martinius Stenshorne - Rodin - 40”402 ***
19 - Laurens van Hoepen - Trident - 41”087
20 - Joshua Dürksen - Invicta - 41”775 
21 - Roman Bilinski - Dams - 49”523 **
22 - Cian Shields - AIX - 54”885

* 5" di penalità per taglio curva
** 10" di penalità per track limits
*** 10" di penalità per aver causato un incidente

Il campionato
1.Minì 72; 2.Tsolov 68; 3.León 50; 4.Dunne 49; 5.Stenshorne 48; 6.Beganovic 45; 7.Câmara 42; 8.Maini 39; 9.van Hoepen 33; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Goethe 12; 17.Bilinski 11; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10.
12 Giu [21:24]

Post qualifica al Montmelò
Penalizzati Dürksen e Miyata

Carlo Luciani - XPB Images

La qualifica di Formula 2 al Montmelò non si è conclusa con la bandiera a scacchi. Nelle ore successive alla sessione che ha visto Rafael Câmara conquistare la pole position davanti al compagno di squadra Joshua Dürksen, i commissari sportivi hanno infatti emesso due provvedimenti che modificano le griglie di partenza di entrambe le gare del weekend.

A pagare il prezzo più alto è stato proprio Dürksen. Il pilota del team Invicta è stato arretrato di cinque posizioni per aver ostacolato un altro concorrente durante la sessione di qualifica. La penalità verrà applicata sia alla Sprint Race che alla Feature Race, facendo così scivolare il paraguaiano dalla seconda alla settima posizione di partenza in gara 1, e dalla nona alla quattordicesima nella corsa più corta di domani.

Provvedimento anche nei confronti di Ritomo Miyata. Il giapponese del team Hitech è stato ritenuto responsabile della bandiera rossa che ha interrotto la fase finale della qualifica dopo essere finito nella ghiaia all’ultima curva. Come previsto dal regolamento, il pilota ha perso il miglior tempo ottenuto durante la sessione, arretrando fino all’ultima posizione.

Il giapponese, perdendo il proprio miglior tempo, è finito fuori dal 107% ma è stato comunque ammesso a prendere il via in entrambe le gare. Modificata quindi la griglia di partenza di entrambe le gare, con Alex Dunne che scatterà quindi dalla prima fila domenica. Terzo Gabriele Minì, davanti a Rafael Villagómez e Nikola Tsolov.

Guadagna una posizione anche Nicolas Varrone, che quindi non prenderà più il via dalla quarta fila ma dalla terza, davanti al penalizzato Dürksen. Resta invariata invece la prima fila di gara 1, con Noel León che scatterà davanti a tutti ed avrà l’opportunità di replicare il successo ottenuto nel Principato di Monaco soltanto una settimana fa sfruttando proprio la partenza dal palo grazie all’inversione di griglia.

Venerdì 12 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’24”810
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1’25”035
3 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’25”144
4 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’25”183
5 - Nikola Tsolov - Campos - 1’25”222
6 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 1’25”237
7 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’24”945 *
8 - Colton Herta - Hitech - 1’25”240
9 - Kush Maini - ART - 1’25”264
10 - Noel León - Campos - 1’25”265
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’25”408
12 - Dino Beganovic - Dams - 1’25”418
13 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’25”521
14 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’25”535
15 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’25”574
16 - Roman Bilinski - Dams - 1’25”576
17 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’25”664
18 - John Bennett - Trident - 1’25”736
19 - Sebastián Montoya - Prema - 1’25”879
20 - Mari Boia - Prema - 1’26”019
21 - Cian Shields - AIX - 1’26”248
22 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’32”620 **

* 5 posizioni in griglia in gara 1 e gara 2 per aver violato la bandiera gialla
** Miglior tempo cancellato per aver provocato una bandiera rossa

12 Giu [16:44]

Montmelò - Qualifica
Câmara nuovamente in pole

Carlo Luciani - XPB Images

A distanza di una sola settimana dalla pole position conquistata nel Principato di Monaco, Rafael Câmara si è ripetuto anche al Montmelò, segnando il giro più veloce al termine della qualifica di Formula 2. Il pilota brasiliano scatterà quindi davanti a tutti nella Feature Race di domenica, quando cercherà di ottenere la sua prima vittoria nella categoria.

Il pilota della Ferrari Driver Academy è chiamato a non ripetere gli stessi errori di Monte Carlo, dove ha terminato la gara lunga nella via di fuga della prima curva mentre si trovava al comando. Un eventuale successo domenica lo rilancerebbe inoltre nella lotta per il titolo, alla quale il campione in carica della Formula 3 può certamente partecipare dimostrando grande velocità.

In prima fila con lui ci sarà il suo compagno di squadra del team Invicta, Joshua Dürksen. Attenzione però ad eventuali penalizzazioni che potrebbero essere inflitte al paraguaiano per una possibile violazione della bandiera gialla durante il suo giro lanciato. Dalla seconda fila scatterà invece Alex Dunne, autore del terzo tempo cronometrato, primo dei piloti sopra al 1’25”.

Insieme all’irlandese ci sarà Gabriele Minì, anch’egli in cerca di riscatto dopo la deludente Feature Race di Monte Carlo, terminata fuori dai punti. Il pilota italiano questo fine settimana avrà buone possibilità sia in gara 1 che in gara 2, visto il quarto tempo ottenuto in qualifica che lo pone in una buona posizione di partenza in entrambe le corse in programma.

Quinto un sorprendente Rafael Villagómez, davanti a Nikola Tsolov, attardato di un solo punto su Minì nella lotta per il titolo. Alle sue spalle Nicolás Varrone, che potrebbe essere retrocesso per un unsafe release notato durante la qualifica. Ottavo Colton Herta, che sul circuito del Montmelò è parso a suo agio. Dietro l’americano si è piazzato Kush Maini, davanti a Noel León.

Il pilota messicano, dopo aver vinto le gare sprint di Montreal e Monaco, avrà un’altra grossa occasione domani potendo sfruttare la partenza dalla prima posizione, in virtù dell’inversione di griglia dei primi dieci della qualifica. La sessione è stata interrotta anche da una bandiera rossa a meno di quattro minuti dalla fine, con Ritomo Miyata finito a muro all’ultima curva. Il turno è poi ripreso, ma molti piloti hanno deciso di rimanere ai box, mentre chi è tornato in pista difficilmente si è migliorato.

Venerdì 12 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’24”810
2 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’24”945
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’25”035
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’25”144
5 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’25”183
6 - Nikola Tsolov - Campos - 1’25”222
7 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’25”237
8 - Colton Herta - Hitech - 1’25”240
9 - Kush Maini - ART - 1’25”264
10 - Noel León - Campos - 1’25”265
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’25”408
12 - Dino Beganovic - Dams - 1’25”418
13 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’25”443
14 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’25”521
15 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’25”535
16 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’25”574
17 - Roman Bilinski - Dams - 1’25”576
18 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’25”664
19 - John Bennett - Trident - 1’25”736
20 - Sebastián Montoya - Prema - 1’25”879
21 - Mari Boia - Prema - 1’26”019
22 - Cian Shields - AIX - 1’26”248
12 Giu [12:04]

Montmelò, libere
van Hoepen guida il gruppo

Carlo Luciani - Dutch Photo Agency per XPB Images

Nemmeno una settimana di pausa per la Formula 2, che dopo l’appuntamento di Monte Carlo è tornata subito in pista al Montmelò per un altro fine settimana di gare. Il round spagnolo si è aperto nel segno di Laurens van Hoepen, che ha terminato in prima posizione le prove libere. Una sessione poco produttiva, durante la quale l’attività in pista si è ristretta a poco più di un quarto d’ora.

Piloti e team hanno infatti deciso di rimanere ai box per i primi venti minuti del turno, per poi entrare in pista con quasi metà del tempo già trascorso. Il primo a dare un buon riferimento cronometrato è stato Nikola Tsolov, fresco vincitore della Feature Race nel principato di Monaco. Il bulgaro è stato poi man mano superato da diversi avversari, il primo dei quali è stato proprio van Hoepen.

Il pilota del team Trident ha fermato il cronometro in 1’26”776, tempo ancora non velocissimo se paragonato alla pole position dello scorso anno fatta segnare da Arvid Lindblad in 1’25”180. L’olandese si è messo alle spalle Roman Bilinski e Alexander Dunne, rispettivamente secondo e terzo. Quarto Rafael Villagómez, che si è inserito nel gruppo dei piloti più veloci.

In top-five anche Martinius Stenshorne, davanti a Gabriele Minì, che nel corso del suo ultimo giro lanciato ha migliorato il proprio tempo, senza riuscire però a migliorare la sesta posizione. Il pilota italiano è stato protagonista anche di un’uscita di pista in curva 3. Per fortuna l’episodio si è concluso senza conseguenze, con l’attuale leader della classifica piloti che è riuscito a controllare la sua Dallara del team MP Motorsport.

Non è andata meglio, invece, a Noel León, che si è insabbiato dopo essere andato largo alla stessa curva. Il messicano non è riuscito a ripartire ed ha concluso così una sessione dopo soltanto tre giri percorsi. L’episodio ha comportato anche una bandiera rossa che ha accorciato ulteriormente la sessione, ripresa per un solo giro lanciato, in cui pochi sono riusciti a migliorarsi.

Tornando alla classifica, alle spalle di Minì si è piazzato Rafael Câmara, in cerca di riscatto dopo la mancata vittoria di Monte Carlo. Ottavo Colton Herta, chiamato a fare un passo in avanti e a conquistare piazzamenti migliori per ottenere la super licenza e concretizzare così il sogno di arrivare in Formula 1. Intanto l’americano può consolarsi con la prima apparizione ufficiale nella massima serie, disputando la prima sessione di prove libere al posto di Sergio Perez. La top ten è stata chiusa poi da Tsolov e Sebastián Montoya.

Venerdì 12 giugno 2026, libere


1 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’26”776 - 9 giri
2 - Roman Bilinski - Dams - 1’26”827 - 9
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’26”846 - 10
4 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’26”907 -10
5 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’26”995 - 10
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’27”001 - 10
7 - Rafael Câmara - Invicta - 1’27”060 - 9
8 - Colton Herta - Hitech - 1’27”070 - 10
9 - Nikola Tsolov - Campos - 1’27”136 - 9
10 - Sebastián Montoya - Prema - 1’27”142 - 9
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’27”174 - 10
12 - Kush Maini - ART - 1’27”191 - 9
13 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’27”204 - 10
14 - Dino Beganovic - Dams - 1’27”263 - 9
15 - Mari Boia - Prema - 1’27”306 - 9
16 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’27”520 - 9
17 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’27”783 - 9
18 - John Bennett - Trident - 1’27”924 - 9
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’28”119 - 9
20 - Cian Shields - AIX - 1’28”377 - 9
21 - Noel León - Campos - 1’40”654 - 3
22 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’41”044 - 5
7 Giu [10:59]

Monte Carlo - Gara 2
Câmara sbaglia, Tsolov vince

Carlo Luciani

Weekend monegasco trionfale per il team Campos, che esce dal Principato di Monaco con un bottino di due vittorie nelle altrettante gare disputate di Formula 2. Dopo il successo conquistato da Noel León nella Sprint Race, a vincere la gara lunga ci ha pensato Nikola Tsolov, che ha sfruttato un errore di Rafael Câmara per passare al comando e andare a vincere la sua terza corsa stagionale.

Il bulgaro, grazie a questo risultato, si è portato in seconda posizione nella classifica piloti, ad un solo punto da Gabriele Minì, protagonista di una giornata particolarmente sfortunata in cui non ha conquistato punti. L’italiano, che è scattato in quinta posizione, ha perso diverse posizioni al momento del pit-stop obbligatorio. La sosta è stata particolarmente lenta ed il palermitano ha chiuso la gara undicesimo, conservando la leadership per un solo punto.

Il momento clou della gara è avvenuto al 35° giro, quando Tsolov e Câmara erano in lotta per la prima posizione ed il brasiliano è stato protagonista di un bloccaggio che lo ha portato nella via di fuga, fortunatamente senza urtare le barriere. Il pilota di scuola Ferrari è rimasto però fermo in pista e non è riuscito a proseguire la corsa, buttando all’aria la possibilità di vincere la sua prima gara nella serie cadetta.

Ne ha approfittato anche Alex Dunne per portarsi in seconda posizione alle spalle del vincitore, mentre Dino Beganovic ha completato il podio. Interessante la strategia di Kush Maini, che ha effettuato la sosta obbligatoria al penultimo giro, tornando in pista terzo. L’indiano, che aveva gomme più fredde al rientro in pista, è stato però superato dallo svedese, tagliando così il traguardo ai piedi del podio in quarta posizione.

A seguire Martinius Stenshorne, quinto davanti a Ritomo Miyata ed Emerson Fittipaldi. Ottavo Sebastián Montoya, davanti al vincitore di gara 1, León. Ha chiuso la zona punti Roman Bilinski, decimo al traguardo, mentre il punto addizionale del giro più veloce è stato conquistato da Tsolov. Gara più vivace rispetto alla Sprint anche per via dei pit-stop, che in alcuni casi hanno cambiato le carte in tavola.

Domenica 7 giugno 2026, gara 2


1 - Nikola Tsolov - Campos - 42 giri 1h00’19”442
2 - Alexander Dunne - Rodin - 9”013
3 - Dino Beganovic - Dams - 26”471
4 - Kush Maini - ART - 30”203
5 - Martinius Stenshorne - Rodin - 30”294
6 - Ritomo Miyata - Hitech - 30”859
7 - Emerson Fittipaldi - AIX - 40”542
8 - Sebastián Montoya - Prema - 42”157
9 - Noel León - Campos - 42”506
10 - Roman Bilinski - Dams - 43”015
11 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 43”573
12 - Laurens van Hoepen - Trident - 47”323
13 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 48”010
14 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 55”610
15 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’05”734
16 - Mari Boia - Prema - 1’10”603
17 - Cian Shields - AIX - 1’10”691
18 - John Bennett - Trident - 1’13”229
19 - Colton Herta - Hitech - 1’15”197
20 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’17”159
21 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’21”546

Ritirato
35° giro - Rafael Câmara

Il campionato
1.Minì 63; 2.Tsolov 62; 3.Stenshorne 48; 4.Dunne 48; 5.León 45; 6.Beganovic 43; 7.Câmara 37; 8.van Hoepen 33; 9.Miyata 30; 10.Maini 28; 11.Dürksen 21; 12.Montoya 20; 13.Herta 16; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Goethe 12; 17.Bilinski 11; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10.
6 Giu [15:30]

Monte Carlo - Gara 1
León si ripete, Minì sul podio

Carlo Luciani - XPB Images

Sprint Race avara di emozioni quella andata in scena nel Principato di Monaco per quanto riguarda la Formula 2. A vincere è stato infatti il pilota scattato dalla prima posizione, Noel León, che dopo il primo successo nella categoria ottenuto nella gara più breve di Montréal due settimane fa, si è ripetuto anche a Monte Carlo, lanciandosi al secondo posto nella classifica piloti.

Il messicano, che aveva terminato la sessione di qualifica al nono posto, ha ereditato la prima posizione di partenza di gara 1 grazie alla penalizzazione di Joshua Dürksen, colpevole di aver ostacolato Kush Maini. Il pilota del team Campos ha sfruttato al meglio la situazione, mantenendo il comando della corsa dall’inizio alla fine.

Alle sue spalle si è classificato Roman Bilinski, partito, nemmeno a dirlo, dalla seconda posizione. Il polacco ha provato a tenere il passo del leader, riuscendo a riavvicinarsi dopo aver perso circa due secondi, ma si è poi dovuto arrendere tagliando il traguardo con un distacco di oltre tre secondi dal vincitore della gara.

Sul podio è salito anche Gabriele Minì, terzo in partenza e terzo sotto la bandiera a scacchi. Ancora un buon risultato per il pilota italiano, che grazie alla costanza sta fortificando sempre più la sua leadership nel campionato. Al momento, il palermitano ha 20 punti di vantaggio su León, ma la situazione potrebbe cambiare domani, quando dovrà faticare di più partendo dalla terza fila.

Fuori dal podio Joshua Dürksen, che senza la penalità avrebbe probabilmente vinto la gara potendo sfruttare la prima posizione di partenza. Il paraguaiano è scattato invece dalla quarta casella ed ha concluso la gara alle spalle del leader del campionato, seguito da Dino Beganovic, che prima di rientrare ai box nel dopo gara è rimasto piantato in pista. Vedremo se saranno presi dei provvedimenti.

A punti anche Martinius Stenshorne, Maini e Rafael Câmara, che domani partirà dalla pole position nella Feature Race ed avrà una grossa occasione di recuperare punti importanti in campionato in caso di vittoria. In prima fila con lui ci sarà anche Nikola Tsolov, che sicuramente cercherà di dare fastidio al brasiliano. Il bulgaro, che oggi ha chiuso in decima posizione, ha conquistato comunque un punto grazie al giro più veloce ottenuto in gara. 

Aggiornamento: nel post gara sono state inflitte due penalità. La prima riguarda Ritomo Miyata, penalizzato di dieci secondi sul tempo di gara per un contatto con Goethe, costretto poi al ritiro. La sua posizione in classifica non cambia, rimanendo undicesimo. Diversa la situazione per quanto riguarda Dürksen. Il paraguaiano è stato retrocesso di cinque posizioni in griglia domani per aver reso inutilizzabili le anteriori destre delle gomme morbide messe a sua disposizione in qualifica e di conseguenza scatterà diciottesimo.

Sabato 6 giugno 2026, gara 1

1 - Noel León - Campos - 30 giri 43’06”407
2 - Roman Bilinski - Dams - 3”406
3 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 4”002
4 - Joshua Dürksen - Invicta - 4”376
5 - Dino Beganovic - Dams - 4”954
6 - Martinius Stenshorne - Rodin - 6”373
7 - Kush Maini - ART - 7”633
8 - Rafael Câmara - Invicta - 24”194
9 - Alexander Dunne - Rodin - 29”031
10 - Nikola Tsolov - Campos - 51”581
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 1'09”160 *
12 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’11”794
13 - Sebastián Montoya - Prema - 1’14”508
14 - Mari Boia - Prema - 1’14”939
15 - Colton Herta - Hitech - 1’17”399
16 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’20”117
17 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’21”380
18 - Cian Shields - AIX - 1’23”108
19 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’25”644
20 - John Bennett - Trident - 1 giro
21 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 4 giri

* 10" di penalità

Ritirato
21° giro - Oliver Goethe

Il campionato
1.Minì 63; 2.León 43; 3.Stenshorne 38; 4. Câmara 37; 5.Tsolov 36; 6.van Hoepen 33; 7.Dunne 30; 8.Beganovic 28; 9.Miyata 22; 10.Dürksen 21; 11.Montoya, Maini, Herta 16; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Goethe 12; 17.Bilinski, Shields, Boya 10; 20.Fittipaldi 4.
5 Giu [21:29]

Penalità post qualifica
Colpiti Dürksen, Maini e Bennett

Carlo Luciani - XPB Images

Come prevedibile, al termine della qualifica di Formula 2 a Monte Carlo, sono arrivate le tanto attese penalità. La sessione non si è infatti conclusa con la bandiera a scacchi del pomeriggio, ma i commissari hanno deciso di comminare diverse penalità che hanno modificato così la griglia di partenza sia per quanto riguarda la Sprint Race che la Feature Race di domenica.

Il primo ad essere colpito è stato Joshua Dürksen, penalizzato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Kush Maini durante la sessione. L’evento era stato infatti notato già durante la sessione e nelle ore successive è stato giudicato che il paraguayano abbia rallentato inutilmente il rivale in curva 6. La sanzione verrà applicata sia per la gara sprint che per quella lunga, perdendo così l'opportunità di scattare davanti a tutti sabato per via dell'inversione di griglia dei primi dieci della qualifica.

Stessa identica penalità per Kush Maini, protagonista di un contatto con Laurens van Hoepen in curva 10. Dopo aver esaminato l’incidente, la direzione gara ha giudicato il pilota indiano come responsabile dell’incidente, assegnandogli così tre posizioni di penalità da scontare in entrambe le gare in programma nel fine settimana.

Situazione diversa invece per John Bennett. Il pilota britannico è finito contro le barriere alla Sainte Devote causando una bandiera rossa e, per questo motivo, i commissari hanno deciso di cancellare il suo miglior tempo in qualifica. Una penalizzazione pesante, che lo ha fatto scivolare oltre il limite del 107% richiesto per qualificarsi. Nonostante questo, Bennett ha comunque ricevuto il permesso di prendere parte sia alla Sprint Race che alla Feature Race.

Anche il suo compagno di squadra Laurens van Hoepen, pur non essendo rientrato nel limite del 107% (non avendo completato nemmeno un giro lanciato), è stato autorizzato a prendere il via nelle due gare monegasche. Una situazione difficile per il team Trident, che dopo i buoni risultati mostrati ad inizio stagione sarà chiamato alla rimonta sul circuito notoriamente più ostico del calendario per quanto riguarda i sorpassi. Graziati invece Gabriele Minì e Dino Beganovic, che durante la qualifica sono finiti sotto investigazione per eventuali infrazioni commesse in pit-lane.

Venerdì 5 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’20”923 - Gruppo A
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’21”053 - Gruppo B
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”033 - GA
4 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’21”274 - GB
5 - Dino Beganovic - Dams - 1’21”099 - GA
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”180 - GA
7 - Roman Bilinski - Dams - 1’21”362 - GB
8 - Noel León - Campos - 1’21”595 - GA
9 - Kush Maini - ART - 1’21”338 - GB *
10 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’21”845 - GA
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’21”673 - GB
12 - Sebastián Montoya - Prema - 1’21”870 - GA
13 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’21”557 - GB **
14 - Colton Herta - Hitech - 1’21”772 - GB
15 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’21”819 - GB
16 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’22”737 - GA
17 - Mari Boia - Prema - 1’22”370 - GB
18 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’22”850 - GA
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’22”408 - GB
20 - Cian Shields - AIX - 1’23”077 - GA
21 - John Bennett - Trident - 1’36”755 - GA ***
22 - Laurens van Hoepen - Trident - senza tempo - GB

* 3 posizioni di penalità per incidente con van Hoepen
** 3 posizioni di penalità per impeding su Maini
*** Miglior tempo cancellato per aver provocato una bandiera rossa
5 Giu [16:09]

Monte Carlo - Qualifica
Prima pole per Câmara

Carlo Luciani - XPB Images

Ha dell’incredibile quanto successo nel Principato di Monaco nel corso della qualifica di Formula 2. A conquistare la pole position ci ha pensato Rafael Câmara, nonostante una toccata contro le barriere di protezione alla Antony Noghès che sembrava avergli precluso la possibilità di proseguire la sessione. Grazie al tempestivo intervento del personale del team Invicta e all’aiuto di una bandiera rossa, il campione in carica della Formula 3 è tornato in pista segnando il tempo più veloce della giornata.

Il brasiliano ha potuto approfittare infatti di un incidente di John Bennett alla Sainte Devote quando mancavano quattro minuti alla fine del primo gruppo di qualifica. Un evento provvidenziale, che gli ha permesso di conquistare così la sua prima pole nella categoria cadetta, visto che il primo tempo fatto segnare dal migliore del secondo gruppo, non è stato altrettanto veloce.

Il pilota del team Invicta è stato anche l’unico a scendere sotto il muro dell’1’21, mentre Nikola Tsolov, in cima al gruppo B, ha fermato il cronometro in 1’21”053, più lento anche del secondo classificato del gruppo A, Alex Dunne. Il bulgaro, secondo regolamento, scatterà però dalla prima fila insieme al poleman, mentre l’irlandese occuperà la terza piazzola in griglia nella Feature Race.

La seconda fila sarà interamente occupata dalle Dallara del team Rodin, con Martinius Stenshorne in quarta posizione. Quinto Dino Beganovic, sul quale pende anche una investigazione per una infrazione commessa in pit-lane. Una eventuale penalità per lo stesso motivo potrebbe arrivare anche per il leader della classifica Gabriele Minì, che domenica scatterà dalla settima casella in seguito al quarto tempo conquistato nel suo gruppo di qualifica.

La classifica potrebbe dunque cambiare non solo a causa del palermitano e dello svedese di scuola Ferrari, ma potrebbe arrivare anche una penalizzazione per Joshua Dürksen, colpevole di un impeding. Per ora, però, fino ad eventuali decisioni finali, la classifica vede Kush Maini in terza fila con Beganovic, davanti a Minì e Roman Bilinski.

La top ten è stata completata da Noel León e Joshua Dürksen, rispettivamente nono e decimo (quinti nei rispettivi gruppi di qualifica). Giornata amara per il team Trident, che ha concluso la sessione anticipatamente con entrambi i suoi piloti. Detto di Bennett, anche Laurens van Hoepen ha provocato una bandiera rossa, piantandosi in pista in seguito ad un contatto con Maini alla staccata all’uscita del tunnel. L’olandese non è riuscito a completare nemmeno un tempo cronometrato, mentre Bennett potrebbe vedersi cancellare il suo per aver causato una bandiera rossa.

Venerdì 5 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’20”923 - Gruppo A
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’21”053 - Gruppo B
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”033 - GA
4 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’21”274 - GB
5 - Dino Beganovic - Dams - 1’21”099 - GA
6 - Kush Maini - ART - 1’21”338 - GB
7 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”180 - GA
8 - Roman Bilinski - Dams - 1’21”362 - GB
9 - Noel León - Campos - 1’21”595 - GA
10 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’21”557 - GB
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’21”845 - GA
12 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’21”673 - GB
13 - Sebastián Montoya - Prema - 1’21”870 - GA
14 - Colton Herta - Hitech - 1’21”772 - GB
15 - John Bennett - Trident - 1’22”664 - GA
16 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’21”819 - GB
17 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’22”737 - GA
18 - Mari Boia - Prema - 1’22”370 - GB
19 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’22”850 - GA
20 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’22”408 - GB
21 - Cian Shields - AIX - 1’23”077 - GA
22 - Laurens van Hoepen - Trident - senza tempo - GB
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