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31 Lug [13:12]

Budapest - Gara 2
Trionfa Pourchaire, giochi riaperti

Jacopo Rubino - XPB Images

Theo Pourchaire ritorna a vincere dopo tre mesi e mezzo di digiuno, Felipe Drugovich soffre e chiude soltanto nono: la Feature Race della Formula 2 a Budapest ha davvero riaperto i giochi per il titolo, ora che scatta la pausa estiva. Si riprenderà fra un mese a Spa-Francorchamps con il brasiliano a gestire un vantaggio in classifica generale sceso infatti a 21 punti nei confronti del francese. Con quattro weekend ancora da affrontare, si farà tutto più interessante.

Quarto in griglia, il pilota ART Grand Prix è partito forte per diventare secondo alle spalle di Marcus Armstrong, mentre il poleman Ayumu Iwasa è scivolato terzo a causa di uno scatto non brillantissimo. Decisivo è stato poi il momento dei pit-stop, effettuato da questo terzetto in sincrono al giro 8: il cambio gomme del neozelandese è stato però lento, costandogli un doppio sorpasso in corsia box, e Pourchaire ha assunto la leadership virtuale. La vetta provvisoria del gruppo era invece nelle mani dell'altro portacolori ART, Frederik Vesti: il danese comandava fra chi aveva cominciato con la mescola media, per coprire un primo stint molto lungo. Il tutto con la minaccia di pioggia, poi svanita.

Pourchaire ha ripreso le redini definitive della corsa al giro 29, quando anche Liam Lawson è andato a sostituire i pneumatici, involandosi verso il terzo trionfo stagionale in F2. Grande piazza d'onore per Enzo Fittipaldi, sempre più una realtà con il team Charouz: il nipote di Emerson in apertura era quinto, ha effettuato il pit-stop al giro 10 (in anticipo rispetto al volere della squadra), e ha realizzato l'undercut su Iwasa, Drugovich e Armstrong. In realtà ci era quasi riuscito persino su Pourchaire, ma con le Pirelli già in temperatura il transalpino si è ripreso la posizione in pista. Iwasa ha completato il podio, terzo, proseguendo il suon buon momento, mentre Drugovich, primo a fare il cambio al giro 7, sulla distanza ha perso sempre più terreno, in crisi di ritmo: l'alfiere MP Motorsport ha terminato addirittura nono, raccogliendo solo due lunghezze.

Dato in lotta per la vittoria dal suo ingegnere al muretto, Vesti si è fermato al giro 26 insieme a Juri Vips che viaggiava alle sue spalle a pari strategia: il danese ha dovuto però scontare 5" di penalità, rimediati per aver accompagnato fuori traiettoria proprio l'estone durante la bagarre nelle fasi iniziali. Ripartiti settimo e ottavo, grazie al vantaggio della mescola soft fresca hanno recuperato fino alla quarta e quinta piazza, ma senza penalità Vesti avrebbe davvero potuto giocarsi il successo, guardando ai distacchi.

Sesto posto per Armstrong, seguito da Lawson e da Richard Verschoor: per l'olandese e per la Trident si tratta di buon risultato a punti. La top 10 è stata invece completata da Logan Sargeant, giunto proprio in scia a Drugovich dopo essersi liberato di Jehan Daruvala. Per l'americano, però si direbbe tramontato il breve sogno di inserirsi nella caccia al titolo. Giornata difficile per la Prema, anche con Dennis Hauger 19esimo dopo un secondo pit-stop. Problemi tecnici hanno invece costretto subito al ritiro Jack Doohan, vincitore ieri della Sprint Race.

Domenica 31 luglio 2022, gara 2

1 - Theo Pourchaire - ART - 37 giri 58'56"681
2 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 3"641
3 - Ayumu Iwasa - DAMS - 5"927
4 - Frederik Vesti - ART - 6"760
5 - Juri Vips - Hitech - 9"624
6 - Marcus Armstrong - Hitech - 13"542
7 - Liam Lawson - Carlin - 14"755
8 - Richard Verschoor - Trident - 20"156
9 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 28"627
10 - Logan Sargeant - Carlin - 29"230
11 - Jehan Daruvala - Prema - 42"499
12 - Clement Novalak - MP Motorsport - 42"805
13 - Cem Bolukbasi - Charouz - 45"736
14 - David Beckmann - Van Amersfoort - 47"459
15 - Marino Sato - Virtuosi - 47"669
16 - Roy Nissany - DAMS - 48"388
17 - Calan Williams - Trident - 51"200
18 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 56"084
19 - Dennis Hauger - Prema - 1'17"981
20 - Olli Caldwell - Campos - 1 giro
21 - Roberto Merhi - Campos - 3 giri

Giro più veloce: Dennis Hauger 1'31"204

Ritirati
3° giro - Jack Doohan

Il campionato
1.Drugovich 180 punti; 2.Pourchaire 159; 3.Sargeant 119; 4.Fittipaldi 100; 5.Daruvala 94; 6.Vesti 91; 7.Iwasa 90; 8.Lawson 88; 9.Doohan 88; 10.Vips 85

30 Lug [19:24]

Budapest - Gara 1
Per Doohan secondo centro

Jacopo Rubino - XPB Images

Jack Doohan vince a Budapest nella Sprint Race di Formula 2, come a Silverstone, ma questa volta il compito era più semplice: l'australiano partiva dalla pole-position, grazie all'inversione di griglia post-qualifica, su una pista dove i sorpassi sono molto difficili. Il pilota del team Virtuosi in realtà non è scattato al meglio, venendo superato da Enzo Fittipaldi, ma alla seconda curva il brasiliano è andato lungo permettendo a Doohan di tornare subito in testa e a Juri Vips di inserirsi in mezzo. Per la zona podio niente è più cambiato fino al traguardo, con Doohan ad aumentare via via il vantaggio sull'estone della Hitech, e l'alfiere Charouz a terminare terzo.

Felipe Drugovich ha ottenuto il quarto posto, un risultato molto utile in ottica campionato, ma con uno start un po' controverso: il portacolori MP Motorsport si è infilato all'interno di curva 1 urtando Logan Sargeant, che a sua volta ha colpito Dennis Hauger. L'americano ha avuto l'ala anteriore danneggiata, ed ha raggiunto i box per ritirarsi, mentre il norvegese della Prema, spedito in testacoda, è rimasto fermo chiamando l'intervento della safety-car. Per evitare di restare coinvolto nell'incidente, Theo Pourchaire ha invece dovuto girare larghissimo nella via di fuga, scivolando sedicesimo.



I commissari non hanno ritenuto di dover sanzionare Drugovich, archiviando in fretta l'episodio, ma la decisione lascerà qualche coda polemica. Pourchaire, suo principale antagonista nella caccia al titolo 2022, si è poi reso autore di un buon recupero fino alla nona piazza, arrivando in scia ad Ayumu Iwasa (poleman per la Feature Race di domani). Peccato per il francese, che avrebbe meritato almeno un punticino come consolazione.

Quinto ha chiuso invece l'altro pilota ART Grand Prix, Frederik Vesti, che in apertura ha cercato a sua volta di attaccare Fittipaldi ma è andato fuori traiettoria in curva 4, permettendo a Drugovich di approfittarne. A seguire Liam Lawson e il suo connazionale Marcus Armstrong. In sesta posizione ha viaggiato a lungo Jehan Daruvala, prima di andare in difficoltà: al giro 17 l'indiano ha urtato Armstrong, che lo stava passando all'esterno di curva 1, e ha quindi rimediato 10" di penalità scontati durante un cambio gomme effettuato dopo un bloccaggio in frenata al giro 23. Daruvala, suo malgrado, aveva così lasciato strada libera agli avversari che lo stavano braccando.

Sabato 30 luglio 2022, gara 1

1 - Jack Doohan - Virtuosi - 28 giri 45'42"642
2 - Juri Vips - Hitech - 5"275
3 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 6"325
4 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 7"792
5 - Frederik Vesti - ART - 9"266
6 - Liam Lawson - Carlin - 13"550
7 - Marcus Armstrong - Hitech - 20"185
8 - Ayumu Iwasa - DAMS - 20"723
9 - Theo Pourchaire - ART - 21"715
10 - Olli Caldwell - Campos - 29"794
11 - Calan Williams - Trident - 31"056
12 - David Beckmann - Van Amersfoort - 31"839
13 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 32"290
14 - Roberto Merhi - Campos - 48"884
15 - Marino Sato - Virtuosi - 51"818
16 - Richard Verschoor - Trident - 57"022
17 - Cem Bolukbasi - Charouz - 1'07"163
18 - Jehan Daruvala - Prema - 1'17"268
19 - Roy Nissany - DAMS - 1 giro
20 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1 giro

Giro più veloce: Richard Verschoor 1'30"414

Ritirati
2° giro - Logan Sargeant
1° giro - Dennis Hauger

Il campionato
1.Drugovich 178 punti; 2.Pourchaire 134; 3.Sargeant 118; 4.Daruvala 94; 5.Doohan 88; 6.Lawson 82; 7.Fittipaldi 82; 8.Vesti 79; 9.Iwasa 75; 10.Vips 75

29 Lug [19:23]

Budapest, qualifica
Per Iwasa ecco la pole

Jacopo Rubino

Questa volta la pole-position non gli è sfuggita. Beffato per un soffio Le Castellet da Logan Sargeant, sette giorni dopo Ayumu Iwasa ha svettato nella qualifica di Formula 2 Budapest con un gran giro: 1"27'930, l'unico sotto al muro del minuto e 28. Il giapponese ha messo a segno il tempo decisivo a due minuti e mezzo dal termine, superando Marcus Armstrong di 371 millesimi, e facendo in pratica calare il sipario sulla contesa. Con le gomme soft che avevano ormai raggiunto il picco prestazionale, tutti big sono infatti rientrati ai box senza replicare, in anticipo rispetto allo scadere.

Il rookie Iwasa, junior Red Bull e alfiere DAMS, ha così conquistato la partenza al palo per la Feature Race di domenica, mettendosi nelle condizioni ideali per replicare il successo di domenica scorsa in Francia. La sua crescita adesso è evidente. Proprio all'Hungaroring, nella passata stagione, aveva peraltro centrato in gara 1 la sua unica vittoria in Formula 3. Al fianco del nipponico scatterà Armstrong, pilota Hitech, che registra comunque la miglior qualifica della sua carriera in F2, cominciata nel 2020.

Felipe Drugovich e Theo Pourchaire, leader della classifica generale e principale antagonista, saranno ancora una volta vicini occupando rispettivamente la terza e la quarta casella: il brasiliano è stato 29 millesimi più lento di Armstrong e di 19 più rapido del francese. Nella loro scia ci sono anche Sargeant e Vips, settimo invece Frederik Vesti con l'altra macchina della ART Grand Prix.

Dennis Hauger ha cancellato il testacoda del mattino e ha terminato ottavo con la Prema, davanti a Enzo Fittipaldi (Charouz) e Jack Doohan (Virtuosi). L'australiano si era imposto nelle prove libere, di un solo millesimo proprio rispetto a Iwasa, ma in qualifica non ha lasciato il segno. Il decimo crono, tuttavia, gli permette di beneficiare dell'inversione di griglia e di partire in pole per gara 1 di domani.

Sono rimasti ai margini dalla top 10 Liam Lawson e Jehan Daruvala, mentre la Trident vede Richard Verschoor 14esimo e Calan Williams 18esimo. Variabile meteo a parte, sul tortuoso circuito ungherese non sarà semplice farsi largo nel gruppo. Numerosi i tentativi cancellati per track limits, ma senza un impatto significativo sulla graduatoria.

Venerdì 29 luglio 2022, qualifica

1 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'27"930
2 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'28"311
3 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'28"340
4 - Theo Pourchaire - ART - 1'28"359
5 - Logan Sargeant - Carlin - 1'28"381
6 - Juri Vips - Hitech - 1'28"391
7 - Frederik Vesti - ART - 1'28"562
8 - Dennis Hauger - Prema - 1'28"604
9 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 1'28"686
10 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'28"691
11 - Liam Lawson - Carlin - 1'28"750
12 - Jehan Daruvala - Prema - 1'28"786
13 - Olli Caldwell - Campos - 1'28"803
14 - Richard Verschoor - Trident - 1'28"849
15 - Marino Sato - Virtuosi - 1'29"018
16 - Cem Bolukbasi - Charouz - 1'29"102
17 - David Beckmann - Van Amersfoort - 1'29"343
18 - Calan Williams - Trident - 1'29"346
19 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1'29"481
20 - Roberto Merhi - Campos - 1'29"547
21 - Roy Nissany - DAMS - 1'29"606
22 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'29"792

29 Lug [11:45]

Budapest, libere
Un millesimo fra Doohan e Iwasa

Jacopo Rubino - XPB Images

Un solo millesimo separa Jack Doohan e Ayumu Iwasa nelle prove libere della Formula 2 a Budapest: l'australiano è stato il più veloce di tutti in 1'29"562, ma il giapponese, domenica scorsa vincitore della Feature Race a Le Castellet, gli è praticamente alla pari. E in scia si è portato a sorpresa David Beckmann, nel finale diventato terzo in 1'29"641. Il tedesco, come da programma, sostituisce di nuovo Jake Hughes nel team Van Amersfoort, dopo la positività al COVID-19 dell'inglese riscontrata alla vigilia della tappa in Francia.

È stato un turno molto tranquillo, che i piloti hanno affrontato con i pneumatici Pirelli a mescola media. All'Hungaroring le temperature sono salite ormai a quasi 31 gradi, ma nel pomeriggio le qualifiche si disputeranno alle 18:30 e con il plus prestazionale della mescola soft. L'unico brivido, ormai allo scadere, è venuto dal testacoda di Dennis Hauger in curva 11: il norvegese ha perso il controllo in ingresso, e solo per qualche centimentro non ha impattato contro le barriere, risparmiando del lavoro ai meccanici Prema.

Quarta posizione per Frederik Vesti, che ha preceduto Marcus Armstrong (Hitech) e il suo compagno in ART Grand Prix, Theo Pourchaire. Settimo è proprio Hauger, seguito da Liam Lawson, Enzo Fittipaldi e Juri Vips, che completa la top 10.

Undicesimo Logan Sargeant, uno dei piloti più in forma del momento, tanto da entrare nella lotta per il titolo. L'americano ha chiuso davanti a Jehan Daruvala, con l'altra vettura Prema, e a Felipe Drugovich, leader della classifica generale. In casa Trident, si registra il 17esimo posto di Calan Williams e il 20esimo di Richard Verschoor.

Da segnalare un episodio curioso avvenuto nei minuti iniziali, quando una malcapitata lepre si è trovata a correre spaventata lungo il rettilineo principale. Sono state sventolate ovviamente le bandiere gialle per far rallentare le auto ed evitare brutte conseguenze, permettendo all'animale di mettersi al sicuro.

Venerdì 29 luglio 2022, libere

1 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'29"562 - 18 giri
2 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'29"563 - 20
3 - David Beckmann - Van Amersfoort - 1'29"641 - 19
4 - Frederik Vesti - ART - 1'29"763 - 20
5 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'29"883 - 18
6 - Theo Pourchaire - ART - 1'29"894 - 20
7 - Dennis Hauger - Prema - 1'29"941 - 17
8 - Liam Lawson - Carlin - 1'29"947 - 22
9 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 1'30"259 - 20
10 - Juri Vips - Hitech - 1'30"270 - 18
11 - Logan Sargeant - Carlin - 1'30"281 - 21
12 - Jehan Daruvala - Prema - 1'30"306 - 18
13 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'30"348 - 22
14 - Olli Caldwell - Campos - 1'30"415 - 19
15 - Roy Nissany - DAMS - 1'30"583 - 19
16 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1'30"660 - 19
17 - Calan Williams - Trident - 1'30"678 - 20
18 - Marino Sato - Virtuosi - 1'30"699 - 19
19 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'30"720 - 21
20 - Richard Verschoor - Trident - 1'30"738 - 20
21 - Roberto Merhi - Campos - 1'30"824 - 20
22 - Cem Bolukbasi - Charouz - 1'31"071 - 21

24 Lug [11:20]

Le Castellet - Gara 2
Iwasa perfetto, prima vittoria

Jacopo Rubino

Venerdì pomeriggio Ayumu Iwasa era deluso per la pole-position mancata di appena 6 millesimi, beffato da Logan Sargeant, ma si è rifatto con gli interessi nella Feature Race. A Le Castellet, per il rookie giapponese è arrivata la prima vittoria in Formula 2, con una prestazione perfetta. Il pupillo di Honda e Red Bull si è preso la vetta al primo giro, fra lo start a rilento di Sargeant e la lotta con Jack Doohan, e da lì non l'ha mai ceduta, se non durante la finestra dei pit-stop. Iwasa ha tenuto un gran ritmo fino al traguardo, tanto da portare a 8"6 il vantaggio su Theo Pourchaire, giunto secondo: non ha vinto il pilota di casa, ma di casa sono anche i rispettivi team DAMS e ART Grand Prix, che hanno monopolizzato il podio.

Quinto in avvio, Pourchaire dopo le soste è balzato in piazza d'onore. E' stato il primo del gruppo di testa a effettuare il cambio gomme, passando dalla mescola soft alla hard, e il suo undercut ha funzionato nei confronti di Doohan e del compagno Frederik Vesti, superato in pista quando il danese era appena uscito dai box. Vesti è poi diventato terzo sfruttando il testacoda di Doohan, che al giro 19 ha rischiato tantissimo attaccando Pourchaire in curva 8. L'australiano, all'interno, ha perso il controllo della vettura e ha sfiorato quella del rivale, che si è "salvato" allargando in via di fuga.

Il colpo di scena più grosso, in ottica campionato, è stato il ritiro del poleman Sargeant: la macchina dell'americano, che era terzo, si è spenta al momento di ripartire dopo aver sostituito i pneumatici. Vani i tentativi dei meccanici Carlin di risolvere la situazione, e di questo abbandono hanno tratto beneficio tutti i diretti avversari, compreso il leader della classifica generale Felipe Drugovich.

Il brasiliano ha concesso 5 lunghezze a Pourchaire, che si avvicina a -39, ma ha contenuto i danni chiudendo quarto assieme al punto bonus del best lap (1'46"901). L'alfiere della MP Motorsport ha vissuto una corsa anomala, a livello di rendimento. A differenza dei rivali, ha cominciato con la mescola dura, senza incidere, e quando era ottavo ha montato le Pirelli morbide già al giro 13, per affrontare uno stint di durata maggiore del primo. Nelle ultime tornate, Drugovich è stato però capace di forzare il ritmo, staccando Liam Lawson che lo pressava, superando Doohan e quasi anche Vesti.

La Prema ha preso punti con Jehan Daruvala, settimo, mentre la Trident aveva Richard Verschoor buon ottavo quando l'olandese, per problemi tecnici, è stato costretto a parcheggiare sul rettilineo principale proprio all'inizio dell'ultimo giro. Hanno guadagnato così una posizione Clement Novalak, Roy Nissany in rimonta ed Enzo Fittipaldi, entrato in top 10.

Pit-stop sfortunati anche per Juri Vips e Roberto Merhi. L'estone, dodicesimo, ha perso tempo per difficoltà nel fissaggio della ruota posteriore sinistra, mentre lo spagnolo, come Sargeant, non è ripartito dalla sua piazzola. In apertura, invece, un contatto fra Marino Sato, Marcus Armstrong e David Beckmann ha chiamato l'intervento della safety-car fino al termine del giro 6, con il tedesco che di questo terzetto è stato l'unico in grado di continuare.

Domenica 24 luglio 2022, gara 2

1 - Ayumu Iwasa - DAMS - 40 giri 57'54"568
2 - Theo Pourchaire - ART - 8"649
3 - Frederik Vesti - ART Grand Prix - 9"887
4 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 10"253
5 - Jack Doohan - Virtuosi - 16"050
6 - Liam Lawson - Carlin - 19"680
7 - Jehan Daruvala - Prema - 27"558
8 - Clement Novalak - MP Motorsport - 32"852
9 - Roy Nissany - DAMS - 36"514
10 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 37"686
11 - Calan Williams - Trident - 40"214
12 - Juri Vips - Hitech GP - 45"584
13 - Olli Caldwell - Campos - 46"476
14 - David Beckmann - Van Amersfoort - 48"501
15 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 49"092
16 - Dennis Hauger - Prema - 1'25"136
17 - Richard Verschoor - Trident - 2 giri

Giro più veloce: Felipe Drugovich 1'46"901

Ritirati
25° giro - Cem Bolukbasi
12° giro - Logan Sargeant
10° giro - Roberto Merhi
1° giro - Marcus Armstrong
1° giro - Marino Sato

Il campionato
1.Drugovich 173 punti; 2.Pourchaire 134; 3.Sargeant 118; 4.Daruvala 94; 5.Lawson 79; 6.Doohan 78; 7.Fittipaldi 76; 8.Vesti 75; 9.Iwasa 72; 10.Armstrong 69

24 Lug [1:31]

Penalità dopo la Sprint Race:
Pourchaire scende giù dal podio

Jacopo Rubino - XPB Images

Theo Pourchaire ha perso il podio nella Sprint Race di Formula 2 a Le Castellet, pur avendo già festeggiato. Il francese è stato penalizzato di 5" per il sorpasso compiuto al neozelandese portandolo fuori pista. Il pilota ART Grand Prix scivola così in settima posizione. Ne beneficia in primis il leader della classifica generale Felipe Drugovich, che passa da quarto a terzo e vede rafforzata la sua leadership in classifica generale, con un vantaggio ora di +44 sullo stesso Pourchaire.

Cinque secondi di penalità sono stati assegnati a Juri Vips per un altro episodio che ha visto vittima Armstrong, suo compagno in Hitech, quando l'estone al penultimo giro ha forzato il sorpasso con un contatto. Vips, sesto sotto la bandiera a scacchi, va fuori dalla zona punti scivolando undicesimo, mentre un punticino va a Logan Sargeant, promosso ottavo.

Anche Armstrong ha ricevuto a sua volta 5" di penalità, in questo caso per il tentativo di attacco su Jehan Daruvala al giro 19: l'indiano è stato spinto oltre la linea ideale in curva 8 e costretto a tagliare in via di fuga, senza trarre vantaggio. L'ex junior Ferrari retrocede quindi da nono a quattordicesimo.

Infine, Enzo Fittipaldi verrà arretrato di cinque posizioni (da 14esimo a 19esimo) sulla griglia della Feature Race, in quanto ritenuto totalmente responsabile dell'incidente con Roberto Merhi, episodio che ha reso necessario l'ingresso della safety-car.

Sabato 23 maggio 2022, gara 1

1 - Liam Lawson - Carlin - 21 giri 41'22"995
2 - Jehan Daruvala - Prema - 3"206
3 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 4"835
4 - Jack Doohan - Virtuosi - 5"709
5 - Frederik Vesti - ART - 7"948
6 - Ayumu Iwasa - DAMS - 8"260
7 - Theo Pourchaire - ART - 4"552 *
8 - Logan Sargeant - Carlin - 9"654
9 - Marino Sato - Virtuosi - 10"586
10 - David Beckmann - Van Amersfoort - 10"979
11 - Juri Vips - Hitech - 7"087 *
12 - Dennis Hauger - Prema - 12"477
13 - Calan Williams - Trident - 12"530
14 - Marcus Armstrong - Hitech - 9"433 *
15 - Cem Bolukbasi - Charouz - 15"861
16 - Roy Nissany - DAMS - 16"536
17 - Clement Novalak - MP Motorsport - 16"643
18 - Olli Caldwell - Campos - 17"338

* 5 secondi di penalità

Giro più veloce: Liam Lawson 1'47"984

Ritirati
18° giro - Roberto Merhi
17° giro - Richard Verschoor
9° giro - Amaury Cordeel
9° giro - Enzo Fittipaldi

Il campionato
1.Drugovich 160 punti; 2.Pourchaire 116; 3.Sargeant 116; 4.Daruvala 88; 5.Fittipaldi 75; 6.Lawson 71; 7.Armstrong 68; 8.Doohan 68; 9.Hauger 67; 10.Vips 67

23 Lug [19:22]

Le Castellet - Gara 1
Lawson vince con due sorpassi

Jacopo Rubino - XPB Images

A Le Castellet, Liam Lawson festeggia la sua seconda vittoria stagionale in Formula 2: come a Jeddah, anche qui è sua la Sprint Race del sabato. Il pilota neozelandese non è scattato benissimo dalla prima fila, scivolando terzo dietro a Marcus Armstrong, ma ha rimediato superando il connazionale al giro 4. Al giro 16, invece, la manovra di forza su Jehan Daruvala con cui si è preso il comando della corsa, andando in controllo fino al traguardo. Anzi, all'ultima tornata ha siglato il best lap (1'47"984) che vale un punto aggiuntivo. Per l'alfiere Carlin una prestazione da mostrare anche a Helmut Marko, essendo ormai il nome più in alto nel programma junior Red Bull.

Daruvala, suo compagno di vivaio, è partito dalla pole grazie all'inversione di griglia post-qualifica, ma non aveva un gran ritmo. Il portacolori Prema sembrava così destinato a soccombere a tutto il trenino di avversari che lo seguiva, ma in realtà ha dovuto arrendersi al solo Lawson. L'indiano ha quindi centrato la piazza d'onore, dopo aver dovuto inoltre gestire, come battistrada, il restart al giro 13 dalla safety-car chiamata per il contatto tra Enzo Fittipaldi e Roberto Merhi.

Al giro 19 Daruvala era stato attaccato anche da Armstrong, sempre alla chicane del Mistral, ma la mossa del portacolori Hitech non è andata a buon fine: spinto fuori traiettoria, Daruvala si è tenuto la seconda posizione tagliando la via di fuga, mentre da quel momento per Armstrong la situazione è precipitata. Uscendo con poca velocità ha infatti esposto il fianco a Theo Pourchaire, che lo ha sorpassato a Beausset portandolo sullo sporco, e facendolo scivolare sesto. Armstrong si è poi ritrovato addirittura estromesso dalla zona punti con la spallata ricevuta dalla macchina gemella di Juri Vips.

A completare il podio è stato quindi il pilota di casa Pourchaire, che non ha mai ceduto alla pressione di Felipe Drugovich, quarto dopo uno start molto arrembante. Il transalpino guadagna un punticino al leader della generale, meglio che niente, ma soprattutto torna secondo provvisorio scavalcando Logan Sargeant, oggi rimasto a mani vuote. L'americano ha terminato come è partito, decimo, con Ayumu Iwasa che in chiusura gli ha restituito il sorpasso compiuto in avvio. Il crollo di Armstrong ha poi consentito al giapponese di salire ottavo, raccogliendo un punto dietro a Jack Doohan, Vips e Frederik Vesti.



La corsa, come detto, è stata neutralizzata per il contatto fra Merhi e Fittipaldi avvenuto giro 8, con il brasiliano che stava cercando di recuperare dopo aver preso il via dai box. Colpa di problemi tecnici accusati all'inizio del giro di formazione, così come avvenuto per Clement Novalak e Richard Verschoor. L'olandese della Trident si è però unito al gruppo sotto di cinque tornate, ormai con l'unico scopo di prepararsi in vista di gara 2. La macchina di Fittipaldi ferma in testacoda non è stata schivata da Amaury Cordeel, a sua volta costretto ad abbandonare per i danni rimediati al posteriore.

Aggiornamento: Penalità dopo la Sprint Race, Pourchaire scende giù dal podio

Sabato 23 luglio 2022, gara 1

1 - Liam Lawson - Carlin - 21 giri 41'22"995
2 - Jehan Daruvala - Prema - 3"206
3 - Theo Pourchaire - ART - 4"552
4 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 4"835
5 - Jack Doohan - Virtuosi - 5"709
6 - Juri Vips - Hitech - 7"087
7 - Frederik Vesti - ART - 7"948
8 - Ayumu Iwasa - DAMS - 8"260
9 - Marcus Armstrong - Hitech - 9"433
10 - Logan Sargeant - Carlin - 9"654
11 - Marino Sato - Virtuosi - 10"586
12 - David Beckmann - Van Amersfoort - 10"979
13 - Dennis Hauger - Prema - 12"477
14 - Calan Williams - Trident - 12"530
15 - Cem Bolukbasi - Charouz - 15"861
16 - Roy Nissany - DAMS - 16"536
17 - Clement Novalak - MP Motorsport - 16"643
18 - Olli Caldwell - Campos - 17"338

Giro più veloce: Liam Lawson 1'47"984

Ritirati
18° giro - Roberto Merhi
17° giro - Richard Verschoor
9° giro - Amaury Cordeel
9° giro - Enzo Fittipaldi

Il campionato
1.Drugovich 159 punti; 2.Pourchaire 120; 3.Sargeant 117; 4.Daruvala 88; 5.Fittipaldi 75; 6.Lawson 71; 7.Vips 70; 8.Armstrong 69; 9.Hauger 67; 10.Doohan 67

22 Lug [19:33]

Le Castellet - Qualifica
Continua il momento di Sargeant

Jacopo Rubino

Da Silverstone, Logan Sargeant è entrato davvero in stato di grazia. Il gran momento dell'americano del vivaio Williams F1 è proseguito nella qualifica di Le Castellet, con la seconda pole-position stagionale in Formula 2: un colpo di reni in extremis, con il tempo di 1'43"871, gli ha permesso di battere Ayumu Iwasa per appena 6 millesimi. L'alfiere Carlin partirà quindi davanti a tutti nella Feature Race di domenica e intanto accorcia di altri due punti il distacco in classifica generale sul leader Felipe Drugovich, ora a +37: è sempre un ampio margine, ma potrebbe calare ancora.

La sfida per la pole si è infiammata a tre minuti dal termine, dopo la ripresa per la bandiera rossa causata dallo stop di Dennis Hauger a -7'13: per il norvegese è purtroppo il bis delle prove libere, che questa volta costa però più caro. Sargeant, al momento del cambio gomme di metà turno, era già al comando provvisorio con il crono 1'44"599, e alla fine si è ripreso la vetta.

Pur beffato di un soffio, anche il rookie Iwasa del team DAMS ha raggiunto uno splendido risultato. Il 20enne giapponese ha ottenuto il miglior risultato stagionale in qualifica (fino a Le Castellet era il quarto tempo siglato a Jeddah) conquistando per la prima volta la prima fila e battendo i ben più esperti compagni di colori nel programma Junior Red Bull.

In scia a Sargeant ed Iwasa c'è Frederik Vesti, poleman in Austria. Il danese della ART Grand Prix ha piazzato il tempo di 1'43"900, limando 83 millesimi nel suo ultimo tentativo, ma non abbastanza per salire di posizione. Da ricordare che Vesti ha saltato le libere per un repentino guasto alla sua monoposto, e che ancora una volta ha battuto il compagno Theo Pourchaire, qui idolo di casa. Il francese si è ritrovato solo sesto (comunque a meno di tre decimi dalla vetta), alle spalle dei diretti avversari per il titolo Sargeant e Drugovich, quarto. Fra il brasiliano e Pourchaire c'è inoltre Jack Doohan, quinto.

La quarta fila di gara 2 sarà monopolio Hitech, con Juri Vips davanti a Marcus Armstrong, mentre Liam Lawson (Carlin) e Jehan Daruvala (Prema), entrambi junior Red Bull, si divideranno la quinta; l'inversione della top 10 per la griglia di gara 1 permette inoltre all'indiano di scattare domani dalla pole, affiancato dal neozelandese. Sfortunato Enzo Fittipaldi, che era settimo provvisorio, ma non è riuscito a tornare in pista per l'ultimo run, anche lui colpito da problemi tecnici.

L'alfiere Charouz ha preceduto il veterano Roberto Merhi, che sostituisce di nuovo Ralph Boschung sulla macchina #15 del team Campos. Ventesimo tempo per Roy Nissany, ma al via della Sprint Race l'israeliano sarà retrocesso in fondo al gruppo: concluse le libere ha rimediato un doppio arretramento (3 + 1 posizioni), per un rientro giudicato "non sicuro" dopo un'uscita in curva 8 e per aver ostacolato un giro veloce di Olli Caldwell.

Aggiornamento: Drugovich retrocesso sesto
Al termine della qualifica il miglior tempo personale di Felipe Drugovich, 1'44"031, è stato cancellato per track limits in curva 3. A far fede per il brasiliano diventa così il crono di 1'44"241, il secondo più veloce da lui segnato, facendolo scivolare dal quarto al sesto posto nella graduatoria della sessione. Ne beneficiano Jack Doohan e Theo Pourchaire, che gli partiranno davanti nella Feature Race di domenica.

Venerdì 22 luglio 2022, qualifica (aggiornata)

1 - Logan Sargeant - Carlin - 1'43"871
2 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'43"877
3 - Frederik Vesti - ART - 1'43"900
4 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'44"034
5 - Theo Pourchaire - ART - 1'44"161
6 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'44"241
7 - Juri Vips - Hitech - 1'44"308
8 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'44"377
9 - Liam Lawson - Carlin - 1'44"483
10 - Jehan Daruvala - Prema - 1'44"626
11 - Richard Verschoor - Trident - 1'44"758
12 - Marino Sato - Virtuosi - 1'44"839
13 - Calan Williams - Trident - 1'44"918
14 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 1'45"035
15 - Roberto Merhi - Campos - 1'45"101
16 - Clement Novalak - MP Motorsport - 1'45"117
17 - David Beckmann - Van Amersfoort - 1'45"303
18 - Dennis Hauger - Prema - 1'45"397
19 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'45"505
20 - Roy Nissany - DAMS - 1'45"742
21 - Olli Caldwell - Campos - 1'45"743
22 - Cem Bolukbasi - Charouz - 1'45"773

22 Lug [12:45]

Le Castellet, libere
Nel caldo emerge Vips

Jacopo Rubino

Quasi 30 gradi di temperatura per l'aria, addirittura 50 per l'asfalto. Sono state prove libere caldissime quelle vissute dalla Formula 2 a Le Castellet, circuito dove la serie cadetta torna dopo tre anni per ovviare alla trasferta cancellata in Russia. Il più veloce è stato Juri Vips: l'estone della Hitech ha fermato i cronometri a 1'46"501 nella seconda metà del turno, superando di 166 millesimi il rookie Ayumu Iwasa. Terza piazza per il padrone di casa Theo Pourchaire, con in 1'46"723 aveva preso il comando provvisorio con il primo set di pneumatici hard.

Nel giro di rientro dopo la bandiera a scacchi, l'alfiere della ART Grand Prix è tra l'altro rimasto fermo andando in testacoda, mentre in apertura era invece in uno stop per problemi tecnici il compagno Frederik Vesti. Il danese, quindi, ha praticamente saltato l'intero turno e affronterà la qualifica pomeridiana in ritardo di preparazione rispetto agli avversari.

Oltre a quello di Pourchaire si sono visti altri fuoripista, ma le enormi vie di fuga del Paul Ricard hanno sempre perdonato: due errori li ha compiuti l'uomo del momento Logan Sargeant, vincitore delle Feature Race di Silverstone e Spielberg, uno anche il leader della classifica generale Felipe Drugovich, che in Francia si è presentato con 39 punti di vantaggio sull'americano. In queste free practice Drugovich ha chiuso quarto, Sargeant nono.

In mezzo a loro, Jehan Daruvala della Prema, Richard Verschoor della Trident, poi Marcus Armstrong e Jack Doohan. In top 10 anche Enzo Fittipaldi, seguito da Dennis Hauger che a tre minuti dal termine ha dovuto parcheggiare a lato del rettilineo principale con la vettura ammutolita. La conseguente fase di virtual safety car, di fatto, ha congelato in anticipo la graduatoria.

Si segnala anche il quindicesimo tempo di David Beckmann, richiamato dal team Van Amersfoort per rimpiazzare Jake Hughes positivo al COVID-19. 17esimo Roberto Merhi, a cui resta in carico la monoposto Campos dell'infortunato Ralph Boschung.

Venerdì 22 luglio 2022, libere

1 - Juri Vips - Hitech - 1'46"501 - 21 giri
2 - Ayumu Iwasa - DAMS - 1'46"667 - 18
3 - Theo Pourchaire - ART - 1'46"723 - 19
4 - Felipe Drugovich - MP Motorsport - 1'46"849 - 20
5 - Jehan Daruvala - Prema - 1'46"899 - 18
6 - Richard Verschoor - Trident - 1'46"917 - 19
7 - Marcus Armstrong - Hitech - 1'46"957 - 21
8 - Jack Doohan - Virtuosi - 1'46"994 - 18
9 - Logan Sargeant - Carlin - 1'47"091 - 21
10 - Enzo Fittipaldi - Charouz - 1'47"162 - 21
11 - Dennis Hauger - Prema - 1'47"268 - 16
12 - Olli Caldwell - Campos - 1'47"410 - 20
13 - Liam Lawson - Carlin - 1'47"545 - 21
14 - Calan Williams - Trident - 1'47"569 - 19
15 - David Beckmann - Van Amersfoort - 1'47"599 - 18
16 - Amaury Cordeel - Van Amersfoort - 1'47"607 - 18
17 - Roberto Merhi - Campos - 1'47"644 - 22
18 - Roy Nissany - DAMS - 1'47"735 - 17
19 - Clément Novalak - MP Motorsport - 1'48"120 - 19
20 - Marino Sato - Virtuosi - 1'48"141 - 20
21 - Cem Bolukbasi - Charouz - 1'48"860 - 22
22 - Frederik Vesti - ART - senza tempo - 1

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