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5 Lug [13:30]

Silverstone - Gara 2
Tsolov concede il bis

Carlo Luciani - XPB Images

Un fine settimana perfetto per Nikola Tsolov, che dopo aver trionfato nella gara sprint di ieri, si è aggiudicato anche la Feature Race di Formula 2Silvertstone. Il pilota bulgaro, arrivato in Gran Bretagna da secondo in classifica, se ne va con il bottino pieno e la leadership di campionato guadagnata su Gabriele Minì, che ha limitato i danni con un sesto posto.

Il pilota bulgaro, così come accaduto nelle Sprint Race, è scattato molto bene al via, prendendosi immediatamente la seconda posizione alle spalle di Kush Maini. Male invece il poleman Rafael Câmara, rimasto quasi piantato sulla propria piazzola. Il brasiliano, dopo aver perso posizioni, ha superato Alexander Dunne fuori dai limiti della pista, lasciandolo poi passare per evitare una penalità.

La corsa si è giocata poi sulla strategia: i piloti scattati con le gomme più morbide sono rientrati già alle fine del sesto giro, con Maini e Tsolov che avevano già preso margine sugli inseguitori prima della sosta. Situazione diversa invece per Rafael Villagómez e Minì, partiti con le gomme dure. Grande ritmo da parte del messicano, che approfittando dei pit stop degli avversari ha avuto pista libera per poter dettare il passo.

Nel frattempo, Tsolov è riuscito a liberarsi di Maini prima della sosta dei piloti che viaggiavano inizialmente su gomme dure, avendo poi il margine per difendersi dal ritorno di Villagómez, che ha rimontato fino alla seconda posizione nelle fasi finali di gara, approfittando delle gomme soft appena montate. Il messicano ha poi chiuso a soli tre secondi dal vincitore, cogliendo il secondo podio in questo weekend.

Terzo posto per Kush Maini, davanti a Dunne e Câmara. Il campione in carica della Formula 3, dopo aver ceduto la posizione all’irlandese, è rimasto sempre alle sue spalle, rimanendogli sempre molto vicino, ma senza mai essere in grado di poterlo attaccare. Alle sue spalle si è piazzato Minì, anche lui in rimonta sfruttando la mescola più morbida dopo la sosta obbligatoria. Il palermitano ha limitato così i danni dopo la partenza dalla decima casella, pur perdendo la leadership di campionato a favore di Tsolov.

Dietro al pilota italiano ha chiuso Noel León, anche lui partito con gomme dure e bravo a recuperare nel finale, portando a casa altri punti importanti per il team Campos insieme a quelli conquistati da Tsolov. Roman Bilinski ha tagliato il traguardo in ottava posizione davanti a Joshua Dürksen, mentre Tasanapol Inthraphuvasak ha completato la top ten. Da segnalare anche un problema ancor prima del via per Martinius Stenshorne, che non ha preso il via della gara, mentre Sebastián Montoya è stato nuovamente costretto al ritiro per un probabile danno alle sospensioni posteriori.

Domenica 5 luglio 2026, gara


1 - Nikola Tsolov - Campos - 29 giri 51’22”101
2 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 3”233
3 - Kush Maini - ART - 7”881
4 - Alexander Dunne - Rodin - 8”501
5 - Rafael Câmara - Invicta - 9”032
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 15”300
7 - Noel León - Campos - 15”658
8 - Roman Bilinski - Dams - 17”220
9 - Joshua Dürksen - Invicta - 17”432
10 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 27”053
11 - John Bennett - Trident - 29”138
12 - Dino Beganovic - Dams - 31”286
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 32”733
14 - Ritomo Miyata - Hitech - 33”343
15 - Mari Boya - Prema - 33”467
16 - Colton Herta - Hitech - 33”754
17 - Laurens van Hoepen - Trident - 35”269
18 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 35”431
19 - Cian Shields - AIX - 43”121
20 - Emerson Fittipaldi - AIX - 44”545

Ritirato
17° giro - Sebastián Montoya

Non partito
Martinius Stenshorne

Il campionato
1.Tsolov 141; 2.Minì 124; 3.Câmara 94; 4.Dunne 92; 5.León 69; 6.Maini 63; 7.Beganovic 57; 8.Stenshorne 48; 9.van Hoepen 47; 10.Villagómez,Miyata 30; 12.Montoya, Goethe, Inthraphuvasak 28; 15.Dürksen 26; 16.Bilinski 22; 17.Herta 20; 18.Bennett 17; 19.Varrone 14; 20.Shields, Fittipaldi, Boya 10.

4 Lug [15:49]

Silvestone - Gara 1
Tsolov all’ultimo su Minì

Carlo Luciani - XPB Images

Nikola Tsolov è ripartito da dove ci aveva lasciati a Spielberg, ovvero dal gradino più alto del podio anche a Silverstone, dove ha trionfato al termine della gara sprint di Formula 2. Il pilota bulgaro ha conquistato così il suo quinto successo stagionale, superando Gabriele Minì proprio nel corso dell’ultimo giro, raggiungendolo così anche in cima alla classifica piloti.

Nonostante la partenza dalla seconda fila, il bulgaro ha avuto un ottimo scatto ed è subito salito in terza posizione, lanciandosi all’inseguimento di Minì e Rafael Villagómez già nel corso del primo giro. La corsa è stata poi subito interrotta a causa di un’uscita di pista da parte di Sebastián Montoya e John Bennett, entrambi finiti sulla ghiaia proprio sul traguardo alla fine del primo passaggio.

La corsa è poi ripresa alla fine della sesta tornata, con Tsolov che si è fatto subito minaccioso nei confronti di Villagómez, superandolo dopo altri due giri. Subito è stato chiaro che il pilota del team Campos avesse un altro ritmo, ma, nonostante ciò, Minì è riuscito a difendersi fino all’ultimo giro, quando ha ceduto il passo a quello che è il suo principale rivale per il titolo in questo momento.



Il palermitano, dopo essere scattato dalla prima posizione in virtù dell’inversione dei primi dieci della qualifica, si è dovuto accontentare della piazza d’onore, conquistando però punti importanti per allungare sugli altri inseguitori in campionato, Alexander Dunne e Rafael Câmara. I due hanno infatti terminato la gara fuori dalla zona punti, tagliando il traguardo rispettivamente in nona e decima posizione.

La vera opportunità per loro sarà però domani, quando scatteranno dalla prima fila, pronti a darsi battaglia per la vittoria della Feature Race. A completare il podio della Sprint Race ci ha pensato invece Rafael Villagómez, che ha replicato il risultato ottenuto soltanto una settimana fa a Spielberg, dove aveva ottenuto il suo primo podio stagionale.

Quarto Kush Maini, davanti al suo compagno di squadra del team ART Grand Prix, Tasanapol Inthraphuvasak. A seguire, invece, il duo del team Dams, con Dino Beganovic davanti a Roman Bilinski. Joshua Dürksen ha completato la zona punti passando sotto la bandiera a scacchi al secondo posto. Da segnalare anche una penalità di dieci secondi inflitta per aver spinto Câmara ed una di cinque secondi nei confronti di Nicolás Varrone, colpevole di un contatto.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Nikola Tsolov - Campos - 21 giri 41’04”635
2 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1”291
3 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1”698
4 - Kush Maini - ART - 3”012
5 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 6”693
6 - Dino Beganovic - Dams - 8”830
7 - Roman Bilinski - Dams - 9”904
8 - Joshua Dürksen - Invicta - 10”799
9 - Alexander Dunne - Rodin - 11”627
10 - Rafael Câmara - Invicta - 12”559
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 18”746
12 - Noel León - Campos - 19”641
13 - Mari Boya - Prema - 23”405
14 - Laurens van Hoepen - Trident - 23”645
15 - Colton Herta - Hitech - 23”924
16 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 25”882
17 - Emerson Fittipaldi - AIX - 27”873
18 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 28”559 *
19 - Cian Shields - AIX - 1’09”675
20 - Martinius Stenshorne - Rodin - 2’25”512 **

* 5" di penalità per aver provocato un incidente
** 10” di penalità per aver portato Câmara fuori pista

Ritirati
2° giro - Sebastián Montoya
2° giro - John Bennett

Il campionato
1.Tsolov, Minì 116; 3.Câmara 82; 4.Dunne 80; 5.León 62; 6..Beganovic 57; 7.Stenshorne, Maini 48; 9.van Hoepen 47; 10.Miyata 30; 11.Montoya, Goethe 28; 13.Inthraphuvasak 27; 14.Dürksen 24; 15.Herta 20; ; 16.Bilinski 18; 17.Bennett 17; 18.Varrone 14; 19.Villagómez 12; 20.Shields, Fittipaldi, Boya 10.
3 Lug [16:39]

Silverstone - Qualifica
Câmara torna in pole

Carlo Luciani

Terza pole stagionale per Rafael Câmara, il più veloce al termine della qualifica di Formula 2 a Silverstone. Il brasiliano, dopo Monaco e Barcellona, scatterà nuovamente davanti a tutti al via della Feature Race domenicale. Inizialmente in apparente difficoltà, il campione in carica della Formula 3 ha dato la zampata nella fase finale della sessione, quando tutti i piloti sono tornati in pista per migliorarsi.

Con un tempo di 1’39”690 il pilota della Ferrari Driver Academy ha battuto anche il tempo della pole position dello scorso anno di 1’39”731 fatto registrare da Victor Martins. In prima fila ci sarà anche Alexander Dunne. L’irlandese, dopo aver primeggiato nel turno di prove libere in mattinata, si è confermato ancora tra i migliori, centrando un ottimo secondo tempo.

Terzo un sorprendente Kush Maini, che per un solo millesimo di secondo non ha battuto Dunne, dovendo accontentarsi della seconda fila, che sarà completata da Roman Bilinski. Quinto Nikola Tsolov, primo dei piloti ad ottenere un tempo sotto 1’40, poi battuto dai primi quattro. Il bulgaro avrà però buone opportunità di fare punti sia nella gara corta che in quella più lunga, vista la sua posizione di partenza in entrambe le corse.

Sesto tempo per Tasanapol Inthraphuvasak, davanti a Joshua Dürksen e Rafael Villagómez. Il messicano, dopo aver centrato il suo primo podio ed i suoi primi punti in Austria, si è confermato competitivo anche in Gran Bretagna, dove cercherà di conquistare altri buoni piazzamenti vista anche la seconda fila dalla quale scatterà domani nella gara sprint grazie all’inversione di griglia dei primi dieci della qualifica.

Nono posto per Ritomo Miyata, davanti a Gabriele Minì, questa volta soltanto decimo. Il pilota italiano, approfittando dell’inversione di griglia, avrà però una grande chance domani, quando scatterà davanti a tutti nella gara sprint, cercando di difendere la leadership del campionato insidiata da Tsolov. Da segnalare che anche in qualifica, così come accaduto già nel corso delle prove libere, si è delineata una situazione di grande equilibrio. Basti pensare che tra il primo e l’ultimo il distacco è stato di meno di 1”3.

Venerdì 3 luglio 2026, qualifica


1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’39”690
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1’39”891
3 - Kush Maini - ART - 1’39”892
4 - Roman Bilinski - Dams - 1’39”967
5 - Nikola Tsolov - Campos - 1’39”972
6 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’40”243
7 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’40”309
8 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’40”328
9 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’40”362
10 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’40”382
11 - Dino Beganovic - Dams - 1’40”461
12 - Mari Boya - Prema - 1’40”470
13 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’40”486
14 - Sebastián Montoya - Prema - 1’40”529
15 - Colton Herta - Hitech - 1’40”539
16 - Noel León - Campos - 1’40”557
17 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’40”548
18 - John Bennett - Trident - 1’40”552
19 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’40”581
20 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’40”635
21 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’40”782
22 - Cian Shields - AIX - 1’40”972
3 Lug [11:56]

Silverstone, libere
Dunne apre le danze

Carlo Luciani - XPB Images

Nemmeno una settimana di pausa per la Formula 2, che dopo l’appuntamento di Spielberg è subito tornata in pista a Silverstone, che segnerà anche il giro di boa di questa stagione. A comandare la sessione di prove libere ci ha pensato Alexander Dunne, che ha completato il suo giro più veloce in 1’42”065, tempo ben lontano da quelli che probabilmente vedremo nella qualifica del pomeriggio.

Tutti molto vicini tra loro, con un distacco dal primo al diciottesimo di meno di un secondo. Diversi bloccaggi ed errori hanno interessato i piloti scesi in pista, tra cui anche un’uscita di pista da parte di Gabriele Minì, che è andato anche a sbattere contro le barriere di protezione. Il leader della classifica è riuscito poi a riportare la propria monoposto ai box, ripartendo dopo le opportune riparazioni.

Il pilota italiano ha fermato il cronometro in 1’42”354, chiudendo il turno al sesto posto. Alle spalle di Dunne si è piazzato invece Rafael Câmara, secondo davanti a Dino Beganovic e Sebastián Montoya. Il portacolori del team Prema si è portato nella parte alta della classifica, staremo a vedere se conserverà questo trend anche in qualifica.

Tra i primi cinque anche Roman Bilinski, seguito dal già citato Minì e da Joshua Dürksen. Ottavo John Bennett, al volante della Dallara del team Trident, davanti a Tasanapol Inthraphuvasak e Kush Maini. Fuori dai primi dieci Nikola Tsolov, che in questo weekend cercherà nuovamente di attaccare la prima posizione di Minì in classifica piloti.

Il bulgaro, nella prima metà di stagione, ha dimostrato di avere la velocità per contendersi il titolo, ma la costanza di risultati ha premiato fino ad ora Minì, che dal suo canto tenterà invece di difendere la leadership. Da segnalare anche i soli cinque giri completati da Colton Herta in questa sessione di prove libere. Il pilota americano ha accusato dei problemi tecnici sulla sua vettura, rimanendo piantato in pista proprio poco dopo essere uscito dai box.

Venerdì 3 luglio 2026, libere

1 - Alexander Dunne - Rodin - 1’42”065 - 20 giri
2 - Rafael Câmara - Invicta - 1’42”136 - 20
3 - Dino Beganovic - Dams - 1’42”141 - 20
4 - Sebastián Montoya - Prema - 1’42”253 - 20
5 - Roman Bilinski - Dams - 1’42”326 - 20
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’42”354 - 21
7 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’42”398 - 22
8 - John Bennett - Trident - 1’42”408 - 21
9 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’42”411 - 19
10 - Kush Maini - ART - 1’42”413 - 20
11 - Nikola Tsolov - Campos - 1’42”419 - 21
12 - Mari Boya - Prema - 1’42”423 - 20
13 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’42”606 -20
14 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’42”651 - 21
15 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’42”662 - 22
16 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’42”691 - 21
17 - Noel León - Campos - 1’42”724 - 19
18 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’43”059 - 21
19 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’43”255 - 20
20 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’43”256 - 21
21 - Cian Shields - AIX - 1’44”451 - 21
22 - Colton Herta - Hitech - 2’00”647 - 5
28 Giu [11:29]

Spielberg - Gara 2
Trionfa Tsolov, Minì secondo

Carlo Luciani - XPB Images

Quarto trionfo stagionale per Nikola Tsolov, protagonista di un’altra solida gara a Spielberg, dove il bulgaro ha conquistato la vittoria nella gara più lunga del fine settimana. Scattato dalla terza posizione, il pilota del team Campos si è imposto davanti al leader del campionato Gabriele Minì, che con il secondo posto ottenuto oggi ha conservato il primato in classifica piloti.

Già al via il pilota del team Campos ha dimostrato di essere molto veloce, scavalcando immediatamente Alexander Dunne e dopo poche curve anche il suo compagno di squadra Noel León. Già al termine del primo giro ha fatto il proprio ingresso la safety car, per un contatto a centro gruppo che ha portato al ritiro di Rafael Villagómez e Sebastián Montoya.

Alla ripartenza molti piloti partiti con la gomma morbida hanno effettuato la sosta obbligatoria, con il vincitore che ha conservato la posizione su Dunne. Poco dopo si è accesa però una bella battaglia tra i due. In fase di sorpasso da parte dell’irlandese, si è verificato anche un contatto, con Tsolov che ha perso un pezzo dell’ala anteriore, riuscendo però a proseguire regolarmente.

Minì, rientrato più tardi rispetto ai diretti avversari, è riuscito a tornare in pista davanti ma è stato subito scavalcato avendo gomme fredde. Il palermitano, approfittando della lotta tra Tsolov e Dunne, è comunque riuscito a tenere il passo, inserendosi nella battaglia al vertice. Il bulgaro, invece, si è ripreso la prima posizione virtuale approfittando di un errore del pilota del team Rodin ed è stato superato anche dal leader del campionato dopo una virtual safety car attivata in seguito al ritiro di Mari Boya, col motore in fiamme.



L’italiano ha anche rischiato di tamponare lo spagnolo, che procedeva lentamente in un punto poco visibile. Lo stesso è accaduto anche a Colton Herta poco prima, che era appena stato scavalcato dal suo avversario ed ha evitato il contatto per un soffio. Dopo la VSC Tsolov ha allungato su Minì, mentre alle loro spalle si è accesa la battaglia per il podio.

Dunne ha cercato di difendersi su Rafael Câmara, favorendo il rientro degli avversari. Ad approfittarne è stato Oliver Goethe, che avendo montato le gomme soft poco prima, si è preso abilmente la terza posizione, andando a conquistare l’ultimo gradino del podio, oltre al punto addizionale per il giro più veloce. Quarto Câmara, davanti a Tasanapol Inthraphuvasak e Martinius Stenshorne.

Soltanto settimo Dunne, davanti a Noel León. Il messicano, scattato dalla pole position, non è riuscito a replicare il brillante risultato di venerdì in qualifica, dimostrando di non avere lo stesso ritmo gara dei primi. A punti anche Laurens van Hoepen e Joshua Dürksen, rispettivamente nono e decimo, al termine di una lotta incandescente nelle fasi finali, che ha coinvolto praticamente mezza griglia.

Aggiornamento: nel post gara è stata comminata una penalità a Stenshorne. Stop and go convertito in 30 secondi che fanno precipitare il pilota dalla sesta alla diciannovesima posizione. Il norvegese ha effettuato la sosta obbligatoria in regime di virtual safety car (condizione non prevista dal regolamento). Il portacolori del team Rodin avrebbe quindi dovuto effettuare un altro pit stop e per questo motivo è stato sanzionato.

Domenica 28 giugno 2026, gara 2

1 - Nikola Tsolov - Campos - 40 giri 56’10”538
2 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 3”993
3 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 12”198
4 - Rafael Câmara - Invicta - 14”903
5 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 15”514
6 - Alexander Dunne - Rodin - 20”710
7 - Noel León - Campos - 21”367
8 - Laurens van Hoepen - Trident - 21”801
9 - Joshua Dürksen - Invicta - 22”449
10 - Roman Bilinski - Dams - 22”772
11 - John Bennett - Trident - 26”781
12 - Kush Maini - ART - 28”330
13 - Dino Beganovic - Dams - 31”266
14 - Emerson Fittipaldi - AIX - 31”300
15 - Ritomo Miyata - Hitech - 32”990
16 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 33”059
17 - Cian Shields - AIX - 34”626
18 - Colton Herta - Hitech - 35”623
19 -  Martinius Stenshorne - Rodin - 49”667 *

* 30" di penalità

Ritirati
26° giro - Mari Boya
1° giro - Rafael Villagómez
1° giro - Sebastián Montoya

Il campionato
1.Minì 108; 2.Tsolov 106; 3.Câmara 82; 4.Dunne 80; 5.León 62; 6..Beganovic 53; Stenshorne 48; 8.van Hoepen 47; 9.Maini 43; 10.Miyata 30; 11.Montoya, Goethe 28; 13.Inthraphuvasak, Dürksen 23; 15.Herta 20; 16.Bennett 17; 17.Bilinski 15; 18.Varrone 14; 19.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 22.Villagómez 6.

27 Giu [19:03]

Penalizzato Câmara a Spielberg
Tsolov a punti nella Sprint

XPB Images

Nel post gara sprint di Spielberg Rafael Câmara è stato penalizzato di cinque secondi per aver causato l'incidente del primo giro dopo il quale Oliver Goethe, Tasanapol Inthraphuvasak ed Emerson Fittipaldi sono stati costretti al ritiro. Il brasiliano è stato ritenuto responsabile dell'accaduto ed è scivolato così dal sesto al nono posto in classifica, finendo fuori dalla zona punti.

A trarne vantaggio è stato Nikola Tsolov, nono al traguardo, che grazie alla penalità inflitta al suo avversario e rivale per il titolo, ha guadagnato una posizione, chiudendo ottavo e conquistando così un punto, accorciando le distanze dal leader del campionato Gabriele Minì.

Sabato 27 giugno 2026, gara 1


1 - John Bennett - Trident - 28 giri 39’23”246
2 - Sebastián Montoya - Prema - 1”496
3 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1”634
4 - Alexander Dunne - Rodin - 2”388
5 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 2”579
6 - Roman Bilinski - Dams - 5”233
7 - Kush Maini - ART - 6”098
8 - Nikola Tsolov - Campos - 8”450
9 - Rafael Câmara - Invicta - 9”908 *
10 - Noel León - Campos - 12”830
11 - Mari Boya - Prema - 13”050
12 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 15”941
13 - Dino Beganovic - Dams - 17”324
14 - Martinius Stenshorne - Rodin - 18”028
15 - Laurens van Hoepen - Trident - 25”027
16 - Cian Shields - AIX - 25”611
17 - Ritomo Miyata - Hitech -31”287

* 5" di penalità per aver causato l'incidente in curva 3 al primo giro

Ritirati
20° giro - Colton Herta
12° giro - Joshua Dürksen
1° giro - Oliver Goethe
1° giro - Tasanapol Inthraphuvasak
1° giro - Emerson Fittipaldi

Il campionato
1.Minì 90; 2.Tsolov 81; 3.Dunne 72; 4.Câmara 70; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen, Maini 43; 10.Miyata 30; 11.Montoya 28; 12.Dürksen 21; 13.Herta 20; 14.Bennett 17; 15.Bilinski 15; 16.Varrone 14; 17.Inthraphuvasak 13; 18.Goethe 12; 19.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 22.Villagomez 6.
27 Giu [15:15]

Spielberg - Gara 1
Prima gioia per Bennett

Carlo Luciani - XPB Images

Nella Sprint Race di Spielberg è arrivato il primo successo in Formula 2 per John Bennett. Il pilota britannico, alla sua seconda stagione completa nella categoria, ha ottenuto il primo trionfo al volante della Dallara del team Trident, riportando così la compagine italiana sul gradino più alto del podio dopo quasi due anni dall’ultima volta.

Grande gioia per la squadra lombarda, che durante questa stagione aveva già ottenuto due podi, ma mai una vittoria. A conquistarla ci ha pensato Bennett, che ha sfruttato al meglio la partenza dalla prima fila, superando immediatamente Sebastián Montoya, scattato dal palo. Il figlio d’arte si è però ripreso la posizione più tardi, salvo poi cederla nel corso dell’ultimo giro.

Il britannico si è infatti ripreso il comando proprio nelle battute finali, sfruttando un ritmo nettamente superiore rispetto a quello del suo avversario per andare a vincere la sua prima gara nella categoria cadetta. Il colombiano si è dovuto accontentare della piazza d’onore, mentre a completare il podio ci ha pensato Rafael Villagómez, giunto terzo ma vicinissimo ai primi due sfruttando la battaglia che si è consumata davanti a lui.

Medaglia di legno per Alexander Dunne, davanti a Gabriele Minì, che con questo quinto posto può momentaneamente allungare in classifica piloti sul primo degli inseguitori in campionato, Nikola Tsolov. Non è stata una giornata particolarmente felice per il bulgaro, che ha perso terreno in seguito ad un tamponamento multiplo nel corso del primo giro, prima di recuperare comunque fino alla nona posizione.

Il pilota di scuola Red Bull potrebbe anche rientrare in zona punti qualora arrivasse una penalità nei confronti di Rafael Câmara. Il campione in carica della Formula 3, infatti, ha innescato l’incidente iniziale, riuscendo però a proseguire tranquillamente arrivando al traguardo in sesta posizione davanti a Roman Bilinski e Kush Maini. Il punto addizionale per il giro più veloce è stato invece conquistato da Câmara.

Da segnalare che l’episodio avvenuto durante il primo passaggio ha provocato anche l’ingresso in pista della safety car, rientrata dopo due giri. A farne le spese sono stati Oliver Goethe, Tasanapol Inthraphuvasak ed Emerson Fittipaldi, mentre Joshua Dürksen si è ritirato poco dopo. Ritirato anche Colton Herta per un problema tecnico.

Sabato 27 giugno 2026, gara 1

1 - John Bennett - Trident - 28 giri 39’23”246
2 - Sebastián Montoya - Prema - 1”496
3 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1”634
4 - Alexander Dunne - Rodin - 2”388
5 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 2”579
6 - Rafael Câmara - Invicta - 4”908
7 - Roman Bilinski - Dams - 5”233
8 - Kush Maini - ART - 6”098
9 - Nikola Tsolov - Campos - 8”450
10 - Noel León - Campos - 12”830
11 - Mari Boya - Prema - 13”050
12 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 15”941
13 - Dino Beganovic - Dams - 17”324
14 - Martinius Stenshorne - Rodin - 18”028
15 - Laurens van Hoepen - Trident - 25”027
16 - Cian Shields - AIX - 25”611
17 - Ritomo Miyata - Hitech -31”287

Ritirati
20° giro - Colton Herta
12° giro - Joshua Dürksen
1° giro - Oliver Goethe
1° giro - Tasanapol Inthraphuvasak
1° giro - Emerson Fittipaldi

Il campionato
1.Minì 90; 2.Tsolov 80; 3.Câmara 73; 4.Dunne 72; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Maini 42; 10.Miyata 30; 11.Montoya 28; 12.Dürksen 21; 13.Herta 20; 14.Bennett 17; 15.Bilinski, Varrone 14; 17.Inthraphuvasak 13; 18.Goethe 12; 19.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 22.Villagomez 6.

26 Giu [16:33]

Spielberg - Qualifica
León, pole d’astuzia

Carlo Luciani

La qualifica del sesto appuntamento stagionale della Formula 2 ha sancito la prima pole position nella categoria da parte di Noel León. Il pilota messicano si è dimostrato il più veloce di tutti a Spielberg adottando una strategia completamente diversa dai suoi avversari. Il portacolori del team Campos, infatti, è uscito con il secondo set di gomme in anticipo rispetto agli altri, completando il giro più rapido in solitaria.

Una scelta che ha premiato, visto che il tempo di 1’15”544 ottenuto in quel frangente non è stato battuto da nessun altro pilota. Il rookie, classe 2004, scatterà quindi davanti a tutti nella Feature Race di domenica, quando al suo fianco in prima fila ci sarà Alexander Dunne. Il pilota irlandese, costantemente tra i più veloci in griglia, è ancora a caccia del primo successo stagionale e di certo darà la caccia a León per riuscirci.

Bene anche l’altra Dallara del team Campos, quella guidata da Nikola Tsolov, che ha ottenuto il terzo tempo a poco meno di due decimi di secondo dal suo compagno di squadra. Il pilota bulgaro, nella gara lunga scatterà proprio davanti al suo principale avversario, il leader della classifica piloti Gabriele Minì, che è riuscito ad agguantare una buona seconda fila.

Per l’italiano, la posizione di partenza è abbastanza favorevole anche in vista della Sprint Race, che prevede l’inversione di griglia dei primi dieci. Quinto posto per Rafael Câmara, altro protagonista di questo campionato, fresco vincitore della Feature Race del Montmelò. Il campione in carica della Formula 3, ha ancora diversi punti da recuperare in classifica, ma ha dimostrato di avere le carte in regola per dare la caccia al titolo anche nella categoria cadetta.

Alle sue spalle scatterà Tasanapol Inthraphuvasak, davanti a Oliver Goethe, finalmente a suo agio dopo la buona sessione di prove libere terminata con il primo tempo. Ottavo Rafael Villagómez, davanti a John Bennett. Il pilota Trident, salvo stravolgimenti causati da eventuali penalità, domani prenderà il via della gara sprint dalla prima fila.

Il britannico occuperà la seconda casella, mentre dalla prima ci sarà Sebastián Montoya, che grazie al decimo tempo ottenuto in qualifica avrà questa importante opportunità. Si rivedrà quindi anche una monoposto del team Prema partire davanti a tutti, anche se non per il merito di aver conquistato la pole position.

Venerdì 26 giugno 2026, qualifica

1 - Noel León - Campos - 1’15”544
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1’15”673
3 - Nikola Tsolov - Campos - 1’15”730
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’15”769
5 - Rafael Câmara - Invicta - 1’15”784
6 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’15”799
7 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’15”857
8 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’15”863
9 - John Bennett - Trident - 1’15”896
10 - Sebastián Montoya - Prema - 1’15”955
11 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’15”969
12 - Kush Maini - ART - 1’16”063
13 - Roman Bilinski - Dams - 1’16”126
14 - Dino Beganovic - Dams - 1’16”197
15 - Mari Boya - Prema - 1’16”261
16 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’16”269
17 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’16”277
18 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’16”413
19 - Cian Shields - AIX - 1’16”571
20 - Colton Herta - Hitech - 1’16”580
21 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’16”608
22 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’16”762
26 Giu [11:59]

Spielberg, libere
Goethe comanda a sorpresa

Carlo Luciani - XPB Images

A distanza di due settimane dall’ultimo appuntamento del Montmelò, la Formula 2 è tornata in pista per il sesto round stagionale a Spielberg. A comandare la sessione di prove libere del torrido fine settimana austriaco ci ha pensato Oliver Goethe, primo a sorpresa ed unico pilota capace di scendere sotto l’1’17 con il tempo di 1’16”978.

Il pilota del team MP Motorsport ha dettato il passo in un turno che a dire il vero non ha detto molto sui valori in campo. I tempi più veloci sono arrivati già nelle fasi iniziali, prima della bandiera rossa causata dall’uscita di pista di Cian Shields, che ha provocato un’interruzione di circa cinque minuti prima di riprendere l’attività in pista.

Dopo questo episodio i piloti non si sono migliorati, con le posizioni che sono rimaste pressoché invariate. Alle spalle del tedesco si è posizionato Nikola Tsolov, in cerca di riscatto dopo la beffa subita al termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò, in seguito alla quale ha subito una penalizzazione che gli ha fatto perdere non solo il podio in gara, ma anche la leadership del campionato.

A trarne vantaggio è stato Gabriele Minì, che ha conservato così la prima posizione in classifica piloti. L’italiano ha terminato la sessione di prove libere in Stiria al sesto posto, alle spalle di Rafael Câmara. Tutti i piloti in lotta per il campionato si sono quindi piazzati nelle prime posizioni, dove si sono inseriti anche Alexander Dunne e Noel León, altri piloti che hanno dimostrato di essere veloci nei primi appuntamenti stagionali.

Alle spalle del palermitano si è classificato Tasanapol Inthraphuvasak, davanti a Rafael Villagómez e Colton Herta. Il pilota americano, nonostante abbia buttato all’aria il suo primo podio in Formula 2 al Montmelò, ha finalmente mostrato di essere competitivo nell’appuntamento spagnolo. Vedremo se in Austria sarà altrettanto veloce o se quella di due settimane fa sia stato solo un fuoco di paglia. In top ten anche Kush Maini, decimo.

Venerdì 26 giugno 2026, libere

1 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’16”978 - 20 giri
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’17”048 - 23
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’17”158 - 23
4 - Noel León - Campos - 1’17”344 - 21
5 - Rafael Câmara - Invicta - 1’17”383 - 17
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’17”384 - 21
7 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’17”390 - 21
8 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’17”421 -21
9 - Colton Herta - Hitech - 1’17”454 - 21
10 - Kush Maini - ART - 1’17”455 - 22
11 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’17”490 - 24
12 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’17”565 - 22
13 - Dino Beganovic - Dams - 1’17”571 - 21
14 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’17”610 - 24
15 - Roman Bilinski - Dams - 1’17”637 - 22
16 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’17”648 - 24
17 - Mari Boya - Prema - 1’17”665 - 23
18 - Sebastián Montoya - Prema - 1’17”678 - 19
19 - John Bennett - Trident - 1’17”683 - 23
20 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’17”742 - 22
21 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’17”868 - 22
22 - Cian Shields - AIX - 1’18”244 - 10
14 Giu [16:10]

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB Images

Al termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ordine di arrivo della gara, ma anche la classifica piloti al vertice. Nikola Tsolov è stato infatti retrocesso di cinque secondi, perdendo così non solo il secondo posto conquistato in gara, ma anche la leadership di campionato guadagnata proprio grazie a questo risultato.

Il bulgaro, stando a quanto stabilito dai commissari, ha effettuato un sorpasso ai danni di Gabriele Minì oltrepassando i limiti della pista ed è stato perciò penalizzato. A beneficiare della situazione è proprio il pilota italiano, che torna così in cima alla classifica piloti, guadagnando inoltre il podio di gara 2. Sale di una posizione anche Alexander Dunne, secondo, mentre Tsolov scende al quarto posto.

Domenica 14 giugno 2026, gara 2

1 - Rafael Câmara - Invicta - 37 giri 58’35”839
3 - Alexander Dunne - Rodin - 12”406
4 - Gabriele Minì - MP Motorsport -13”468
4 - Nikola Tsolov - Campos - 14”851 *
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 16”973
6 - Dino Beganovic - Dams - 22”187
7 - John Bennett - Trident - 23”713
8 - Noel León - Campos - 27”186
9 - Kush Maini - ART - 27”804
10 - Roman Bilinski - Dams - 29”126
11 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 32”407
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 33”166
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 36”335
14 - Joshua Dürksen - Invicta - 40”474
15 - Colton Herta - Hitech - 41”309
16 - Sebastián Montoya - Prema - 48”471
17 - Martinius Stenshorne - Rodin - 49”767
18 - Ritomo Miyata - Hitech - 50”749
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 53”624
20 - Cian Shields - AIX - 1’33”632
21 - Mari Boya - Prema - 1 giro

Ritirato
1° giro - Oliver Goethe

* 5” di penalità per aver superato Minì oltrepassando i limiti della pista

Il campionato
1.Minì 86; 2.Tsolov 80; 3.Câmara 69; 4.Dunne 67; 5.León 54; 6.Beganovic 53; 7.Stenshorne 48; 8.van Hoepen 43; 9.Mani 41; 10.Miyata 30; 11.Dürksen 21; 12.Montoya, Herta 20; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Bilinksi, Goethe 12; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10; 21.Bennett 7.
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