formula 1

Briatore chiama, Domenicali risponde
Per l'ex team principal, un incarico?

Ci voleva Stefano Domenicali per riportare in F1 Flavio Briatore. L'ex team principal di Benetton e Renault, campione del...

Leggi »
formula 1

Per il GP dell'Arabia Saudita
arrivano le regole su come vestirsi...

Il circuito è ancora in via di definizione, i lavori sono clamorosamente in ritardo, ma intanto gli organizzatori del GP di J...

Leggi »
formula 1

Mazepin non fa sconti a se stesso
"L'autostima scende agli inizi in F1"

E' molto interessante l'intervista che Nikita Mazepin ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport. Il pilota russo del te...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC a Indianapolis
Vittoria Audi, tre italiani a podio

Vittoria marchiata Audi alla 8 Ore di Indianapolis, secondo appuntamento valido per l'Intercontinental GT Challenge 2021 ...

Leggi »
Rally

Rally di Spagna – Finale
Neuville vince, Evans tiene aperti i giochi

Michele Montesano Si è confermato un vero specialista dell’asfalto Thierry Neuville. Dopo aver dominato nella sua Ypres, il...

Leggi »
Rally

Rally di Spagna – 2° giorno finale
Neuville 1°, Ogier risponde a Sordo

Michele Montesano Non è cambiata la musica nel secondo giro pomeridiano del Rally di Spagna, undicesima prova del WRC 2021....

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
4 Ott [13:45]

WSK Open Cup ad Adria
Egozi e Taponen i campioni OKJ e OK
Brutto incidente per Lacorte

La quarta edizione della WSK Open Cup non ha smentito le aspettative e l’evento finale sul circuito di Adria Karting Raceway disputato dopo il primo round di Lonato dello scorso 19 settembre, si è rivelato anche quest’anno un grande avvenimento internazionale. Ancora una volta il campionato organizzato da WSK Promotion ha avuto una adesione di altissimo livello, con la presenza di tutte le case costruttrici e dei maggiori team. Nelle due prove la partecipazione complessiva è stata di quasi 500 piloti provenienti da 50 paesi.

Al termine del lungo weekend di Adria, la fase finale è iniziata domenica con le Prefinali del mattino, combattute e non prive di sorprese, per poi concludersi con le Finali del pomeriggio che hanno assegnato i titoli di categoria. Nella KZ2 il titolo è andato all’italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing-Vega), nella OK al finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-LeCont), nella OKJ all’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-Vega), nella MINI all’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing-Vega).

In KZ2 la finale di Adria e il titolo vanno a Palomba
Nella Prefinale di KZ2, Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing-Vega) si porta da subito al comando e conclude con la vittoria sul francese Adrien Renaudin (CPB Sport/Sodikart-TM Racing). Jeremy Iglesias (CRG Racing Team/CRG-TM Racing-Vega) si piazza terzo davanti al migliore delle manches, il compagno di squadra Paavo Tonteri. Anche in Finale Giuseppe Palomba si porta subito in testa e conduce fino al termine, conquistando la vittoria che gli permette di guadagnare anche il titolo di categoria. In seconda posizione si piazza Jeremy Iglesias, mentre il terzo gradino del podio va a Adrien Renaudin che resiste bene alla rimonta di Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame). In campionato Palomba conclude al primo posto con 170 punti, Renaudin è secondo con 150 punti, Iglesias terzo con 111 punti.

Il titolo della OK al finlandese Taponen, brutto incidente in finale  
Nella OK, in Prefinale-A si conferma vincente il leader delle qualificazioni, il polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing-LeCont), così come in Prefinale-B si impone l’altro favorito del weekend, l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), mentre il vincitore della prima prova di Lonato, l’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), è costretto al ritiro poco dopo la partenza. In finale un incidente del tutto fortuito nei primi giri di gara costringe ad una lunga interruzione: sono coinvolti tre piloti del team KR Motorsport, la ragazza della Repubblica Ceca Eliska Babickova, l’italiano Nicola Lacorte e il maltese Zachary David.

Prontamente soccorsi, la Babickova e Lacorte sono stati trasportati all’ospedale di Padova per accertamenti e le cure del caso (per l'italiano si prospetta una frattura al bacino e una contusione al polmone mentre per la ragazza cekca quattro costole fratturate), mentre David ha riportato una contusione ad una caviglia. Alla ripresa delle competizioni, la vittoria in finale è andata al polacco Tymoteusz Kucharczyk. L’inglese Arvid Lindblad in lizza per il titolo incappa invece in un contatto proprio nelle ultime battute di gara quando era in seconda posizione. Al secondo posto si piazza così Cristian Bertuca (BirelART/BirelART-TM Racing), mentre il finlandese Tuukka Taponen (Tony kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) con il terzo posto conquista il titolo. In campionato Taponen conclude al primo posto con 188 punti, Kucharczyk è secondo con 173 punti, Lindblad è terzo con 132 punti.

L'americano Egozi vince il titolo Junior
Nella Prefinale-A l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport/Kosmic-Vortex-Vega) dopo le manches continua la sua azione vincente anche in questa gara. Nella Prefinale-B si impone invece l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) sul giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame). La finale vede Freddie Slater passare al comando e concludere con la vittoria davanti a Luis James Egozi, che con il secondo posto conquista però il titolo. Terzo sul podio della finale si piazza il russo Anatoly Khavalkin (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). In campionato Luis James Egozi è campione con 223 punti, in seconda posizione grazie al quarto posto conquistato in finale si inserisce l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) con 170 punti. Freddie Slater è terzo in campionato con 156 punti.

L'austriaco Schaufler si impone nella Mini
Nella MINI, in Prefinale-A è gran battaglia, la vittoria va al romeno David Cosma-Cristofor (Gulstar Racing/KR-Iame-Vega) sullo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). Nella Prefinale-B si impone l’olandese Dean Hoogendoorn (Kidix/Alonso-Iame) sull’italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing). Il romeno David Cosma-Cristofor riesce ad imporsi anche in finale, ma è soprattutto l’austriaco Niklas Schaufler a festeggiare con la vittoria del titolo grazie al secondo posto guadagnato in finale. Terzo in finale si piazza il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame). Nel campionato, Niklas Schaufler conclude al primo posto con 176 punti, Jindrich Pesl è secondo con 172 punti, David Cosma-Cristofor terzo con 159 punti.
 





3 Ott [18:13]

WSK Open Cup ad Adria
Tutti i risultati del sabato

Le manches eliminatorie della WSK Open Cup disputate venerdì e sabato sul circuito di Adria Karting Raceway hanno definito i finalisti pronti a sfidarsi nell’atto conclusivo di domenica 3 ottobre con le prefinali e le finali per l’aggiudicazione dei titoli di categoria di questa quarta edizione della WSK Open Cup. Ma dopo il primo round di Lonato del 19 settembre, i risultati di Adria pesano moltissimo per il punteggio più alto applicato in questa prova, e diventa alquanto ampio il ventaglio dei candidati al successo finale fra i 237 piloti presenti.

Tonteri guida i pretendenti al successo in KZ2
In KZ2 sono diversi i pretendenti al successo, su tutti spicca il finlandese Paavo Tonteri (CRG Racing Team/CRG-TM Racing-Vega) che dopo le manches con due vittorie è in prima posizione, inseguito da Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e dal compagno di squadra di Tonteri, il francese Jeremy Iglesias. Pronto a farsi valere anche l’altro francese Adrien Renaudin (CPB Sport/Sodikart-TM Racing) e l’italiano Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) in gran rimonta dopo il ritiro accusato nella prima manche.
KZ2, la classifica dopo le manches: 1. Tonteri; 2. Palomba; 3. Iglesias; 4. Renaudin; 5. Civico; 6. Ebner; 7. Van Hoepen; 8. Badoer; 9. Vasile; 10. Albanese.



Kucharczyk al comando nella OK
Il polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing-LeCont), nella foto sopra di Sportinphoto, comanda la pattuglia nella OK, più veloce in prova e autore di tre successi nelle manches. Inseguono l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) con due successi di manche, mentre l’altro inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), vincitore della prima prova di Lonato, ad Adria colleziona due secondi posti ma anche un nono posto per una penalizzazione. Una vittoria di manche è per il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame).
OK, la classifica dopo le manches: 1. Kucharczyk; 2. Lindblad; 3. Tsolov; 4. Taponen; 5. David; 6. Turney; 7. Olivieri; 8. Ugochukwu; 9. Bertuca; 10. Babickova Eliska.

L’inglese Slater domina in OKJ
In OKJ prevale l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport/Kosmic-Vortex-Vega), nella foto di apertura di Sportinphoto, dopo la pole position in prova si conferma vincente nelle manches con un en-plein di cinque vittorie. Fra i maggiori antagonisti si inseriscono l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), il finlandese Luka Sammalisto (KR Motorsport/KR-Iame) e il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame).
OKJ, la classifica dopo le manches: 1. Slater; 2. Egozi; 3. Sammalisto; 4. Powell; 5. Deligny; 6. Gowda; 7. Khavalkin; 8. Keeble; 9. Gladisz; 10- Wurz.



En-plein di David Cosma-Cristofor nella MINI
Le consuete battaglie hanno contraddistinto le gare di qualificazione della MINI. A emergere nella classifica provvisoria è il romeno David Cosma-Cristofor (Gulstar Racing/KR-Iame), nella foto sopra di Sportinphoto, già in evidenza in prova, con un en-plein di cinque vittorie nelle manches. Seguono il belga Dries Van Langendonck (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), il suo compagno di squadra lo spagnolo Christian Costoya, l’olandese Dean Hoogendoorn (Kidix/Alonso-Iame). L’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), vincitore a Lonato, è restato attardato nelle qualifiche ma dalla 44ma posizione ha fatto esercizio di sorpassi arrivando a piazzarsi 13mo nelle manches.
MINI, la classifica dopo le manches: 1. Cosma-Cristofor David; 2. Van Langendonck; 3. Costoya; 4. Hoogendoorn; 5. Pesl; 6. Martinese; 7. Bottaro; 8. Josseron; 9. Schaufler; 10. Cosma-Cristofor B.

2 Ott [13:13]

WSK Open Cup ad Adria
Tutti i risultati del venerdì

Il secondo round della WSK Open Cup è scattato ad Adria con i primi interessanti confronti fra i 237 piloti verificati che affollano questa importante e decisiva prova finale di karting internazionale, con una rappresentanza di ben 50 nazioni. Molti i contendenti in tutte e quattro le categorie, che dopo aver affrontato le selezioni di venerdì e sabato saranno chiamati ad affrontare la fase finale di domenica 3 ottobre per aggiudicarsi i rispettivi titoli in KZ2, OK, OKJ e MINI.

Intanto la prima giornata ufficiale di venerdì 1 ottobre ha visto emergere i primi protagonisti nelle prove cronometrate e poi nelle prime manches eliminatorie, con qualche risultato anche alquanto sorprendente rispetto alla prima prova di Lonato dello scorso 19 settembre.

In KZ2 brilla Badoer, ma la prima manche va a Tonteri
Nella più prestazionale KZ2, in prova è il figlio d’arte Brando Badoer (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing-Vega) a ottenere il miglior tempo in 47.326 alla sua seconda esperienza in questa categoria, dove precede di misura i protagonisti della categoria con il cambio, come Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) con il secondo tempo a 12 millesimi, Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) a 13 millesimi, il finlandese Paavo Tonteri (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) a 24 millesimi. Nella manche di venerdì della KZ2 è Paavo Tonteri ad aggiudicarsi la prima vittoria.

Nella OK a Kucharczyk la pole e una vittoria di manche
Nelle prove della OK il miglior crono è del polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing-LeCont), nella foto sotto di Sportinphoto, in 46.893, davanti all’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame). Il vincitore della prima prova di Lonato, l’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) ottiene il quarto tempo assoluto in 47.075, preceduto anche dal bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame). Nelle due manches di venerdì, le vittorie se le dividono Tymoteusz Kucharczyk e Nikola Tsolov.



Nella OKJ è Slater il leader provvisorio
Nella OKJ l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport/Kosmic-Vortex-Vega), nella foto di apertura di Sportinphoto, dopo lo sfortunato risultato di Lonato, in prova è protagonista con il miglior tempo in 48.653, seguito dal giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) in 48.747 e dal vincitore della prima prova di Lonato, l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) in 48.912. Sono sei le manches del programma di venerdì, a brillare sono l’inglese Freddie Slater, il finlandese Luka Sammalisto (KR Motorsport/KR-Iame), l’americano Luis James Egozi e anche il russo Anatoly Khavalkin (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

Nelle prove della MINI conduce Cosma-Cristofor
Nella MINI una bella sorpresa arriva dalla prestazione dell’italiano Cristian Tonalini (MLG Racing/Parolin-Vega) autore del miglior tempo assoluto in 54.281. L’altro italiano Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing) è in evidenza con il secondo miglior tempo assoluto in 54.287. Lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) ottiene il miglior tempo nella Serie-3 in 54.306, e il romeno David Cosma-Cristofor (Gulstar Racing/KR-Iame) il miglior tempo nella Serie-2 in 54.391. Il vincitore di Lonato, l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) è invece molto indietro con il 44mo tempo. Nelle 6 manches disputate, in testa per ora si porta David Cosma-Cristofor, con due successi, seguono l’olandese Dean Hoogendoorn (Kidix/Alonso-Iame), l’italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing), il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame) e il belga Dries Van Langendonck (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).


20 Set [13:58]

WSK Open Cup a Lonato
Turney ed Egozi i dominatori

Gran bell’evento quello disputato sul Circuito South Garda Karting per la prima delle due prove della WSK Open Cup, in una manifestazione che a Lonato ha visto ancora una volta una eccellente partecipazione internazionale del karting mondiale con 250 piloti in rappresentanza di ben 50 nazioni. Dopo la prima parte del weekend con il bel tempo e caratterizzato da 39 manches eliminatorie necessarie per determinare i finalisti, domenica mattina è arrivata la pioggia rendendo ancor più difficili le prefinali, mentre il sereno è tornato opportunamente per le finali.

Le Prefinali con i candidati alla vittoria
La Prefinale-A della OK ha fatto in tempo a correre su asfalto asciutto, qui la vittoria è andata al bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame-LeCont). Una leggera pioggia non ha invece risparmiato la Prefinale-B, dove sull’asfalto insidioso a tagliare per primo il traguardo era stato l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) al termine di una rimonta di 16 posizioni, ma per una penalizzazione di 5 secondi è stato retrocesso e la vittoria è passata nelle mani del finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).

Nella MINI, nella Prefinale-A ha vinto l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing-Vega), nella Prefinale-B lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

Nella Prefinale unica della KZ2, il successo è andato all’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing-Vega). Qui è da segnalare il ritiro dell’italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), autore della pole in prova e della miglior posizione nelle manches.

Nella Prefinale-A della OKJ si è imposto il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (KR-Iame-Vega), nella Prefinale-B l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).

Turney si impone nella finale della OK
Un bel sole ha dato il via alle finali. In OK è stato l’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-LeCont) a prendere subito il comando delle operazioni mantenendo la testa della gara fino alla bandiera a scacchi. Negli ultimi giri è riuscito a risalire l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) che ha concluso in seconda posizione, mentre Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) è terminato terzo sul podio. Nelle prime posizioni anche il russo Artem Severiukhin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex) con il quarto posto e l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic/Kosmic-Vortex) che si è piazzato quinto.

Nella MINI vittoria in volata per Olivieri
Finale al cardiopalmo per la MINI, dove la finale si è risolta proprio nelle ultime curve con la vittoria dell’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing-Vega), nella foto Sporinphoto, primo sul traguardo in volata sul ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame) e sull’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing). Lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) si è dovuto accontentare della quinta posizione preceduto anche dallo svedese Kin Lindblom Scott (Gamoto/EKS-TM Racing).



Van Walstijn in KZ2 vince il duello con Pex
In KZ2 fin dal primo giro della finale a condurre è stato l’olandese Senna Van Walstijn (CPB Sport/Sodikart-TM Racing-Vega), resistendo molto bene negli ultimi giri agli attacchi del suo connazionale Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing). Alle spalle dei due piloti olandesi il terzo posto è andato al francese Adrien Renaudin, compagno di squadra di Van Walstijn, mentre in quarta e quinta posizione hanno concluso in rimonta l’italiano Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) e il tedesco David Trefilov (SRP/Maranello-TM Racing).

In OKJ domina Egozi
Dopo un inizio molto combattuto, l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-Vega), nella foto di apertura Sportinphoto, ha preso il comando della finale per mantenere la testa della corsa fino al termine. Alle sue spalle c’è stata lotta per le altre posizioni del podio, ad avere la meglio è stato il compagno di squadra di Egozi, l’inglese Harley Keeble sul pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (KR-Iame-Vega). In quarta posizione si è piazzato l’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) e in quinta il francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).
Gran bell’evento quello disputato sul Circuito South Garda Karting per la prima delle due prove della WSK Open Cup, in una manifestazione che a Lonato ha visto ancora una volta una eccellente partecipazione internazionale del karting mondiale con 250 piloti in rappresentanza di ben 50 nazioni.

19 Set [14:53]

WSK Open Cup a Lonato
Brillano Turney ed Egozi

Nella prima prova della WSK Open Cup, le manches eliminatorie di venerdì e sabato hanno definito al circuito South Garda Karting di Lonato i finalisti che domenica 19 settembre sono chiamati ad affrontare l’ultima fase selettiva nelle categorie MINI, OKJ, OK e KZ2, con le prefinali del mattino e quindi le attese finali del pomeriggio.
 
In questa prova che annovera ben 250 piloti verificati provenienti da 50 nazioni, è interessante seguire anche coloro hanno scelto questo evento per il passaggio alla categoria superiore. Da segnalare il figlio d’arte Brando Badoer al debutto in KZ2, e fra i più giovani in OKJ il colombiano Matia Orjuela, il tailandese Enzo Tarnvanichkul e l’australiano Griffin Peebles, mentre in OK fra i debuttanti sono al via il russo Alexander Gubenko, lo svedese Sebastian Kinnmark, lo sloveno Mark Kastelic, l’italiano Flavio Olivieri, il polacco Gustaw Wisniewski, il lituano Jokubas Bagdonavicius, l’altro italiano Emanuele Bruscino, il maltese Zachary David.

Palomba il migliore dopo le manches della KZ2
Le tre manches della KZ2 hanno visto tre diversi vincitori: nell’ordine l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing-Vega), l’altro olandese Senna Van Walstijn (CPB Sport/Sodikart_TM Racing) e l’italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing). La migliore posizione dopo le manches è però andata a Palomba, che alla vittoria dnella terza manche e al secondo e terzo posto ottenuto nelle altre due gare eliminatorie, ha potuto far valere la discriminante del miglior tempo in prova.
KZ2, la classifica dopo le manches: 1. Palomba penalità 5; 2. Pex 5; 3. Van Walstijn 5; 4. Dalè 18; 5. Andreasson 20; 6. Rossini 25; 7. Buran 26; 8. Imbourg 32.

L’inglese Turney svetta nella OK
Nella OK l’inizio del weekend ha visto prevalere l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex-LeCont), con la pole position in prova e la vittoria nella prima manche. Ma ancor meglio ha fatto il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) con due vittorie, e soprattutto l’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), nella foto di apertura di Sporinphoto, anche questi con due vittorie e la migliore posizione complessiva dopo le manches. Una vittoria è andata al russo Artem Severiukhin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex).
OK, la classifica dopo le manches: 1. Turney penalità 2; 2. Coluccio 5; 3. Severiukhin 5; 4. Taponen 7; 5. Ugochukwu 9; 6. Kucharczyk 14; 7. Bertuca 18; 8. Del Pino Ventos 20.



In OKJ in auge l’americano Egozi
Particolarmente numerosa la OKJ, con 71 piloti verificati. Qui le vittorie se le sono divise l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-Vega), già autore della pole position in prova, che ha prevalso con quattro successi, così come il francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). Bene anche il pilota di Singapore Akshay Bohra (KR Motorsport/KR-Iame) con tre successi, mentre due le vittorie sono andate all’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) e all’ungherese Martin Molnar (Revesz/KR-Iame). Positivo il debutto di Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).
OKJ, la classifica dopo le manches: 1. Egozi penalità 3; 2. Deligny 4; 3. Molnar 12; 4. Matveev 13; 5. Przyrowski 19; 6. Bohra 22; 7. Dedecker 22; 8. Keeble 23.

L’austriaco Schaufler guida la carica dei 101 nella MINI
La categoria più numerosa, la MINI con 101 partecipanti, si è distinta con una serie appassionante di duelli. In bella evidenza l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing) e l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), ciascuno con quattro vittorie, quindi lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con tre vittorie, il belga Dries Van Langendonck (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con due vittorie, l’italiano Filippo Sala (Team Driver/KR-Iame) e il poleman Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing) con una vittoria.
MINI, la classifica dopo le manches: 1. Schaufler penalità 3; 2. Costoya 4; 3. Olivieri 4; 4. Van Langendonck 10; 5. Bottaro 12; 6. Cosma-Cristofor 18; 7. Sala 18, Hoogendoorn 20.

18 Set [14:07]

WSK Open Cup a Lonato
Tutti i risultati del venerdì

Al South Garda Karting è iniziato il weekend dedicato alla WSK Open Cup, per il primo dei due round della serie che ha visto il via venerdì dalla pista di Lonato con 260 piloti iscritti e che si concluderà domenica 19 settembre con i finalisti delle quattro categorie MINI, OKJ, OK e KZ2 dopo le eliminatorie delle manches e delle prefinali. La WSK Open Cup proseguirà poi per il gran finale del 3 ottobre sul circuito di Adria, con la seconda e ultima prova di questa serie, che intanto conferma una importante partecipazione internazionale di livello mondiale, con ben 50 nazioni rappresentate. Nella top-ten delle nazionalità estere, al primo posto per numero di piloti spunta la Polonia, seguita da Russia, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Olanda, Ucraina, Svizzera, Repubblica Ceca e Romania.

I risultati delle prove di qualificazione
Nelle prove cronometrate di venerdì, in KZ2 è l’italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing-Vega) ad aver ottenuto la migliore prestazione in 45.512, inseguito dai connazionali Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) a 0.058 e da Brando Badoer (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) al debutto nella categoria e subito tra i più veloci a soli 73 millesimi dalla pole.

Nella OK il miglior tempo assoluto è stato conquistato dall’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex-LeCont) nella Serie-1 in 45.965 (nella foto di apertura Sportinphoto), mentre è del giapponese Rintaro Sato (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) la migliore prestazione nella Serie-2 con il tempo di 45.965.

Nelle tre Serie che si sono rese necessarie per la OKJ, il più veloce è stato l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-Vega) in 47.452 nella Serie-2, davanti al compagno di squadra il tailandese Enzo Tarnvanichkul in 47.588 più veloce nella Serie-3, e all’ungherese Martin Molnar (Revesz/KR-Iame) il migliore della Serie-1.

Nelle tre Serie della MINI, sorprendente la pole dell’italiano Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing-Vega) miglior tempo assoluto e della Serie-1 in 52.999. L’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing) ha fatto meglio nella Serie-2 in 53.132, lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) è stato più veloce nella Serie-3 in 53.339.



I vincitori delle prime manches
Nella prima giornata di venerdì si sono disputate anche le prime manches per tutte e quattro le categorie, dove non sono mancati alcuni avvicendamenti al vertice. Nella prima manche della KZ2 è stato l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing) a imporsi, con Giuseppe Palomba al secondo posto.

Nella OK Luigi Coluccio si è confermato vincente nella prima manche, così come è stato Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) a imporsi nella seconda manche dopo il suo secondo tempo assoluto in prova.

Nella OKJ sono già state ben sei le manche disputate, ma una sola la doppietta, quella dell’americano Luis James Egozi (nella foto sopra di Sportinphoto) che ha avuto la soddisfazione di vincere tutte e due le sue manches. Altri successi sono andati al francese Enzo Deligny, all’inglese Freddie Slater, al pilota di Singapore Akshay Bohra, all’ungherese Martin Molnar.

Sono state 6 anche le manches di venerdì nella MINI, fra i primi vincitori anche gli autori delle migliori prestazioni in prova, ovvero l’italiano Davide Bottaro, l’austriaco Niklas Schaufler, lo spagnolo Christian Costoya. In evidenza anche i successi del belga Dries Van Langendonck e degli italiani Emanuele Olivieri e Filippo Sala.


28 Giu [14:48]

WSK Euro Series a Sarno
Keeble e Lindblad i campioni OKJ e OK

Ad alzare l’interesse della prova WSK Euro Series di Sarno, sono stati i 227 piloti presenti, di ottima levatura agonistica, sui circa 250 iscritti, provenienti da ben 50 nazioni diverse. Dopo le manches di venerdì e sabato, nella giornata conclusiva di domenica 27 giugno sono state le Prefinali e poi finalmente le Finali di ogni categoria a sancire i nomi dei vincitori e soprattutto i nomi dei campioni dell’edizione 2021.

I campioni della WSK Euro Series 2021
In KZ2 lo spagnolo Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) si è rivelato in gran forma vincendo la finale di Sarno, ma il campionato è andato nelle mani dell’italiano Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing).
Nella OK è stato l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) ad aggiudicarsi una fantastica finale che lo ha confermato in testa al campionato con la vittoria del titolo.
Nella OKJ la vittoria in finale l’ha conquistata il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), ma il titolo lo ha vinto l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) grazie al vantaggio acquisito nei due precedenti appuntamenti di Lonato e Adria.
Nella MINI il successo nella finale è andato al russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS-TM Racing), il titolo è andato invece allo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) grazie al secondo posto conquistato nella gara conclusiva.

A Longhi per la seconda volta consecutiva il titolo KZ2
In KZ2, per il forfait che ha costretto a rinunciare alla gara di Sarno il leader di campionato l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) per dolori alle costole, hanno trovato via libera i suoi avversari per la rincorsa al titolo. Nella lotta per il successo a Sarno si è fatto valere soprattutto lo spagnolo Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing), migliore nelle manches e poi vincitore della Prefinale e della Finale dove si è imposto su Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e sul francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing). A gioire è stato però soprattutto l’italiano Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), che con il quarto posto in finale ha scavalcato Marijn Kremers ed è andato a vincere il titolo di categoria per il secondo anno consecutivo. Kremers è scivolato al secondo posto, in terza posizione si è inserito Giuseppe Palomba.
Campionato WSK Euro Series KZ2:
Riccardo Longhi punti 261;
Marijn Kremers punti 242;
Giuseppe Palomba punti 211.

Arvid Lindblad è il campione della OK
Nella OK, dopo l’iniziale lotta per il predominio fra il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) e l’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), ambedue protagonisti della fase di qualificazione del weekend di Sarno, nella finale è stato l’inglese leader del campionato Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto Sportinhpoto, a prendere il comando della gara e a vincere con un buon margine su Tsolov. Nel duello per il terzo posto ha avuto la meglio l’inglese Joseph William Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) su Andrea Kimi Antonelli. In campionato Arvid Lindblad si è aggiudicato il titolo con un gran margine sul compagno di squadra, l’americano Ugo Ugochukwu, che con il sesto posto in finale ha potuto salire al secondo posto in classifica. Terzo in campionato è terminato il polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing) a pari punti con Nikola Tsolov.
Campionato WSK Euro Series OK:
Arvid Lindblad punti 381;
Ugo Ugochukwu punti 182;
Tymoteusz Kucharczyk punti 144.

Nella OKJ a Keeble il titolo
Nella OKJ è stato il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) ad aggiudicarsi una finale molto
combattuta, dove è stata necessaria una doppia partenza per un incidente al primo via. Powell ha vinto la finale sull’ucraino Oleksandr Bondarev (Honta/Tony Kart-TM Racing) e sull’americano Kai Sorensen (Forza Racing/Exprit-TM Racing) autore di un buon recupero. E’ stato invece costretto al ritiro l’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) che si era messo in evidenza fino alla prefinale. Il campionato è finito però nelle mani dell’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), leader alla vigilia di questa prova, ma nella finale terminato dal quarto al nono posto per una penalizzazione. Nonostante questo risultato sfavorevole, Keeble ha potuto mantenere la testa della classifica con 3 punti di vantaggio su Powell. Terzo in campionato ha concluso Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex).
Campionato WSK Euro Series OKJ:
Harley Keeble punti 224;
Alex Powell punti 221;
Freddie Slater punti 137.

Nella MINI Costoya vince il titolo
Nella MINI questa volta ha mancato l’appuntamento con il podio l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), leader di classifica ma costretto al ritiro in prefinale. Nella finale è stato così il russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS/TM Racing) a prendere le redini del comando davanti allo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), già in evidenza nelle manches, che nella gara conclusiva si è accontentato della seconda posizione ben sapendo che gli avrebbe valso il titolo 2021. Terzo si è piazzato l’altro italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing) che aveva vinto la Prefinale-B. In campionato Costoya ha concluso al primo posto con 250 punti, secondo si è piazzato Ivannikov, mentre per Olivieri la soddisfazione del terzo gradino sul podio del campionato.
Campionato WSK Euro Series MINI:
Christian Costoya punti 250;
Vladimir Ivannikov punti 218;
Emanuele Olivieri punti 196.

27 Giu [14:04]

WSK Euro Series a Sarno
Antonelli in lizza nella OK

Nell’evento del Circuito Internazionale Napoli in totale sono state ben 39 le manches disputate tra venerdì e sabato, con 227 piloti presenti sui 250 iscritti e una partecipazione di concorrenti provenienti da 50 nazioni diverse. Oltre l’Italia, con il maggior numero di partecipanti è stata la Russia e a seguire la Francia e gli Stati Uniti. Al completo le nazioni europee e piloti di tutti e 5 i continenti, per un grande show internazionale a chiusura della WSK Euro Series 2021.

Hiltbrand in pole per la fase finale della KZ2
In KZ2, dopo il sesto tempo in prova, uno scatenato Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) si è assicurato due vittorie nelle manches di sabato e la pole position per la fase finale, dopo che il pilota spagnolo si era piazzato quarto nella manche di venerdì. Leggermente indietro con il terzo posto finale il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) che aveva fatto segnare il miglior tempo in prova. Alle spalle di Hiltbrand si è inserito il vincitore dell’Euro Series 2020 Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) con tre secondi posti, mentre il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) ha chiuso le manches al quarto posto davanti all’altro pilota di BirelART Giuseppe Palomba.
La classifica dopo le manches KZ2: 1. Hiltbrand, 2. Longhi, 3. Denner, 4. Puhakka, 5. Palomba, 6. Van Hoepen, 7. Piccini, 8. Bifulco.

Tsolov e Antonelli per il predominio nella OK
Le manches della OK si sono concluse con due vittorie per il bulgaro Nikola Tsolov (DPK Racing/KR-Iame) e due vittorie per l’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), quest’ultimo al debutto nella serie 2021 dopo averla vinta lo scorso anno (nella foto Sportinphoto). E’ sicuramente un duello destinato a infiammare la fase finale di domenica, dove però il leader di classifica è l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), al momento con il sesto posto dopo le manches e una vittoria.
Fra i migliori anche Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), Martinius Stenshorne (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing), Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex), Giovanni Trentin (KR Motorsport/KR-Iame) e Alfio Spina (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).
La classifica dopo le manches OK: 1. Tsolov, 2. Antonelli, 3. Taponen, 4. Stenshorne, 5. Coluccio, 6. Lindblad, 7. Trentin, 8. Spina.

Irfan, Powell e Walther nelle prime posizioni in OKJ
Nella OKJ escono vincenti dalle manches l’inglese Coskun Irfan (KR Motorsport/KR-Iame) e il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), insieme al danese David Walther (Koski Motorsport/Tony Kart-Vortex) che aveva realizzato anche la pole position in prova. Quattro le vittorie di manches per Coskun Irfan, tre le vittorie per Alex Powell, tre per David Walther. Ottime prestazioni anche per l’americano Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) che chiude con l’ultima vittoria della giornata di manches. Il leader di classifica l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) è settimo con una vittoria di manche.
La classifica dopo le manches OKJ: 1. Irfan, 2. Powell, 3. Walther, 4. Egozi, 5. Gowda, 6. Khavalkin, 7. Keeble, 8. Bondarev.

Nelle manches della MINI domina lo spagnolo Costoya
Nella MINI lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) mette a segno 5 vittorie di manches e si propone protagonista assoluto con l’obiettivo di inseguire il successo anche per il titolo. La leadership è nelle mani dell’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), che ha capitalizzato tre vittorie di manches piazzandosi quarto. Molto bene l’altro italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing) con il secondo posto e il russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS/TM Racing) con il terzo posto. Il ceco Jindrich Pesl (BabyRace/Parolin-Iame), secondo in classifica, ha completato le manches con il sesto posto finale.
La classifica dopo le manches MINI: 1. Costoya, 2. Martinese; 3. Ivannikov, 4. Olivieri, 5. Slater, 6. Pesl, 7. Kaczynski, 8. Orjuela.

PrevPage 1 of 10Next

News

Karting
v

FirstPrevPage 1 of 2NextLast
FirstPrevPage 1 of 2NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone