formula 1

Tutti i segreti sulla operazione
che ha portato Albon alla Williams

Qualche settimana dopo l'annuncio di Alexander Albon da parte della Williams per la stagione 2022, ingaggio voluto dalla ...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 1
Øgaard domina, Van't Hoff ko

1 - Sebastian Øgaard - Campos - 16 giri in 27'09"8912 - Josep Martí - Campos - 10"9403 - Maksim Arkhangelskii -...

Leggi »
dtm

Assen - Gara 1
Wittmann batte la penalità, Bortolotti 2°

In gara 1 del DTM ad Assen, ecco il secondo successo stagionale di Marco Wittmann: un colpaccio, perché il tedesco ci è riusc...

Leggi »
dtm

Assen - Qualifica 1
Lawson si conferma con la pole

Liam Lawson prosegue nella scia del grande weekend a Spielberg, con doppia vittoria, e partirà in pole-position per gara 1 de...

Leggi »
formula 1

Binotto "spinge" Giovinazzi
ma forse è tardi e spunta Zhou

Dopo settimane di silenzio, dopo l'annuncio di Valtteri Bottas, dopo che nel paddock fin da Budapest circolavano voci neg...

Leggi »
formula 1

La Ferrari a Imola con
i titolari e... i giovani

Due giornate di test a Imola per la Ferrari. Con la vecchia SF71H, Carlos Sainz e Charles Leclerc sono tornati in pista dopo ...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
5 Set [11:37]

Zandvoort - Gara 3
Assolo di Hauger, Martins che errore!

Massimo Costa

Assolo di Dennis Hauger nella terza corsa della F3, quella in cui lo schieramento di partenza ha finalmente (non ci stancheremo mai di sottolinearlo) riproposto lo schema offerto dalla qualifica. Il norvegese del team Prema è stato perfetto al via, muovendosi bene dalla pole e tenendo sempre la testa della corsa. Un successo importantissimo per Hauger, sfortunato in gara 2 quando è stato costretto al ritiro nel finale per una foratura causata da un contatto di Ido Cohen, e che lo lancia sempre più verso l'olimpo della categoria.

Clement Novalak ha completato un altro eccellente weekend firmando la seconda posizione. Una ulteriore conferma per il pilota francese, sempre molto concreto e ora terzo in campionato alle spalle del compagno Jack Doohan, quarto al traguardo, ma che a Zandvoort ha perso ancora di più il contatto in classifica generale con Hauger. Il team Trident raccoglie così altri notevoli risultati, ma si dispiace per quanto accaduto a David Schumacher. Il tedesco, secondo in qualifica, aveva occupato la seconda posizione per quasi tutta la gara resistendo bene agli attacchi di Victor Martins.



Già... quasi. Perché quando mancavano 3 giri al termine, il vincitore della seconda corsa ha compiuto una manovra azzardata in curva 3, perdendo completamente la linea e piombando addosso a Schumacher, nella foto sopra, spedito contro le barriere. Un errore incomprensibile quello di Martins costato carissimo al figlio dell'ex F1 Ralf, che si è dovuto ritirare perdendo la grande possibilità di finire sul podio nella gara più importante del weekend, cosa che non gli era ancora capitata. Bizzarro che a Martins siano stati inflitti appena 10" di penalità, tali da farlo scivolare decimo e recuperare un punto. Una penalità che non è paragonabile al danno commesso, ma si sa che tra F3 e F2 le decisioni della direzione gara sono spesso e volentieri strambe e discutibili.

Tra Novalax e Doohan si è ben inserito Alexander Smolyar (ART), terzo al traguardo e che risolleva un fine settimana piuttosto anomalo per lui. Grintosa la prestazione di Caio Collet, quinto all'arrivo per MP Motorsport il quale ha preceduto un buon Logan Sargeant del team Charouz. Sia Collet sia Sargeant si erano liberati di Jak Crawford. Ottavo Frederik Vesti, poi Arthur Leclerc che chiude con altri punti un weekend iniziato con la bella vittoria di gara 1. Lorenzo Colombo lascia Zandvoort senza aver recuperato punti, Matteo Nannini è stato spinto nella ghiaia della Tarzan da Juan Manuel Correa, che poi ha spinto fuori pure Tijmen Van der Helm.

Domenica 5 settembre 2021, gara 3

1 - Dennis Hauger - Prema - 24 giri 35'47"901
2 - Clement Novalak - Trident - 5"387
3 - Alexander Smolyar - ART - 6"961
4 - Jack Doohan - Trident - 7"184
5 - Caio Collet - MP Motorsport - 8"705
6 - Logan Sargeant - Charouz - 12"016
7 - Jak Crawford - Hitech - 13"093
8 - Frederik Vesti - ART - 14"007
9 - Arthur Leclerc - Prema - 14"643
10 - Victor Martins - MP Motorsport - 15"805 **
11 - Ayumu Iwasa - Hitech - 21"738
12 - Amaury Cordeel - Campos - 22"896
13 - Roman Stanek - Hitech - 27"284
14 - Olli Caldwell - Prema - 27"331
15 - Jonny Edgar - Carlin - 28"350
16 - Ido Cohen - Carlin - 29"809
17 - Lorenzo Colombo - Campos - 30"437
18 - Calan Williams - Jenzer - 36"957
19 - Filip Ugran - Jenzer - 39"730
20 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 39"876
21 - Kaylen Frederick - Carlin - 48"500
22 - Hunter Yeany - Charouz - 49"085
23 - Zdenek Chovanec - Charouz - 50"627
24 - Laszlo Toth - Campos - 52"757
25 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 53"010
26 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 58"074
27 - Juan Manuel Correa - ART - 58"318 **
28 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1'25"810

** 10 secondi di penalità
 
Ritirati
Tijmen Van der Helm
David Schumacher

Il campionato
1.Hauger 193; 2.Doohan 150; 3.Novalak 122; 4.Martins, Vesti 117; 6.Smolyar 107; 7.Caldwell 92; 8.Collet 87; 9.Sargeant 75; 10.Leclerc 67; 11.Schumacher 55; 12.Iwasa 49; 13.Nannini 44; 14.Crawford 35; 15.Stanek 29; 16.Colombo 27; 17.Fittipaldi 25; 18.Edgar 23; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 4.

4 Set [19:37]

Zandvoort - Gara 2
Martins di forza, Hauger KO

Massimo Costa

E' arrivata nella seconda gara di Zandvoort la prima vittoria in F3 di Victor Martins, 20enne pilota della Academy Alpine Renault e campione 2020 della Eurocup Renault. Il rookie francese del team MP Motorsport, ha compiuto una gran rimonta dalla quinta posizione di partenza. Un risultato importante per lui, che ora sale al terzo posto in campionato confermandosi come il miglior debuttante della categoria. Martins ha subito passato Olli Caldwell, poi al 6° giro Frederick Vesti, al 14° passaggio Ido Cohen dopo un lungo duello e poco dopo ha raggiunto il leader Clement Novalak superandolo con una certa facilità. Ottavo nella prima corsa, Martins scatterà in seconda fila in gara 3 grazie alla buona qualifica che lo ha visto piazzarsi terzo.

Curiosamente, sia Dennis Hauger sia Jack Doohan, rispettivamente primo e secondo in campionato, non hanno recuperato punti. il norvegese della Prema, nella ripartenza dalla safety-car a 2 giri dal termine per uscita di Amaury Cordeel, alla curva 3 si è visto tagliare la gomma posteriore destra da un incauto Ido Cohen mentre erano in bagarre per il quarto posto. L'israeliano del team Carlin ci ha rimesso il musetto, Hauger imprecando ha dovuto rallentare perdendo ogni chance di arrivare in zona punti. Un peccato perché dopo aver vinto un bel confronto con il compagno Caldwell, aveva passato Cohen e sembrava quasi fatta.



A sua volta, Doohan non ne ha approfittato. L'australiano del team Trident ha faticato più del previsto rimanendo ancorato attorno alla decima posizione. Nel finale era ottavo quando ha compiuto una passeggiata nell'erba scivolando 19esimo. D'accordo, Doohan non avrebbe preso molti punti, ma avrebbe comunque rosicchiato qualcosina ad Hauger, invece... Il team Trident si è consolato al meglio con la bella seconda posizione di Novalak (nella foto sopra), sempre molto concreto e buon quinto nella classifica generale, e con la quinta piazza di David Schumacher.

Per Prema, sconsolata per quanto accaduto ad Hauger, rimane la grintosa prova offerta da Caldwell e il settimo posto del vincitore di gara 1, Arthur Leclerc, bravo nel recuperare cinque posizioni e tenersi lontano dai guai. In top 10 un bravo Jak Crawford, Matteo Nannini, risalito forte nelle fasi finali, e Logan Sargeant, rimasto senza sesta marcia. Ayumu Iwasa ha compromesso la sua corsa arrivando lungo alla Tarzan nei primi giri mentre Jonny Edgar è finito in testacoda dopo un contatto a pochi km dal traguardo. Sfortunato Lorenzo Colombo, il quale dopo una brutta partenza è stato urtato da Hunter Yeany che gli ha forato il pneumatico posteriore sinistro e come conseguenza è finito contro le barriere.

Sabato 4 settembre 2021, gara 2

1 - Victor Martins - MP Motorsport - 24 giri 38'43"058
2 - Clement Novalak - Trident - 0"396
3 - Frederik Vesti - ART - 2"025
4 - Caio Collet - MP Motorsport - 2"408
5 - David Schumacher - Trident - 3"897
6 - Olli Caldwell - Prema - 5"102
7 - Arthur Leclerc - Prema - 5"537
8 - Jak Crawford - Hitech - 6"765
9 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 7"223
10 - Logan Sargeant - Charouz - 7"790
11 - Keylen Frederick - Carlin - 8"353
12 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 10"184
13 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 10"936
14 - Alexander Smolyar - ART - 10"992
15 - Roman Stanek - Hitech - 11"672
16 - Laszlo Toth - Campos - 12"071
17 - Juan Manuel Correa - ART - 12"491
18 - Jack Doohan - Trident - 13"146
19 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 13"312
20 - Zdenek Chovanec - Charouz - 13"622
21 - Tijem Van der Helm - MP Motorsport - 13"977
22 - Calan Williams - Jenzer - 14"041
23 -  Hunter Yeany - Charouz - 14"885
24 - Filip Ugran - Jenzer - 20"117 **
25 - Jonny Edgar - Carlin - 22"135

** Penalità di 10"

Ritirati
Ido Cohen
Dennis Hauger
Amaury Cordeel
Ayumu Iwasa
Lorenzo Colombo

Il campionato
1.Hauger 166; 2.Doohan 138; 3.Martins 116; 4.Vesti 113; 5.Novalak 104; 6.Smolyar, Caldwell 92; 8.Collet 77; 9.Sargeant 67; 10.Leclerc 65; 11.Schumacher 55; 12.Iwasa 49; 13.Nannini 44; 14.Crawford 29; 15.Stanek 29; 16.Colombo 27; 17.Fittipaldi 25; 18.Edgar 23; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 2.

4 Set [11:25]

Zandvoort - Gara 1
Leclerc contiene Sargeant

Mattia Tremolada - XPB Images

Con uno scatto perfetto dalla seconda fila, Arthur Leclerc è subito balzato in testa alla corsa inaugurale del FIA Formula 3 a Zandvoort, involandosi verso il secondo successo personale della stagione. Per tutta la durata della corsa, il pilota monegasco ha dovuto tenere a bada Logan Sargeant, che dopo essere stato beffato al via è riuscito a rimanere nei tubi di scarico del pilota del team Prema sfruttando il DRS. Niente da fare però per l’americano di Charouz, che conquista comunque il terzo podio della stagione con il secondo posto.

L’occasione più ghiotta per Sargeant è stata la ripartenza dopo il regime di safety car, necessario per rimuovere le monoposto di Johnathan Hoggard e Hunter Yeany, che si sono toccati mentre lottavano per la 22esima posizione. Sargeant ha però scoperto il fianco e Ayumu Iwasa ha tentato di prendere la piazza d’onore. Il 20enne della Florida ha resistito e Iwasa è stato così a sua volta attaccato dal compagno in Hitech Jak Crawford. Il tutto si è risolto con un nulla di fatto, con il pilota giapponese che torna sul podio dopo la vittoria di Budapest davanti al collega nel programma junior Red Bull.

Quinta posizione per Caio Collet, che ha preceduto i due contendenti al titolo Jack Doohan e Dennis Hauger. Il pilota australiano ha disputato una corsa regolare, mentre il rivale ha dovuto lottare a lungo con Victor Martins e Clement Novalak, ma è riuscito ad avere la meglio su entrambi nel finale, limitando i danni nei confronti di Doohan, che precederà sulla griglia di partenza delle ultime due gare del fine settimana.



Novalak è poi scivolato fuori dalla zona punti, scavalcato anche da Frederik Vesti, che ha così rimediato ad un’escursione fuori pista in curva 1, e Olli Caldwell, in rimonta dall’ottava fila. Il duello per la pole position di gara 2 ha animato le battute conclusive, con Ido Cohen che è riuscito a spuntarla ai danni di Lorenzo Colombo, 13esimo sul traguardo. Il portacolori di Carlin, al via anche della Formula Regional by Alpine con JD Motorsport, scatterà dal palo questo pomeriggio, mentre il pilota italiano, che a inizio gara era riuscito a scavalcare persino Vesti, non è riuscito a resistere nella top-12 e non beneficerà dell’inversione della griglia.

Anche David Schumacher ha perso l’occasione di scattare dalla prima fila in gara 2, arrivando lungo in curva 7 e perdendo tre posizioni decisive. Matteo Nannini ha chiuso 17esimo, risalendo dalla 23esima casella della griglia. Il suo compagno di colori in HWA Rafael Villagomez è invece stato costretto a prendere il via dalla pit lane, così come dovrà fare in gara 3, per non essersi fermato alla postazione dei commissari per le verifiche del peso durante la qualifica.

Si sono infrante dopo sole tre curve le speranze di Amaury Cordeel di ottenere un buon piazzamento. Il pilota belga, a proprio agio sui saliscendi di Zandvoort, aveva conquistato il 12esimo posto in qualifica, che gli è valso la pole position per gara 1. Una partenza poco felice lo ha però fatto transitare quarto in curva 1, salvo poi essere tamponato da Alexander Smolyar poco dopo. Cordeel è finito in testacoda, mentre Smolyar è stato punito con 10” di penalità, scontati durante la sosta per cambiare l’ala anteriore danneggiata nel contatto. Il pilota russo ha poi fatto segnare il giro più veloce, ma essendo fuori dalla top-10 non ha potuto beneficiare del punto aggiuntivo.

Sabato 4 settembre 2021, gara 1

1 - Arthur Leclerc - Prema - 24 giri in 39’02”034
2 - Logan Sargeant - Charouz - 0”945
3 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1”555
4 - Jak Crawford - Hitech - 2”479
5 - Caio Collet - MP Motorsport - 2”789
6 - Jack Doohan - Trident - 3”035
7 - Dennis Hauger - Prema - 3”807
8 - Victor Martins - MP Motorsport - 4”324
9 - Frederik Vesti - ART - 7”094
10 - Olli Caldwell - Prema - 7”370
11 - Clement Novalak - Trident - 8”193
12 - Ido Cohen - Carlin - 8”670
13 - Lorenzo Colombo - Campos - 9”172
14 - David Schumacher - Trident - 9”715
15 - Filip Ugran - Jenzer - 10”408
16 - Calan Williams - Jenzer - 10”566
17 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 11”331
18 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 12”948
19 - Jonny Edgar - Carlin - 13”031
20 - Kaylen Frederick - Carlin - 13”373
21 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 14”001
22 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 14”527
23 - Amaury Cordeel - Campos - 15”403
24 - Alexander Smolyar - ART - 15”633
25 - Laszlo Toth - Campos - 17”072
26 - Zdenek Chovanec - Charouz - 18”820
27 - Roman Stanek - Hitech - 18”993
28 - Juan Manuel Correa - ART - 58”066

Ritirati
Johnathan Hoggard
Hunter Yeany

Giro più veloce: Alexander Smolyar in 1’26”573

Il campionato
1.Hauger 166 punti; 2.Doohan 138; 3.Vesti 103; 4.Martins 99; 5.Novalak, Smolyar 92; 7.Caldwell 87; 8.Collet 69; 9.Sargeant 66; 10.Leclerc 61; 11.Schumacher, Iwasa 49; 13.Nannini 42; 14.Stanek 29; 15.Colombo 27; 16.Crawford 26; 17.Fittipaldi 25; 18.Edgar 23; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 2.‍‍

3 Set [14:34]

Zandvoort - Qualifica
Hauger beffa Schumacher

Mattia Tremolada - XPB Images

Con un giro quasi perfetto Dennis Hauger è riuscito a soffiare a David Schumacher la pole position nella qualifica del FIA Formula 3, di ritorno sul circuito di Zandvoort al fianco della Formula 1. Il tedesco era riuscito a portarsi al comando con il tempo di 1'24"715, mettendosi proprio davanti al pilota norvegese della Prema. A quattro minuti dal termine della sessione, un testacoda di Hunter Yeany aveva costretto la direzione gara a sospendere le ostilità con la bandiera rossa, interrompendo così i protagonisti impegnati nell'assalto finale alla pole.

Schumacher aveva ormai iniziato a pregustare la prima pole position in F3, ma proprio nell'ultimo tentativo disponibile Hauger ha fatto segnare il tempo record nel primo e nel secondo settore, balzando in testa al gruppo in 1'24"580, cogliendo il terzo centro stagionale in qualifica. Una bella risposta quella di Hauger, arrivata solamente una settimana dopo il deludente fine settimana di Spa, in cui era stato costretto a scattare dalla settima fila nelle tre gare in programma proprio in seguito ad un turno di prove da dimenticare. Rimane comunque una prestazione molto convincente per Schumacher, al miglior risultato nella serie.



Prima fila monopolizzata dunque dai due team italiani che stanno dominando il campionato, ovvero Prema e Trident. La squadra della famiglia Rosin ha piazzato Arthur Leclerc in decima posizione, mentre Olli Caldwell non è riuscito a risollevarsi dopo Spa, e scatterà 16esimo. Meglio è andata a Trident, che ha portato tutte e tre le proprie monoposto in top-5, con Jack Doohan quarto e Clement Novalak quinto. Tra di loro si è inserito un ottimo Victor Martins, parso già in grande spolvero in Belgio.

Bene anche il suo compagno in MP Caio Collet, sesto davanti a Jak Crawford e Alexander Smolyar. Ayumu Iwasa è nono, mentre saranno Logan Sargeant e Amaury Cordeel a scattare dalla prima fila in gara 1. Esclusi dall'inversione della griglia per pochissimi millesimi Rafael Villagomez, Frederik Vesti e Lorenzo Colombo. Dopo la vittoria di Spa, il pilota italiano ha sfiorato nuovamente la possibilità di beneficiare dell'inversione, facendo firmare lo stesso identico tempo di Vesti nel finale. 24esimo Matteo Nannini, che sembra faticare alla prima presa di contatto con il circuito olandese.

Venerdì 3 settembre 2021, qualifica

1 - Dennis Hauger - Prema - 1’24”580
2 - David Schumacher - Trident - 1’24”715
3 - Victor Martins - MP Motorsport - 1’24”885
4 - Jack Doohan - Trident - 1’24”939
5 - Clement Novalak - Trident - 1’24”961
6 - Caio Collet - MP Motorsport - 1’25”031
7 - Jak Crawford - Hitech - 1’25”274
8 - Alexander Smolyar - ART - 1’25”345
9 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1’25”403
10 - Arthur Leclerc - Prema - 1’25”422
11 - Logan Sargeant - Charouz - 1’25”556
12 - Amaury Cordeel - Campos - 1’25”567
13 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 1’25”574
14 - Frederik Vesti - ART - 1’25”612
15 - Lorenzo Colombo - Campos - 1’25”612
16 - Olli Caldwell - Prema - 1’25”752
17 - Ido Cohen - Carlin - 1’25”752
18 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 1’25”786
19 - Jonny Edgar - Carlin - 1’25”799
20 - Roman Stanek - Hitech - 1’25”886
21 - Calan Williams - Jenzer - 1’25”892
22 - Filip Ugran - Jenzer - 1’26”047
23 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 1’26”077
24 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1’26”157
25 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 1’26”261
26 - Kaylen Frederick - Carlin - 1’26”292
27 - Juan Manuel Correa - ART - 1’26”409
28 - Laszlo Toth - Campos - 1’26”638
29 - Hunter Yeany - Charouz - 1’27”507
30 - Zdenek Chovanec - Charouz - 1’27”726

3 Set [11:00]

Zandvoort, libere
Crawford dopo le bandiere rosse

Mattia Tremolada

Il turno di prove libere del FIA Formula 3 ha dato il via al fine settimana del Gran Premio di Olanda di F1, che fa il proprio ritorno sullo storico tracciato di Zandvoort. Anche per la terza categoria, però, si tratta di un atteso ritorno, su un circuito che dal 1991 al 2016 (salvo una breve parentesi a Zolder) ha ospitato il celebre Masters di F3, prova unica di grande prestigio, che negli anni ha visto affermarsi i migliori interpreti della categoria. La F3 europea aveva poi fatto tappa a Zandvoort anche nel 2017 e nel 2018, ma nelle ultime due annate, in seguito all'unione con la Gp3, era mancata dai Paesi Bassi.

Il tracciato, restaurato all'inizio del 2020 con l'aggiunta di due grandi banking in curva 3 e curva 13, ha messo a dura prova i piloti, con numerose uscite di pista che hanno portato la direzione gara a interrompere la sessione due volte. Dopo soli 15 dei 45 minuti previsti, la chicane (curva 10 e 11) è diventata quasi inagibile, a causa della ghiaia che i piloti portavano in pista arrivando lunghi in staccata. La sessione è stata così fermata una prima volta per permettere ai commissari di pulire la sede stradale. Nel finale, il pilota di casa Tijmen Van der Helm è invece finito sul cordolo esterno di curva 6, perdendo il controllo della propria vettura e impattando contro le barriere.

La sessione è ripartita quando mancavano poco più di cinque minuti alla bandiera a scacchi, con la maggior parte dei piloti che è andata migliorandosi in un antipasto della qualifica che scatterà alle ore 13:50. A far segnare il miglior tempo è stato Jak Crawford, che ha preceduto la coppia di ART formata da Alexander Smolyar e Frederik Vesti, leader nelle fasi iniziali dopo aver commesso un paio di errori. Il leader di campionato Dennis Hauger è apparso a proprio agio sui saliscendi olandesi, rimanendo nelle posizioni di vertice per l'intera durata della sessione.

Alla fine il norvegese di Prema ha chiuso terzo, precedendo Clement Novalak e Jack Doohan, che confermano il buono stato di forma di Trident. Bene anche Johnathan Hoggard, settimo e ormai una presenza fissa in top-10, nonostante il suo approdo nel team Jenzer a stagione in corso. Victor Martins ha portato il team di casa MP in ottava posizione, mentre Jonny Edgar e il rientrante Kaylen Frederick hanno chiuso la top-10 con le due monoposto di Carlin. Reduce dal primo successo della stagione a Spa, Lorenzo Colombo è risultato 15esimo, mentre Matteo Nannini 24esimo.

Venerdì 3 settembre 2021, libere

1 - Jak Crawford - Hitech - 1’25”535 - 14 giri
2 - Alexander Smolyar - ART - 1’25”658 - 16
3 - Frederik Vesti - ART - 1’25”692 - 15
4 - Dennis Hauger - Prema - 1’25”700 - 15
5 - Clement Novalak - Trident - 1’25”837 - 12
6 - Jack Doohan - Trident - 1’25”863 - 12
7 - Johnathan Hoggard - Jenzer - 1’25”864 - 15
8 - Victor Martins - MP Motorsport - 1’25”944 - 15
9 - Jonny Edgar - Carlin - 1’26”031 - 11
10 - Kaylen Frederick - Carlin - 1’26”126 - 15
11 - Amaury Cordeel - Campos - 1’26”181 - 12
12 - Caio Collet - MP Motorsport - 1’26”354 - 15
13 - Arthur Leclerc - Prema - 1’26”447 - 15
14 - Ayumu Iwasa - Hitech - 1’26”463 - 14
15 - Lorenzo Colombo - Campos - 1’26”470 - 11
16 - David Schumacher - Trident - 1’26”537 - 15
17 - Juan Manuel Correa - ART - 1’26”612 - 15
18 - Roman Stanek - Hitech - 1’26”709 - 15
19 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 1’26”843 - 12
20 - Logan Sargeant - Charouz - 1’26”918 - 13
21 - Olli Caldwell - Prema - 1’26”930 - 15
22 - Ido Cohen - Carlin - 1’27”096 - 15
23 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 1’27”109 - 13
24 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 1’27”262 - 12
25 - Hunter Yeany - Charouz - 1’27”687 - 14
26 - Filip Ugran - Jenzer - 1’27”771 - 13
27 - Calan Williams - Jenzer - 1’27”854 - 13
28 - Laszlo Toth - Campos - 1’28”342 - 11
29 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 1’28”802 - 10
30 - Zdenek Chovanec - Charouz - 1’29”098 - 15

29 Ago [12:07]

Spa - Gara 3
Doohan contiene Martins

Mattia Tremolada

Quarta vittoria consecutiva nella main race del FIA Formula 3 (e prima GP3) a Spa-Francorchamps per il team Trident. Jack Doohan è infatti riuscito a trasformare la pole position conquistata venerdì in qualifica nel secondo successo del fine settimana, che va ad aggiungersi a quello di gara 2, dove, in virtù del 12esimo posto della prima corsa, l'australiano era scattato dalla pole. Se ieri pomeriggio Doohan aveva potuto contare sullo scudiero David Schumacher, che lo aveva scortato fino al traguardo senza mai rappresentare una seria minaccia, quest'oggi il pilota del vivaio Red Bull ha dovuto vedersela con un velocissimo Victor Martins, andato all'attacco con decisione verso metà gara. 

Il francese di MP Motorsport era anche riuscito a scavalcare il rivale, prendendo la testa della corsa nel corso del quinto giro di gara. Nel passaggio successivo, però, Martins ha ceduto la posizione a Doohan, avvertito dal muretto di aver completato il sorpasso, bellissimo all'esterno di Pouhon, completamente sul cordolo e dunque fuori dai limiti della pista, che aveva già oltrepassato nella curva precedente.

Doohan ha poi preso un secondo di margine nei confronti del rivale, che ha però risposto facendo segnare il giro più veloce della gara. Nel corso dell'undicesimo passaggio, Martins ha messo le ruote esterne sulla riga bianca, perdendo il controllo della vettura al tornantino Bruxelles. Il francese è riuscito a non finire in testacoda, perdendo però due secondi che si sono rivelati decisivi per il terzo successo stagionale di Doohan, ottenuto come nei due casi precedenti (Le Castellet gara 3 e Spa gara 2) su asfalto bagnato.



Corsa tutta all'attacco per Dennis Hauger, costretto a rimontare dopo un turno di qualifica complicato che lo ha costretto a scattare solamente dalla settima fila in tutte e tre le corse. Il norvegese ha passato subito Arthur Leclerc e Lorenzo Colombo al via, liberandosi poi nell'ordine di Jak Crawford, Roman Stanek e Jonathan Hoggard. La difesa di David Schumacher ha però rallentato il suo recupero, con il tedesco ancora una volta ottimo uomo squadra per la Trident. Hauger è riuscito a scavalcare il figlio di Ralf solamente nel decimo giro, ma a quel punto Frederik Vesti e Logan Sargeant erano troppo lontani per guadagnare qualche altra posizione. 

Con 44 punti conquistati da Doohan contro i 6 di Hauger, il divario tra i due piloti junior Red Bull diventa così di sole 25 lunghezze, sempre a favore del portacolori di Prema. È ormai lontano Vesti a quota 101, mentre grazie al podio conquistato Martins e Alexander Smolyar, terzo, guadagnano qualche lunghezza. Il pilota russo ha ben resistito a Caio Collet, apparso decisamente a proprio agio sotto la pioggia di Spa per tutto il fine settimana. Nel finale il brasiliano ha anche contenuto il rientro di Clement Novalak, che, come Vesti, si era sbarazzato di Sargeant in precedenza.

Decima posizione per Leclerc, che conferma il risultato ottenuto nella giornata di ieri, rimediando ad una partenza opaca. Arrivato in Belgio al terzo posto in classifica, Olli Caldwell è invece rimasto a secco, scivolando al settimo posto. Dopo il bel successo di gara 1, Colombo ha lottato con le monoposto di Prema e Hitech ai margini della zona punti, chiudendo 14esimo sul traguardo.

Un errore ha invece privato Hoggard di un altro piazzamento in zona punti, con l'inglese finito nella ghiaia mentre battagliava con Leclerc. Matteo Nannini è stato attardato da un contatto alla Source con il compagno di squadra Rafael Villagomez. Se quest'ultimo è stato costretto al ritiro, il pilota italiano ha dovuto percorrere tutti i 7,004 km di Spa con la posteriore destra forata, prima di effettuare la sosta e riprendere la corsa dal fondo.

Domenica 29 agosto 2021, gara 3

1 - Jack Doohan - Trident - 14 giri in 33'52"417
2 - Victor Martins - MP Motorsport - 2"001
3 - Alexander Smolyar - ART - 12"205
4 - Caio Collet - MP Motorsport - 13"316
5 - Clement Novalak - Trident - 14"383
6 - Frederik Vesti - ART - 15"959
7 - Logan Sargeant - Charouz - 17"705
8 - Dennis Hauger - Prema - 18"359
9 - David Schumacher - Trident - 20"996
10 - Arthur Leclerc - Prema - 22"940
11 - Olli Caldwell - Prema - 30"230
12 - Jak Crawford - Hitech - 35"466
13 - Ayumu Iwasa - Hitech - 37"487
14 - Lorenzo Colombo - Campos - 38"091
15 - Roman Stanek - Hitech - 43"686
16 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 45"687
18 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 50"013
‍17 - Calan Williams - Jenzer - 52"941
19 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 54"192
20 - Jonny Edgar - Carlin - 54"400
21 - Ido Cohen - Carlin - 55"057
22 - Juan Manuel Correa - ART - 55"654
23 - Laszlo Toth - Campos - 1'01"370
24 - Zdenek Chovanec - Charouz - 1'03"391
25 - Filip Ugran - Jenzer - 1'18"617
26 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 2'13"964

Ritirati
Amaury Cordeel
Rafael Villagomez
Hunter Yeany

Giro più veloce: Victor Martins in 2’23"928

Il campionato
1.Hauger 158 punti; 2.Doohan 133; 3.Vesti 101; 4.Martins 96; 5.Novalak, Smolyar 92; 7.Caldwell 86; 8.Collet 63; 9.Sargeant 54; 10.Schumacher 49; 11.Leclerc 46; 12.Nannini 42; 13.Iwasa 39; 14.Stanek 29; 15.Colombo 27; 16.Fittipaldi 25; 17.Edgar 23; 18.Crawford 18; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 2.‍‍

28 Ago [19:45]

Spa - Gara 2
Doppietta Trident con
Doohan e Schumacher

Mattia Tremolada

Prosegue la striscia di vittorie consecutive del team Trident a Spa-Francorchamps, con il successo di Jack Doohan nella seconda corsa del fine settimana del FIA Formula 3. Il pilota australiano succede così a David Beckmann, Pedro Piquet e Lirim Zendeli, che dal 2018 al 2020 si erano imposti nelle main race della terza categoria, prima GP3 poi F3, sul tracciato delle Ardenne. Se il successo odierno è invece arrivato nella sprint race con griglia invertita, domani Doohan avrà la chance di imporsi nella corsa principale, in cui scatterà nuovamente dalla pole, conquistata ieri con un gran giro in qualifica.

Doohan ha recuperato qualche lunghezza nei confronti di Dennis Hauger. Arrivato in Belgio con 63 punti di vantaggio, il pilota norvegese vede la propria leadership scendere a +46. Domani in gara 3 Doohan avrà però un'altra ghiotta occasione scattando dalla pole, mentre Hauger sarà nuovamente 14esimo. Il leader di campionato nella seconda corsa è riuscito a risalire fino alla nona piazza, scavalcando il compagno di squadra Arthur Leclerc pochi istanti prima della neutralizzazione che ha posto fine alle ostilità in seguito all'incidente tra Amaury Cordeel e Calan Williams,che ha attardato anche Hunter Yeany.

Il campione in carica della F4 USA, al debutto assoluto nel FIA Formula 3, è rimasto coinvolto anche nel contatto con Matteo Nannini, rimasto fermo al Bus Stop portando al precedente ingresso della safety car. In terza posizione ha invece chiuso l'altro altro pilota americano, Logan Sargeant, bravo a portarsi sul podio con una bella partenza dalla terza fila. Quarto Caio Collet, davanti a Clement Novalak, autore del giro più veloce per l'en plein Trident. Frederik Vesti ha chiuso sesto, seguito da Victor Martins e Alex Smolyar, che ha perso molto terreno andando largo all'uscita della Source al primo giro.

Leclerc, decimo sul traguardo, era stato coinvolto in un contatto con Jonathan Hoggard. Il pilota Prema e FDA aveva infatti trovato un varco all'esterno di Pouhon, ma l'inglese di Jenzer ha allargato la propria traiettoria, colpendolo. Hoggard ha avuto la peggio, finendo in testacoda e perdendo così la possibilità di confermarsi in zona punti come in gara 1. Corsa difficile per Lorenzo Colombo, che ha pagato una scelta errata delle pressioni da parte del team Campos, finendo 18esimo nel corso del primo passaggio, prima di recuperare qualche posizione.

Sabato 28 agosto 2021, gara 2

1 - Jack Doohan - Trident - 16 giri in 45'11"332
2 - David Schumacher - Trident - 0"488
3 - Logan Sargeant - Charouz - 1"093
4 - Caio Collet - MP Motorsport - 1"965
5 - Clement Novalak - Trident - 2"780
6 - Frederik Vesti - ART - 3"049
7 - Victor Martins - MP Motorsport - 3"580
8 - Alexander Smolyar - ART - 4"330
9 - Dennis Hauger - Prema - 4"946
10 - Arthur Leclerc - Prema - 6"459
11 - Ayumu Iwasa - Hitech - 7"194
12 - Jak Crawford - Hitech - 7"546
13 - Roman Stanek - Hitech - 8"988
14 - Lorenzo Colombo - Campos - 9"690
15 - Olli Caldwell - Prema - 10"756
16 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 11"488
17 - Jonny Edgar - Carlin - 12"457
18 - Juan Manuel Correa - ART - 13"638
19 - Filip Ugran - Jenzer - 14"086
20 - Ido Cohen - Carlin - 14"956
21 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 15"881
22 - Laszlo Toth - Campos - 16"286
23 - Zdenek Chovanec - Charouz - 17"045
24 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 17"404
25 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 19"666
26 - Hunter Yeany - Charouz - 23"279*

*5” di penalità

Ritirato
Amaury Cordeel
Calan Williams
Matteo Nannini 

Giro più veloce: Clement Novalak in 2’24"940

Il campionato
1.Hauger 154 punti; 2.Doohan 108; 3.Vesti 93; 4.Caldwell 86; 5.Novalak 82; 6.Smolyar 77; 7.Martins 76; 8.Collet 51; 9.Sargeant 48; 10.Schumacher 47; 11.Leclerc 45; 12.Nannini 42; 13.Iwasa 39; 14.Stanek 29; 15.Colombo 27; 16.Fittipaldi 25; 17.Edgar 23; 18.Crawford 18; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 2.‍

28 Ago [11:39]

Spa - Gara 1
Colombo trova il riscatto

Mattia Tremolada

È arrivato prontamente il riscatto di Lorenzo Colombo a Spa-Francorchamps, dove il pilota italiano ha dominato in lungo e in largo la prima corsa del FIA Formula 3, disputata sotto la pioggia battente. Colombo era già riuscito nell'impresa nello scorso appuntamento di Budapest, ma con una controversa decisione, i commissari gli avevano tolto il successo, negandogli la gioia della prima vittoria nella categoria. "Sono molto dispiaciuto, non per me, quanto per la squadra e in particolare per Adrian Campos Jr, che negli ultimi mesi ha vissuto un periodo davvero complicato" aveva detto il 20enne di Legnano dopo aver perso il successo all'Hungaroring.

Colombo, fortemente voluto dallo stesso Adrian Campos poche settimane prima della sua scomparsa, può così finalmente dedicare la vittoria all'ex pilota e team manager spagnolo, trascinando anche la squadra con sede a Valencia dal decimo all'ottavo posto nella classifica team. Un successo certo favorito dall'inversione della griglia, con il 12esimo posto nella qualifica del venerdì che è valso a Lorenzo la pole position per gara 1. Questa mattina, però, le condizioni erano tutt'altro che semplici, con il via della corsa che è stato rinviato prima alle 10:30 e poi, dopo due giri di safety car, alle 10:55, a causa delle forti precipitazioni. Colombo è rimasto sempre molto tranquillo, andandosi a confrontare con l'esperto Bern Maylander, pilota della safety car, dopo la prima interruzione, mostrando grande calma e maturità.



Dopo tre stagioni di Formula Renault Eurocup, infatti, Colombo ha raggiunto una piena consapevolezza nei propri mezzi, ed ha chiaro nella mente di non poter lottare per il titolo nell'anno d'esordio. Tuttavia, con intelligenza, riesce a capitalizzare il massimo dalla monoposto del team Campos, a cui in gara 1 ha regalato il primo successo nel FIA Formula 3, dominando con grande maestria una corsa disputata in condizioni proibitive. La gara è infatti partita al quarto giro dopo un breve periodo di safety car, e Colombo si è subito involato in una fuga solitaria, favorito in un primo momento dalle migliori condizioni di visibilità. Lorenzo ha continuato ad allungare su Jak Crawford, facendo segnare a ripetizione il giro più veloce della gara e tagliando il traguardo con ben 13" di vantaggio nei confronti del pilota americano, che ha preceduto sul podio il compagno di squadra Roman Stanek, terzo.

Quarta posizione importante per Frederik Vesti, che recupera qualche lunghezza nei confronti di Dennis Hauger e Jack Doohan, scavalcando Olli Caldwell in classifica. Victor Martins è quinto, beneficiando della penalità di 5 secondi rimediata da Caio Collet. Jonathan Hoggard e David Schumacher hanno infatti creato un po' di traffico, lottando a lungo, finché non sono arrivato appaiati all'Eau Rouge. Collet con una manovra decisamente sopra le righe ha prima tagliato all'interno del Raidillon, andando poi a scavalcare ben tre vetture fuori dai limiti della pista all'esterno. Il pilota brasiliano è stato giustamente punito con 5", anche pochi considerando la pericolosità del sorpasso. Hoggard ha poi chiuso in sesta posizione, davanti a Clement Novalak, Logan Sargeant e allo stesso Collet, nono. Alexander Smolyar chiude la top-10 davanti a Schumacher, precipitato fuori dai punti nel finale.

Il pilota tedesco avrà un'altra possibilità in gara 2, dove scatterà dalla prima fila accanto al compagno di squadra Doohan. Il poleman non è riuscito a risalire dalla 12esima piazza, gestendo comunque con facilità la posizione nei confronti di Arthur Leclerc e Dennis Hauger, che ha rimediato addirittura 30" dalla vetta della corsa. Doohan non ha guadagnato alcuna lunghezza nei confronti del leader di campionato, ma in gara 2 e gara 3 scatterà dalla pole, mentre Hauger sarà nuovamente lontano in settima fila.

Nelle retrovie, positiva la gara di Hunter Yeany, campione in carica della F4 USA al debutto assoluto in F3, 18esimo mettendosi alle spalle diversi piloti ben più esperti di lui. Ha invece preso parte alla gara Filip Ugran, rimasto ai box nella giornata di ieri per un problema fisico. La direzione gara ha comunque concesso al pilota rumeno di prendere il via dalla corsia box, effettuando i primi giri del fine settimana direttamente in gara. Ugran è stato costretto ai box nel finale dopo un'escursione sull'erba forzata da una manovra pericolosa di Zdenek Chovanec, a sua volta alla prima apparizione nella serie.

Sabato 28 agosto 2021, gara 1


1 - Lorenzo Colombo - Campos - 15 giri in 38’46”686
2 - Jak Crawford - Hitech - 13”471
3 - Roman Stanek - Hitech - 15”487
4 - Frederik Vesti - ART - 19”099
5 - Victor Martins - MP Motorsport - 21”157
6 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 23”665
7 - Clement Novalak - Trident - 24”493
8 - Logan Sargeant - Charouz - 24”544
9 - Caio Collet - MP Motorsport - 25”275*
10 - Alexander Smolyar - ART - 25”467
11 - David Schumacher - Trident - 25”967
12 - Jack Doohan - Trident - 26”911
13 - Arthur Leclerc - Prema - 28”367
14 - Dennis Hauger - Prema - 30”018
15 - Ayumu Iwasa - Hitech - 31”487
16 - Olli Caldwell - Prema - 44”348
17 - Amaury Cordeel - Campos - 46”430
18 - Hunter Yeany - Charouz - 50”707
19 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 53”472
20 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 57”012
21 - Jonny Edgar - Carlin - 57”637
22 - Juan Manuel Correa - ART - 58”493
23 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 59”173
24 - Calan Williams - Jenzer - 1’00”649
25 - Laszlo Toth - Campos - 1’04”853
26 - Zdenek Chovanec - Charouz - 1’08”490
27 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 2’12”652
28 - Filip Ugran - Jenzer - 1 giro

*5” di penalità

Ritirato
Ido Cohen

Giro più veloce: Lorenzo Colombo in 2’22”799

Il campionato
1.Hauger 152; 2.Doohan 93; 3.Vesti 88; 4.Caldwell 86; 5.Smolyar, Novalak 74; 7.Martins 72; 8.Leclerc 44; 9.Collet 43; 10.Nannini 42; 11.Iwasa 39; 12.Sargeant 38; 13.Schumacher 35; 14.Stanek 29; 15.Colombo 27; 16.Fittipaldi 25; 17.Edgar 23; 18.Crawford 18; 19.Williams 15; 20.Correa 9; 21.Hoggard 6; 22.Frederick 2.

27 Ago [14:27]

Spa - Qualifica
Pole bagnata per Doohan e Trident
Colombo in pole per gara 1

Mattia Tremolada

Prima pole position stagionale per Jack Doohan e il team Trident. Sotto la pioggia battente che ha colpito il circuito di Spa-Francorchamps poco prima dell'inizio del turno di qualifica del FIA Formula 3, la squadra italiana ha bissato la pole position conquistata nel 2020 grazie a Lirim Zendeli, che si era poi imposto in gara 1, replicando il risultato fatto segnare da Pedro Piquet nel 2019, sempre difendendo le insegne della squadra di Maurizio Salvadori. Anche nel 2018, quando la serie si chiamava ancora GP3, Trident aveva messo a segno pole e vittoria nelle Ardenne grazie a David Beckmann, a riprova del legame speciale tra la squadra italiana e il tracciato di Spa-Francorchamps.

Il risultato conquistato da Doohan potrebbe anche rappresentare un punto di svolta nel campionato. L'australiano è infatti il primo inseguitore di Dennis Hauger in classifica. Il pilota norvegese della Prema ha ben 59 punti di vantaggio dopo la pole di Doohan, ma non è andato oltre la 14esima posizione, lamentando una mancanza cronica di grip in fase di frenata, che lo ha portato spesso al bloccaggio delle ruote anteriori. Grazie ai lunghi rettilinei nel primo e nel terzo settore, il circuito belga permette ai piloti più veloci di risalire il gruppo con relativa facilità, e Hauger potrà dunque porre rimedio in gara. Ma specialmente nella corsa principale, quella in programma domenica, Doohan avrà un'ottima occasione di ricucire il gap nei confronti del rivale, rilanciando le proprie quotazioni.

Il pilota australiano, collega di Hauger nel vivaio junior Red Bull, è stato bravo a sfruttare il maggior grip di inizio sessione, prima che le precipitazioni si intensificassero, andando a firmare il decisivo 2'21"953, che non è più stato avvicinato da nessuno durante la sessione. A favore di Doohan anche la posizione del team Trident in pit lane, che gli ha consentito di uscire dai box davanti a tutti, sfruttando così la pista libera. Il portacolori di Trident ha subito rifilato otto decimi al compagno di squadra Clement Novalak, sesto al traguardo, e oltre 1" a Logan Sargeant, quarto alle spalle di Alexander Smolyar.

Il pilota russo è poi riuscito a migliorarsi, così come Sargeant, ma meglio hanno fatto i due portacolori di MP Motorsport, Victor Martins e Caio Collet, che verso metà sessione, una volta che la pioggia è iniziata a diminuire, si sono portati rispettivamente in seconda e quarta piazza, rimediando comunque ben sette decimi dalla vetta. Settima posizione per Frederik Vesti, che a sua volta proverà a riavvicinarsi ad Hauger in classifica, mentre David Schumacher ha portato anche la terza Trident in top-10. Brillante la prestazione di Jonathan Hoggard, ottimo nono dopo aver debuttato a stagione in corso con il team Jenzer, orfano di Filip Ugran.

Roman Stanek ha preceduto il compagno di squadra Jak Crawford, che scatterà in prima fila in gara 1 accanto all'ottimo Lorenzo Colombo. Il pilota italiano si è subito portato nei primi 12, traguardo fondamentale per beneficiare dell'inversione della griglia. Verso metà sessione è anche riuscito a salire in top-10, ma si è visto poi scavalcare nelle fasi finali, accontentandosi di una comunque ottima 12esima piazza. Per Colombo si presenta così un'altra importantissima possibilità di mettersi in mostra, magari riscattando la penalità subita a Budapest, che lo ha privato della prima vittoria nella categoria.

Esclusi dalle prime sei file dello schieramento tutti e tre i piloti del team Prema, con Arthur Leclerc 13esimo davanti ad Hauger, e Olli Caldwell solamente 18esimo. Meglio di lui ha fatto Matteo Nannini, 15esimo dopo il successo di gara 2 all'Hungaroring. 26esimo il rookie Hunter Yeany, che così come Zdenek Chovanec, 28esimo, prenderà il via di gara 1 con una sola sessione sull'asciutto con questa vettura all'attivo.

Venerdì 27 agosto 2021, qualifica 

1 - Jack Doohan - Trident - 2’21”953
2 - Victor Martins - MP Motorsport - 2’22”657
3 - Alexander Smolyar - ART - 2’22”722
4 - Caio Collet - MP Motorsport - 2’22”736
5 - Logan Sargeant - Charouz - 2’22”775
6 - Clement Novalak - Trident - 2’22”811
7 - Frederik Vesti - ART - 2’23”268
8 - David Schumacher - Trident - 2’23”753
9 - Jonathan Hoggard - Jenzer - 2’23”785
10 - Roman Stanek - Hitech - 2’23”816
11 - Jak Crawford - Hitech - 2’23”964
12 - Lorenzo Colombo - Campos - 2’24”062
13 - Arthur Leclerc - Prema - 2’24”254
14 - Dennis Hauger - Prema - 2’24”288
15 - Matteo Nannini - HWA Racelab - 2’24”388
16 - Rafael Villagomez - HWA Racelab - 2’24”703
17 - Ayumu Iwasa - Hitech - 2’24”848
18 - Olli Caldwell - Prema - 2’25”025
19 - Calan Williams - Jenzer - 2’25”077
20 - Jonny Edgar - Carlin - 2’25”138
21 - Tijmen Van der Helm - MP Motorsport - 2’25”172
22 - Amaury Cordeel - Campos - 2’25”386
23 - Oliver Rasmussen - HWA Racelab - 2’25”613
24 - Ido Cohen - Carlin - 2’25”896
25 - Laszlo Toth - Campos - 2’25”961
26 - Hunter Yeany - Charouz - 2’26”069
27 - Juan Manuel Correa - ART - 2’26”225
28 - Zdenek Chovanec - Charouz - 2’26”715
29 - Filip Ugran - Jenzer - nessun tempo

PrevPage 1 of 10Next

News

FIA Formula 3
v

FirstPrevPage 1 of 4NextLast
FirstPrevPage 1 of 4NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone