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17 Giu [11:55]

Uno storico accordo televisivo
Tutte le gare in chiaro per crescere


L'IndyCar è entrata nel 2025 con la sua notizia più importante, l'arrivo di un nuovo contratto televisivo che porta il miglior pacchetto dai tempi del pre-divisione tra CART e IRL. A trasmettere tutte le gare sarà FOX TV, e lo farà sulla sua rete ammiraglia, in chiaro, per tutte le tappe del calendario. Inoltre, i canali via cavo FS1 e FS2, sempre del gruppo, mostreranno in diretta prove libere e qualifica. 

Attualmente, la serie è su NBC, ma sette delle gare sono mostrate solo via cavo o con abbonamenti premium. Ci si attende anche un'incrementata presenza di contenuti sull'app dell'IndyCar. 

La produzione tecnica dovrebbe essere curata in collaborazione con la prorpietà campionato, mentre è possibile che i telecronisti principali rimangano Leigh Diffey e James Hinchcliffe, molto quotati nel motorsport USA.

Insieme al contratto è stato annunciato il calendario, che presenta variazioni di date rispetto a quello abituale, forse anche per adattarsi alle necessità della rete e alle concomitanze coi principali sport di squadra.

La notizia è fondamentale perché permetterà alla serie, che ancora è penalizzata d ascolti molto bassi, di crescere tra il pubblico generalista. Interessante notare che la scelta è opposta a quella della NASCAR, che ha optato per uno spezzatino tra diversi canali e piattaforme, per massimizzare gli introiti e ridistribuirli ai team.

La principale problematica è la concomitanza con Le Mans, che impatterà sui programmi di diversi piloti. Altre novità sono il fatto che l'evento speciale al Thermal Club, evento nello sperduto circuito della Coachella Valley, diventerà a tutti gli effetti valido per il campionato. A fargli posto, una delle due gare di quest'anno a Milwaukee. 

Come nel 2024, la stagione sarà chiusa da due ovali, Milwaukee e Nashville, mentre Gateway è stato spostato al 15 giugno, prima di Road America.

Il calendario IndyCar 2024

2 marzo - St.Petersburg
23 marzo - Thermal
13 aprile - Long Beach
4 maggio - Barber
10 maggio - Indy Road
25 maggio - Indy 500
1 giugno - Detroit
15 giugno - Gateway
22 giugno - Road America
6 luglio - Mid-Ohio
12 luglio - Iowa 1
13 luglio - Iowa 2
20 luglio - Toronto
27 luglio - Laguna Seca
10 agosto - Portland
24 agosto - Milwaukee
31 agosto - Nashville

10 Giu [8:47]

Elkhart Lake, gara
Power vince, 1-2-3 Penske

Marco Cortesi

Dominio Penske nei risultati dell'IndyCar a Road America. I tre piloti del Capitano, hanno chiuso ai primi tre posti della classifica, non senza qualche aiuto altrui, con Will Power che ha interrotto una lunga assenza dalla victory lane prendendosi anche la testa del campionato. L'australiano ha preso la testa in occasione dell'ultima sequenza di soste ai box, effettuando un overcut. Ha così battuto Josef Newgarden e Scott McLaughlin, in testa per tutte le prime fasi dopo aver sorpassato inizialmente Kyle Kirkwood. La partenza è stata l'evento decisivo della corsa: dalla pole position, Linus Lundqvist è stato toccato da Marcus Armstrong alla prima curva mentre dietro di loro, Colton Herta è stato urtato da Josef Newgarden, avendo rallentato per evitare l'incidente. 

Quarto al traguardo ha concluso Alex Palou, approfittando a sua volta di due overcut, mentre Kirkwood ha preceduto Herta, in recupero dopo le sfortune iniziali. Gran bela rimonta anche per Romain Grosjean, coronato dall'attacco finale a Pato O'Ward. Grosjean è stato autore del miglior risultato stagionale per il team Juncos Hollinger, il settimo posto.  Dopo una qualifica difficile e un evento in generale in cui il team McLaren non è stato un particolare fattore, O'Ward è stato il migliore dei "Papaya", ottavo davanti a Marcus Ericsson e Graham Rahal.  Ventiduesimo Luca Ghiotto, seguito da Nolan Siegel, chiamato a sostituire Agustin Canapino dopo le polemiche del pre-evento.

Domenica 9 giugno 2024, gara

1 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - LAP 55
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 3"2609
3 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 8"0148
4 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 16"7118
5 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 24"8662
6 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 28"3782
7 - Romain Grosjean (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 29"2710
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 30"3109
9 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 35"6260
10 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 42"8394
11 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 46"4444
12 - Linus Lundqvist (Dallara-Honda) - Ganassi - 46"8107
13 - Theo Pourchaire (Dallara-Chevy) - McLaren - 54"5282
14 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - MSR - 59"2412
15 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Foyt - 63"7336
16 - Pietro Fittipaldi (Dallara-Honda) - RLL - 64"7161
17 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevy) - Foyt - 68"4389
18 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - McLaren - 75"0426
19 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 75"6918
20 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevy) - ECR - 79"0701
21 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 84"4754
22 - Luca Ghiotto (Dallara-Honda) - Coyne - 100"1610
23 - Nolan Siegel (Dallara-Honda) - Juncos Hollinger - 1 giro
24 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 2 giri
25 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Coyne - 4 giri

Ritirati
36° giro - Marcus Armstrong 
6° giro - Kyffin Simpson

In campionato
1. Power 236; 2. Palou 231; 3. Dixon 225; 4. O'Ward 184; 5. McLaughlin 179.

9 Giu [8:17]

Elkhart Lake, qualifica
Prima pole per Lundqvist

Marco Cortesi

Pole a sorpresa per Linus Lundqvist sul circuito Road America. Lo svedese ha recuperato dopo una difficile prima parte di campionato approfittando di una bandiera rossa per un violento incidente a Josef Newgarden. Le qualifiche del round IndyCar sulla difficile pista di Elkhart Lake sono state complicate, con l'asfalto bagnato andato via via asciugandosi, e nel Fast Six i piloti sono riusciti a sfruttare le gomme morbide.

Inizialmente, al comando vi era Colton Herta, ma al suo ultimo giro, Lundqvist si è portato al comando. Nessuno però, è riuscito a completare la tornata successiva, perché Newgarden ha messo una ruota sul cordolo umido perdendo la macchina al "kink" è finendo ad alta velocità contro le barriere. Fortunatamente, in quella zona sono installate le barriere SAFER e Newgarden non ha riportato danni fisici. 

Herta ha chiuso secondo, seguito da Marcus Armstrong, e Kyle Kirkwood. Newgarden partirà quinto, perché Will Power si è girato a inizio turno. I primi due round di qualifica si erano svolti con gomme da bagnato è parecchia acqua in pista. Fuori dal primo gruppo sono rimasti tra gli altri Marcus Ericsson, Santino Ferrucci e Luca Ghiotto, mentre nel secondo avevano dovuto abbandonare Romain Grosjean (di pochissimo), e Felix Rosenqvist, questo weekend più in difficoltà più di altri nelle prove. 

Il secondo turno è quello che ha riservato più sorprese: Alex Palou ha terminato settimo, seguito da un trenino di contendenti al top con Scott McLaughlin, Alexander Rossi, Scott Dixon e Pato O'Ward.

Sabato 8 giugno 2024, qualifica

1 - Linus Lundqvist (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'45"1519 - F6
2 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1'45"2913 - F6
3 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'45"6592 - F6
4 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 1'46"4498 - F6
5 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - Senza Tempo - F6
6 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - Senza Tempo - F6
7 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 2'00"8290 - R2
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 2'00"8840 - R2
9 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - McLaren - 2'00"9035 - R2
10 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 2'01"2671 - R2
11 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 2'01"5141 - R2
12 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 2'01"6266 - R2
13 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 2'02"3826 - R1-A
14 - Romain Grosjean (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 2'01"7626 - R1-B
15 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 2'02"6460 - R1-A
16 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevy) - ECR - 2'02"0944 - R1-B
17 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 2'02"7088 - R1-A
18 - Theo Pourchaire (Dallara-Chevy) - McLaren - 2'02"1745 - R1-B
19 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Foyt - 2'03"8144 - R1-A
20 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Coyne - 2'02"9443 - R1-B
21 - Nolan Siegel (Dallara-Honda) - Juncos Hollinger - 2'05"0248 - R1-A
22 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - MSR - 2'03"3098 - R1-B
23 - Luca Ghiotto (Dallara-Honda) - Coyne - 2'05"1341 - R1-A
24 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 2'04"8213 - R1-B
25 - Pietro Fittipaldi (Dallara-Honda) - RLL - 2'05"6079 - R1-A
26 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevy) - Foyt - 2'04"8553 - R1-B
27 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 2'09"6837 - R1-A

2 Giu [21:59]

Detroit - Gara
Dixon contiene Ericsson

Marco Cortesi

Cinquantotto vittorie. Scott Dixon ha portato a casa una nuova vittoria sulle strade di Detroit con quella che è sempre stata la sua caratteristica fondante, esattamente come successo già a inizio stagione a Long Beach. Il neozelandese del team Ganassi, ha saputo gestire il carburante a bordo della sua Dallara da maestro, riuscendo a spingere per 44 giri e, anzi, non nascondendo di poter fare perfino di meglio.

In una gara in cui è successo di tutto, a partire da numerosi contatti fino ad arrivare ad uno scroscio di pioggia che ha mandato tutti nel panico, Dixon ha rifornito in una caution per un contatto tra Christian Lundgaard e Romain Grosjean al giro 56, e poi, quando anche gli altri si sono fermati, grazie a un'altra caution, è ripartito davanti a tutti, riuscendo a spingere quanto è bastato.

Al secondo posto, Marcus Ericsson, protagonista di una qualifica non facile. Lo svedese ha provato a rincorrerlo, ma dopo aver avuto la meglio su Marcus Armstrong, non ha potuto avvicinarsi abbastanza in fretta. Ha terminato secondo davanti ad Armstrong che, sulla stessa strategia di Dixon, è rimasto a secco nel giro di rientro.

Nei 100 giri in programma, come detto, è successo di tutto, a partire dalla pista rimasta inizialmente bloccata, fino a una sequela di errori, penalità e la pioggia che aveva visto alcuni piloti rischiare, perdendo, la carta delle gomme rain. La lista degli inconvenienti ed errori è lunghissima. Per preminenza, si può partire dal vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, Josef Newgarden, che ha avuto un problema in pit-lane e ha toccato un meccanico del team RLL dopo essere passato sopra un avvitatore ai box, prendendosi una penalità. Ha finito penultimo.

Alex Palou è rimasto coinvolto nella stessa circostanza, finendo bloccato e terminando sedicesimo. Ha fatto invece tutto da solo Colton Herta, dominatore iniziale dalla pole, che è andato lungo al giro 46, finendo sotto di un giro. Da record poi Will Power, che ha preso ben quattro penalità andando anche in testacoda. Ma a testimoniare la follia della gara, ha chiuso settimo.

Quarto posto per Kyle Kirkwood, avvantaggiato nelle fasi centrali, e Alexander Rossi, coinvolto come Pato O'Ward nell'ingorgo del primo giro. In top-10 hanno concluso anche Felix Rosenqvist, Santino Ferrucci e Theo Pourchaire, autore di una bella qualifica e in top-10 nonostante un leggero contatto. Poca fortuna per Scott McLaughlin, che si è girato da solo, e Romain Grosjean, preso da Christian Lundgaard. Invece davanti a tutti, Dixon si è preso la vetta della graduatoria. 

Domenica 2 giugno 2024, gara

1 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 100 giri
2 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 0"8567
3 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Ganassi - 4"9129
4 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 6"1249
5 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - McLaren - 8"9532
6 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 10"1045
7 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 11"4821
8 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - MSR - 15"4998
9 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Foyt - 18"2882
10 - Theo Pourchaire (Dallara-Chevy) - McLaren - 18"8912
11 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 23"3158
12 - Agustin Canapino (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 27"3674
13 - Pietro Fittipaldi (Dallara-Honda) - RLL - 28"3686
14 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 29"4122
15 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 30"1565
16 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 39"0438
17 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Coyne - 46"3377
18 - Tristan Vautier (Dallara-Honda) - Coyne - 1 giro
19 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1 giro
20 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 1 giro
21 - Linus Lundqvist (Dallara-Honda) - Ganassi - 1 giro
22 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevy) - Foyt - 1 giro
23 - Romain Grosjean (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 3 giri
24 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 4 giri
25 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 5 giri
26 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 6 giri 
27 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevy) - ECR - 76 giri

I‍l campionato
‍1 Dixon 216; 2. Palou 198; 3. Power 185; 4. O'Ward 160; 5. Rossi 150.

1 Giu [23:22]

Detroit, qualifica
Con Herta, Andretti torna in pole

Marco Cortesi

Pole position di Colton Herta a Detroit, nell'appuntamento dell'IndyCar sulla pista della Motor City. Il pilota del team Andretti, ha contenuto con un vantaggio di 15 centesimi la rincorsa di Alex Palou, mentre i rivali del team Penske, il fresco vincitore di Indy Josef Newgarden e il poleman Scott McLaughlin, hanno concluso terzo e quarto del Fast Six e partiranno dalla seconda fila. Terza fila per uno Scott Dixon ancora particolarmente in forma, e per Kyle Kirkwood, che però ha causato una bandiera rossa uscendo in curva 1, vedendosi cancellare i tempi.

Il secondo gruppo aveva tra gli altri visto uscire di scena Pato O'Ward, che ha spento la macchina portando a una bandiera rossa e perdendo i suoi migliori due tempi. Fuori, ma dopo una prova maiuscola, Theo Pourchaire, vicinissimo ad agganciare l'ingresso al Q3. Poco distanti, Will Power e Marcus Ericsson.  Si sono fermati nel primo gruppo Graham Rahal, Marcus Armstrong e Felix Rosenqvist. Il secondo gruppo aveva visto uscire di scena tra gli altri Romain Grosjean, ostacolato da Santino Ferrucci, e Alexander Rossi. 

Sabato 1 giugno, qualifica

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 1'00"5475 - Fast 6
2 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'00"6995 - Fast 6
3 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 1'00"9607 - Fast 6
4 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 1'01"3344 - Fast 6
5 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'01"3905 - Fast 6
6 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 1'04"2926 - Fast 6
7 - Theo Pourchaire (Dallara-Chevy) - McLaren - 1'00"7342 - Fast 12
8 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 1'00"7612 - Fast 12
9 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 1'00"8505 - Fast 12
10 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'01"0351 - Fast 12
11 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 1'01"1663 - Fast 12
12 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 1'03"0479 - Fast 12
13 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevy) - ECR - 1'01"3930 - Q1 Gr.1
14 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 1'01"1336 - Q1 Gr.2
15 - Romain Grosjean (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 1'01"4933 - Q1 Gr.1
16 - Pietro Fittipaldi (Dallara-Honda) - RLL - 1'01"3684 - Q1 Gr.2
17 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - McLaren - 1'01"5905 - Q1 Gr.1
18 - Agustin Canapino (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 1'01"5566 - Q1 Gr.2
19 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 1'01"6040 - Q1 Gr.1
20 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'01"7406 - Q1 Gr.2
21 - Linus Lundqvist (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'01"6297 - Q1 Gr.1
22 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - MSR - 1'01"7441 - Q1 Gr.2
23 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 1'01"7770 - Q1 Gr.1
24 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevy) - Foyt - 1'01"8454 - Q1 Gr.2
25 - Tristan Vautier (Dallara-Honda) - Coyne - 1'02"2091 - Q1 Gr.1
26 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 1'01"9687 - Q1 Gr.2
27 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Coyne - 1'02"1185 - Q1 Gr.1

27 Mag [2:15]

Indy 500 - Gara
Newgarden all'ultima curva su O'Ward

Marco Cortesi

Josef Newgarden ha vinto a Indianapolis la sua seconda 500 Miglia consecutiva, la ventesima per il Team Penske. Dopo lo scorso anno, in cui aveva centrato il primo successo approfittando al meglio di una bandiera rossa, per l'edizione 2024 il campione del Capitano ha avuto la meglio di Pato O'Ward al termine di una battaglia fantastica, chiusa con un incredibile sorpasso all'esterno di curva 3, all'ultimo giro. O'Ward si era presentato nell'ultimo stint con qualche giro di vantaggio in termini di consumo, ma non ce l'ha fatta. 

Newgarden ha vinto di pura guida, ricompensando i fan che hanno atteso quattro ore per un forte temporale e l'asciugatura della pista. E con un salvataggio, un vero traverso, a pochi giri dal fine. E con un rivale che l'ha passato sul penultimo traguardo, pensando che fosse impossibile rispondere. Partito dalla prima fila, ha fatto la strategia più "quadrata" e ha sfruttato il potenziale a disposizione. Non solo ha rivinto la 500 Miglia, portandosi a casa un successo epico e una montagna di soldi, ma anche ribaltando le difficoltà di inizio anno, con le polemiche seguite alla squalifica di St.Petersburg.


Un peccato per O'Ward, che pur avendo tanto potenziale non ha potuto nulla. Terzo ha chiuso Scott Dixon. Grazie ad uno stint nelle fasi centrali più lungo, il neozelandese era stato catapultato al comando, ma una vettura non perfettamente bilanciata non lo ha aiutato. Quarto, dopo aver lottato al top, Alexander Rossi, costretto ad alzare leggermente il piede più dei rivali. Quinto al traguardo Alex Palou, seguito dal poleman Scott McLaughlin. Per il neozelandese è arrivato presto un problema di frizione che l'ha penalizzato in uscita da ogni sosta ai box.

In una giornata difficilissima per il team Andretti, Kyle Kirkwood è stato il primo rappresentante della scuderia al sesto posto nonostante una penalità. Marcus Ericsson è stato messo KO al primo giro da un errore di Tom Blomqvist, finito in testacoda, mentre Colton Herta e Marco Andretti sono finiti nelle barriere da soli. Sono stati molti i contatti, complici anche una marcata aggressività e una pista poco gommata. Particolarmente violento quello di Will Power, apparso subito in difficoltà con la sua vettura, mentre Ryan Hunter-Reay è finito nel prato dopo un contatto duro da parte di Dixon. KO per la rottura del motore Marcus Armstrong, Katherine Legge e Felix Rosenqvist.

Una bella rimonta ha visto protagonista Callum Ilott. Fermato ai box da un problema elettrico poco prima dello start, e rallentato da una toccata subita in pit-lane, ha chiuso undicesimo. Per quanto riguarda Kyle Larson, gli è stato fatale un eccesso di velocità entrando ai box per la sua penultima sosta, con relativo drive-through. Vista la situazione e la velocità del team McLaren nel finale, sarebbe stato sicuramente tra i contendenti di vertice. Si è piazzato diciottesimo.‍

L'ordine d'arrivo della Indy 500 2024:

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 200 giri
2 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 200
4 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
5 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 200
6 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 200
7 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 200
8 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Foyt - 200
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 200
10 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - DRR - 200
11 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
12 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevy) - ECR - 200
13 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 200
14 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 200
15 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 200
16 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevy) - Foyt - 200
17 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - ECR - 200
18 - Kyle Larson (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
19 - Romain Grosjean (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 200
20 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 200
21 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 200
22 - Agustin Canapino (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 199

Ritirati
171° giro - Colton Herta
146° giro - Will Power
114° giro - Marco Andretti
108° giro - Ryan Hunter-Reay
56° giro - Felix Rosenqvist
28° giro - Linus Lundqvist
23° giro - Katherine Legge
7° giro - Marcus Armstrong
1° giro - Tom Blomqvist
1° giro - Marcus Ericsson
1° giro - Pietro Fittipaldi

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