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Jacopo Rubino

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10 Ago [17:51]

Blomqvist sostituisce Calado,
Jaguar cambia per le due gare finali

Jacopo Rubino

Per le ultime due gare della stagione 2019-2020 di Formula E, Tom Blomqvist subentra a James Calado al volante della Jaguar: un avvicendamento di cui si attendeva solo la conferma definitiva, visto l'impegno di Calado nel Mondiale Endurance a Spa con la Ferrari ufficiale del team AF Corse. Il pilota inglese, con la corsa di domenica, ha perciò concluso (almeno per adesso) l'avventura nella serie elettrica. In vista del prossimo campionato la Jaguar ha infatti già ingaggiato il connazionale Sam Bird, "strappato" alla Virgin.

Blomqvist, alla vigilia dello showdown in Germania, è stato inizialmente arruolato come riserva dopo il passaggio di Alex Lynn a titolare Mahindra, in sostituzione di Pascal Wehrlein. L'anglo-svedese torna ora sulla griglia della Formula E dopo essere stato alfiere BMW per una parte dell'edizione 2017-2018, quando si utilizzava ancora la precedente generazione di vetture. Ora lo attende una sfida impegnativa, considerando gli avversari già "rodati" da quattro E-Prix in cinque giorni sul circuito dell'ex aeroporto di Tempelhof. Lui, nel frattempo, ha lavorato al simulatore della squadra.

"Ha un duro compito davanti, ma è pronto. La sua precedente esperienza nella categoria gli darà una mano", ha affermato fiducioso il responsabile della squadra James Barclay, che ha ringraziato inoltre Calado per quanto fatto durante l'anno "in circostanze incredibilmente difficili", vista l'emergenza Coronavirus. "È un grande professionista e gli auguro di far bene a Spa nel Mondiale Endurance".

9 Ago [20:11]

Berlino 2 - Gara 2
Da Costa campione, vince Vergne

Jacopo Rubino

Antonio Felix da Costa ha conquistato il titolo 2019-2020 di Formula E: ci è riuscito con la piazza d'onore nel quarto E-Prix di Berlino, al primo matchpoint disponibile. Il portoghese fa seguito nell'albo d'oro al compagno Jean-Eric Vergne, proprio nel giorno in cui il francese ha ritrovato la vittoria. Un perfetto passaggio di consegne all'interno della DS Techeetah, che si conferma sul trono della serie elettrica per la seconda stagione consecutiva. Le ultime due sfide sul circuito del vecchio aeroporto di Tempelhof, in programma mercoledì e giovedì, saranno quindi una passerella.

Guardando a come sono andate le cose, oggi da Costa si sarebbe laureato campione persino con uno zero: Maximilian Gunther, che era il principale inseguitore in classifica a 68 lunghezze di ritardo, è uscito di scena dopo appena tre curve, tamponando Oliver Turvey e venendo penalizzato sulla griglia della prossima manche. L'incidente ha richiesto inoltre l'ingresso della safety-car. Lucas Di Grassi, che partiva da -76 punti, ha recuperato chiudendo buon sesto. Ma nemmeno il quinto posto gli sarebbe bastato a tenere aperti i giochi. Anzi, ora è proprio Vergne ad essere diventato secondo in graduatoria, ribadendo la forza del team DS Techeetah.

La scuderia franco-cinese sul traguardo ha fatto 1-2, confermando il risultato della qualifica, però con due scambi di posizione in mezzo: al giro 14 da Costa si è preso la vetta provvisoria, al giro 30 ha ridato strada a Vergne che si è riportato davanti in modo definitivo. Manovre figlie di un gioco di squadra, ma con un occhio agli specchietti, perché in scia viaggiavano anche le Nissan di Oliver Rowland e Sebastien Buemi, assieme alla Mercedes Nyck De Vries. Le maglie del quintetto si sono allargate un po' solo nelle fasi finali, con Rowland costretto a gestire di più la batteria. A prendersi il gradino più basso del podio è stato così Buemi, mentre all'ultimissima tornata De Vries ha strappato all'inglese Rowland anche la quarta piazza. Nel frattempo non è mancata qualche goccia di pioggia, che non ha influenzato comunque le prestazioni in modo significativo.

Settimo Mitch Evans con la Jaguar, seguito da André Lotterer risalito dalla nona fila al volante della Porsche. In top 10 anche Alex Lynn con la Mahindra e Felipe Massa, a lungo in bagarre, mentre Sam Bird e Stoffel Vandoorne hanno pagato le qualifiche negative e non sono riusciti ad agganciare la zona punti. Ottavo in griglia, ha perso terreno René Rast, 16esimo sull'altra Audi ufficiale. Sfortunato Robin Frijns, nemmeno partito a causa di problemi tecnici.

Domenica 9 agosto 2020, gara 2

1 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 37 giri 46'24"803
2 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 0"497
3 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1"392
4 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 3"791
5 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 5"018
6 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 9"805
7 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 14"814
8 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 15"755
9 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 21"001
10 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 22"809
11 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 22"911
12 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 23"388
13 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 23"575
14 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 23"889
15 - Jerome D’Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 23"914
16 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 24"381
17 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 26"600
18 - Daniel Abt (NIO) - Porsche - 29"121
19 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 29"527
20 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 34"431
21 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 36"315
22 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'01"473

Giro più veloce: Sam Bird 1'08"556

Ritirati
1° giro - Maximilian Gunther

Non partito
Robin Frijns

9 Ago [15:34]

Berlino 2, qualifica 2
Vergne in pole, Da Costa secondo

Jacopo Rubino

Jean-Eric Vergne ci riprova, replicando la pole-position conquistata ieri: il campione in carica partirà davanti anche nella gara di oggi, la quarta di 6 nel mega-finale in Germania della Formula E 2019-2020, la seconda sul circuito tradizionale. Al suo fianco scatterà Antonio Felix da Costa, compagno di squadra in DS Techeetah, che ha tra le mani la concreta possibilità di aggiudicarsi il titolo già al termine di questa giornata, ereditando il trono proprio da Vergne. Di sicuro, è un'altra dimostrazione di superiorità della scuderia franco-cinese.

Vergne in Superpole è stato l’ultimo a scendere in pista: nei gruppi eliminatori è stato il più veloce… a pari merito con Oliver Rowland 1’06”484. Entrambi erano inseriti nella Q2, ma come da regolamento la discriminante è l’aver siglato il tempo per prima. Da Costa, al via in Q1, ha realizzato quello che è diventato il sesto crono e si è garantito l’accesso alla fase finale per pochissimo, visto che più tardi Alex Lynn è rimasto alle sue spalle per 33 millesimi. Nella sfida decisiva il pilota lusitano ha marcato il suo 1'06"247, battendo nell’ordine Sebastien Buemi, Felipe Massa, Nyck De Vries e Rowland che hanno girato dopo di lui. Non Vergne, che ha avuto la meglio in 1’06”107. La seconda fila sarà tutta Nissan, con Rowland davanti a Buemi, poi ci saranno la Mercedes ufficiale di De Vries (autore di un bloccaggio in frenata) e quella clienti del team Venturi guidata da un buon Massa.

Notte fonda per il vincitore di ieri, Maximilian Gunther della BMW, che scatterà appena 21esimo alle spalle di Stoffel Vandoorne, altro deluso della sessione. Entrambi hanno pagato l'aver girato nel primo gruppo, dal quale il solo da Costa è riuscito ad accedere alla Superpole. E come dicevamo, sembra ancora più probabile che possa aggiudicarsi già oggi il titolo della serie elettrica: per tenere aperto il discorso Gunther dovrebbe “rubargli” almeno 8 punti. Dovrà parecchio darsi da fare anche Lucas Di Grassi, 12esimo, anche lui al via in Q1, ma il brasiliano è sotto dal leader di ben 76 lunghezze.

Grande prova dell’altro alfiere Audi, il quasi debuttante René Rast, ottavo davanti a Jerome D’Ambrosio e a Robin Frijns, che ha chiuso la corsa di ieri in seconda piazza. Ancora indietro Sam Bird, 17esimo, non ha brillato nemmeno André Lotterer alle sue spalle.

Domenica 9 agosto 2020, Superpole

1 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'06"107
2 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'06"247
3 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'06"552
4 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'06"564
5 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'06"597
6 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 1'06"777

Domenica 9 agosto 2020, qualifica 2

1 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'06"484 - Q2
2 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'06"484 - Q2
3 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'06"575 - Q3
4 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 1'06"674 - Q3
5 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'06"700 - Q2
6 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'06"708 - Q1
7 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'06"741 - Q4
8 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 1'06"754 - Q4
9 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'06"778 - Q3
10 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'06"818 - Q2
11 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'06"859 - Q1
12 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'06"866 - Q1
13 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'06"870 - Q3
14 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 1'06"904 - Q3
15 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 1'06"940 - Q4
16 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 1'06"951 - Q2
17 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 1'06"953 - Q2
18 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'07"036 - Q1
19 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'07"038 - Q4
20 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'07"064 - Q1
21 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'07"103 - Q1
22 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 1'07"119 - Q4
23 - Daniel Abt (NIO) - NIO - 1'07"351 - Q4
24 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'07"492

8 Ago [20:16]

Berlino 2 - Gara 1
Il riscatto di Gunther

Jacopo Rubino

Cambiare senso di marcia ha trasformato Maximilian Gunther: poco incisivo nelle gare Formula E di mercoledì e giovedì, il tedesco della BMW ha vinto oggi la terza sfida a Berlino. La prima delle due in programma sul circuito nella direzione "classica". Il tedesco in qualifica era stato battuto da Jean-Eric Vergne, ma dopo pochi giri si è rivelato la sua spina nel fianco: e al giro 31, aiutato da un po' di energia in più nelle batterie, ha compiuto l'attacco decisivo nei confronti del francese del team DS Techeetah. Ma non era finita, perché di gran carriera è arrivato Robin Frijns che all'ultima tornata le ha tentate tutte per trovare un varco, tagliando il traguardo con un gap di appena 128 millesimi.

Vergne, poleman, aveva una gran voglia di rifarsi dai risultati negativi delle due corse precedenti. Il campione in carica oggi non ha sbagliato quasi nulla, ma nel finale ha perso un po' di ritmo e si è dovuto arrendere anche a Frijns. La terza piazza ha quindi un retrogusto un po' amaro, ma peggio sarebbe andata se in extremis lo avesse infilato pure il compagno Antonio Felix da Costa, ottavo in griglia e giunto quarto nella sua scia.

Il portoghese ha condotto una prova attenta, venendo fuori nella fase topica. Questa volta non ha certo dominato, ma il risultato gli sorride: la leadership in classifica generale rimane saldissima, con 137 punti, mentre Gunther si rilancia e torna secondo a quota 69. Gli altri avversari diretti sono rimasti tutti indietro: ottavo Lucas Di Grassi (mandato in testacoda dal connazionale Felipe Massa, punito con un drive-throgh), nono Mitch Evans che con la Jaguar ha compiuto però un grande recupero e ha siglato il best lap. Fuori dalla top 10 Sebastien Buemi, addirittura ritirato Stoffel Vandoorne, con una sospensione danneggiata quando era a ridosso della zona podio.

Considerato questo quadro, da Costa può aggiudicarsi matematicamente il titolo della serie elettrica 2019-2020 già nella gara di domani, trasformando le ultime due in una passerella: rimarrebbe la lotta per la piazza d'onore, ancora apertissima a ogni verdetto.

La corsa è diventata davvero accesa dopo la safety-car intervenuta per il crash che al giro 11 ha coinvolto Sergio Sette Camara, James Calado e Neel Jani: al restart quasi tutti i piloti avevano ancora entrambi gli Attack Mode da attivare, con vari scambi di posizione che ne sono derivati. Combattivo André Lotterer, quinto con la Porsche, seguito da Oliver Rowland, sesto. Sorpresa della Superpole, la Mahindra ha visto a punti il solo Jerome D'Amborosio, settimo. Il belga ha tenuto botta nella bagarre, mentre Alex Lynn ha faticato di più, scivolando alla fine 17°. Entrambi erano stati molto aggressivi in apertura, insidiando il futuro vincitore Gunther. Dopo la bandiera a scacchi penalità di 10" a Nyck De Vries per un contatto con René Rast.

Sabato 8 agosto 2020, gara 1

1 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 35 giri
2 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 0"128
3 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 2"569
4 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 2"743
5 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 3"136
6 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 5"547
7 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 7"893
8 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 12"672
9 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 13"511
10 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 19"248
11 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 20"240
12 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 20"486
13 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 20"733
14 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 20"944
15 - Daniel Abt (NIO) - NIO - 21"947
16 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 22"774
17 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 23"181
18 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 32"520
19 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 36"549

Giro più veloce: Mitch Evans 1'08"350

Ritirati
31° giro - René Rast
18° giro - Stoffel Vandoorne
14° giro - James Calado
11° giro - Sergio Sette Camara
11° giro - Neel Jani

Il campionato
1.Felix da Costa 137 punti; 2.Gunther 69; 3.Di Grassi 61; 4.Evans 59; 5.Vandoorne 57; 6.Lotterer 55; 7.Bird 52; 8.Buemi 51; 9.Sims 49; 10.Vergne 47

8 Ago [15:36]

Berlino 2, qualifica 1
Grande pole di Vergne

Jacopo Rubino

A Berlino la Formula E ha ripreso la sfida sul circuito di Berlino, ora nel senso di marcia standard, e gli equilibri sono cambiati: in pole-position per la terza gara dello "showdown" per il titolo 2019-2020 c'è ancora una DS Techeetah, ma è quella del campione in carica Jean-Eric Vergne. Antonio Felix da Costa, dominatore delle prime due manche nell'ex aeroporto di Tempelhof, questa volta ha terminato soltanto nono. Il portoghese ha un enorme vantaggio in classifica generale, ma non può abbassare la guardia.

Vergne, in cerca di riscatto, è stato il più veloce sia nella fase eliminatoria (in 1'06"597) sia ovviamente nella decisiva Superpole. Sceso in pista per ultimo, il francese ha rifilato quasi mezzo secondo al pilota di casa Maximilian Gunther con una prestazione davvero notevole. Anche il tedesco della BMW, comunque, sembra aver ritrovato smalto invertendo la percorrenza del tracciato. Senza dimenticare che il manto stradale è stato completamente ripulito dalla gomma depositata mercoledì e giovedì, le temperature sono molto alte, con 33 gradi nell'aria, e la Michelin ha diminuito le pressioni di gonfiaggio delle gomme di 0.1 bar. Tutti fattori che possono aver contribuito a mescolare le carte.

Vergne e Gunther sono stati gli unici a migliorare i propri riferimenti in Superpole, a differenza dei rivali. Alle loro spalle scatterà a sorpresa Jerome D'Ambrosio, con la Mahindra che ha visto in top 6 anche l'altro alfiere Alex Lynn, già capace di stupire nella qualifica di due giorni fa. L'inglese partirà quinto, dietro a Stoffel Vandoorne che ha pagato dazio per un errore in curva 6.

Il belga, "scagionato" da una potenziale infrazione tecnica, è stato il solo proveniente dalla Q1, in cui si è lasciato dietro il favorito Da Costa. Il tempo del portoghese è stato poi battuto anche da Robin Frijns (sesto in Superpole), André Lotterer e Nyck De Vries. L'olandese, però, dovrà arretrare di 5 caselle in griglia come penalità per essere uscito dall'abitacolo e aver spinto la sua macchina dopo lo stop in gara 2. Un eccesso di buone intenzioni che i commissari, anche in maniera "educativa", hanno dovuto sanzionare. De Vries ha inoltre ricevuto una multa di 5000 euro e ha perso 2 punti sulla licenza.

Undicesimo Lucas Di Grassi, senza brillare, continuano le difficoltà di Mitch Evans e della Jaguar: il neozelandese è appena 19esimo, preceduto pure dal compagno James Calado che nella prossima stagione verrà sostituito da Sam Bird, oggi 20°. Fra i "big" impegnati in Q1 è rimasto nelle retrovie anche Sebastien Buemi, 15esimo. Buona prova invece da parte dell'esordiente Sergio Sette Camara, dodicesimo con la Penske del team Dragon.

Sabato 8 agosto 2020, Superpole

1 - Jean-Eric Vegne (DS) - DS Techeetah - 1'06"277
2 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'06"772
3 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'06"885
4 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'06"965
5 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'07"177
6 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'07"180

Sabato 8 agosto 2020, qualifica 1

1 - Jean-Eric Vegne (DS) - DS Techeetah - 1'06"597 - Q2
2 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'06"714 - Q1
3 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'06"731 - Q4
4 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'06"740 - Q3
5 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'06"748 - Q3
6 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'06"846 - Q2
7 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'06"867 - Q2
8 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'06"907 - Q3 *
9 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'06"938 - Q1
10 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'06"947 - Q2
11 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'06"960 - Q1
12 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'07"077 - Q4
13 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 1'07"090 - Q2
14 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'07"098 - Q2
15 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'07"140 - Q1
16 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 1'07"141 - Q2
17 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 1'07"147 - Q3
18 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 1'07"793 - Q4
19 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'07"197 - Q1
20 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 1'07"208 - Q1
21 - René Rast (AudI) - Audi Abt - 1'07"261 - Q4
22 - Daniel Abt (NIO) - NIO - 1'07"331 - Q3
23 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 1'07"366 - Q4
24 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'07"521 - Q4

* 5 posizioni di penalità

6 Ago [20:07]

Berlino 1 - Gara 2
Felix da Costa prende il largo

Jacopo Rubino

Antonio Felix da Costa è in stato di grazia a Berlino: per lui vittoria anche in gara 2, la terza consecutiva contando quella pre-lockdown a Marrakech, e il titolo di Formula E 2019-2020 comincia a farsi davvero vicino. Il portacolori DS Techeetah come ieri ha viaggiato al comando dall'inizio fino alla bandiera a scacchi, mostrando di avere il pieno controllo della situazione. Solo attivando il suo secondo Attack Mode il portoghese è stato affiancato pericolosamente da Sebastien Buemi, che si era avvicinato sfruttando due brevi fasi di full course yellow, ma nell'ultimo terzo di corsa Felix da Costa ha ricominciato ad allungare. La domanda è d'obbligo: qualcuno saprà fermarlo, quando dopodomani si tornerà a gareggiare nel senso di marcia tradizionale sul circuito dell'ex aeroporto di Tempelhof?

Felix da Costa ora vola a 125 punti in classifica, contro i 57 di Stoffel Vandoorne e Lucas Di Grassi che a pari merito diventano i principali inseguitori. Anche se il gap è davvero consistente. A secco Mitch Evans, solo 12°, così come Alexander Sims (20°, scattava ultimo) e l'altro portacolori BMW, Maximilian Gunther, ritirato dopo aver urtato le barriere.

Sul podio sono invece saliti gli ex campioni Buemi e Di Grassi, settimo in griglia ma capace di inserirsi con mestiere nella battaglia in zona podio. Lo svizzero della Nissan ha poi consolidato la seconda piazza, mentre il brasiliano ha proseguito il duello con l'Audi clienti di Robin Frijns, da cui si è difeso in ogni modo. L'olandese è rimasto quarto, subendo anche una toccata da Vandoorne che in rimonta si è unito nella lotta e ha sfruttato anche il fanboost per tentare un attacco. Il belga della Mercedes, quinto, ha siglato inoltre il best lap e ha realizzato la mossa più spettacolare di giornata, un doppio sorpasso a Sam Bird (poi 6°) e Oliver Rowland (7°).

Buon ottavo il nostro Edoardo Mortara, che ha avuto la meglio su André Lotterer e Jean-Eric Vergne. Il campione in carica non è riuscito a incidere come avrebbe sperato, anche per rifarsi dall'amaro epilogo di gara 1: a questo punto sembra costretto ad abdicare definitivamente, con il compagno Felix da Costa favorito per la successione al trono. Non senza qualche tensione emersa ieri via radio per la strategia seguita.

Peccato per Nyck De Vries, che poteva giocarsi un posto sul podio ma durante il giro 16 è stato fermato da un problema tecnico. L'alfiere Mercedes, in un "eccesso" di operosità che potrebbe essere sanzionato, è sceso dall'abitacolo per spingere la sua macchina verso una zona sicura, evitando così l'intervento della safety-car. Alex Lynn, sorprendente terzo nella Superpole pomeridiana, ha perso rapidamente terreno per viaggiare a centro gruppo con la Mahindra. Non ha raggiunto la bandiera a scacchi Felipe Massa, rimasto senza energia nelle ultime curve quando era 12°.

Aggiornamento: escluso D'Ambrosio
15esimo al traguardo, Jerome D'Ambrosio è stato escluso dall'ordine d'arrivo. Il pilota della Mahindra ha superato il limite di energia consentito: lo stesso provvedimento è stato preso ieri nei confronti di Maximilian Gunther e Sergio Sette Camara. Essendo D'Ambrosio giunto fuori dalla zona punti, nulla cambia in ottica campionato.

Giovedì 6 agosto 2020, gara 2

1 - Antonio Felix Da Costa (DS) - DS Techeetah - 38 giri 46'19.412
2 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 3"090
3 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 8"296
4 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 9"239
5 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 9"695
6 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 10"081
7 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 13"897
8 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 16"367
9 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 16"893
10 - Jean-Éric Vergne (DS) - DS Techeetah - 20"919
11 - Alexander Lynn (Mahindra) - Mahindra - 21"288
12 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 22"157
13 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 22"631
14 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 23"579
15 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 26"381
16 - Daniel Abt (NIO) - NIO - 35"424
17 - Sérgio Sette Camara (Penske) - Dragon - 35"727
18 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 36"356
19 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 42"395
20 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 52"828

Giro più veloce: Stoffel Vandoorne 1'08"635

Ritirati
38° giro - Felipe Massa
28° giro - Maximilian Gunther
16° giro - Nyck De Vries

Squalificato
Jerome D'Ambrosio

Il campionato
1.Felix da Costa 125 punti; 2.Di Grassi 57; 3.Vandoorne 57; 4.Evans 56; 5.Bird 52; 6.Buemi 52; 7.Sims 48; 8.Lotterer 45; 9.Gunther 44; 10.Rowland 36

6 Ago [15:33]

Berlino 1 - Qualifica 2
Felix da Costa velocissimo

Jacopo Rubino

Ieri ha dominato la prima giornata di gara della Formula E a Berlino, oggi Antonio Felix da Costa vuole fare il bis: il portoghese ha conquistato la pole-position nella seconda sessione di qualifica sul circuito dell'aeroporto di Tempelhof, utilizzato in senso di marcia invertito. Una pole perentoria, se guardiamo i distacchi inflitti ai rivali in Superpole: oltre quattro decimi a Sebastien Buemi e Alex Lynn, grazie al tempo di 1'06"442. Il portacolori DS Techeetah si è imposto in 1'06"779 nel primo gruppo eliminatorio, ma Buemi in Q2 era riuscito a superarlo per 12 millesimi. Nella sfida decisiva è stato quindi lo svizzero a girare per ultimo, ma nulla ha potuto per battere il crono appena stabilito da Felix da Costa. Il quale ottiene altri 3 punti che gli consentono di toccare quota 100 in vetta alla classifica generale.

Per Buemi matura comunque una bella prestazione, ma a sorprendere davvero è stato Lynn: l'inglese, ieri al debutto come titolare della Mahindra, sembra aver preso in fretta le misure alla vettura indiana. Per lui terzo posto, quando ieri si era qualificato a metà gruppo, precedendo in Superpole la Mercedes di Nyck De Vries, l'Audi del team Virgin di Robin Frijns e l'Audi ufficiale di Lucas Di Grassi. Questa volta niente 1-2 per la DS Techeetah, con il campione in carica Jean-Eric ottavo dietro a Oliver Rowland. In top 10 anche Sam Bird e il nostro Edoardo Mortara.

Ancora indietro i principali avversari per il titolo di Felix da Costa, che può allungare ulteriormente in graduatoria: Mitch Evans ha terminato appena 17esimo, Maximilian Gunther 11esimo, Stoffel Vandoorne 13esimo, Alexander Sims 15esimo. L'alfiere BMW scivolerà però in fondo alla griglia, avendo rimediato una penalità di 20 caselle per la sostituzione delle batterie. Saranno tutti chiamati a una corsa in rimonta, quantomeno per contenere i danni.

André Lotterer, secondo in gara 1, è 12esimo. Fanalino di coda René Rast, autore di un errore nel suo tentativo: per il campione DTM un passo indietro rispetto alle buone cose mostrate mercoledì, tanto da entrare subito in zona punti approfittando dell'esclusione di Gunther dopo la bandiera a scacchi. La missione si presenta più impegnativa per gara 2, a cui non può assistere direttamente Alejandro Agag. Il boss della serie elettrica è risultato infatti positivo al COVID-19 ed è in quarantena in albergo, da dove ha già seguito la manche di ieri.

Giovedì 6 agosto 2020, Superpole

1 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'06"442
2 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'06"859
3 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'06"919
4 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'06"921
5 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'06"974
6 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'07"292

Giovedì 6 agosto 2020, qualifica 2

1 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'06"779 - Q2
2 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'06"791 - Q1
3 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'06"873 - Q4
4 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'06"924 - Q3
5 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'06"951 - Q2
6 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'06"961 - Q2
7 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'07"018 - Q3
8 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'07"035 - Q2
9 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 1'07"148 - Q1
10 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'07"218 - Q2
11 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'07"269 - Q1
12 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'07"285 - Q2
13 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'07"292 - Q1
14 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'07"338 - Q3
15 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 1'07"368 - Q1
16 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'07"451 - Q4
17 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'07"516 - Q1
18 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 1'07"557 - Q3
19 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 1'07"851 - Q4
20 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 1'07"640 - Q4
21 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'07"846 - Q4
22 - Daniel Abt (NIO) - NIO - 1'08"005 - Q3
23 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 1'08"432 - Q3
24 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 1'08"464 - Q4

5 Ago [20:38]

Berlino 1 - Gara 1
Dominio di Felix da Costa

Jacopo Rubino

158 giorni dopo l'E-Prix di Marrakech, la Formula E riprende dallo stesso vincitore: Antonio Felix da Costa, il leader della classifica generale. Autore della pole-position in qualifica, il portoghese ha dominato gara 1 a Berlino e fa un salto avanti incredibile nella caccia al titolo, mentre gli avversari diretti hanno raccolto poco o nulla. Capace di siglare pure il best lap, Felix da Costa è sembrato avere tutto sotto controllo: unici "brividi", forse, il ruota a ruota con il compagno Jean-Eric Vergne quando ha allargato la traiettoria per attivare il secondo Attack Mode, e il traguardo tagliato allo 0% di batteria.

Il team DS Techeetah ha cullato a lungo l'idea di festeggiare una doppietta, ma Vergne è stato sfortunato: è andato in Attack Mode appena prima della full course yellow dovuta al crash di Felipe Massa, "bruciando" così il bonus in regime di neutralizzazione. Alla ripresa il campione in carica ha quindi cominciato a incassare sorpassi, il più duro dei quali da Nyck De Vries, considerando la sportellata ricevuta. Il francese, poi, non ha nemmeno raggiunto la bandiera a scacchi. Ad aggiudicarsi la piazza d'onore è stato perciò André Lotterer con la Porsche, che ha risuperato Sam Bird solo in extremis. Bella prova per entrambi: il tedesco è stato una costante in zona podio, l'inglese della Virgin, settimo in griglia, si è reso autore di una forte progressione. Quarto De Vries, quinto un buon Jerome D'Ambrosio con la Mahindra, che ha preceduto il connazionale Stoffel Vandoorne sull'altra Mercedes, bravo a risalire da metà gruppo.

Come dicevamo, perdono molto terreno i principali antagonisti in graduatoria di Felix da Costa: Maximilian Gunther ha chiuso ottavo, dietro a Sebastien Buemi, Lucas Di Grassi nono (scattava ventesimo), Alexander Sims decimo. A mani vuote soprattutto Mitch Evans, che si trovava in top 10, ma toccato proprio da una BMW è andato in testacoda durante la bagarre finale, scivolando 15esimo. Il neozelandese rimane secondo nell'assoluta, ma il distacco dalla vetta sale a ben 41 lunghezze.

Il primo ritirato, al giro 8, è stato Robin Frijns che ha danneggiato l'anteriore della sua Audi clienti urtando le barriere: fermo in un punto a rischio, dopo aver cercato di guadagnare la via dei box, ha reso necessario l'intervento della safety-car. Ma la corsa si è accesa davvero un po' più tardi, con l'utilizzo dei primi Attack Mode. Curva 1, molto larga sul circuito invertito adottato per oggi e domani all'aeroporto di Tempelhof, ha messo in difficoltà un paio di piloti nella giusta linea da seguire per ricevere la potenza extra, innescando più di una lotta.

Oliver Rowland (ottavo in qualifica) e James Calado sono giunti 16esimo e 17esimo dopo essere partiti dall'ultima fila, dopo la sostituzione di componenti sulle rispettive macchine. A poche curve è invece rimasto a corto di energia Nico Muller con la sua Penske.

Zona punti sfiorata da René Rast, al debutto sull'Audi ufficiale per sostituire l'appiedato Daniel Abt: il campione DTM, tranne un'apparizione una tantum nella serie elettrica con il team Aguri nel 2016, proprio a Berlino, non disputava una gara in monoposto dal 2004. Dall'esame odierno, non certo semplice, esce già a testa alta.

Aggiornamento: esclusi Gunther e Sette Camar
Cambia la classifica al termine di gara 1 della Formula E a Berlino, con le squalifiche di Maximilian Gunther e Sergio Sette Camara. Entrambi sono stati puniti per l'uso di una quantità di energia superiore al consentito sulle rispettive monoposto, complice la riduzione del tetto massimo imposta tra safety-car e full course yellow, come previsto dall'articolo 7.6 del regolamento tecnico. Senza il portacolori BMW, che era giunto ottavo al traguardo, guadagnano una posizione Lucas Di Grassi, Alexander Sims e René Rast, che entra in zona punti alla sua prima apparizione da portacolori Audi nella serie elettrica. Edoardo Mortara ha invece ricevuto 18" di penalità, scivolando 17esimo nell'ordine d'arrivo, per essere stato ritenuto responsabile del contatto che nel finale ha mandato in testacoda Mitch Evans. Il ginevrino aveva urtato proprio la vettura di Gunther, che ha colpito a sua volta la Jaguar del neozelandese.

Mercoledì 5 agosto 2020, gara 1 (aggiornata)

1 - Antonio Felix Da Costa (DS) - DS Techeetah - 36 giri 47'08"261
2 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 5"445
3 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 6"526
4 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 6"911
5 - Jérôme D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 13"212
6 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 13"654
7 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 14"926
8 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 17"311
9 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 17"673
10 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 18"852
11 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 21"039
12 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 21"603
13 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 22"482
14 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 23"208
15 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 28"906
16 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 31"116
17 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 38"765 *
18 - Daniel Abt (NIO) - NIO - 39"282

* 18 secondi di penalità

Giro più veloce: Antonio Felix da Costa 1'08"965

Ritirati
36° giro - Jean-Eric Vergne
36° giro - Nico Muller
23° giro - Felipe Massa
9° giro - Robin Frijns

Squalificati
Maximilian Gunther
Sergio Sette Camara

Il campionato (aggiornato)
1.Felix da Costa 97 punti; 2.Evans 56; 3.Sims 48; 4.Vandoorne 46; 5.Gunther 44; 6.Bird 44; 7.Lotterer 43; 8.Di Grassi 40; 9.Buemi 33; 10.Mortara 32

5 Ago [15:58]

Berlino 1 - Qualifica 1
Il leader Felix da Costa in pole

Jacopo Rubino

Uno è il leader della classifica generale, l'altro è bicampione in carica: Antonio Felix da Costa e Jean-Eric Vergne, compagni in DS Techeetah, scatteranno davanti a tutti in gara 1 della Formula E a Berlino in programma oggi, di mercoledì. A 158 giorni dall'E-Prix di Marrakech disputato il 29 febbraio, con in mezzo la pausa per l'emergenza Coronavirus, la serie elettrica affronta la prima di 6 manches in 9 giorni all'aeroporto di Tempelhof per assegnare il titolo 2019-2020. Il tutto rigorosamente a porte chiuse. In pole-position ci sarà il portoghese, ultimo a scendere in pista nella Superpole e capace di siglare il tempo di 1'06"799 sul tracciato in senso di marcia invertito rispetto al consueto. Già al top nei gruppi eliminatori in 1'07"122, nel giro decisivo Felix da Costa ha battuto Vergne di 322 millesimi. Di sicuro, la squadra franco-cinese ha mostrato un ottimo stato di forma.

Scatterà terzo il padrone di casa André Lotterer con la Porsche, che per 13 millesimi è riuscito a far meglio di Sebastien Buemi. In top 6 sono entrati anche il rookie Nyck De Vries con un'altra macchina tedesca, la Mercedes (autore poi di una sbavatura), e Jerome D'Ambrosio della Mahindra. Sam Bird, settimo, ha mancato l'accesso in Superpole restando dietro al belga di appena 4 millesimi. L'inglese, pronto a congedarsi dalla Virgin, ha preceduto il connazionale Oliver Rowland della Nissan, mentre a completare la top 10 c'è Felipe Massa con la Mercedes clienti del team Venturi.

Il più deluso da questa sessione? Forse Mitch Evans, secondo in graduatoria, che con la Jaguar non è andato oltre il nono tempo. Il neozelandese può aver pagato il minor grip sull'asfalto in Q1, così come Maximilian Gunther (13°), Stoffel Vandoorne (16°) e Alexanderr Sims (17°), ma questo dà ancora più valore alla prestazione del poleman Felix da Costa che si trovava nello stesso segmento.

Osservati speciali i nuovi arrivati: al di là del rientrante Alex Lynn (12°), con Mahindra tornato nel ruolo di titolare per sostituire Pascal Wehrlein, se l'è cavata meglio di tutti René Rast, non certo una specialista delle monoposto. Il campione DTM, scelto da Audi in luogo dell'appiedato Daniel Abt passato poi alla corte NIO (22°), ha battuto anche l'altra e-tron ufficiale di Lucas Di Grassi, veterano della categoria. Il brasiliano, 21°, ha pagato un errore nel suo tentativo cronometrato.

In ultima fila l'esordiente Sergio Sette Camara, arruolato da Dragon, ma fanalino di coda sarà James Calado, che in qualifica si è limitato a una sorta di shakedown. Il britannico nel primo turno di prove libere del mattino è stato infatti bloccato da problemi software, e il team Jaguar ha deciso di sostituire l'intera unità motrice. Una mossa costata però una penalità di ben... 60 posizioni in griglia.

Mercoledì 5 agosto 2020, Superpole

1 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'06"799
2 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'07"121
3 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'07"235
4 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'07"248
5 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'07"308
6 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'07"371

Mercoledì 5 agosto 2020, qualifica 1

1 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 1'07"122 - Q1
2 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1'07"267 - Q2
3 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 1'07"274 - Q2
4 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 1'07'308 - Q3
5 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 1'07"454 - Q2
6 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 1'07"488 - Q3
7 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 1'07"492 - Q2
8 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 1'07"521 - Q2
9 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'07"555 - Q1
10 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 1'07"563 - Q3
11 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 1'07"581 - Q3
12 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 1'07"646 - Q4
13 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 1'07"685 - Q1
14 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 1'07"777 - Q4
15 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 1'07"826 - Q2
16 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 1'07"993 - Q1
17 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 1'07"996 - Q1
18 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 1'08"014 - Q4
19 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'08"089 - Q4
20 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 1'08"118 - Q4
21 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 1'08"136 - Q1
22 - Daniel Abt (NIO) - NIO - 1'08"554 - Q3
23 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 1'08"628 - Q4
24 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 1'10"194 - Q3

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