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20 Feb [13:31]

Grasser nell’Endurance con la Lambo
Temerario per Bortolotti-Perera-Paul

Michele Montesano

La stagione 2026 per il Grasser Racing Team si apre con una nuova sfida ma sempre all’insegna del Toro. Mandata in pensione la Huracán GT3, dopo undici anni ricchi di successi e soddisfazioni, per il team austriaco è giunto il momento di affrontare il GT World Challenge Europe Endurance Cup con la nuovissima Lamborghini Temerario. Per l’occasione il team GRT si affiderà a un terzetto d’eccezione composto da Mirko Bortolotti, Franck Perera e Maximilian Paul.

Il legame tra la Casa di Sant’Agata Bolognese e la squadra austriaca guidata da Gottfried Grasser affonda le radici nel 2015, anno del debutto della Huracán GT3. Da allora il team GRT è diventato uno dei pilastri di Lamborghini Squadra Corse conquistando la prima vittoria assoluta per il marchio del Toro a Monza, proprio nella stagione d’esordio, e contribuendo in modo determinante ai primi titoli nel 2017. Il punto più alto di questo percorso è arrivato, però, lo scorso anno con il trionfo della 24 Ore di Spa-Francorchamps.

Ora il testimone passa alla nuova Lamborghini Temerario GT3 e a un terzetto che non vede l’ora di iniziare una nuova striscia vincente. Punta di diamante sarà Bortolotti, volto simbolo del progetto Lamborghini nel GT3. Per il trentino sarà la sua settima stagione tra le fila del team GRT, squadra con cui ha conquistato 19 successi, inclusa l’incredibile vittoria della scorsa 24 Ore di Spa.

Accanto a Bortolotti tornerà Perera, altro pilota ufficiale Lamborghini e figura di grande esperienza nel panorama del GT internazionale. Parte dei factory driver dal 2018, il francese ha già difeso i colori GRT in passato e nel 2024 ha corso con la squadra nella Endurance Cup. Il suo nome è legato a uno dei momenti più iconici recenti della 24 Ore di Spa, quando due anni fa firmò una pole position straordinaria stabilendo l’attuale record delle GT3 sul tracciato belga.

A completare l’equipaggio del TGI Team GRT ci sarà Paul. Il tedesco, entrato di recente nel gruppo dei piloti ufficiali Lamborghini, si è messo in luce nel DTM con una vittoria memorabile al Nürburgring nel 2023 sotto una pioggia torrenziale regalando a GRT il primo trionfo nella serie. Dopo le prime esperienze nel GT World Challenge Europe Endurance Cup, il ventiseienne nel 2026 affronterà l’intera stagione con il team austriaco.

19 Feb [15:52]

VSR al via dello Sprint con una Lambo
Temerario GT3 per Michelotto-Spinelli

Michele Montesano

Il Vincenzo Sospiri Racing si appresta a far debuttare la nuovissima Lamborghini Temerario nel GT World Challenge Europe. Per l’occasione la squadra di Forlì si affiderà a due piloti ufficiali della Casa di Sant’Agata Bolognese, il giovane Mattia Michelotto e il sempre veloce e consistente Loris Spinelli, per lottare nella classe Gold Cup della serie Sprint.

Saranno cinque gli appuntamenti che comporranno il campionato in cui si potrà osservare la GT3 del Toro numero 163 in pista. Dopo il prologo di Le Castellet, la stagione scatterà a Brands Hatch a inizio maggio. Per il VSR e Lamborghini ci sarà poi la gara di casa a Misano, a metà luglio, per poi trasferirsi in Francia, a Magny-Cours ad agosto. Infine le tappe di Zandvoort e Montmelò, rispettivamente a fine settembre e inizio ottobre.

Entrambi formatisi nel Super Trofeo Lamborghini, Michelotto ha collezionato diverse presenze nel GT World Challenge nelle ultime stagioni sempre sotto il vessillo del Toro di Sant’Agata Bolognese. Il ventitreenne di Villafranca Padovana, da poco nominato factory driver Lamborghini, ha preso il via sia tra le fila del VSR che con il team Barwell Motorsport. Classe 1995, Spinelli la scorsa stagione ha invece affrontato il GT World Challenge Europe con l’Imperiale Racing.

“Io e tutto il team VSR siamo estremamente orgogliosi di continuare la nostra collaborazione con Lamborghini, essendo uno dei primi team a gareggiare con la nuova Temerario - ha commentato il patron del team Vincenzo Sospiri - Sarà un percorso di apprendimento impegnativo per tutti i soggetti coinvolti, ma abbiamo due piloti molto competitivi e il prezioso supporto di Lamborghini Squadra Corse al nostro fianco in questa nuova avventura”.

30 Gen [13:59]

Rossi resta con BMW, torna in
Endurance e Sprint con Hesse e Harper

Michele Montesano

Valentino Rossi ha sciolto le riserve. Dopo due stagioni trascorse nel FIA WEC, il “Dottore” tornerà a tempo pieno nel GT World Challenge. Per l’occasione il pilota di Tavullia ha anche annunciato un rinnovo triennale con BMW proseguendo, così, un sodalizio vincente e ricco di soddisfazioni. Ugualmente Rossi proseguirà la sua avventura con il Team WRT ma questa volta avrà al suo fianco due nuovi compagni di squadra, i giovani e promettenti Max Hesse e Dan Harper.

L’annuncio è arrivato proprio dalla squadra belga che ha voluto mettere a tacere le voci di una possibile separazione con l’ex campione della MotoGP. A differenza delle ultime due stagioni, Rossi però non affronterà più il Mondiale Endurance perché troppo complesso per via delle trasferte. Infatti le numerose gara extra europee hanno, inevitabilmente, costretto il pilota a numerosi giorni fuori casa, punto giudicato poco positivo viste le due bimbe piccole.

La scelta è quindi ricaduta sul GT World Challenge Europe che, benché presenti un calendario più fitto, conta solamente appuntamenti nel Vecchio Continente. Il quarantaseienne di Tavullia tornerà quindi a tempo pieno nella serie SRO, dove finora ha ottenuto tre vittorie consecutive a Misano. Rossi affronterà sia la serie Sprint che la Endurance e sarà affiancato dai due giovani e promettenti piloti BMW Hesse e Harper.

Entrambi, dopo aver completato il programma BMW Junior Team, la scorsa stagione si sono laureati campioni in GTD Pro della serie Michelin Endurance Cup dell’IMSA SportsCar Championship al volante della BMW M4 GT3 del team Paul Miller Racing conquistando le vittorie a Watkins Glen e Road Atlanta. Inoltre la coppia ha partecipato anche nel GT World Challenge Europe Endurance Cup con il team Rowe.

Dopo aver già diviso il volante della BMW con Rossi in occasione della 24 Ore di Dubai nel 2023, Hesse farà coppia fissa con l’italiano in tutto il campionato. Mentre, nelle cinque gare della Endurance Cup inclusa la 24 Ore di Spa, si aggiungerà anche Harper. Inoltre Rossi sarà al via della 12 Ore di Bathurst, primo appuntamento stagionale dell’Intercontinental GT Challenge, sempre al volante della BMW M4 GT3 del WRT ma questa volta in equipaggio con Raffaele Marciello e Augusto Farfus.

27 Dic [18:11]

Verstappen Racing passa a Mercedes
Doppio impegno in Endurance e Sprint

Michele Montesano

Non c’è voluto molto per decidere. A seguito del
test svolto sul circuito di Estoril, il team Verstappen Racing ha annunciato che il prossimo anno prenderà parte al GT World Challenge Europe sotto le insegne Mercedes. Con la AMG GT3 Evo la squadra del quattro volte iridato in Formula 1 affronterà sia la serie Endurance che la Sprint nella classe Pro con il supporto del team 2 Seas Motorsport.

Campione in carica Endurance della categoria Gold Cup con il terzetto composto da Chris Lulham, Harry King e Thierry Vermeulen, il Verstappen Racing ha deciso di fare il grande salto in vista della prossima stagione. A differenza del campionato appena concluso, dove la squadra ha affrontato la serie Sprint con la Ferrari 296 GT3 in collaborazione con l’Emil Frey Racing e l’Endurance con la Aston Martin Vantage GT3 Evo del 2 Seas Motorsport, per il prossimo anno si è deciso di unire i due programmi con la sola Mercedes.

All’unico pilota confermato Lulham, verrà affiancato Daniel Juncadella nelle cinque gare del campionato Sprint. La coppia sarà poi supportata da Jules Gounon nella serie Endurance, a sua volta articolata su cinque round. Per Juncadella e Gounon si tratta di un ritorno al passato, in quanto hanno già corso insieme nel 2022 conquistando sia la 24 Ore di Spa-Francorchamps che il titolo Endurance assieme a Raffaele Marciello sulla Mercedes del team Akkodis ASP.

Come detto in precedenza la AMG GT3 Evo del Verstappen Racing nel 2026 sarà gestita in pista dal 2 Seas Motorsport. La squadra anglo-bahrenita ha conquistato quest’anno il titolo del British GT3 Championship proprio con la vettura della Stella. Inoltre a supporto della compagine del campione olandese ci sarà direttamente la Casa di Affalterbach.

Se il programma del GT World Challenge Europe è già stato confermato, resta ancora nebulosa la possibile partecipazione di Max Verstappen alla prossima 24 Ore del Nürburgring. Sebbene il team Red Bull F1 abbia dato l’ok al pilota olandese, tutte e tre le gare della NLS in preparazione della maratona e le stesse qualifiche della 24 Ore si sovrappongono con il calendario della massima serie. Ma, qualora si riesca a creare un’opportunità, siamo certi che Verstappen non esiterà a indossare casco e tuta per affrontare l’Inferno Verde.

27 Dic [13:39]

Poker di impegni per Frassineti
In Europa e in Italia con Tresor

Tresor Competition ha annunciato l’ingaggio di Andrea Frassineti per la stagione 2026. Il pilota italiano, sarà impegnato in un programma di assoluto rilievo che comprende il campionato GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint ed Endurance ed il campionato italiano Gran Turismo Sprint ed Endurance, al volante dell’Audi R8 LMS GT3 Evo II.

Un progetto di alto profilo, che prevede fino a 18 gare sui principali palcoscenici del motorsport GT italiano ed europeo, configurandosi come uno dei programmi più articolati del panorama GT3. Un impegno che richiede continuità, organizzazione e una visione strutturata, elementi fondamentali per affrontare simultaneamente i due campionati di riferimento a livello continentale e nazionale.

Per Tresor Competition si tratta di una scelta chiara e strategica, in linea con il percorso intrapreso dal team nelle ultime stagioni, orientato allo sviluppo e alla valorizzazione dei giovani piloti all’interno di programmi competitivi ed ideati per incentivare la crescita sportiva. Un approccio che ha consentito a Tresor di consolidarsi come una delle realtà più credibili nel panorama GT europeo, capace di accompagnare i talenti emergenti in un contesto professionale di alto livello, favorendone una crescita tecnica, sportiva ed umana.

Classe 2006, Andrea Frassineti è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama GT italiano. Dopo la formazione nelle categorie propedeutiche, dal karting alla Formula 4, ha intrapreso il percorso nelle competizioni GT a partire dal Lamborghini Super Trofeo, distinguendosi per velocità, costanza e maturità tecnica.

Nel suo palmarès figurano successi, podi e pole position nel Campionato Italiano Gran Turismo, con la vittoria del CIGT Sprint 2025 in categoria Assoluta con la Lamborghini del team Sospiri, oltre a presenze di rilievo nei principali contesti endurance europei, dove ha dimostrato capacità di adattamento, gestione della gara e lavoro di squadra. Un percorso in costante crescita che lo ha progressivamente portato a confrontarsi con il massimo livello delle competizioni GT3.
 

24 Nov [11:15]

Rutronik passa a Lamborghini: porterà
al debutto europeo la Temerario GT3

Michele Montesano

Si apre un nuovo capitolo per la squadra campione in carica del GT World Challenge Europe Endurance Cup. Nella prossima stagione il Rutronik Racing passerà da Porsche a Lamborghini. Il team diretto da Klaus Graf ha annunciato un accordo pluriennale con la Casa di Sant’Agata Bolognese e avrà l’onore di portare al debutto nella serie europea la nuovissima Temerario GT3.

Quella di Lamborghini è sicuramente una dimostrazione di stima e apprezzamento per tutto il lavoro svolto dal Rutronik in questi ultimi anni. Basti pensare che nella stagione appena conclusa la squadra con base a Remchingen ha conquistato il podio nella 24 Ore di Spa, con il terzetto composto da Alessio Picariello, Patric Niederhauser e Sven Muller, proprio dietro la Lamborghini Huracán GT3 dei vincitori Mirko Bortolotti, Oliver Pepper e Luca Engstler.

Da diversi anni punto di riferimento di Porsche nei campionati GT, il Rutronik Racing al termine di questa stagione ha coronato il sodalizio con il marchio di Zuffenhausen laureandosi campione della serie Endurance europea. Ora l’inizio di una nuova e stimolante sfida. Assieme al Vincenzo Sospiri Racing, al Grasser Racing Team e all’Abt Sportsline, la squadra tedesca sarà tra le prime in Europa a cui Lamborghini affiderà la nuova Temerario GT3.

Sebbene le riserve in merito al programma nel GT World Challenge Europe siano ancora da sciogliere, l’unica certezza è che il Rutronik sarà iscritto nella categoria Pro. Quindi, oltre ad avere il supporto della Casa del Toro, la squadra tedesca potrà fare affidamento sui piloti ufficiali di Lamborghini. I presupposti per una stagione ad alto profilo ci sono tutti, non resta che attendere i prossimi sviluppi.

28 Ott [8:45]

Confermato il calendario 2026
Il finale dell’Endurance Cup a Portimão

Michele Montesano

Presentato in occasione della 24 Ore di Spa-Francorchamps dello scorso giugno, il calendario della prossima stagione del GT World Challenge Europe ha ora un’identità ben precisa. Infatti sono state confermate sia le tappe dell’Endurance Cup che quelle della Sprint Cup che comporranno il campionato 2026. Come già accaduto negli anni passati, la SRO Motorsport ha preferito non stravolgere una serie vincente apportando solamente qualche piccola modifica di data, oltre a confermare il ritorno di Portimão.

Ma procediamo con ordine. La stagione 2026 si aprirà il 12 aprile con la 1000 km del Paul Ricard. Il circuito di Le Castellet ospiterà quindi il primo appuntamento dell’Endurance Cup che, a sua volta, sarà preceduto dal Prologo, previsto l’8 e il 9 aprile. Toccherà invece a Brands Hatch, nel primo fine settimana di maggio, dare il via alla stagione della serie Sprint Cup.

Monza si conferma una delle tappe più importanti del GT World Challenge Europe Endurance Cup, in quanto fungerà da prova generale in vista della 24 Ore di Spa. Il Tempio della Velocità accoglierà le GT3 a fine maggio, esattamente un mese prima rispetto alla maratona delle Ardenne. Il weekend del 19 luglio si tornerà in Italia, più precisamente sul circuito di Misano che, come avvenuto quest’anno, accoglierà la serie Sprint Cup.

Sulla falsariga della stagione appena conclusa, nel mese di agosto si assisterà ad un doppio appuntamento. Nel primo fine settimana la Sprint Cup farà tappa a Magny-Cours, mentre l’ultimo weekend di agosto toccherà al Nürburgring ospitare la serie Endurance Cup. Conclusa la pausa estiva, sarà la volta di Zandvoort che, il fine settimana del 20 settembre, accoglierà il penultimo appuntamento del GT World Challenge Europe Sprint Cup.

La serie Sprint, esattamente come due anni fa, si concluderà sul circuito di Montmelò il weekend del 4 ottobre. Infine spetterà al circuito di Portimão, nel fine settimana del 18 ottobre, chiudere la stagione 2026 del GT World Challenge Europe Endurance Cup. Dopo ben undici anni di assenza, per il tracciato portoghese si tratta quindi di un gradito ritorno nella serie firmata da SRO Motorpsort.

Il calendario del GT World Challenge Europe Endurance e Sprint 2026

8-9 aprile - Prologo Paul Ricard
12 aprile - Paul Ricard (Endurance Cup)
3 maggio - Brands Hatch (Sprint Cup)
19-20 maggio - Test 24 Ore di Spa
31 maggio - Monza (Endurance Cup)
27-28 giugno - 24 Ore di Spa (Endurance Cup)
19 luglio - Misano (Sprint Cup)
2 agosto - Magny-Cours (Sprint Cup)
30 agosto - Nurburgring (Endurance Cup)
20 settembre - Zandvoort (Sprint Cup)
4 ottobre - Barcellona (Sprint Cup)
18 ottobre - Portimão (Endurance Cup)

12 Ott [20:07]

Endurance a Montmelò – Gara
Niederhauser-Müller-Picariello campioni

Michele Montesano

Dall’alba al tramonto. Domenica trionfale per Porsche che, dopo aver vinto il titolo in IMSA questa notte, si è ripetuta conquistando anche il GT World Challenge Europe Endurance Cup in scena a Montmelò. Un campionato vinto con la costanza perché a firmare il titolo è stato l’equipaggio che, nell’arco di questa stagione, non ha ottenuto neppure una vittoria. Il trio del Rutronik Racing Patrick Niederhauser, Sven Müller e Alessio Picariello ha centrato l’obiettivo per un solo punto di scarto nei confronti dell’equipaggio Mercedes Winward Racing composto da Matteo Cairoli, Lucas Auer e Maro Engel.

Una gara intensa, quella andata in scena sul circuito catalano di Montmelò. Tra incidenti, safety-car e neutralizzazioni, di certo non ci si è annoiati e il risultato è stato incerto fino alle ultime battute. L’avvio ha visto le due McLaren 720S GT3 di Dean Macdonald e Benjamin Goethe prendere immediatamente il largo. Ma a sorprendere è stato lo scatto fulmineo di Picariello che, nell’arco di pochi metri, è salito dal decimo al quarto posto scavalcando, tra gli altri, anche la Mercedes di Engel.



Già dopo poche curve si è assistito al primo groviglio che ha visto coinvolte diverse auto. I pezzi di carbonio disseminati lungo la pista, hanno costretto la direzione gara a far intervenire subito la vettura di sicurezza. Se la prima neutralizzazione non ha cambiato le gerarchie in pista, la seconda ha quasi stravolto la conformazione della gara. Nel corso della prima mezz’ora, la Mercedes AMG GT3 di Rinat Salikhov e la Ferrari 296 GT3 di Nicolò Rosi si sono agganciate andando a sbattere violentemente contro il muretto all’interno della curva Wurth. Entrambe le vetture sono poi rimbalzate al centro della carreggiata fermandosi nel mezzo.

Fortunatamente i piloti sono usciti incolumi, ma le operazioni per spostare le auto hanno richiesto un nuovo intervento della safety-car. Il team Garage 59 ha approfittato richiamando ai box entrambe le McLaren per effettuare la prima sosta. La strategia è stata replicata anche da altre squadre, tra cui il WRT con Charles Weerts costretto a partire venticinquesimo con la sua BMW M4 GT3 per un’infrazione commessa in qualifica. Al contrario il team Rutronik, così come il Winward e l’AF Corse, hanno atteso un giro in più prima di entrare ai box scivolando a metà classifica.



Al termine della girandola delle soste, Oliver Söderström si è ritrovato al comando della gara seguito dalla McLaren di James Allen. Mentre Adam Smalley, subentrato al precedente leader della corsa Macdonald, è sceso al terzo posto. È andata ancora peggio all’altra McLaren del Garage 59, costretta alla resa per un problema tecnico. Al contrario Müller si è ritrovato sedicesimo con la sua Porsche, davanti proprio alla Mercedes di Cairoli. Quest’ultimo costretto a dover scontare una penalità di dieci secondi ai box per un taglio effettuato nell’arco del primo giro di gara da parte di Engel.

A rivitalizzare la seconda ora di gara è stato uno scatenato Antonio Fuoco. Scivolato a centro gruppo, dopo aver rilevato il volante della Ferrari da Eliseo Donno, il calabrese ha messo a segno una sequenza impressionante di sorpassi portandosi in zona podio. Rimonta bloccata dall’incidente che ha visto coinvolto Rocco Mazzola finito a muro nella curva 7. Anche in questo caso si è reso necessario dapprima una Full Course Yellow e poi la safety-car per spostare l’Audi R8 GT3 del potentino.



La neutralizzazione è servita per effettuare le ultime soste e ristabilire le gerarchie con la McLaren del Garage 59 tornata al comando nelle mani di Prette. A seguire Jens Klingmann, sulla BMW M4 GT3, e Arthur Leclerc subentrato a Fuoco. Alle spalle della Ferrari AF Corse si è assistito alla rimonta di Raffaele Marciello che, superata l’Audi di Alex Aka, ha messo nel mirino il terzo posto. L’italo-svizzero ha quindi dapprima accorciato le distanze e poi, a 15 minuti al termine, infilato Leclerc.

Marciello è poi stato lasciato passare da Klingmann per provare ad agguantare la vittoria. Con pochi minuti a disposizione, l’alfiere della BMW ha dovuto desistere ritornando al terzo posto. Così a tagliare per primo il traguardo di Montmelò è stato Prette che, assieme a Macdonald e Smalley, ha conquistato anche il successo in Gold Cup. A completare il podio le BMW di Klingmann-Al Faisal Al Zubair-Tuck-Ben Tuck e del terzetto del Rowe composto da Marciello-Augusto Farfus- Jesse Krohn.



Quarto posto per la Ferrari 296 GT3 AF Corse Francorchamps Motors divisa da Fuoco-Donno-Leclerc, mentre Leonardo Moncini, Aka e Sebastian Øgaard, quinti assoluti, si sono assicurati la vittoria in Silver Cup con l’Audi R8 GT3 del Tresor Attempto. Il sesto posto finale ha permesso ai campioni della Sprint Cup Charles Weerts e Kelvin van der Linde, supportati da Ugo De Wilde, di conquistare il titolo Overall del GT World Challenge Europe.

A Müller, Niederhauser e Picariello è stato sufficiente il settimo posto finale per laurearsi campioni dell’Endurance Cup. Il terzetto del Porsche Rutronik ha infatti approfittato delle disavventure dei diretti rivali del Winward, arrivati solamente quattordicesimi al traguardo per una doppia penalità. Infatti, per non aver scontato i 10 secondi per il taglio di pista nell’ultimo pit-stop, la direzione gli ha inflitto ai piloti Mercedes ulteriori cinque secondi da sommare a fine gara.



Stagione da incorniciare per il team Verstappen.com che ha fatto incetta di titoli in Gold Cup. Ottavi sotto la bandiera a scacchi, Harry King, Thierry Vermeulen e Chris Lulham sono i nuovi campioni di classe dell’Endurance Cup, con gli ultimi due che si sono aggiudicati anche il titolo Sprint e Overall in Gold Cup. Nonostante siamo rimasti coinvolti nel groviglio del primo giro, Will Moore, Jarrod Waberski e Mex Jansen si sono aggiudicati il titolo in Silver Cup.

Se il successo di tappa in Bronze Cup è andata alla Porsche di Morris Schuring, Loek Hartog e Antares Au, a conquistate il titolo Endurance è stato il terzetto del Kessel Racing composto da Conrad Laurens, Dustin Blattner e Dennis Marschall. Inoltre, grazie al successo di quest’ultimi due piloti nella classifica combinata del GT World Challenge Europe, la squadra svizzera si è assicurato anche l’invito alla prossima 24 Ore di Le Mans.

Domenica 12 ottobre 2025, gara

1 - Prette-Macdonald-Smalley (McLaren 720S) - Garage 59 - 91 giri
2 - Al Zubair-Tuck-Klingmann (BMW M4) - AlManar - 18"571
3 - Farfus-Marciello-Krohn (BMW M4) - Rowe - 19"277
4 - Leclerc-Donno-Fuoco (Ferrari 296) - AF Corse - 20"568
5 - Aka-Moncini-Øgaard (Audi R8) - Tresor Attempto - 21"881
6 - Weerts-K.Van der Linde-De Wilde (BMW M4) - WRT - 26"822
7 - Niederhauser-Müller-Picariello (Porsche 911) - Rutronik - 27"490
8 - Vermeulen-Lulham-King (Aston Martin Vantage) - Verstappen - 32"511
9 - Ghiretti-Guven-Ten Voorde (Porsche 911) - Schumacher CLRT - 33"254
10 - Pittard-Chaves-Krognes (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 37"596
11 - Malykhin-Lietz-Preining (Porsche 911) - Pure Rxcing - 38"815
12 - Bortolotti-Pepper-Engstler (Lamborghini Huracan) - GRT - 43"007
13 - Au-Schuring-Hartog (Porsche 911) - Rutronik - 43"020
14 - Auer-Engel-Cairoli (Mercedes AMG) - Winward - 43"362
15 - Gounon-Schiller-Stolz (Mercedes AMG) - GetSpeed - 52"181
16 - Mukovoz-Nesov-Hofer (Audi R8) - Tresor Attempto - 52"418
17 - Kalender-Sathienthirakul-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 58"393
18 - Blattner-Marschall-Laursen (Ferrari 296) - Kessel - 1'00"807
19 - Gazeau-Panis-Cabirou (Mercedes AMG) - Boutsen VDS - 1'02"786
20 - Klymenko-Lecertua-Gold (Audi R8) - Sainteloc - 1'03"936
21 - Spinelli-Mitchell-Perera (Lamborghini Huracan) - VSR - 1'04"388
22 - Leung-Gelael-Dennis (BMW M4) - Paradine - 1'04"616
23 - Waberski-Moore-Jansen (BMW M4) - Century - 1'05"458
24 - Kelly-Meakin-O'Brien (McLaren 720S) - Greystone - 1'05"930
25 - Buncombe-Foster-Barr (McLaren 720S) - RJN - 1'06"450
26 - Rindone-Kolb-Feller (Porsche 911) - Lionspeed - 1'15"725
27 - Bartone-Basz-Mettler (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'22"068
28 - Al-Khelaifi-Al-Maadheed-Hansen (Audi R8) - QMMF - 1'22"789
29 - Pedersen-Al Rifai-J.Rappange (Porsche 911) - Dinamic - 1'23"352
30 - Liberati-Nakayama-Christodoulou (Mercedes AMG) - Nordique - 1'23"831
31 - Gachet-Rougier-Kell (McLaren 720S) - CSA - 1'27"509
32 - Tomasoni-Malvestiti-Jelmini (BMW M4) - BMW Ceccato - 1'29"259
33 - Rovera-Abril-Ye (Ferrari 296) - AF Corse - 1'29"799
34 - Drudi-Sørensen-Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'30"490
35 - Kellett-Clark-Ebrahim (BMW M4) - Paradine - 1'52"409
36 - Baldwin-Fleming-Oliveira (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'56"486
37 - Southern-Moretti-Paul (Lamborghini Huracan) - Paul - 2'15"739
38 - Crestani-Perel-Duran (Ferrari 296) - Rinaldi - 1 giro
39 - Froggatt-Cheever-Pulcini (Ferrari 296) - Tempesta - 1 giro
40 - J.Machiels-L.Machiels-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 1 giro
41 - Allen-L.Ali-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1 giro
42 - Beretta-Deledda-Michelotto (Lamborghini Huracan) - VSR - 1 giro
43 - Schumacher-Wiebelhaus-Andriolo (Ford Mustang) - HRT - 1 giro
44 - Lebbon-Dawson-Jewiss (Mercedes AMG) - 2 Seas - 1 giro
45 - Hanafin-A.Ali-D.Ali (Corvette Z06) - Steller - 1 giro
46 - Detry-Duffieux-Duffieux (Porsche 911) - UNX - 1 giro
47 - Ekelchik-Tweraser-D.Rappange (Lamborghini Huracan) - GRT - 1 giro
48 - Leroy-Potty-Hawkins (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 2 giri
49 - Baert-Pauwels-Day (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 3 giri
50 - Lismont-Stadsbader-Cheli (BMW M4) - WRT - 13 giri

Giro più veloce: Augusto Farfus 1'56"765

Ritirati
Maini-Mardenborough-Drouet (Ford Mustang) - HRT
Leroux-Villagomez-Söderström (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst
Van Uitert-Cazzaniga-Mazzola (Audi R8) - Tresor Attempto
Sanjay-Maloigne-Robin (McLaren 720S) - CSA
Bohn-Renauer-Heineman (Porsche 911) - Herberth
Martin-Götz-Grenier (Mercedes AMG) - Boutsen VDS
Goethe-Kirchhöfer-Loake (McLaren 720S) - Garage 59
Ricci-Magnus-Evrard (Audi R8) - Sainteloc
Rosi-Schirò-Fumanelli (Ferrari 296) - Kessel
Salikhov-Piana-Dienst (Mercedes AMG) - Winward

Il campionato piloti Pro
1.Niederhauser-Müller-Picariello 73 punti; 2.Auer-Engel-Cairoli 72 punti; 3.Weerts-K.Van der Linde-De Wilde 63; 4.Farfus-Marciello-Krohn 60; 5.Bortolotti-Pepper-Engstler 44.

Il campionato piloti Gold
1.Vermeulen-Lulham-King 121 punti; 2.Al Zubair-Tuck-Klingmann 108; 3.Gachet-Rougier-Kell 94; 4.Prette-Macdonald-Smalley 58; 5.Foster-Barr-Buncombe 46.

Il campionato piloti Silver
1.Waberski-Moore-Jansen 90 punti; 2.Gazeau-Panis-Cabirou 77; 3.Aka 67; 4.Kellett-Clark-Ebrahim 61; 5.Klymenko-Lecertua 57.

Il campionato piloti Bronze
1.Blattner-Marschall-Laursen 97 punti; 2.Au-Hartog 66; 3.Rindone-Kolb-Feller 62; 4.Salikhov-Piana-Dienst 61; 5.Ricci-Magnus-Evrard 48.

12 Ott [12:04]

Endurance a Montmelò – Qualifica
Prima fila tutta McLaren Garage 59

Michele Montesano

Due McLaren racchiuse in un solo millesimo. L’ultima qualifica stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup, in scena sul tracciato di Montmelò, ha visto un netto dominio delle 720S GT3 gestire dal team Garage 59. La pole, scaturita sommando i migliori tempi registrati da ciascun pilota di ogni equipaggio, è andata al terzetto Louis Prette, Adam Smalley e Dean MacDonald.

A premiare la formazione della McLaren è stata sicuramente la costanza. Nessuno dei tre piloti del Garage 59 è sceso oltre il quinto tempo assoluto, ciò gli ha consentito di artigliare sia la pole position assoluta che quella di Gold Cup. Il terzetto ha così battuto, per un solo millesimo, i più esperti compagni di classe Pro Benjamin Goethe, Joseph Loake e Marvin Kirchhöfer. In particolare quest’ultimo è stato anche il più rapido della Q2, ma ciò non è stato sufficiente per salire in cima alla graduatoria dei tempi.

Al vertice nella prima sessione di qualifica, Alessio Rovera ha fatto da traino al suo equipaggio, composto da Vincent Abril e Yifei Ye chiamato a sostituire Alessandro Pier Guidi, issando la Ferrari 296 GT3 AF Corse Francorchamps Motors in terza piazza. A seguire la Mercedes del GetSpeed di Joules Gounon, Fabian Schiller e un deludente Luca Stolz, solamente ventiquattresimo nel suo turno.

McLaren e Garage 59 sugli scudi anche in Silver Cup grazie al quinto crono assoluto, nonché pole di classe, ad opera del terzetto James Baldwin, Thomas Fleming e Guilheme Oliveira. Alle spalle della 720S GT3 scatteranno i leader di campionato Matteo Cairoli, Lucas Auer e Maro Engel, al volante della Mercedes AMG GT3 del Winward Racing. Più attardati i primi rivali al titolo Patric Niederhauser, Alessio Picariello e Sven Müller, che partiranno dal decimo posto con la Porsche 911 GT3 del Rutronik.

Appena più avanti, a dividersi la quinta fila ci saranno la Ferrari di Antonio Fuoco, Eliseo Donno e Arthur Leclerc e la Lamborghini Hurácan GT3 dei vincitori della 24 Ore di Spa Mirko Bortolotti, Jordan Pepper e Luca Engstler. I freschi campioni della serie Sprint Cup Kelvin van der Linde e Charles Weerts, affiancati da Ugo De Wilde, prenderanno il via solamente dalla ventunesima piazza. Appena più dietro, Nicolò Rosi, David Fumanelli e Niccolò Schirò si sono assicurati la pole di classe Bronze Cup, ventitreesimi assoluti con la Ferrari del Kessel Racing.

Domenica 12 ottobre 2025, qualifica
(Il tempo finale è la media dei migliori crono realizzati dai tre piloti)

1 - Prette-Macdonald-Smalley (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'39"674
2 - Goethe-Kirchhöfer-Loake (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'39"675
3 - Rovera-Abril-Ye (Ferrari 296) - AF Corse - 1'39"848
4 - Gounon-Schiller-Stolz (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'40"072
5 - Baldwin-Fleming-Oliveira (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'40"120
6 - Auer-Engel-Cairoli (Mercedes AMG) - Winward - 1'40"125
7 - Leclerc-Donno-Fuoco (Ferrari 296) - AF Corse - 1'40"145
8 - Bortolotti-Pepper-Engstler (Lamborghini Huracan) - GRT - 1'40"198
9 - Buncombe-Foster-Barr (McLaren 720S) - RJN - 1'40"246
10 - Niederhauser-Müller-Picariello (Porsche 911) - Rutronik - 1'40"269
11 - Gachet-Rougier-Kell (McLaren 720S) - CSA - 1'40"284
12 - Vermeulen-Lulham-King (Aston Martin Vantage) - Verstappen - 1'40"298
13 - Aka-Moncini-Øgaard (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'40"422
14 - Ghiretti-Guven-Ten Voorde (Porsche 911) - Schumacher CLRT - 1'40"425
15 - Gazeau-Panis-Cabirou (Mercedes AMG) - Boutsen VDS - 1'40"459
16 - Malykhin-Lietz-Preining (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'40"478
17 - Al Zubair-Tuck-Klingmann (BMW M4) - AlManar - 1'40"486
18 - Martin-Götz-Grenier (Mercedes AMG) - Boutsen VDS - 1'40"547
19 - Farfus-Marciello-Krohn (BMW M4) - Rowe - 1'40"575
20 - Kelly-Meakin-O'Brien (McLaren 720S) - Greystone - 1'40"637
21 - Weerts-K.Van der Linde-De Wilde (BMW M4) - WRT - 1'40"684
22 - Drudi-Sørensen-Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'40"758
23 - Rosi-Schirò-Fumanelli (Ferrari 296) - Kessel - 1'40"772
24 - Pedersen-Al Rifai-J.Rappange (Porsche 911) - Dinamic - 1'40"814
25 - Spinelli-Mitchell-Perera (Lamborghini Huracan) - VSR - 1'40"828
26 - Blattner-Marschall-Laursen (Ferrari 296) - Kessel - 1'40"832
27 - Rindone-Kolb-Feller (Porsche 911) - Lionspeed - 1'40"851
28 - Allen-L.Ali-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1'40"854
29 - Waberski-Moore-Jansen (BMW M4) - Century - 1'40"859
30 - Ricci-Magnus-Evrard (Audi R8) - Sainteloc - 1'40"881
31 - Bohn-Renauer-Heineman (Porsche 911) - Herberth -1'40"928
32 - Pittard-Chaves-Krognes (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'40"929
33 - Bartone-Basz-Mettler (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'40"937
34 - Kalender-Sathienthirakul-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'40"954
35 - J.Machiels-L.Machiels-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 1'40"959
36 - Kellett-Clark-Ebrahim (BMW M4) - Paradine - 1'40"962
37 - Froggatt-Cheever-Pulcini (Ferrari 296) - Tempesta - 1'40"987
38 - Lebbon-Dawson-Jewiss (Mercedes AMG) - 2 Seas - 1'41"039
39 - Lismont-Stadsbader-Cheli (BMW M4) - WRT - 1'41"158
40 - Klymenko-Lecertua-Gold (Audi R8) - Sainteloc - 1'41"180
41 - Van Uitert-Cazzaniga-Mazzola (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'41"181
42 - Liberati-Nakayama-Christodoulou (Mercedes AMG) - Nordique - 1'41"193
43 - Detry-Duffieux-Duffieux (Porsche 911) - UNX - 1'41"233
44 - Schumacher-Wiebelhaus-Andriolo (Ford Mustang) - HRT - 1'41"233
45 - Sanjay-Maloigne-Robin (McLaren 720S) - CSA - 1'41"234
46 - Mukovoz-Nesov-Hofer (Audi R8) - Tresor Attempto - 1'41"237
47 - Hanafin-A.Ali-D.Ali (Corvette Z06) - Steller - 1'41"257
48 - Leung-Gelael-Dennis (BMW M4) - Paradine - 1'41"280
49 - Southern-Moretti-Paul (Lamborghini Huracan) - Paul - 1'41"347
50 - Crestani-Perel-Duran (Ferrari 296) - Rinaldi - 1'41"386
51 - Maini-Mardenborough-Drouet (Ford Mustang) - HRT - 1'41"429
52 - Au-Schuring-Hartog (Porsche 911) - Rutronik - 1'41"515
53 - Baert-Pauwels-Day (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'41"562
54 - Al-Khelaifi-Al-Maadheed-Hansen (Audi R8) - QMMF - 1'41"601
55 - Beretta-Deledda-Michelotto (Lamborghini Huracan) - VSR - 1'41"645
56 - Ekelchik-Tweraser-D.Rappange (Lamborghini Huracan) - GRT - 1'41"650
57 - Tomasoni-Malvestiti-Jelmini (BMW M4) - BMW Ceccato - 1'41"977
58 - Leroy-Potty-Hawkins (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'42"149
59 - Leroux-Villagomez-Söderström (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - Senza tempo
60 - Salikhov-Piana-Dienst (Mercedes AMG) - Winward - Senza tempo

30 Set [13:51]

Ye al posto di Pier Guidi sulla Ferrari
AF Corse nell'Endurance di Montmelò

Michele Montesano

 
Novità nel box AF Corse – Francorchamps Motors in vista dell'ultimo appuntamento stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup. La squadra piacentina ha infatti annunciato che in occasione della gara di Montmelò, in programma il prossimo 12 ottobre, ci sarà Yifei Ye ad affiancare Alessio Rovera e Vincent Abril sulla Ferrari 296 GT3.
 
Il cinese prenderà quindi il posto di Alessandro Pier Guidi che, a sua volta, sarà impegnato nella Petit Le Mans di Road Atlanta, valida per l'IMSA SportsCar Championship, affiancando Lilou Wadoux e Simon Mann sulla GT3 di Maranello. Vincitore della recente 24 Ore di Le Mans, al volante della Ferrari 499P divisa con Robert Kubica e Phil Hanson, per Ye non si tratta di un debutto assoluto nella serie Endurance europea del GT World Challenge.
 
Infatti nel 2024, in occasione della tappa di Monza, il cinese ha avuto modo di cimentarsi proprio con la 296 GT3 del team piacentino assieme a Thomas Neubauer e David Vidales. Lo scorso agosto Ye è poi tornato nuovamente al volante della vettura del Cavallino Rampante, gestita dalla squadra Harmony Racing, prendendo parte alla gara di Okayama del GT World Challenge Asia.
 
La Ferrari numero 51 si presenta al via dell'appuntamento catalano in decima piazza nella classifica generale. Posizione che, però, non rende merito al lavoro dimostrato in pista nell'arco della stagione. Ricordiamo, inoltre, che il miglior risultato ottenuto nell'arco dell'anno dal terzetto Rovera-Pier Guidi-Abril è stato il terzo gradino del podio ottenuto nella 24 Ore di Spa-Francorchamps.

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